MODELLO DI REGISTRO DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO



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MODELLO DI REGISTRO DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO Modello di REGISTRO DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO Art. 5 D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 Allegato II punto 2.11 e Art. 4 D.M. 10 marzo 1998 (Cod. 300.41) Il modello di registro vuole essere un sussidio per il Datore di Lavoro nella gestione dei luoghi di lavoro sotto il profilo della sicurezza antincendio. Gli effetti di tale attività ricadono in modo diretto sulla tutela della popolazione aziendale e delle altre persone che accedono ai luoghi di lavoro a qualsiasi titolo (fornitori, clienti, visitatori, utenti, ecc.). La strutturazione in capitoli consente da un lato il monitoraggio degli aspetti impiantistici, e dall altro di quelli organizzativi. In particolare il Registro dei controlli è composto da: Riferimenti legislativi, norme tecniche e periodicità delle verifiche (qualora definite dalle norme); Schede relative alle verifiche di: - estintori - impianti idrici antincendio - impianti speciali (rivelazione e segnalazione, evacuatori, ecc.) - impianti tecnologici (centrali termiche, impianti di riscaldamento/condizionamento ecc.) - controlli vari (vie ed uscite di emergenza, segnaletica di sicurezza, ecc.) - dispositivi di protezione individuale antincendio Schede relative alle attività di: - informazione - formazione - esercitazioni Il registro è costituito da schede precompilate (da completare a cura di personale incaricato dal Datore di Lavoro) e può essere integrato con l inserimento di verbali e rapporti di verifica redatti a cura delle ditte specializzate incaricate per le varie attività. Il modello proposto rappresenta un valido strumento di gestione della sicurezza antincendio anche nelle aziende non soggette ai controlli dei Comandi dei Vigili del Fuoco, in quanto è possibile selezionare le schede di interesse. w w w. p o l i s t u d i o. i t

REGISTRO SICUREZZA ANTINCENDIO Art. 5 D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 Allegato II punto 2.11 e Art. 4 D.M. 10 marzo 1998 NOME AZIENDA Stabilimento Indirizzo Attività soggette (D.M. 16 febbraio 1982) N. N. N. N. N. N. N. COMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO: www.polistudio.it POLISTUDIO S.p.A. SOCIETA DI INGEGNERIA via Cimarosa n 1540 45010 CEREGNANO (RO) Tel. +39 0425 478000 r.a. Fax +39 0425-476874 Cap. Soc. 120.000 int. vers. Iscrizione Registro Imprese di Rovigo C.F. e P.IVA 01049520297 info@polistudio.it

SOMMARIO 1.0 RIFERIMENTI LEGISLATIVI... 4 1.1 D.P.R. 12 Gennaio 1998, n. 37... 4 1.2 D.M. 10 marzo 1998... 4 1.3 Norme tecniche e periodicità... 5 1.3.1 Estintori... 5 1.3.2 Impianto idrico antincendio... 6 1.3.3 Impianto automatico antincendio... 7 1.3.4 Impianti speciali... 7 1.3.5 Impianti elettrici... 8 1.3.6 Impianti tecnologici... 8 1.3.7 Controlli vari... 8 1.3.8 Dispositivi di protezione individuale... 9 1.3.9 Informazione Formazione Esercitazione... 9 2.0 LA GESTIONE DEL REGISTRO SICUREZZA ANTINCENDIO... 10 2.1 Premessa... 10 2.2 Struttura del documento... 10 3.0 AZIONI PREVENTIVE... 10 3.1 Sorveglianza... 10 3.2 Controllo Periodico... 10 3.3 Manutenzione... 10 3.4 Revisione... 11 3.5 Informazione... 11 3.6 Formazione... 11 3.7 Esercitazione... 11 3.8 Incaricato... 11 4.0 ESTINTORI... 12 4.1 ESTINTORI IN DOTAZIONE... 13 4.1.1 ESTINTORI A POLVERE... 14 4.1.2 ESTINTORI A SCHIUMA... 15 4.1.3 ESTINTORI A BIOSSIDO DI CARBONIO (CO 2 )... 16 4.1.4 ESTINTORI A IDROCARBURI ALOGENATI... 17 4.1.5 ESTINTORI AD ACQUA... 18 4.2 VERBALE ESTINTORI... 19 5.0 IMPIANTO IDRICO ANTINCENDIO... 20 5.1 IDRANTI IN DOTAZIONE... 21 5.1.1 IDRANTI A MURO E CASSETTE A CORREDO... 22 5.1.2 IDRANTI A COLONNA SOPRASSUOLO E SOTTOSUOLO... 23 5.1.3 NASPI... 24 5.2 VERBALE IDRANTI/NASPI... 25 5.3 RETE IDRICA ANTINCENDIO (Pompe, Valvole, Riserva)... 26 5.4 VERBALE RETE IDRICA ANTINCENDIO... 27 6.0 IMPIANTO AUTOMATICO ANTINCENDIO... 28 6.1 IMPIANTI DI ESTINZIONE AUTOMATICI (Sprinkler)... 29 6.2 IMPIANTI DI ESTINZIONE AUTOMATICI (Gas)... 30

6.3 VERBALE IMPIANTI DI ESTINZIONE AUTOMATICI... 31 7.0 IMPIANTI SPECIALI... 32 7.1 IMPIANTO RIVELAZIONE SEGNALAZIONE INCENDIO... 33 7.2 VERBALE IMPIANTO RIVELAZIONE SEGNALAZIONE INCENDIO... 34 7.3 EVACUATORI FUMO E CALORE... 35 7.4 VERBALE EVACUATORI FUMO E CALORE... 36 8.0 IMPIANTI ELETTRICI... 37 8.1 APPARECCHI PER ILLUMINAZIONE E SEGNALAZIONE DI SICUREZZA... 38 8.2 VERBALE APPARECCHI PER ILLUMINAZIONE E SEGNALAZIONE DI SICUREZZA... 39 9.0 IMPIANTI TECNOLOGICI... 40 9.1 CENTRALI TERMICHE... 41 9.2 VERBALE CENTRALI TERMICHE... 42 9.3 IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO... 43 9.4 VERBALE IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO... 44 10.0 CONTROLLI VARI... 45 10.1 VIE DI ESODO/USCITE DI EMERGENZA... 46 10.2 VERBALE VIE DI ESODO/USCITE DI EMERGENZA... 47 10.3 SEGNALETICA DI SICUREZZA... 48 10.4 VERBALE SEGNALETICA DI SICUREZZA... 49 10.5 PORTE TAGLIAFUOCO... 50 10.6 VERBALE PORTE TAGLIAFUOCO... 51 10.7 DISPOSITIVI DI APERTURA MANUALE DELLE PORTE LUNGO LE VIE DI ESODO... 52 10.8 VERBALE DISPOSITIVI DI APERTURA MANUALE DELLE PORTE LUNGO LE VIE DI ESODO... 53 11.0 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE... 54 11.1 AUTORESPIRATORE... 55 11.2 VERBALE AUTORESPIRATORE... 56 12.0 INFORMAZIONE FORMAZIONE ESERCITAZIONE... 57 12.1 INFORMAZIONE FORMAZIONE ESERCITAZIONE... 58 12.2 VERBALE INFORMAZIONE... 59 12.3 VERBALE FORMAZIONE... 60 12.4 VERBALE ESERCITAZIONE ANTINCEDIO... 61

1.0 RIFERIMENTI LEGISLATIVI 1.1 D.P.R. 12 GENNAIO 1998, N. 37 Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n 59. Art. 5 Obblighi connessi con l esercizio dell attività 1. Gli enti e i privati responsabili di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi hanno l obbligo di mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le altre misure di sicurezza antincendio adattate e di effettuare verifiche di controllo ed interventi di manutenzione secondo le cadenze temporali che sono indicate dal comando nel certificato di prevenzione o all atto del rilascio della ricevuta a seguito della dichiarazione di cui all articolo 3, comma 5. Essi provvedono, in particolare, ad assicurare una adeguata informazione e formazione del personale dipendente sui rischi di incendio connessi con la specifica attività, sulle misure di prevenzione e protezione adottate, sulle precauzioni da osservare per evitare l insorgere di un incendio e sulle procedure da adottare in caso di incendio. 2. I controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione, l informazione e la formazione del personale, che vengono effettuati, devono essere annotati in un apposito registro a cura dei responsabili dell attività. Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del comando. 3. Ogni modifica delle strutture o degli impianti ovvero delle condizioni ovvero delle condizioni esercizio dell attività che comportano una alterazione delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, obbliga l interessato ad avviare nuovamente le procedure previste dagli articoli 2 e 3 del presente regolamento. 1.2 D.M. 10 MARZO 1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro. Art.4 Controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio 1. Gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamenti vigenti, delle norme di buona tecnica emanate da organismi di normalizzazione nazionali ed europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o fornitore. omissis

1.3 Norme tecniche e periodicità 1.3.1 Estintori ESTINTORI A POLVERE Azione preventiva Normativa Periodicità Sorveglianza UNI 9994:03 p. 5.1 Consigliato mensile Controllo UNI 9994:03 p. 5.2 6 mesi Revisione UNI 9994:03 p. 5.3 3 anni Collaudo UNI 9994:03 p. 5.4 6 /12 anni (con marcatura CE) ESTINTORI A SCHIUMA Azione preventiva Normativa Periodicità Sorveglianza UNI 9994:03 p. 5.1 Consigliato mensile Controllo UNI 9994:03 p. 5.2 6 mesi Revisione UNI 9994:03 p. 5.3 18 mesi Collaudo UNI 9994:03 p. 5.4 6 /12 anni (con marcatura CE) ESTINTORI A BIOSSIDO DI CARBONIO (CO 2 ) Azione preventiva Normativa Periodicità Sorveglianza UNI 9994:03 p. 5.1 Consigliato mensile Controllo UNI 9994:03 p. 5.2 6 mesi Revisione UNI 9994:03 p. 5.3 5 anni Collaudo UNI 9994:03 p. 5.4 10 anni ESTINTORI A IDROCARBURI ALOGENATI Azione preventiva Normativa Periodicità Sorveglianza UNI 9994:03 p. 5.1 Consigliato mensile Controllo UNI 9994:03 p. 5.2 6 mesi Revisione UNI 9994:03 p. 5.3 6 anni Collaudo UNI 9994:03 p. 5.4 6/12 anni (con marcatura CE) omissis

4.0 ESTINTORI

4.1 ESTINTORI IN DOTAZIONE Elenco degli apparecchi in esercizio Numero di identificazione Numero di matricola Estinguente Peso e potere estinguente Luogo di installazione Anno costruzione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. Data Il Responsabile dell attività

4.1.1 ESTINTORI A POLVERE Azione Preventiva SORVEGLIANZA Premesso che l azione di sorveglianza viene svolta giornalmente dal personale aziendale incaricato attraverso un controllo visivo degli estintori, viene redatto un apposito verbale ogni qualvolta si rilevino anomalie e comunque secondo la seguente periodicità. PERIODICITA : CONSIGLIATO MENSILE INCARICATO: PROCEDURA: Controllare, con costante e particolare attenzione, l estintore nella posizione in cui è collocato, tramite l effettuazione dei seguenti accertamenti: Sia presente e segnalato con apposito cartello, in modo visibile (es.: recante la dicitura estintore e/o estintore N.. ; Sia chiaramente visibile, immediatamente utilizzabile e l accesso allo stesso sia libero da ostacoli; Non sia manomesso o mancante lo spinotto di sicurezza per evitare azionamenti accidentali; I Contrassegni distintivi esposti a vista e siano ben leggibili; Il manometro indichi un valore di pressione compreso all interno del campo verde; Non presenti anomalie quali: ugelli ostruiti, perdite, tracce di corrosione, sconnessioni o incrinature dei tubi flessibili, ecc.; Assenza di danni alla struttura di supporto (se portatile), o alla maniglia e alle ruote (se carrellato). Il cartellino di manutenzione sia presente sull apparecchio e sia correttamente compilato; Controllare che l estintore sia correttamente agganciato o alloggiato; Se il supporto o alloggiamento è danneggiato va subito sostituito o riposizionato. CONTROLLO PERIODICITA : 6 MESI INCARICATO: Ditta PROCEDURA: Vedi schede seguenti (a cura dell incaricato) REVISIONE PERIODICITA : 3 ANNI INCARICATO: Ditta PROCEDURA: Vedi schede seguenti (a cura dell incaricato) COLLAUDO PERIODICITA : 6/12 ANNI (con marcatura CE) INCARICATO: Ditta PROCEDURA: Vedi schede seguenti (a cura dell incaricato) Data Il Responsabile dell attività La Ditta incaricata omissis

4.2 VERBALE ESTINTORI Verbale n. del N estintore Sorveglianza Controllo Revisione Collaudo ESITO ESITO ESITO ESITO Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Descrizione ricambi/note 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. Data Il Responsabile dell attività La Ditta incaricata omissis

5.0 IMPIANTO IDRICO ANTINCENDIO omissis

6.3 VERBALE IMPIANTI DI ESTINZIONE AUTOMATICI Verbale n. del Elemento verificato Sorveglianza Controllo Periodico Manutenzione Revisione programmata Sostituzione estinguente ESITO ESITO ESITO ESITO ESITO Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Descrizione ricambi/note Elemento verificato Sorveglianza Controllo Periodico Manutenzione Revisione programmata Sostituzione estinguente ESITO ESITO ESITO ESITO ESITO Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Descrizione ricambi/note Elemento verificato Sorveglianza Controllo Periodico Manutenzione Revisione programmata Sostituzione estinguente ESITO ESITO ESITO ESITO ESITO Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Pos Neg Descrizione ricambi/note Data Il Responsabile dell attività La Ditta incaricata omissis

12.0 INFORMAZIONE FORMAZIONE ESERCITAZIONE

12.1 INFORMAZIONE FORMAZIONE ESERCITAZIONE Azione Preventiva INFORMAZIONE PERIODICITA : INCARICATO: PROCEDURA: Vedi schede seguenti (a cura dell incaricato) FORMAZIONE PERIODICITA : INCARICATO: PROCEDURA: Vedi schede seguenti (a cura dell incaricato) ESERCITAZIONE ANTINCENDIO PERIODICITA : ALMENO ANNUALE INCARICATO: PROCEDURA: Vedi schede seguenti (a cura dell incaricato) Data Il Responsabile dell attività La Ditta incaricata

12.2 VERBALE INFORMAZIONE Verbale n. del ARGOMENTO: Relatore: Partecipanti NOME E COGNOME FIRMA Sintesi della riunione Direzione Relatore Data omissis