Numero Scheda: Numero Gruppo: Autore: AM215 G215 Marco Bagnoli Data: 10/07/2007 Caratteristiche Generali Nome Comune: Abete rosso Denominazione Locale: Specie: TipoAlbero: Posizione: Picea abies Singolo In Gruppo Età: 130-150 Caratteristiche Dendometriche Circonferenza a 1,30 m (cm): 270 Circonferenza Colletto (cm): Altezza (m): 25-30 Area Insidenza chioma (m^2):105 Posizione Sociale: Dominante p. 1 di 8
Localizzazione e Toponomastica Comune: Località: Localizzazione: Vaiano Ebani In bosco Indicazioni: La pianta si trova a pochi metri a nord del sentiero CAI n. 14, poche centinaia di metri a monte di Monte Ricorbolo Area protetta: Proprietà: ANPIL Monteferrato Privata Fogli CTR: 263020 Coordinate Gauss-Boaga: X: 1667770 Y: 4870507 p. 2 di 8
Caratteristiche Descrittive Condizioni Ambientali: La pianta si trova in bosco a dominanza di castagno, in posizione dominante Apparato Radicale e colletto Presenta cordoni radicali ed alcune radici superficiali e molto evidenti. Danni Alterazioni Radici Avvolgenti: Conflitti Manufatti: Radici Affioranti: Ferite: Nessuna Alterazione: Apparato Esposto: Carpofori: Non presenta alterazioni degne di nota. Morfologia Fusto Inclinato: Arcuato: Policormico: Danni Alterazioni Ferite: Necrosi: Cavità: Carie: Carpofori: Malformazioni: Xilofagi: Nessuna: Altro: Chioma Ad un'altezza di oltre 15 m presenta una biforcazione, dovuta probabilmente alla morte della cima principale, che ha dato origine ad una doppia punta, anche se attualmente la punta principale è una. Nella parte bassa sono presenti numerosi rami secchi, cosa normale per una pianta cresciuta in bosco. Danni Alterazioni Ferite: Meteorici: Cavità: Carie: Carpofori: Malformazioni: Xilofagi: Nessuno: Altro: p. 3 di 8
Interventi Pregressi: Limitazioni Spaziali: p. 4 di 8
Stato della Pianta Stato Vegetativo Attuale: Buono, la pianta presenta un buon vigore vegetativo Stato Vegetativo Precedente: Stato Sanitario Attuale: Buono, la pianta non presenta patologie degne di nota Stato Sanitario Precedente: Criteri di Monumentabilità: Pianta di discrete dimensioni che si trova fuori dal suo optimum ecologico. Deriva probabilmente dalla disseminazione di un rimboschimento di abete rosso, abete bianco e tasso effettuato in una zona limitrofa da Giuseppe Vai fra il 1832 ed il 1855. Giuseppe Vai effettuò su tutto il Monte Iavello estesi rimboschimenti per i quali ebbe anche una menzione dall'accademia dei Georgofili. (Notizie ricavate dalla Tesi di Laurea "I rimboschimenti di Giuseppe Vai (1804-1878) nell'area Protetta del Monteferrato (PO): indagine storica e strategie gestionali" di Simone Luppi - Facoltà di Agraria). Il rimboschimento del 1832 è ancora identificabile ed è inserito fra le aree di elevato valore botanico e costituisce un'importante testimonianza storica. Motivi di interesse: Storico: Paesaggistico: Naturalistico: Dimensione: Valore Monumentale: Regionale: Provinciale: Visibilità:Scarsa Minacce: Misure di Conservazione: p. 5 di 8
Documentazione Fotografica Data:10/07/2007 p. 6 di 8
Data:10/07/2007 p. 7 di 8
Si nota la biforcazione sul fusto principale Data:10/07/2007 p. 8 di 8