MODULO DIFESA Programma dettagliato (8 CFU) Titolo: Prodotti fitosanitari utilizzabili in Agricoltura biologica Docente: Renato Capasso Finalità. L'uso dei prodotti fitosanitari di origine naturale si va diffondendo per conseguire due obiettivi: produzioni biologiche prive di residui di fitofarmaci di sintesi e uso di composti sicuri per l'ambiente e selettivi per organismi utili. Con questo corso si intende far conoscere quali sono i prodotti naturali e semisintetici normalmente consentiti nella difesa per le produzioni biologiche, indicandone brevemente le caratteristiche chimiche, biochimiche e gli usi. Crediti: 1 Settore sc.disciplinare: AGR 13 n ore lezione: 60% n ore esercitazione: 40% Contenuti. Generalità sugli aspetti di nomenclatura, caratteristiche chimiche e biochimiche dei prodotti fitosanitari convenzionali e di quelli utilizzabili in Agricoltura biologica. Cenni sui metodi analitici strumentali utilizzabili per il dosaggio dei prodotti fitosanitari nelle colture. Testi consigliati Appunti dalle lezioni. Capacità conferite Conoscenza della formazione dei residui dei prodotti fitosanitari convenzionali nelle colture. Conoscenza dei prodotti fitosanitari utilizzabili in Agricoltura biologica dal punto di vista delle caratteristiche chimiche, biochimiche ed applicative. Programma dettagliato. Cenni sulla formazione dei residui nelle colture derivanti dall'impiego dei prodotti fitosanitari convenzionali. Generalità sui prodotti fitosanitari consentiti in Agricoltura biologica dalle normative CEE. Caratteristiche chimiche, meccanismo d'azione e usi dei prodotti fitosanitari inorganici consentiti in Agricoltura biologica dalle normative CEE: rame, nella forma di idrossido di rame, di ossicloruro di rame, di solfato di rame e di ossido rameoso; zolfo e zolfo calcico (polisolfuro di calcio); fosfato di ammonio in trappole. Caratteristiche chimiche, meccanismo di azione, ed usi di prodotti fitosanitari naturali organici consentiti dalle normative CEE: azadiractina, rotenone, pietrine; prodotti fitosanitari sintetici e semisintertici utilizzabili solo in trappola e/o in distributori automatici: metaldeide, piretroidi e (deltametrina e lambdacialotrina) Cenni su metodi analitici strumentali utilizzabili per il dosaggio dei prodotti fitosanitari nelle colture: HPLC.
Gruppo Difesa sez. Entomologia Corso di: Metodi di difesa entomologica (Laudonia, 1 credito) Finalità Fornire agli allievi i metodi una gestione della difesa entomologica a basso impatto ambientale. Contenuti Antagonisti utilizzabili. Utilizzazione di presidi fitosanitari. Capacità conferite. Essere in grado di gestire la difesa entomologica in agricoltura biologica. Programma dettagliato : Introduzione all uso degli antagonisti: basi ecologiche del metodo Predatori e parassitoidi Principali antagonisti degli acari Principali antagonisti dei tripidi Principali antagonisti degli afidi Principali antagonisti degli alerodi Principali antagonisti delle cocciniglie Principali antagonisti dei ditteri fillominatori Principali antagonisti oofagi Principali presidi fitosanitari insetticidi ed acaricidi ammessi in agricoltura biologica: caratteristiche e modalità d azione Corso di: Pronubi e Servizio di Impollinazione (Mazzone, 1 credito) Finalità Fornire agli allievi conoscenze dei principali Insetti Pronubi e le metodologie relative al servizio di impollinazione. Contenuti Principali Insetti Pronubi. Metodologie relative al servizio di impollinazione. Capacità conferite. Essere in grado di riconoscere i principali Insetti Pronubi per la loro protezione e/o utilizzazione per il servizio d impollinazione. Programma dettagliato : Organizzazione sociale di una famiglia d'api - Principali compiti delle tre caste - Materie prime bottinate - Api e Agricoltura - Adattamento o coevoluzione fiore-insetti pronubi - Servizio d impollinazione di pieno campo con api - Servizio d impollinazione in ambienti protetti con Api, Bombi e Osmie - Difesa della coltura in presenza di pronubi.
Corso di: Basi ecologiche della difesa dai parassiti animali (Garonna, 1 credito) Programma dettagliato: Introduzione alle problematiche relative alla difesa entomologica in agricoltura biologica. Concetto di popolazione; modelli di crescita; ecoresistenza. Dinamica di popolazione. Caratteristiche ecologiche delle popolazioni di fitofagi (strategia r & K). Densità di una popolazione e fattori di regolazione densità dipendenti o indipendenti. Distribuzione spaziale. Organizzazione di un campionamento di un fitofago. Metodi di rilevamento delle popolazione di insetti fitofagi e dei loro antagonisti. Difesa eco-compatibile: il concetto di soglia. Applicazione delle soglie economiche. Trappole per monitoraggio: le tipologie più utilizzate. Tecniche di monitoraggio applicate ad alcuni fitofagi (processionaria del pino, ragnetti rossi, tignole dei fruttiferi = specie chiave). Metodi di lotta alternativi: il disorientamento; il metodo attratticida. Modelli previsionali di crescita delle popolazioni e applicazioni pratiche. Gruppo Difesa sez. Entomologia Possibili temi di tesi: Gestione dell acarofauna nei limoneti a conduzione biologica della Campania. Gestione dell Aonidiella aurantii in agrumeti biologici della Campania. Prove di controllo delle popolazioni di Bactrocera oleae negli uliveti a conduzione biologica. Difesa delle colture ortive a fioritura scalare, in produzione in ambiente protetto, durante tutto il periodo del servizio d'impollinazione. Valutazione del ruolo delle api e dei bombi nell'impollinazione delle fragole sotto serra. Ipotizzare un servizio d'impollinazione per un fruttifero scarsamente produttivo di nettare. Implicazioni delle tecnologie migliorative genetiche delle colture nell'attività pronuba delle api e di altri apoidei.
Corso di Moderne strategie di difesa biologica (Lorito 2 crediti) Tecniche biologiche consentite dalla normativa vigente per la protezione delle colture da patogeni fungini, batterici, virus, nematodi e malerbe: razionale delle tecniche consentite, selezione e caratterizzazione degli agenti di lotta biologica, tecniche per la loro produzione su larga scala, formulazione ed applicazione in campo o in condizioni colturali controllate(serre, tunnel, coltivazioni fuori-suolo). Trattamenti delle sementi destinate alla filiera dell agricoltura biologica con bio-fitofarmaci consentiti, incluso quelli a base di microrganismi antagonisti. Trattamento delle colture in pre-raccolta con bio-fitofarmaci effettivamente applicati in diverse aree geografiche, anche in combinazione con sostanze di origine naturale. Specifici protocolli applicativi di formulati commerciali, anche differenziati per le diverse fitopatie causate da funghi, batteri o virus. Trattamenti biologici consentiti capaci di limitare il danno causato da fitopatogeni in post-raccolta e in condizioni di frigoconservazione delle derrate. Estratti vegetali ed altri prodotti naturali consentiti in agricoltura biologica per la lotta a fitopatogeni. Integrazione di diverse tecniche biologiche, anche con prodotti chimici ammessi (rame e zolfo). Moderne strategie di lotta biologica anche basate sull applicazione di tecniche genetico-molecolari. Argomenti di tesi: - produzione sperimentazione ed uso di biofitofarmaci registrati per l agricoltura biologica - trattamenti biologici in postraccolta con elicitori di meccanismi di difesa - Integrazione di diverse tecniche
Corso di Controllo delle avversità patologiche (Aloj, 1 credito) Componenti principali di un patosistema agrario. Tecniche di modificazione delle condizioni ambientali (umidità, temperatura, luce, ventilazione ecc.) per ridurre l inoculo dei patogeni e stimolare la soppressività naturale. Valutazione e preservazione della sanità del materiale di propagazione e relative terapie (es. termoterapia). Metodi di diagnosi delle malattie di particolare interesse per le coltivazioni biologiche. Indessaggio e tracciabilità dei patogeni lungo la filiera del biologico (dal seme al frutto in frigoconservazione). Tecniche chimico-fisiche per la riduzione/eliminazione della sorgente d inoculo sul seme o in pieno campo, incluso sterilizzazione/disinfestazione del terreno e dello spermoplano, solarizzazione, impiego di fitofarmaci ammessi nelle produzioni biologiche.