Direzione Formazione Professionale Lavoro
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- Biaggio Giordani
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1 Direzione Formazione Professionale Lavoro
2 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 1 MODELLO A (Azioni C C E1.7.1A) SCHEDA DESCRITTIVA ITER FORMATIVO ATENEO Cod. Anagr. Operatore FACOLTA Cod. Anagr. Unità Locale SEDE OPERATIVA Cod. Anagr. Sede Operativa DENOMINAZIONE DEL PROGETTO Progressivo del Progetto generale: (codice provvisorio LIBRA) Asse,Misura, Linea di intervento, Azione sub_azione DURATA DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Annuale Biennale Triennale CERTIFICAZIONE sigla 0 1 Frequenza SCOLARITÀ sigla 4 Diplomati DESTINATARI sigla 2 4 Studenti inseriti in percorsi di laurea di I livello) 1 Per l azione C1.1.2, compilare il frontespizio e dalla parte 3 in avanti
3 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 2 PARTE 1 - DESCRIZIONE REQUISITI D'AMMISSIONE 1.1. Titolo di studio: 1.2. Diplomi specifici richiesti: 1.3. Prova selettiva o di orientamento prevista per testare le seguenti abilità e competenze: 1.4. Altro: PARTE 2 - DESCRIZIONE DELL ITER FORMATIVO dell intero corso di laurea Obiettivi generali 2.1. Descrizione generale del corso di laurea (2) 2.2. Descrizione del profilo professionale del corso di laurea. (3) (2) Descrizione delle conoscenze teoriche e delle abilità pratiche, specificando il grado di autonomia e il gradi di approfondimento (ad es. per l'informatica ci sono vari gradi di conoscenza di un sistema operativo che vanno dal conoscerne l'esistenza al sapervi programmare: renderne il grado di conoscenza utilizzando aggettivi (es. approfondita) o sostantivi (es. cenni, introduzione). Non fare ricorso per questa voce ad elenco di titoli di lezioni. (3) Questa voce riprende la precedente sotto il punto di vista della tipologia del lavoro che una persona potrà andare a svolgere, non come inquadramento, ma come tipologia di professionalità, delineandone, se del caso, gli eventuali sviluppi (non di carriera, ma come evoluzione e trasformazione della professionalità medesima). Ad es. il Tecnico dei Sistemi a microprocessori ha una professionalità legata al collaudo e controllo di... che si può evolvere in programmazione di..., può essere impiegato in aziende (piccole, medie, grandi,...), nei settori..., con mansioni di...
4 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 3 PARTE 3 - DESCRIZIONE DELLA PARTE PROFESSIONALIZZANTE DEL PROGETTO Obiettivi specifici articolati in: 3.1. Descrizione del sapere e del saper fare ed eventuale saper essere Descrizione del profilo professionale indicante l utilizzo del sapere e del saper fare e degli eventuali sviluppi.
5 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 4 PARTE 4 - STRUTTURA DIDATTICA - VALUTAZIONE EX ANTE 4.1 Obiettivi formativi (PARTE DEDICATA AGLI ELEMENTI DEL PROGETTO) Attribuire un peso (da 0 a 3) a tutte le caselle relative a competenze e prestazioni. 0 = non prevista 1 = di base 2 = media 3 = approfondita/elevata Competenze Tecnico - specifiche Diagnostiche (1) Relazionali (1) Decisionali (1) (1) Per quanto riguarda le componenti trasversali della competenza, queste essenzialmente si intendono legate (Descrivere brevemente): diagnostiche relazionali decisionali Prestazioni attese in termini di Pianificazione del lavoro Esecuzione (2) Controllo (2) Correzione/Regolazione (2) (2) Per quanto riguarda le prestazioni attese, queste essenzialmente si intendono riferite (Descrivere brevemente): pianificazione del lavoro esecuzione controllo correzione/regolazione
6 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina Contenuti del Progetto Descrizione dei moduli con relative ore (*) n Modulo (Codice provv. LIBRA) Denominazione (**) Anno accademico svolgimento del modulo n 1 n 2 n 3 n Totale Ore Modulo Ore docenza Valore in crediti (*) Elencare i soli moduli professionalizzanti per i quali si richiede il finanziamento (**) Obbligatorio inserire almeno 1 modulo di stage
7 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina Competenze tecnico specifiche Modulo: N ore Supporti alla didattica in uso alla docenza Obiettivo del modulo: Competenze attese: Programma/contenuti Strumenti didattici (Attrezzature e materiali utilizzati dagli allievi nei laboratori. Indicare anche il rapporto allievi/strumenti): Eventuale bibliografia Controllo dell apprendimento Verifica Modalità Descrizione (Abilità e competenze da verificare, articolazione e durata delle prove di valutazione) scritte orali pratiche casi studio con uso strumenti N.B. - Compilare tante schede quanti sono i moduli professionalizzanti (duplicare le schede necessarie)
8 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina Percorso formativo Orientamento all ingresso e/o riorientamento Test attitudinale Test selettivo Percorsi rallentati di riallineamento Percorsi di Approfondimento SÌ NO Stage Durata: N ore SÌ NO Progettato in collaborazione con le aziende Monitorato in azienda da parte dei docenti Verifica/discussione periodica in aula Verifica finale dell attività svolta
9 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 8 PARTE 5 - CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL PROGETTO 5.1) COERENZA CON GLI OBIETTIVI TRASVERSALI DELLA PROGRAMMAZIONE 5.1.1) Pari Opportunità (punto 3.1 dei criteri di valutazione di merito) 5.1.2) Sviluppo Locale (punto 3.2 dei criteri di valutazione di merito) 5.1.3) Società dell'informazione, disponibilità di strumenti e materiale per l erogazione didattica in e-learning (punto 3.3 dei criteri di valutazione di merito)
10 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 9 5.2) PRIORITA GENERALI 5.2.1) Rilievo della figura professionale in relazione ai fabbisogni professionali del sistema socioeconomico sul territorio piemontese, anche con riferimento all appuntamento olimpico 2006 (punto 4.1 dei criteri di valutazione di merito) 5.2.2) Ricaduta nei processi di crescita tecnologica sul tessuto produttivo piemontese (punto 4.2 dei criteri di valutazione di merito) 5.2.3) Coinvolgimento e manifestazione di interesse di componenti rappresentativi del sistema economico-produttivo e delle rappresentanze sociali in tutte le fasi del progetto (punto 4.3 dei criteri di valutazione di merito) 5.2.4) Ruoli e compiti del Comitato di Indirizzamento del corso di laurea (punto 4.4 dei criteri di valutazione di merito) 5.2.5) Finalità e gli obiettivi del progetto interregionale (punto 4.5 dei criteri di valutazione di merito)
11 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina ) STRATEGIE E METODOLOGIE INNOVATIVE (In ogni campo compilato specificare secondo la seguente griglia: a - Obiettivi; b - Strumenti; c - Organizzazione; d - Valutazione) 5.3.1) Innovatività didattica rispetto all'esistente finalizzata al miglioramento dell'apprendimento con particolare attenzione al contenimento degli abbandoni e ai percorsi di approfondimento (punto 5.1 dei criteri di valutazione di merito) 5.3.2) Presenza e funzioni del Tutor didattico nella parte professionalizzante. (Punto 5.2 dei criteri di valutazione di merito) 5.3.3) Sviluppo di relazioni con percorsi IFTS in una logica di complementarità anche attraverso il reciproco riconoscimento dei crediti e il recupero degli insuccessi. (Punto 5.3 dei criteri di valutazione di merito) 5.3.4) Meccanismi di monitoraggio, valutazione di processo e di risultato e diffusione dei risultati. (punto 5.4 dei criteri di valutazione di merito)
12 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina ) Sostegno individuale all interno del Progetto generale ) Descrizione delle finalità e degli obiettivi 5.5) Azioni di sistema all interno del Progetto generale ) Descrizione delle finalità e degli obiettivi Responsabile Compilazione n telefono Per eventuali chiarimenti rivolgersi a: Ufficio S.INF.O.D. (Regione Piemonte) tel. 011/ oppure 011/ Attenzione il sostegno individuale del progetto non può in alcun modo sovrapporsi all azione E1.7.1A 5 Attenzione le azioni di sistema del progetto non può sovrapporsi alle azioni C3.2.4
13 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 12 MODELLO B (Azioni C3.2.4 E1.4.2 E1.7.1B) SCHEDA DESCRITTIVA DELLE AZIONI DI SISTEMA e/o SOSTEGNO INDIVIDUALE ATENEO Cod. Anagr. Operatore FACOLTA Cod. Anagr. Unità Locale SEDE OPERATIVA Cod. Anagr. Sede Operativa DENOMINAZIONE DEL PROGETTO Progressivo del Progetto generale: (codice provvisorio LIBRA) Asse,Misura, Linea di intervento, Azione sub_azione DURATA DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Annuale Biennale Triennale
14 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina 13 PARTE 1 - DESCRIZIONE REQUISITI D'AMMISSIONE (Solo per i sussidi) PARTE 2 - DESCRIZIONE DELL AZIONE DI SISTEMA O SUSSIDI Obiettivi generali 2.1. Motivazione e obiettivi dell intervento 2.2. Descrizione del prodotto (da compilare solo nel caso sia previsto un prodotto) 2.3. Destinatari e requisiti di ammissione 2.4. Metodologie e strumenti di lavoro
15 DIRETTIVA BIENNALE "RAFFORZAMENTO LAUREE PROF. DI I LIVELLO - MODELLI Pagina Articolazione delle attività Modalità e tempi di realizzazione 2.6. Caratteristiche dell intervento in relazione agli obiettivi, alle priorità e alle metodologie indicate nella Direttiva regionale Responsabile Compilazione n telefono Per eventuali chiarimenti rivolgersi a: Ufficio S.INF.O.D. (Regione Piemonte) tel. 011/ oppure 011/
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