Sanità, quantocicosti...
Ticket ed esenzioni in Veneto Il ticket è il costo che la legge prevede a carico del cittadino per usufruire di prestazioni, quale contributo o partecipazione alla spesa sanitaria. Si può essere esenti dal pagamento del ticket per patologia, per invalidità, per età e reddito, o soggetti individuati da normative nazioni e/o regionali. L esenzione è la condizione che dispensa dall obbligo del pagamento del ticket. L'esenzione, a seconda dei casi, può essere totale oppure, per le sole prestazioni, correlata alla patologia. In caso di riferimento al reddito si intende quello familiare lordo relativo all anno precedente. Il valore dei ticket è calcolato in base al Tariffario Regionale stabilito con Delibera della Giunta Regionale del Veneto. Per accedere alle prestazioni del S.S.N., l utente deve munirsi di impegnativa (la cosiddetta ricetta rossa vedi sotto) rilasciata dal medico prescrittore (Medico di Medicina Generale o Specialista ambulatoriale).
Per le prestazioni ambulatoriali (sia diagnostiche che specialistiche) il ticket massimo da pagare è di 36,15 per ricetta, più: una quota aggiuntiva per ricetta pari a 10,00 sulle ricette di specialistica ambulatoriale, per i soggetti non esenti appartenenti a nuclei familiari con reddito maggiore o uguale 29.000 euro; una quota aggiuntiva per ricetta pari a 5,00 sulle ricette di specialistica ambulatoriale, per i soggetti non esenti appartenenti a nuclei familiari con reddito inferiore a 29.000 euro. Si specifica che tale ulteriore quota è da intendersi aggiuntiva rispetto alla normale compartecipazione alla spesa, secondo le regole generali vigenti. Ogni ricetta può contenere solo richieste di prestazioni di una unica branca specialistica, con un limite massimo di 8 prestazioni per singola ricetta, che scendono a 6 per la medicina fisica riabilitativa ed a 4 per l'odontoiatria. All'interno della stessa ricetta non devono essere inserite prestazioni esenti e non esenti dal ticket.
Esenzioni Per i cittadini a cui sono riconosciute esenzioni per patologia o per reddito e rientranti in determinate fasce di età, sono previste delle esenzioni totali o parziali. L'attestazione del diritto all'esenzione è certificata esclusivamente dal medico prescrittore e deve essere riportata nell'apposito spazio della ricetta (vedi freccia su fig.1). Poiché la materia è soggetta a continue modifiche per il variare delle normative, si danno qui di seguito alcune indicazioni attualmente in vigore. Prestazioni specialistiche: esenzione ticket per reddito Requisiti Codice 7R2 7R3 7R4 7R5 Esenzione totale Età inferiore o ai 6 anni o superiore ai 65 anni Utente che appartiene ad un nucleo familiare avente un reddito complessivo lordo riferito all anno precedente non superiore a 36.151,98 Disoccupati e familiari a carico Utente disoccupato, iscritto al Centro per l Impiego avendo perduto un precedente lavoro, con un reddito complessivo lordo riferito all anno precedente, non superiore a 8.263,31, aumentato a 11.362,05 in presenza del coniuge non legalmente ed effettivamente separato, ulteriormente incrementato di 516,46 per ogni figlio a carico Età superiore ai 65 anni e familiari a carico Utente titolare di assegno sociale (ex pensione sociale) Età superiore ai 60 anni e familiari a carico Utente ultrasessantenne titolare di pensione al minimo, con un reddito complessivo lordo, riferito all anno precedente, non superiore a 8.263,31, aumentato a 11.362,05 in presenza del coniuge non legalmente ed effettivamente separato, ulteriormente incrementato di 516,46 per ogni figlio a carico Riduzione quota fissa 7RQ Cittadini residenti in Veneto iscritti all Anagrafe sanitaria Utente che appartiene ad un nucleo familiare avente un reddito complessivo lordo riferito all anno precedente INFERIORE a 29.000,00
Per nucleo familiare si intende quello rilevante ai fini fiscali e non anagrafici. Esso è costituito dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato e dai familiari a carico (sono considerati a carico i familiari con reddito non superiore a 2.840,51). Per ottenere la certificazione comprovante il diritto all esenzione o alla riduzione della quota fissa, il cittadino dovrà rivolgersi agli sportelli del proprio Distretto Sanitario di competenza che rilascerà, previa autocertificazione dell interessato, apposito certificato da esibire al medico prescrittore prima di richiedere prestazioni. Se nel corso dell anno precedente il cittadino ha ottenuto il certificato d esenzione e mantiene ancora il diritto all esenzione, può scaricare tramite internet il nuovo attestato, collegandosi al portale della Sanità messo a disposizione della Regione Veneto, e stampare il certificato relativo alle esenzioni: 7R2, 7R4 e 7R5. In alternativa può richiedere il nuovo certificato al Distretto Sanitario di competenza.
Prestazioni specialistiche: esenzioni ticket per patologia Requisiti I cittadini cui sono riconosciute le condizioni previste per patologie, sono esenti per tutte quelle prestazioni aventi diretta attinenza con la patologia che determina l esenzione (ciascuna patologia è contraddistinta da un proprio codice identificativo). Patologie croniche invalidanti (es: diabete, asma, epatite cronica, insufficienza renale, etc..) (D.M. n.329 del 28/05/1999); Malattia rara: Cittadini affetti da malattie rare (D.M. n.279 del 18/05/2001) Invalidità: 1) invalidi con percentuale di invalidità dal 67% al 99% 2) invalidi di guerra 3) grandi invalidi per servizio 4) invalidi civili al 100% 5) grandi invalidi del lavoro 6) ciechi assoluti 7) sordomuti Soggetti danneggiati da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni, somministrazioni di emoderivati Diagnosi precoce dei tumori (ex art.35 comma 4 Legge 388/2000): 1) Citologico 2) Mammografico 3) Colon-retto Donne in stato di gravidanza: Tutela della maternità responsabile (ex D.M. del 10/08/1998) Altre esenzioni previste (es: vittime di atti del terrorismo, tutela della salute collettiva etc..)
Prestazioni farmaceutiche La Regione del Veneto ha disposto un ticket sui farmaci di: 2,00 per confezione, fino ad un massimo di 4,00 per ricetta dal prontuario Regionale. Per i farmaci non coperti da brevetto, inseriti nel sistema del rimborso di riferimento, qualora il medico prescriva un medicinale di costo più alto del prezzo di rimborso e indichi sulla ricetta la non sostituibilità del medicinale ovvero l assistito rifiuti la sostituzione del medicinale più costoso con quello di prezzo più basso a totale carico del SSN, il cittadino, oltre la quota di ticket prevista, paga anche la differenza tra il prezzo del farmaco e quello di rimborso previsto Prestazioni farmaceutiche: esenzioni ticket Requisiti Non pagano la quota fissa di 2,00 per confezione: Invalidi civili al 100% Ciechi ex art. 6 della Legge 482/68 Grandi invalidi del lavoro Invalidi per servizio 1a categoria Danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
Soggetti in possesso di esenzione per malattia rara Soggetti in possesso di esenzione per patologie croniche e invalidanti (limitatamente alla prescrizione dei farmaci correlati alla patologia) Sordomuti Invalidi civili minori di 18 anni con indennità di frequenza Esenti per reddito (solo cittadini con residenza nel territorio della Regione Veneto) con attestazione di esenzione 6R2, emessa in base al reddito complessivo del nucleo familiare ai fini IRPEF secondo la seguente tabella: Numero componenti Tipologia nucleo familiare Reddito complessivo familiare ai fini IRPEF 1 1 componente 8.000,00 2 1 coniuge e 1 familiare a carico 2 coniugi 8.750,00 12.000,00 3 4 più di 4 1 coniuge e 2 familiari a carico 9.500,00 2 coniugi e 1 familiare a carico 12.750,00 1 coniuge e 3 familiari a carico 10.250,00 2 coniugi e 2 familiari a carico 13.500,00 1 coniuge e almeno 4 familiari a carico 10.250,00 2 coniugi e almeno 3 familiari a carico 14.250,00 Resta comunque a carico dell assistito la differenza di costo qualora rifiuti la sostituzione del medicinale più costoso con quello di prezzo più basso a totale carico del SSN. Non pagano la quota fissa di 2 per confezione nè la differenza tra il prezzo del farmaco e quello di rimborso: Invalidi di guerra titolari di pensioni vitalizie
Prestazioni di PRONTO SOCCORSO Con apposita Delibera la Giunta Regionale ha stabilito che tutti i pazienti accolti al Pronto Soccorso con una classificazione di codice bianco o verde, devono essere considerati alla dimissione CODICE BIANCO se non rientrante tra i seguenti casi: 1. che l esito della visita sia una proposta di ricovero in ospedale; 2. che la persona sia stata in Osservazione Breve Intensiva almeno per 4 ore; 3. che si tratti di traumi che abbiano determinato una frattura, una lussazione, una ferita che abbia richiesto sutura o applicazione di colla biologica o una distorsione che abbia richiesto applicazione di apparecchio gessato; 4. che la persona abbia ustioni di I grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea o di maggiore gravità; 5. che la persona abbia ingerito/inalato un corpo estraneo che richieda estrazione strumentale; 6. che la persona abbia un intossicazione acuta, limitatamente ai casi rientranti nelle ipotesi 1 o 2 del presente elenco; 7. che si siano rilevate condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza; 8. se l invio in Pronto Soccorso è stato disposto da parte del MMG o di quello di Continuità Assistenziale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero e invece sono dimessi dopo appropriate cure.
Tutti gli accessi classificati CODICE BIANCO alle dimissioni sono assoggettati al pagamento della quota fissa per l accesso al P.S. ( 25,00) e del ticket su tutte le prestazioni specialistiche erogate, con le seguenti esclusioni: minori di anni 14, limitatamente alla quota fissa per l accesso; le eventuali prestazioni erogate sono soggette a ticket; prestazioni erogate a pazienti con diritto all esenzione per reddito; agli assistiti con esenzioni per patologia, l esenzione si applica solo se l accesso al P.S. è da imputarsi al riacutizzarsi e/o all aggravamento della patologia stessa motivo dell esenzione; a seguito di infortunio sul lavoro; a seguito di richiesta dell Autorità Giudiziaria o di Polizia; se effettuati nelle 24 ore successive ad un precedente accesso, purché richiesti dal medico di P.S. per una valutazione definitiva od un ulteriore accertamento; le eventuali prestazioni erogate sono gravate da ticket.
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