26.03.2014 consegna esercitazione Strutture e sequenze di spazi a.a. 2013 / 2014 Composizione architettonica prof.ssa F. De Maio Nothing in completely empty architettura / Querini stampalia autore opera / Carlo Scarpa scala / 1:20 12 Ernesto Brotto - matr. 280624 Pheliphe Gualda - matr. 279312 Sofia Visentin - matr. 280013
Ingresso principale Inquadramento generale Porta d acqua Pianta piano terra scala 1:500 Sezione AA Scala 1:200 Sezione BB Scala 1: 200 A A B B Palazzo, antica residenza ufficiale della famiglia e oggi sede dell'omonima Fondazione, venne edificato durante il XVI secolo nei pressi di Santa Maria Formosa. Il crescente prestigio dei Querini nei primi decenni del Cinquecento, spinge la famiglia a realizzare una serie di migliorie, ma le scelte operate negli anni manifestano la mancanza di un progetto unitario e sottolineano un modo di procedere per aggregazioni, il palazzo infatti si sviluppa e si articola nel tempo con annessioni di proprietà attigue e con sopraelevazioni. Nel 1869, il palazzo il Palazzo diventa sede della Fondazione da lui voluta. Al primo piano è allestita la biblioteca, mentre al piano nobile il Museo dove dipinti, arredi, porcellane, sculture e oggetti d'arte danno testimonianza della dimora storica della nobile famiglia veneziana. Nel 1949 il Consiglio di Presidenza della Fondazione decide di dare inizio al restauro di alcune parti del Palazzo.Manlio Dazzi, direttore della Fondazione, affida a Carlo Scarpa il compito di risistemare una parte del piano terra ed il giardino sul retro del palazzo che si trovano in uno stato di estremo abbandono e degrado.il progetto viene realizzato solo dieci anni dopo con la direzione di Giuseppe Mazzariol, amico e sostenitore del maestro veneziano. L'intervento di restauro di Scarpa si basa su un misurato accostamento di elementi nuovi e antichi e su una grande maestria nell'uso dei materiali.l'acqua è protagonista: dal canale su cui si affaccia il palazzo, entra nell'edificio attraverso paratie che corrono lungo i muri interni; si trova in giardino in un'ampia vasca a più livelli in rame, cemento e mosaico e in un piccolo canale ai cui estremi si trovano due labirinti scolpiti in alabastro e pietra d'istria.l'opera del grande maestro dell'architettura italiana del '900, a Palazzo si articola su quattro temi: il ponte, che rappresenta il più leggero arco di congiunzione realizzato a Venezia negli ultimi secoli; l'entrata con le barriere di difesa dalle acque alte; il portego e il giardino. Bibliografia Carlo Scarpa 1906-1978, Francesco Dal Co, Giuseppe Mazzariol, 2006, Electa Architettura Paperback Carlo Scarpa, Robert Mc Carter, 2013, Phaidon Carlo Scarpa : la Fondazione a Venezia, Prosdocimo Terrassan, Francesco Dal Co, Sergio Polano, Electa, 2006 Sitografia www.querinistampalia.org 01
Pianta piano terra Scala 1: 500 Fase iniziale del plastico. Considerimo l area di studio come un unico volume su cui vengono effettuate delle operazioni di addizione e sottrazione di materia. Queste operazioni hanno come fine ultimo quello di rendere lo spazio della Querini uno spazio a dimensione umana. Intervento Pianta piano terra - Dettaglio intervento Carlo Scarpa Mario Botta Scala 1: 200 Carlo Scarpa Descrizione dell opera Carlo Scarpa nel suo progetto a Palazzo, si é impegnato a liberare il palazzo dalle superfetazioni interne e dai più degradati interventi ottocenteschi, adottando una strategia analoga a quella dispiegata con evidente efficacia quasi contemporaneamente a Castelvecchio. nel complesso veronese "tutto era falso", osservava, e il suo primo scopo è quello di catalogare, per poi offrire alla vista dei visitatori del museo, le stratificazioni di cui la costruzione è costituita, rimanendo così fedele ad un principio che lui riteneva fondamentale, ossia quello che dovrebbe indurre ogni architetto a riconoscere nel tempo il vero artefice dell'identità di ogni edificio. Per questa ragione, ovvero per garantire la vista dell'impaginato gotico della facciata verso iol giardino e valorizzare così quanto le superfetazioni generate dall'uso non avevano potuto cancellare, a Castelvecchio l'ingresso è collocato lateralmente. Questa soluzione è dettata da una decisione del tutto simile a quella assunta per liberare la porzione più aulica e mediana nel prospetto di Palazzo e come in Castelvecchio, anche nella fondazione veneziana questa scelta si accompagna ad un gesto riparatore, nel caso specifico rappresentato dalla ricercata configurazione della passerella d'accesso. D'altra parte, "se ci sono delle parti originali", sosteneva Scarpa, vanno conservate; qualunque altro intervento deve essere disegnato e pensato in maniera nuova. Fase di studio Volumi aggiunti Volumi sottratti 02
2a + 1/2a 3a a 2a + 1/2a 2a + 1/2a a + 1/4a a + 1/2a a Genesi geometrica Giardino Spazio espositivo Porta d acqua Hall Funzione degli ambienti Gerarchia degli ambienti Bilanciamento dei vuoti Circolazione 03