REGIONE PIEMONTE BU26 27/06/2013



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REGIONE PIEMONTE BU26 27/06/2013 Codice DB1014 D.D. 8 maggio 2013, n. 264 Approvazione dello schema di accordo relativo alla condivisione di informazioni ambientali in materia rifiuti tra Regione Piemonte e Ancitel Energia e Ambiente S.r.l. Il Dirigente L art. 196 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, conferisce alle Regioni competenze in ambito di programmazione e regolamentazione delle attività di gestione dei rifiuti. La Regione Piemonte per l espletamento delle proprie funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento in materia di rifiuti urbani aggiorna la propria banca dati attraverso l Osservatorio Regionale Rifiuti, che tra l altro ha compiti di raccolta ed elaborazione di dati statistici e conoscitivi in materia di rifiuti, anche attraverso il coordinamento delle attività delle Province in un più ampio disegno di collaborazione e raccordo con le attività dell Osservatorio Nazionale sui Rifiuti e dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Dal 2001 vengono acquisite sistematicamente informazioni sulla gestione dei rifiuti urbani che, elaborate e validate, sono approvate annualmente con provvedimento di Giunta regionale; in particolare sono rilevati i dati relativi alla produzione regionale dei rifiuti, allo smaltimento ed al recupero dei rifiuti differenziati e indifferenziati articolati a livello comunale, consortile e provinciale; tali informazioni sono peraltro necessarie per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal d.lgs. 152/06 e dalle disposizioni regionali. Nello specifico la legge regionale 24 ottobre 2002, n. 24 dispone che gli obiettivi di raccolta differenziata stabiliti a livello nazionale siano raggiunti a livello comunale ed inoltre che il mancato raggiungimento di tali obiettivi comporti a carico del Comune l irrogazione di una sanzione amministrativa. Le informazioni di cui sopra sono acquisite attraverso un applicativo software operativo su web, condiviso con le province piemontesi, predisposto in coerenza con le disposizioni di Giunta regionale n. 17-2876 del 2 maggio 2001, che prevede la trasmissione dei dati annuali in oggetto all Osservatorio Regionale Rifiuti da parte dei Consorzi di Bacino per tutti i comuni consorziati (tutti i comuni piemontesi) entro il 30 Aprile di ogni anno. Informazioni in parte simili a quelle rilevate dalla Regione Piemonte sono acquisite da parte di Ancitel E&A, una società che affianca e sostiene le Pubbliche Amministrazioni nella gestione operativa delle diverse attività, funzioni e compiti istituzionali con l obiettivo di migliorare i servizi erogati. In particolare, in attuazione di quanto previsto dall'accordo Anci-Conai, l Ancitel Energia e Ambiente S.r.l. (Ancitel E&A) è stata incaricata di realizzare, organizzare e gestire, tramite la creazione di una banca dati, un sistema di monitoraggio dell attività di raccolta e recupero dei rifiuti di imballaggio. Inoltre, a seguito della deliberazione del Comitato di Coordinamento Anci-Conai del 3 maggio 2012, è stata data la possibilità di divulgare ai soggetti istituzionali (Province, Regioni) che ne

facessero richiesta i dati trasmessi alla banca bati Anci-Conai limitatamente al proprio territorio di competenza. Stante quanto sopra premesso si ricorda che tra i compiti della Pubblica Amministrazione vi è quello di promuovere sinergie e soluzioni organizzative e tecniche volte alla condivisione di dati e informazioni, che consentano di eliminare sovrapposizioni e duplicazioni nelle attività svolte, al fine di evitare diseconomie e migliorare quali/quantitativamente i risultati attesi. Alla luce di quanto sopra citato si ritiene necessario individuare le modalità che consentano una razionalizzazione della raccolta dei dati inerenti la produzione e la gestione dei rifiuti urbani. Preso atto della volontà di Ancitel E&A di collaborare su tale aspetto, si ritiene necessario procedere alla predisposizione di un schema di Accordo, allegato alla presente determinazione, quale parte integrante e sostanziale (Allegato 1), per definire le modalità di condivisione delle informazioni di cui sopra. Sempre nel medesimo Accordo devono essere definite le informazioni da condividere; le suddette sono riportare nei seguenti allegati, entrambi parti integranti e sostanziali alla presente determinazione: - Elenco delle informazioni, relative ai dati dei Consorzi di filiera del Conai, da trasmettere alla Regione Piemonte da parte di Ancitel E&A - Allegato 2 - Elenco delle informazioni, relative ai dati di produzione dei rifiuti ed alla percentuale di raccolta differenziata, da trasmettere alla Ancitel E&A da parte della Regione Piemonte - Allegato 3 La condivisone delle succitate informazioni, secondo le modalità riportate nell Accordo di cui sopra, non comporta oneri finanziari per la Regione Piemonte. Tutto ciò premesso, vista la legge regionale 24 ottobre 2002, n. 24 Norme per la gestione dei rifiuti ; vista la legge regionale 24 maggio 2012, n. 7 Disposizioni in materia di servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani ; vista la legge regionale 28 luglio 2008, n. 23 Disciplina dell organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale ; attestata la regolarità amministrativa del presente atto; determina - di approvare lo schema di Accordo, allegato alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale (Allegato 1), riguardante la condivisione di informazioni ambientali in materia rifiuti tra Regione Piemonte ed Ancitel E&A; - di approvare le informazioni che Ancitel E&A deve rendere disponibili alla Regione Piemonte, allegate alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale (Allegato 2); - di approvare le informazioni che la Regione Piemonte deve rendere disponibili ad Ancitel E&A, allegate alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale (Allegato 3);

- di provvedere alla stipulazione del relativo Accordo con l Ancitel E&A per la condivisione di informazioni ambientali in materia rifiuti. Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso, entro 60 giorni dal ricevimento della stessa, al tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte. La presente determinazione non è soggetta alla pubblicazione di cui all articolo 18 del d.l. 83/2012. La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, ai sensi dell articolo 61 dello Statuto e dell art. 5 della l.r. 22/2010. Il Dirigente Agata Milone Allegato

ACCORDO TRA ANCITEL ENERGIA E AMBIENTE S.r.l. E REGIONE PIEMONTE ALLEGATO 1 Tra ANCITEL ENERGIA e AMBIENTE S.r.l. (di seguito per brevità denominato Ancitel E&A) con sede legale in Roma, via dell Arco del Travertino n. 11, iscritta presso la Camera di Commercio di Roma al n 1172203 (omissis), nella persona del suo Presidente e legale rappresentante pro tempore Filippo Bernocchi; - da una parte- E Regione Piemonte (omissis) con sede legale in Torino, rappresentata ai fini del presente atto dalla dott.ssa Agata Milone, dirigente del Settore ciclo integrato dei rifiuti e servizio idrico integrato (DB10.14), (omissis) e domiciliata, ai fini della presente Accordo, presso la sede della Regione Piemonte Assessorato Ambiente - Torino, Via Principe Amedeo 17 - dall'altra parte- (ANCITEL E&A e Regione Piemonte di seguito indicati collettivamente Parti e singolarmente Parte ). PREMESSO che ANCITEL E&A, in attuazione di quanto previsto dall'accordo Anci-Conai è stata incaricata di realizzare, organizzare e gestire, tramite la creazione di una banca dati, un sistema di monitoraggio dell attività di raccolta e recupero dei rifiuti di imballaggio; che ANCITEL E&A affianca e sostiene le Pubbliche Amministrazioni nella gestione operativa delle diverse attività, funzioni e compiti istituzionali con l obiettivo di migliorare i servizi erogati; che ANCITEL E&A offre progettualità e promuove soluzioni innovative in campo energetico e ambientale, attraverso lo scambio e la condivisione di buone esperienze tra le Pubbliche Amministrazioni locali, regionali ed Enti territoriali svolgendo in

particolare attività di ricerca, promozione, informazione, formazione, sviluppo ed erogazione di servizi di assistenza; che a seguito della deliberazione del Comitato di Coordinamento Anci-Conai del 3 maggio 2012 è stata data la possibilità di divulgare ai soggetti istituzionali (Province, Regioni) che ne facessero richiesta i dati trasmessi alla banca dati Anci-Conai limitatamente al proprio territorio di competenza; che la Regione Piemonte per l espletamento delle proprie funzioni di indirizzo, coordinamento e programmazione in materia di rifiuti necessita di una serie di informazioni in merito alla quantità e alla qualità dei rifiuti urbani prodotti; che la Regione Piemonte, attraverso l Osservatorio Rifiuti, in attuazione alle leggi regionali 24/2002 e 7/2012, dal 2001 acquisisce sistematicamente informazioni sulla produzione e sulla gestione dei rifiuti urbani da parte dei Consorzi di Bacino per tutti i comuni consorziati (tutti i comuni piemontesi), attraverso un proprio applicativo software operativo su web, condiviso con le province piemontesi; che la Giunta regionale, con deliberazione n. 17-2876 del 2 maggio 2001, ha approvato il protocollo di acquisizione e controllo dei suddetti dati, che prevede la trasmissione dei dati annuali in oggetto entro il 30 Aprile di ogni anno; che, la succitata D.G.R. 17-2876 del 2 maggio 2001 prevede inoltre che gli stessi dati siano, dopo le previste verifiche del caso effettuate da Provincia e Regione, formalmente approvati con deliberazione di Giunta regionale; che nelle more dell emanazione di un metodo nazionale sul calcolo della percentuale di raccolta differenziata con D.G.R. 43-435 del 10 luglio 2000 e s.m.i. è stato individuato un metodo di calcolo applicabile a livello comunale; che a seguito dell entrata in vigore legge regionale n. 7 del 2012 la trasmissione dei dati di produzione dei rifiuti è stata attribuita alle Conferenze d Ambito ed ai soggetti gestori del servizio; che la Pubblica Amministrazione è tenuta a promuovere sinergie e soluzioni organizzative e tecniche volte alla condivisione di dati e informazioni, che consentano di eliminare sovrapposizioni e duplicazioni nelle attività svolte, al fine di evitare diseconomie e migliorare quali/quantitativamente i risultati attesi; che, nel campo specifico della raccolta dati inerente la produzione e gestione dei rifiuti urbani effettuata da ANCITEL E&A e da Regione Piemonte, è possibile individuare delle modalità che consentano una razionalizzazione nella raccolta ed elaborazione dei dati di interesse;

TUTTO CIÒ PREMESSO SI CONVIENE 1) Le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente documento; 2) ANCITEL E&A si impegna a mettere a disposizione i dati contenuti nella banca dati Anci- Conai a partire dall anno 2012, limitatamente ai dati di interesse della Regione Piemonte, tramite la creazione di un applicativo web dedicato con accesso riservato (rilascio credenziali), in modo da visionare e scaricare tutti i dati trasmessi alla banca dati dai 6 Consorzi di Filiera del Conai, come di seguito riportati nell Allegato A, parte integrante del presente Accordo, relativi ai Convenzionati che gestiscono Comuni della Regione Piemonte; 3) entro il 30 giugno di ogni anno sono messi a disposizione della Regione Piemonte i dati dell anno precedente di cui punto 2); le informazioni sono rese disponibili su supporto digitale in formato libero (csv); 4) Regione Piemonte si impegna a mettere a disposizione i dati inerenti la produzione e la gestione dei rifiuti urbani, su base comunale, trasmessi con cadenza annuale dai Consorzi di Bacino rifiuti, dalle Conferenze d Ambito e dai soggetti gestori del servizio attraverso l applicativo software regionale citato in premessa; tale trasmissione sostituisce, per i soggetti convenzionati piemontesi, l obbligo di trasmissione delle stesse informazioni alla banca dati Anci Conai come previsto dall Accordo Quadro Anci-Conai 2009/2013; 5) in attuazione di quanto previsto al punto 4) saranno messi a disposizione di ANCITEL E&A da parte della Regione Piemonte i dati dell anno precedente; il dettaglio dei dati resi disponibili è riportato nell allegato 2, parte integrante del presente Accordo; 6) la messa a disposizione delle informazioni di cui al precedente punto 4 avverrà con la seguente periodicità: entro il 30 giugno di ogni anno saranno resi disponibili i dati provvisori; entro il 30 ottobre di ogni anno saranno resi disponibili i dati definitivi. I dati saranno forniti su supporto digitale in formato libero (csv); 7) il presente Accordo, di esclusivo accesso ai dati degli anni 2012 e 2013, ha validità biennale a decorrere dalla data di sottoscrizione dello stesso e potrà essere rinnovato tramite nuovo accordo da sottoscrivere tra le Parti con il quale si definiranno le modalità e le condizioni per l'accesso ai dati 2014;

8) resta espressamente convenuto tra le Parti che il presente Accordo e i diritti e gli obblighi da esso derivanti, non potranno essere oggetto di cessione, sotto qualsiasi forma, salvo espresso accordo scritto tra le stesse Parti; 9) si concorda che i dati relativi al presente Accordo possano essere resi disponibili alle Province piemontesi; 12) la Regione Piemonte e le Province piemontesi di cui al punto 9) si impegnano a diffondere per fini istituzionali le informazioni ricevute, tramite studi, rapporti e servizi informativi, mantenendo un dettaglio degli stessi avente scala provinciale, di Ambito e/o regionale; 13) Ancitel E&A utilizzerà i dati per studi, rapporti (ad esempio Rapporto annuale, banca dati), ricerche e servizi informativi, inoltre continuerà a renderli disponibili ai Comuni della Regione Piemonte mediante il portale dell'osservatorio degli Enti locali sulla raccolta differenziata. Roma, Ancitel Energia e Ambiente S.r.l. Regione

ALLEGATO 2 (Allegato A dell ACCORDO) Elenco delle informazioni, relative ai dati dei Consorzi di filiera del Conai, da trasmettere alla Regione Piemonte da parte di ANCITEL E&A "Anagrafica" dei soggetti Convenzionati Identificativo (ID) Nome Consorzio Codice Consorzio di filiera Nome Convenzionati Partita IVA Convenzionato Data Attivazione Bacino Nome Comune gestito Codice Istat Provincia Anno Semestre "Quantità" dei soggetti Convenzionati Identificativo (ID) Nome Convenzionato Partita IVA Convenzionato Consorzio di filiera Bacino Mese di conferimento Codice Articolo Raccolta differenziata conferita (ton) Rifiuti di imballaggio conferiti (ton) Fascia di qualità Importi fatturati (euro IVA esclusa) Sfuso/ Pressato Mono/Multi Flusso Anno Semestre % F.E. (Frazione Estranea)

ALLEGATO 3 (Allegato B dell ACCORDO) Elenco delle informazioni, relative ai dati di produzione dei rifiuti ed alla percentuale di raccolta differenziata, da trasmettere alla ANCITEL E&A da parte della Regione Piemonte. I dati quantitativi sui rifiuti sono espressi in tonnellate. Comune Istat comune Anno Numero abitanti Rifiuti urbani avviati in discarica Rifiuti urbani avviati ad incenerimento Rifiuti urbani avviati i impianti di trattamento meccanico biologico Produzione totale Rifiuti Totali Rifiuti Urbani avviati a smaltimento Raccolta Differenziata % di Raccolta Differenziata Altri rifiuti Frazione organica (CER 200108 200302) Sfalci e potature (CER 200201) Carta (CER 200101) 1 Imballaggi di carta e cartone (150101) 1 Vetro (200102) 1 Imballaggi in vetro (CER 150107) 1 Metallo (CER 200140) 1 Imballaggi in metallo (CER 150104) 1 Plastica (CER 200139) 1 Imballaggi in plastica (CER 150102) 1 Legno (CER 200138) 1 Imballaggi in legno (CER 150103) 1 Tessili (CER 200110-200111-150109) Multimateriale vetro/metalli (CER 150106) Multimateriale vetro/plastica/metalli (CER 150106) Multimateriale plastica/lattine (CER 150106) Multimateriale altro(cer 150106) RAEE raccolti (CER 200123 200135 200136) Percentuale di RAEE avviati a recupero Ingombranti raccolti (CER 200307) Percentuale di ingombranti avviati a recupero Oli minerali (CER 130205) Grassi vegetali (CER 200125) Accumulatori al piombo (CER 160601) Pile (CER 200134-160603 160602) Medicinali (CER 200132) Pneumatici fuori uso (CER 160103) 1 Dato rilevato a livello consortile e stimato su base comunale

Vernici (CER 200127 200128) Acidi e prodotti fotochimici (CER 200114 200117) Alcali (CER 200115) Solventi (CER 200113) Rifiuti da spazzamento stradale avviati a recupero (CER 200303) Pesticidi (CER 200119) Metodo di calcolo della percentuale di RD di cui alla DGR 43-435 del 10 luglio 2000 e s.m.i.- descrizione e legenda. In Piemonte i Rifiuti urbani Totali prodotti sono classificati con la sigla RT e sono costituiti dalla somma dei rifiuti raccolti in modo differenziato (RD) e dai Rifiuti Urbani indifferenziati (RU). Esistono inoltre altre tipologie di rifiuti raccolti dal gestore del servizio pubblico, quantitativamente poco rilevanti, non soggette al calcolo della percentuale di raccolta differenziata (ad. esempio oli usati, batterie, pneumatici, etc.). Tali rifiuti sono stati raggruppati sotto la voce ALTRI : quest ultima voce, sommata ai RT, costituisce la voce PT (Produzione Totale). RACCOLTE MONOMATERIALE (al lordo degli scarti); RD RACCOLTE MULTIMATERIALE (al netto degli scarti); INGOMBRANTI E RAEE avviati a recupero (al netto degli scarti); RT PT RU RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI avviati a smaltimento in discarica RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI avviati a smaltimento mediante incenerimento RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI avviati a smaltimento mediante operazioni di trattamento meccanico biologico SCARTI delle RACCOLTE MULTIMATERIALE SCARTI degli INGOMBRANTI e RAEE avviati al recupero SPAZZAMENTO STRADALE A RECUPERO ALTRI OLI USATI (MINERALI) E OLI E GRASSI (VEGETALI); ACCUMULATORI AL PIOMBO; BATTERIE E PILE; MEDICINALI; PNEUMATICI; ALTRI URBANI PERICOLOSI (solventi, vernici, pesticidi) La formula adottata per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata risulta essere: RD % RD = 100 RT

In particolare il quantitativo della raccolta differenziata RD è ottenuto dalla somma delle seguenti frazioni merceologiche: rifiuti biodegradabili di cucine e mense (200108); rifiuti dei mercati (200302); rifiuti biodegradabili prodotti in parchi e giardini (200201); imballaggi di carta e cartone (150101); carta e cartone ( 200101); imballaggi in vetro (150107); vetro (200102); imballaggi metallici (150104) metallo (200140) imballaggi in plastica (150102); plastica (200139); imballaggi in legno (150103); legno diverso di quello di cui alla voce 200137 (200138); imballaggi in materia tessile (150109); abbigliamento (200110); prodotti tessili (200111); imballaggi in materiali misti (150106), al netto degli scarti di trattamento; il metodo regionale di calcolo prevede di sottrarre al totale degli imballaggi misti una percentuale relativa allo scarto di trattamento, variabile in funzione del tipo di raccolta adottata (3% per la raccolta congiunta vetro/metallo e plastica/metallo, 7% per la raccolta congiunta vetro/plastica/metallo e 20% per altri rifiuti raccolti congiuntamente); rifiuti ingombranti (200307), devono essere conteggiati tra i rifiuti raccolti differenziatamente esclusivamente le frazioni avviate al recupero di materia al netto degli scarti di trattamento; anche qui il metodo regionale di calcolo prevede di sottrarre al totale dei rifiuti ingombranti raccolti una percentuale relativa allo scarto di trattamento corrispondente ad almeno il 40% dei rifiuti raccolti; apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (200123, 200135, 200136, 200121), devono essere conteggiati tra i rifiuti raccolti differenziatamente esclusivamente le frazioni avviate al recupero di materia al netto degli scarti di trattamento: anche qui il metodo regionale di calcolo prevede di sottrarre al totale dei rifiuti raccolti una percentuale relativa allo scarto di trattamento corrispondente ad almeno il 40% dei rifiuti raccolti. I rifiuti urbani indifferenziati (RU) annoverano le seguenti categorie di rifiuti: rifiuti urbani non differenziati (200301); rifiuti della pulizia delle fognature (200306); rifiuti ingombranti avviati direttamente in discarica (200307); residui dalla pulizia stradale (200303); le quantità sottratte dal conteggio relativo alla raccolta differenziata delle tipologie multimateriale (3%, 7% o 20%), rifiuti ingombranti (40% o più) ed apparecchiature fuori uso riferite ai codici CER 200121, 200123, 200135, 200136 e 200307 (40% o più).