Corso base di L A TEX Lezione 1: Il preambolo, il documento e la formattazione di base Alessio Bianchi email: alessio.bianchi02@universitadipavia.it Home page: https://bianchiunipv.wordpress.com/ Corso base di L A TEX 4 novembre 2017 Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 1 / 11
Avvertenze su TEXmaker Ogni volta che create un documento e lo salvate, il programma produce vari file con diverse estensioni (che servono tutti). È quindi utile preparare prima una cartella dedicata al documento (che servirà anche per contenere gli eventuali file multimediali). ATTENZIONE perché il il compilatore distingue minuscole e maiuscole. Per esempio, scrivere \LaTeX o \latex fa moltissima differenza! Il primo produce la scritta L A TEX, il secondo no. Il programma fornisce un sacco di aiuti per l utente quali wizards e menu con elenchi a griglia dei simboli e dei comandi più usati. Inoltre, TEXmaker dà suggerimenti durante la stesura del codice. Il programma vi parla! Se il compilatore trova errori nel codice, ve li segnala e vi suggerisce la correzione da adottare tramite un apposita finestra. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 2 / 11
Iniziare la stesura: Il preambolo Scrivere come primissima cosa il testo che volete che compaia a schermo su L A TEX non produrrà assolutamente nulla se non si prepara prima la zona del preambolo. Questa parte, che precede quella del documento vero e proprio, è riservata ai pacchetti che decidete di far caricare al compilatore e che saranno a disposizione durante la stesura. In questa zona, alcuni comandi sono da inserire sempre, mentre altri si possono usare in casi specifici (ne esistono tantissimi a disposizione!). Vediamo quelli fondamentali: \documentclass{...} permette di scegliere il tipo di documento che volete redigere come book o article. \usepackage[italian]{babel} carica gli accenti italiani e spezza le parole andando a capo in automatico rispetto alle sillabe. \usepackage[utf8]{inputenc} permette l uso di utf-8 per la codifica dei caratteri Unicode. \usepackage{graphicx} pacchetto per la gestione di immagini. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 3 / 11
Iniziare la stesura: Il preambolo In sostanza, dovrebbe apparire così: \documentclass[10 pt, a4paper]{article} \usepackage[italian]{babel} \usepackage[utf8]{inputenc} \usepackage{graphicx} \usepackage{amsmath} (per esempio) Come si nota, documentclass ammette, tra parentesi quadre, una formattazione della pagina come la scelta della grandezza del font e di quella del foglio. Consiglio assolutamente, una volta creato un file col preambolo che vi interessa e siete soliti usare, di salvarne una copia come template di modo che vi resti sempre precompilata. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 4 / 11
Aggiunte al preambolo per article e book Esistono altri comandi fondamentali per l aggiunta del titolo nel documento: \title{...} \author{...} \date{...} (se non inserito, produce la data di oggi nel titolo) Dentro date è possibile inserire un testo qualsiasi, come: \date{a.s. 2017 -- 2018} O altri comandi come \today che stampa a schermo la data odierna nella lingua impostata con babel, anche all interno del testo. Quindi: \date{\today} Nel testo: Oggi è il \today. Stampa a schermo: Oggi è il 4 novembre 2017. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 5 / 11
Gli ambienti o environments Prima di scrivere il corpo del testo, è necessario capire come funzionano gli ambienti. \begin{center} Testo centrato. \end{center} Stampa a schermo: Testo centrato. Gli ambienti sono sempre contenuti tra \begin{...} e \end{...}. Ogni ambiente, come i comandi e i pacchetti, ha la sua caratteristica. Il programma dà suggerimenti nella sua scelta. Ci sono ambienti per le equazioni, per gli elenchi, le tabelle, le formattazioni, le matrici, etc. Per esempio, il codice riportato nel box serve a centrare il testo all interno dell ambiente stesso. L ambiente più importante in assoluto è quello che serve a scrivere il documento ed è infatti document. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 6 / 11
Facciamo il punto \documentclass[10 pt, a4paper]{article} \usepackage[italian]{babel} \usepackage[utf8]{inputenc} \usepackage{graphicx} \title{il mio primo testo} \author{alessio Bianchi} \date{\today} \begin{document} \maketitle (Il testo del documento...) \end{document} Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 7 / 11
Generalità sulla formattazione \ si legge backslash \ da solo obbliga a far lasciare uno spazio. \\ fa andare a capo con rientranza. \linebreak \\ fanno cambiare capoverso. \vspace{...} fa lasciare lo spazio verticale indicato. \hspace{...} fa lasciare lo spazio orizzontale indicato. L A TEX utilizza delle grandezze predefinite per il carattere accessibili tramite i seguenti comandi: Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 8 / 11
Comandi che vanno... contenuti!!! È necessario fare molta attenzione coi comandi di formattazione che non rientrano in un ambiente (senza cioè begin ed end) in quanto modificano tutto il testo successivo! Vanno quindi contenuti tra parentesi graffe: {\Huge Metto in risalto} solo le prime parole. Stampa a schermo: Metto in risalto solo le prime parole. Può essere utile a livello grafico, per titoli o altro, il comando \sc che carica un font a soli caratteri maiuscoli. Ad esempio così. Anch esso va contenuto come mostrato. Tutti questi comandi possono essere usati anche come ambienti, quindi con \begin{...} e \end{...}. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 9 / 11
Parti del testo \chapter{...} crea un nuovo capitolo (solo con la documentclass book). \section{...} crea una nuova sezione. \subsection{...} crea una nuova sottosezione. Aggiungendo ad un comando di parte del testo l asterisco, tale parte non viene né numerata né riportata nell indice. Esempio \section {La sistematica} L indice viene creato nel punto desiderato con \tableofcontents. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 10 / 11
Parti del testo commentate È possibile costringere il compilatore a non leggere alcune delle cose che scrivete nell editor. Si tratta dei commenti. Tutto ciò che viene scritto dopo il simbolo di percentuale % non viene considerato dal compilatore. Alessio Bianchi Lezione 1 4 novembre 2017 11 / 11