Bertoletti_avvert_ 2005_Ed_ETS 9-12-2005 14:04 Pagina 3 Ilario Bertoletti Metafisica del redattore Elementi di editoria Edizioni ETS
Bertoletti_avvert_ 2005_Ed_ETS 9-12-2005 14:04 Pagina 4 www.edizioniets.com Copyright 2005 EDIZIONI ETS Piazza Carrara, 16-19, I-56126 Pisa info@edizioniets.com www.edizioniets.com Distribuzione PDE, Via Tevere 54, I-50019 Sesto Fiorentino [Firenze] ISBN 88-467-1355-9
Bertoletti_avvert_ 2005_Ed_ETS 9-12-2005 14:04 Pagina 5 AVVERTENZA «Il regno di Dio è parole o sillabe?» KING JAMES BIBLE, The Translator to the Reader Il titolo allude al tentativo di riflettere su quanto accade, ed è per lo più ignoto, nella costruzione di un libro. Un riflettere che, per esser tale, si cala nelle particolarità di una esperienza per ritrovarvi qualcosa di universale, al di là ta meta ta physika del risaputo. Tentativo legittimato non tanto dall origine stessa del vocabolo «metafisica» coniato nel I sec. a.c. da un redattore delle opere di Aristotele, Andronìco da Rodi, quanto dal persistere, nel pensiero moderno, di un interesse per la pratica redazionale: da Kant, che s interrogava su cos è un libro, sulla sua fabbricazione e contraffazione 1, a Kierkegaard di cui alcune opere sono siglate con 1 I. KANT, Sull illegalità della contraffazione dei libri (1785), in ID., Scritti politici e di filosofia della storia, tr. di G. Solari e G. Vidari, a cura di N. Bobbio, L. Firpo, V. Mathieu, Utet, Torino 1995 2, pp. 345-353; A proposito dei fabbricanti di libri (Due lettere a Federico Nicolai, 1798), ivi, pp. 367-373; Che cos è un libro?, in Principi metafisici della dottrina del diritto (1797), ivi, pp. 473-475.
Bertoletti_avvert_ 2005_Ed_ETS 9-12-2005 14:04 Pagina 6 6 Avvertenza pseudonimi di redattori, editori o rilegatori 2, alle riflessioni di Schopenhauer sullo scrittore, i libri, la lingua 3, ad Adorno, al quale si devono illuminanti pagine sul valore speculativo della correzione delle bozze 4, a Guardini, il cui Elogio del libro è una fenomenologia della sua costituzione 5. Un interesse della filosofia per l editoria che ha forse la sua scena originaria quando Erasmo, nel 1508, per pubblicare i suoi Adagia si recò a Venezia presso la bottega di Aldo Manuzio e lì «seguì passo passo [la] stampa, integrando e correggendo, conversando amichevolmente con Girolamo Aleandro e altri dotti, discutendo della corretta pronuncia greca, fra le macchine, lavorando per la casa editrice, mangiando male e a ore scomode, bevendo un pessimo vino alla 2 Victor Eremita, editore di Enten-Eller (1843); Hilarius (rilegatore di libri) per Stadi sul cammino della vita (1845); Kierkegaard stesso si presenta come editore di Briciole di filosofia (1844), Postilla conclusiva non scientifica alle Briciole di filosofia (1846), La malattia mortale (1849) ed Esercizio del cristianesimo (1850). 3 A. SCHOPENHAUER, Sul mestiere dello scrittore e sullo stile, tr. di E. Amendola Kuhn, con una nota di F. Volpi, Adelphi, Milano 1993. 4 Th.W. ADORNO, Minima moralia. Meditazioni sulla vita offesa, tr. di R. Solmi, intr. di L. Ceppa, Einaudi, Torino 1979, af. 51, Dietro lo specchio, pp. 91-94. 5 R. GUARDINI, Elogio del libro, tr. di G. Scandiani, Morcelliana, Brescia 1986.
Bertoletti_avvert_ 2005_Ed_ETS 9-12-2005 14:04 Pagina 7 Avvertenza 7 mensa comune» 6. Un esperienza che lo portò a fissare con icastica precisione i compiti del redattore: «...restituire un mondo in certo senso divino che è andato quasi completamente perduto, cercare dove è nascosto, ridare la luce che era stata tolta, infondere la vita là dove era estinta, ricostruire i passi mutilati, emendare i luoghi svistati in innumerevoli modi attraverso l errore e l incuria degli stampatori» 7. 6 E. GARIN, Editori italiani tra Ottocento e Novecento, Laterza, Bari 1991, p. 9. 7 Cit. ivi, p. 8.
Bertoletti_avvert_ 2005_Ed_ETS 9-12-2005 14:04 Pagina 8