Metodologia dell Insegnamento Strumentale
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- Riccardo Pugliese
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1 Anna Maria Freschi, Roberto Neulichedl Metodologia dell Insegnamento Strumentale Aspetti generali e modalità operative Edizioni ETS
2 Copyright 2012 EDIZIONI ETS Piazza Carrara, 16-19, I Pisa Distribuzione PDE, Via Tevere 54, I Sesto Fiorentino [Firenze] ISBN
3 INDICE INTRODUZIONE 7 Parte I Capitolo 1 Metodo, metodi, metodologia Metodo e/o Metodologia? Definizioni preliminari Tratti peculiari dell agire con metodo Tipi di metodo, caratteristiche principali dei metodi Metodi logico-scientifici: deduzione, induzione, abduzione Metodi generali di trasmissione e condivisione del sapere Metodi per la ricerca / metodo della ricerca Il metodo nel campo degli studi musicali Il metodo come trattato o guida Caratteristiche basilari del metodo I metodi storici per l educazione musicale: valenze per una metodologia generale strumentale 28 Capitolo 2 La formazione musicale di base Definizione e ambiti della formazione musicale di base Segmentazione e raccordo della formazione musicale nel sistema nazionale dell istruzione Studio dello strumento musicale e curricolo Mete e obiettivi formativi degli studi musicali: continuità e discontinuità, dimensione amatoriale e professionalizzante Quale continuità e come? Quali finalità per la formazione musicale di base? La didattica strumentale nella doppia prospettiva amatoriale e professionale 42 Parte II Capitolo 3 Aspetti metodologici generali dell insegnamento strumentale Lo strumento musicale come téchne Lo strumento tra concezione mistico-antica ed estetico-moderna Dal litofono alla possibilità di campionare il mondo Il bambino Midi, l elettronica e la frattura fra gesto e suono Modelli culturali e insegnamento dello strumento Il modello tradizionale della lezione di strumento La sfida delle trasformazioni culturali Ricadute metodologiche 54
4 6 Metodologia dell'insegnamento Strumentale 3.3. Valenze educative Essere nella musica Identità, autostima, responsabilità Fra movimento, sensorialità e attività cognitiva Sviluppare la creatività: contesti e strategie Il corpo in rapporto allo strumento: postura, tecnica, espressione La connessione mente-corpo La connessione gesto-suono Azioni espressive con lo strumento Imparare ad imparare: motivazione e studio Lo sviluppo della motivazione Studiare bene Imparare con gli altri e dagli altri: lezione collettiva e musica d insieme La dinamica cooperativa La lezione collettiva di strumento Il piacere di suonare insieme e il piacere di suonare bene 78 Capitolo 4 La lezione di strumento: modalità operative Lo strumento come compagno di viaggio nei territori del musicale La scelta dello strumento Lo strumento come mediatore culturale tra acustico e digitale Il suono al centro L esplorazione Suonare a orecchio, suonare a memoria, imitare Improvvisare e comporre Costruire discorsi musicali L arte della consegna Tra suono e segno Verso la lettura Leggere per studiare e leggere a prima vista L opera come campo d azione : la scelta strategica dei repertori Repertori: criteri e orientamenti nella scelta L opera come nucleo generatore 105 Capitolo 5 Progettare l insegnamento dello strumento Sulla progettazione didattica: cosa, perché e come Dal contenuto al progetto Dal dire al fare: esempi di progetto Progettare a partire da un contenuto materiale Progettare intorno a un contenuto strutturale Esempio di progetto composito: dal saggio alla rappresentazione 126 BIBLIOGRAFIA RAGIONATA 131
5 INTRODUZIONE L insegnamento strumentale ha avuto in Italia negli ultimi anni un notevole sviluppo, tuttavia risente ancora della tendenza a concepirsi in modo parcellizzato e tecnicistico quale didattica dei singoli strumenti. È invece essenziale, per un insegnante, prendere consapevolezza di princìpi e criteri più generali, così da poter scegliere in modo motivato e coerente le strategie più adeguate al raggiungimento dei propri obiettivi, sia sul piano musicale, sia su quello strumentale. Una tale consapevolezza rappresenta una sorta di bussola, che orienta l azione formativa in un territorio culturale e sociale non solo maggiormente articolato e impervio rispetto al passato, ma anche in continua trasformazione, tanto sul piano dei contesti e delle finalità, quanto su quello dei destinatari (oggi estremamente eterogenei per età, bisogni, interessi e competenze), delle modalità di trasmissione del sapere e, non da ultimo, dei contenuti culturali (le musiche da insegnare). Il testo, nato dall esperienza formativa degli autori all interno dei corsi di Metodologia generale dell insegnamento strumentale e di Metodologia dell educazione musicale, raccoglie, illustra e approfondisce alcuni fondamentali argomenti della riflessione metodologica che interessa gli insegnanti di strumento operanti nel campo della formazione musicale di base. Nella prima parte il volume traccia le coordinate del concetto di metodo, in generale e nel campo degli studi musicali, definendo ambiti e prospettive della formazione musicale di base a partire dal problema della continuità e del rapporto fra dimensione amatoriale e professionale. Nella seconda parte affronta le finalità formative e i nodi metodologici trasversali allo studio dei diversi strumenti: rapporto mente-corpo, gesto-suono, tecnica-espressione, motivazione-studio, lezione collettiva-musica di insieme, oralità-scrittura. Le diverse problematiche sono lette alla luce delle trasformazioni culturali che oggi ridisegnano la concezione dello strumento stesso come oggetto produttore di suono e le modalità di trasmissione dei saperi musicali e strumentali. Il testo si rivolge a insegnanti in formazione (in particolare nei nuovi trienni e bienni dei Conservatori) e insegnanti in servizio (scuole medie a indirizzo musicale, scuole di musica, licei musicali, corsi propedeutici e pre-accademici nei Conservatori ecc.). Offre strumenti per la lettura/analisi del proprio operato didattico, nonché spunti per la progettazione e la sperimentazione di percorsi secondo rinnovate concezioni e modalità d insegnamento. Al centro di questa progettazione si collocano lo strumento, assunto quale compagno di viaggio nei territori del musicale, e l opera, intesa quale oggetto da interrogare, interpretare ed eventualmente rielaborare creativamente, connettendo fin dall approccio iniziale il piano analitico con quello tecnico ed espressivo.
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