This is pa Printer: O Economia delle Risorse Umane Pietro Garibaldi July 26, 2005
ii ABSTRACT [VERSIONE PRELIMINARE, SI PREGA DI NON FAR CIRCOLARE SENZA PERMESSO DELL AUTORE] a Giulia, Tommaso e Alessandra
This is pa Printer: O 1 Prefazione ix 1.1 L obiettivodellibro... ix 1.2 Strutturadellibro... xi 1.3 Perapprofondire... 1 2 L economia del personale in mercati del lavoro non competitivi 3 2.1 Ilpostodilavoroinunmercatoimperfetto... 4 2.2 Ivincolidelsalariominimoeiltassodiadesionesindacale... 8 2.3 Iregimidiprotezionedell impiego... 10 2.4 Perapprofondire... 13 3 Il mix ottimale di lavoratori eterogenei 15 3.1 Lepolitichedelpersonaleallostadiodell assunzione... 16 3.2 Ilrapportodicompetenzeottimale:iconcettifondamentali... 17 3.2.1 Interdipendenza tra lavoro qualificato e non qualificato (soluzione interna).. 19 3.2.2 Indipendenza tra lavoro qualificato e non qualificato (soluzione angolare).. 24 3.2.3 Gli effetti della compressione salariale...................... 26 3.2.4 L interazione tra lavoro qualificato e non qualificato e il costo del capitale.. 28 3.3 Perapprofondire... 30 3.4 Appendice:unaformalizzazionedelproblema... 31 4 Il conflitto tra ore di lavoro e numero di occupati 33 4.1 Una classificazioneformaledeicostidellavoro... 34 4.1.1 Costi fissistraordinari... 35 4.1.2 Costi fissiperiodici... 35 4.1.3 Costivariabili... 36 4.2 Un quadro teorico del trade-off traorelavorativeedoccupati... 36 4.2.1 Isocostiecostototaledellavoro... 36 4.2.2 Una soluzione formale del trade-off traorelavorativeedoccupati... 40
iv 4.3 Il premio agli straordinari e gli effetti di una riduzione della settimana lavorativa.. 41 4.3.1 La posizione dell impresa in caso di premio agli straordinari.......... 41 4.3.2 L effetto di una riduzione della normale settimana lavorativa......... 42 4.4 Riduzione della settimana lavorativa: l esperimento naturale della Francia...... 44 4.5 Previsioniteoricheedesperimentonaturale... 46 4.6 L evidenzaempirica... 47 4.7 Perapprofondire... 49 5 Temporanei o permanenti? 55 5.1 Introduzione... 55 5.2 Contratti permanenti con salari fissi... 56 5.2.1 Unesempionumerico... 57 5.2.2 Unaformalizzazionedelproblema... 59 5.3 I contratti temporanei come bufferstock... 63 5.4 Ilmodellodelbufferstockconcostid agenzia... 64 5.5 Contratti temporanei e costo del turnover: costi e benefici... 66 5.6 Unbrevesguardoall evidenzaempirica... 70 5.7 Perapprofondire... 71 5.8 Appendice... 73 5.8.1 Una formalizzazione del modello del bufferstock... 73 5.8.2 Una formalizzazione del modello del buffer stock con costi di agenzia..... 73 6 La selezione avversa nel reclutamento 75 6.1 Introduzione... 75 6.2 Icontratticontingenti... 77 6.2.1 La retribuzione legata alla performance come contratto contingente...... 78 6.2.2 Contrattitemporaneiconperiododiprova... 81 6.2.3 Contratti condizionati in presenza di salari minimi............... 87 6.3 L uso di credenziali e il modello dell istruzionecomesegnale... 89 6.4 Segnalareillivellodiistruzione... 89 6.5 Segnalareillivellodiistruzione:unatrattazioneformale... 92 6.6 Leregoledelgioco... 93 6.7 Equilibrioinassenzadiistruzione(poolingequilibrium)... 94 6.8 L equilibrioinpresenzadiistruzione(equilibrioseparato)... 95 6.9 Perapprofondire... 96 7 Le retribuzioni ottimali: cenni preliminari 99 7.1 Introduzione... 99 7.2 Unmodelloformaleprincipale-agente...101 7.2.1 Scenariogenerale...101 7.2.2 Ilproblemadiunagenteneutralealrischio...107 7.2.3 Il problema del principale con un agente neutrale al rischio.......... 110 7.3 Lo schema base con pagamenti non negativi....................... 116 7.4 Loschemabaseconagenteavversoalrischio...118 7.4.1 Lepreferenzedell agente...119 7.4.2 Iproblemidell agente...120 7.4.3 Il problema del principale con agente avverso al rischio: lo schema ottimale conbonus...121
v 7.5 Perapprofondire...122 7.6 Appendice: che cosa succede se il principale e l agente avverso al rischio possono contrattaresull impegno...122 8 Retribuzioni legate alla performance con vincoli salariali 127 8.1 Introduzione...127 8.2 Abilitàeterogenea:ilquadrogenerale...129 8.3 Salari fissi condizionati ad un minimo ammontare di produzione............ 131 8.4 Il caso di pura rendita: salario fisso con produzione minima e abilità eterogenea... 132 8.4.1 Unesempionumerico...135 8.5 Retribuzione legata alla produttività con sistema salariale a due livelli........ 136 8.5.1 Una trattazione formale del sistema salariale a due livelli........... 139 8.5.2 Ilsistemaretributivoaduelivelli:unesempio...141 8.6 Laretribuzionelegataallaproduttività:ilcasoSafelite...143 8.6.1 Previsioniteoriche...144 8.6.2 Statistichedibase...146 8.6.3 Risultatidibase...146 8.6.4 Possibiliinterpretazioni...147 8.7 Econometria...148 8.7.1 Altreproblematiche...150 8.8 Perapprofondire...150 8.9 APPENDICE...150 8.9.1 Lo schema base con franchising ed il parametro abilità............. 150 8.10 Uno schema ottimale con salario fisso...151 8.10.1 Cosa accade quando l impresa non può scegliere il salario?........... 153 9 Ulteriori temi sulla retribuzione 155 9.1 Introduzione...155 9.2 Ilmodellodeltorneo:unatrattazioneformale...156 9.2.1 Ilproblemadellavoratore...158 9.2.2 Ilproblemadell impresa...160 9.2.3 Comesiricavanoisalari...161 9.2.4 Eterogeneitàestrategiedirischio...161 9.3 ValutazioneLinearedellaPerformance...162 9.3.1 Evidenzaindirettasulleretribuzionirelative...163 9.4 Evidenzasuitorneinelsettoredelpollame...163 9.5 Laproduzionedipollame...164 9.6 Il salario d efficienza...170 9.7 Retribuzione differita e profilosalarialecrescente...173 9.8 Perapprofondire...176 10 La Formazione Professionale e l investimento in capitale umano 177 10.1Introduzione...177 10.2 Ilmodellobasedell istruzionecomecapitaleumano...179 10.3 Investimento generico ed investimento specifico...181 10.4Traininggenerico...182 10.4.1 Loscenariodibase...182 10.4.2 Il livello efficiente di formazione...183
vi 10.4.3 Lasoluzionedelmodello...183 10.4.4 Investimentoinformazionegenerica:unesempio...185 10.5 La formazione specifica d impresa...186 10.5.1 Surplus e rendita specifica...188 10.5.2 Suddivisione della rendita............................. 189 10.5.3 Capitale umano specifico d impresa:un esempio...193 10.6Evidenzaempiricainmateriadiformazione...193 10.7Perapprofondire...195 10.8Appendice:traininggenerico...195 10.8.1 Scenariodibase...195 10.8.2 Il livello efficiente di formazione...196 10.8.3 Lasoluzionedelmodello...197 10.9 Appendice: training specifico d impresa... 197 11 Investimenti in formazione in un mercato del lavoro imperfetto 201 11.1Introduzione...201 11.2 Formazione finanziata dall impresa:le linee di base...203 11.2.1 Loscenario...203 11.2.2 Lasoluzione...205 11.3Unmodellopiùgenerale...207 11.4 Formazione finanziata dall impresa nelle società di aiuto temporaneo......... 213 11.4.1 Evidenza su salari e training nel settore delle società di aiuto temporaneo.. 215 11.4.2 A possibile spiegazione dell evidenza sulle società di aiuto temporaneo.... 216 11.5Perapprofondire...219 12 La distruzione di posti di lavoro 221 12.1 Separazioni volute dall impresa e tagli salariali in un mercato del lavoro imperfetto 223 12.1.1 Ladistruzionedellavoro:unesempio...226 12.1.2 Salari per preservare posti di lavoro con asimmetria informativa........ 227 12.2 La tesaurizzazione del lavoro e l effetto dei licenziamenti............... 228 12.3Creazione,distruzioneetesaurizzazionedellavoro...230 12.4Perapprofondire...237 12.5 Appendice: valore presente scontato e lavori multiperiodo............... 237 13 Ulteriori temi legati ai regimi di protezione dell impiego 239 13.1Introduzione...239 13.2 Tasse e trasferimenti nella legislazione di protezione dell impiego........... 240 13.2.1 Calcolaretasseetrasferimenti...241 13.3Lavoratoriinsidereoutsider,tasseetrasferimenti...244 13.3.1 Ricavare i salari in caso di indennità di licenziamento............. 245 13.3.2 Derivare i salari in presenza di una tassa di licenziamento........... 248 13.4 Effetti soglia........................................ 250 13.4.1 Ilcontestodelmodello...251 13.4.2 L allocazione efficiente...252 13.4.3 Ilregimerigido...252 13.4.4 Il ruolo degli effetti soglia...253 13.5Perapprofondire...255
vii 14 Incentivi di gruppo e produzione di squadra 259 14.1Ilproblemadellaproduzionedigruppo...260 14.2 Regole di gruppo come rimedio al problema della produzione di squadra....... 262 14.3 I gruppi di lavoro nella realtà............................... 263 14.4IlcasostudiodellaproduzioneallaKoret...265 14.4.1 L impatto dei gruppi sulla produttività della Koret............... 267 14.4.2 Chisiunisceadungruppo?...269 14.4.3 Come la composizione del gruppo influenza la produttività...272 14.4.4 Discussioneeconclusione...272 14.5Perapprofondire...273 15 APPENDICE A1: La domanda di lavoro a livello d impresa 275 16 APPENDICE A2: Ottimizzazione vincolata 281