anno scolastico 2015-16 scuola primaria G.Rosa classi prime SCUOLA PARTECIPATA 1 Lunedì 16 novembre si è svolto il primo incontro del progetto SCUOLA PARTECIPATA, che si propone di coinvolgere attivamente i genitori nel lavoro scolastico. Nel corso dell'incontro è stato presentato l'approccio alla letto-scrittura, al numero e alla attività di 'ricerca' e sono stati elaborati suggerimenti su attività da svolgere a casa che potessero utilmente affiancare la progettazione degli insegnanti. All'incontro erano presenti gli insegnanti delle classi prime e 24 genitori. Pubblichiamo qui alcuni materiali riguardanti il lavoro di italiano e di matematica. PER LEGGERE E SCRIVERE IN QUESTI PRIMI MESI DI SCUOLA, DURANTE LE ORE DI ITALIANO, ABBIAMO GIOCATO MOLTO CON I CARTELLINI DI LETTERINE E SILLABE. E ABBIAMO IMPARATO A FORMARE LE PAROLINE.
ABBIAMO FATTO ANCHE DEI GIOCHI DI SCRITTURA, LA MAESTRA DICEVA UNA FRASE CON PAROLINE FORMATE DA LETTERINE CHE CONOSCEVAMO E NOI DOVEVAMO PROVARE A SCRIVERLA DA SOLI. UN GIORNO LA MAESTRA CI HA LETTO LA STORIA L OMBRA DELLA SIRENA.
POI LEI CI DICEVA DELLE FRASI SU QUESTA STORIA E NOI DOVEVAMO SCRIVERLE (SENZA COPIARLE DALLA LAVAGNA) E FARE I DISEGNI.
G I O C H I C O N L E C A R T E Ecco alcuni giochi con le carte che possono essere molto utili per affiancare il lavoro di matematica che stiamo svolgendo a scuola. Sono giochi semplici, che permetteranno a vostro/a figlio/a di esercitare in modo divertente delle abilità matematiche. Per giocare serve un mazzo di carte da scala (da cui bisogna togliere figure e jolly). Si consiglia di fare i giochi solo se anche vostro/a figlio/a li fa volentieri e si diverte, senza viverli come un obbligo scolastico in più (la cosa vale anche per voi, ovviamente ). Ricordate infine che il gioco è bello quando dura poco e non ha ruoli fissi ma permette a tutti i giocatori di dirigerlo a turno. Buon divertimento QUANTO E Il giocatore che conduce il gioco scopre una carta dal mazzo e chiede all altro (o agli altri) giocatore/i di dire di che carta si tratta. INDOVINELLO Il giocatore che conduce il gioco toglie una carta dal mazzo e, senza farla vedere, propone un indovinello all altro (o agli altri) giocatore/i. Ad es: questa carta è più di. e meno di. oppure questa carta è i giorni di una settimana ecc INDOVINA LA CARTA E una variante del gioco precedente. Il giocatore che conduce il gioco toglie una carta dal mazzo e, senza farla vedere, chiede all altro (o agli altri) giocatore/i di indovinare che carta è. Alla risposta dice se la carta coperta è di più o è di meno del numero detto (oppure se la carta è stata indovinata). CARTA PIU ALTA Si gioca in due. Si distribuiscono le carte. Ogni giocatore tiene le sue carte in un mazzo coperto e ne scopre una per volta. I giocatori confrontano le due carte scoperte: il giocatore che ha tirato la carta più alta prende le carte in banco. Se le due carte sono uguali, ogni giocatore ne prende un altra. Il gioco continua fino ad esaurimento delle carte. Alla fine, ogni giocatore conta le carte che ha vinto: chi ne di più ha vinto la partita. CARTA PIU BASSA Si gioca in due. Il gioco si svolge come quello della carta più alta, con la differenza che questa volta vince chi cala la carta più bassa. Alla fine, ogni giocatore conta le carte che ha vinto: chi ne di più ha vinto la partita. DUE CARTE Si gioca in due (ma anche in tanti). Il giocatore che conduce il gioco toglie due carte dal mazzo e, senza farle vedere, dice la loro somma. L altro (o gli altri) giocatore/i devono indovinare quali sono le due carte. Se ne indovina una, questa viene scoperta e bisogna indovinare l altra. Il gioco passa al giocatore che indovina le due carte. SCOPRI LA CARTA E una variante del gioco precedente. Il giocatore che conduce il gioco toglie due carte dal mazzo, dice la loro somma e ne scopre una. L altro (o gli altri) giocatore/i devono indovinare la carta coperta.
INSIEME FANNO E un altra variante del gioco DUE CARTE. Il giocatore che conduce il gioco toglie due carte dal mazzo e chiede all altro (o agli altri) giocatore/i di dire quanto fanno insieme. COMPORRE CON LE CARTE Si gioca in due, a carte scoperte. Il giocatore che conduce il gioco deve dire un numero compreso tra due e venti. L altro giocatore deve scegliere due carte che, messe insieme, compongano il numero indicato. Si può anche chiedere più di una coppia GIOCHI TRADIZIONALI Tutti i giochi con le carte hanno un qualche contenuto matematico. Per questo, oltre al piacere del gioco in sé, è utile giocare anche a scopa, briscola, rubamazzetto, restare in camicia, bugia oppure, con le sue carte speciali, a UNO. SOLITARIO METTI AL POSTO GIUSTO Nel solitario metti al posto giusto si mettono le carte (coperte) in quattro file da nove carte. Ognuna delle restanti quattro carte va messa via via al suo posto, togliendo ogni volta la carta che lo occupa che, a sua volta, andrà messa al suo posto. Le carte 10 vanno collocate in fondo alla fila del loro seme. Il gioco è riuscito se si scoprono tutte le carte e ognuna è al suo posto. SOLITARIO DELLA PIRAMIDE (che ci ha insegnato la mamma Marina) In questo solitario si collocano le carte (coperte) in una piramide da 1 a 6 carte. Sulle carte coperte della fila in basso (quella con 6 carte) si collocano (scoperte) altre sei carte. Con le carte scoperte si cerca di comporre la somma 10, con una carta (ovviamente, la carta 10) o due carte (ad es: un 4 e un 6). Si prosegue finchè è possibile formare la somma 10 con le carte scoperte, scoprendo via via le carte che nel frattempo si liberano nella piramide oppure, se non ci sono possibilità, scoprendo via via le rimanenti carte del mazzo. Il gioco è riuscito se si scoprono tutte le carte e si sono formate tutte le somme 10 possibili (che in tutto sono 22). DOMINO (che ci ha insegnato la mamma Edi) Si gioca in quattro (ma si può anche in due). Si distribuiscono le carte e inizia il gioco chi ha il 5 (di un seme scelto prima) che colloca sul banco. Gli altri giocatori collocano a turno una carta ognuno (sempre partendo dal 5) collocando via via 4-3-2-1 a sinistra del 5 e 6-7- 8-9-10 a destra del 5. Se un giocatore non ha carte da collocare passa. Vince il giocatore che resta senza carte. novembre 2015 ins. italiano - matematica