Giovanni Boccaccio (1313-1375)
Una vita dagli stimoli Nasce a Certaldo (Firenze) nel 1313 come figlio illegittimo di Boccaccio Chellino, agente di una delle maggiori compagnie mercantili e bancarie dell epoca. L attività di bancario gli permette di conoscere persone di varia estrazione sociale: nobili, artigiani, mercanti,marinai Si appassiona di letteratura: studia i classici e il greco. Amerà moltissimo Dante, tanto da diventare un suo grande estimatore: pubblicherà la Divina Commedia e ne farà un commento. Soggiorna a Firenze. Soggiorno a Napoli presso la corte di re Roberto d Angiò: è a contatto con il mondo di corte e con i principali intellettuali dell epoca. Qui si innamorerà della figlia del re, Fiammetta. 1348 è a Firenze durante la Peste Nera. 1351 conosce Petrarca, con il quale avrà un fitto scambio epistolare. 1360 pende gli ordini minori ed entra a contatto con il mondo ecclesiastico. 1375 muore a Certaldo.
L opera
Il titolo δέκα ἡμερῶν = dieci giornate 100 novelle
I modelli letterari Il Novellino: raccolta anonima di 100 novelle (Firenze, 1200 d.c.) Le Mille e una notte: raccolta di novelle di ambito arabo islamico.
Il Decameron e l autografo di Berlino (l Hamilton 90)
Arriva dall Oriente e approda in Europa attraverso le navi mercantile sbarcate in Sicilia. Il contagio avveniva tramite la pulcedel topo. Muoiono 1/3 delle persone. Viene chiamata peste nera. La cornice narrativa: la peste del 1348
I sintomi descritti da Boccaccio «Nascevano nel cominciamento d essa a maschi ed alle femmine parimenti o nell anguinaia [agli inguini] o sotto le ditelle [le ascelle] certe enfiature [dette] gavaccioli [che] erano sicuro indizio di futura morte [...] infra il terzo giorno dell apparizione de sopraddetti segni». Boccaccio descrive soprattutto le conseguenze sociali. C è chi si affida alla religione tramite preghiere, voti, digiuni, pellegrinaggi. C è chi si dà ai godimenti sfrenati C è chi dimentica i rapporti di umanità (madri e padri che evitano di toccare i figli malati). C è chi si sente in colpa e si frusta in pubblico (flagellanti)
I capri espiatori della peste Venivano accusati di contaminare l aria e i pozzi. Ebrei Lebbrosi Maghi Streghe Vagabondi, emarginati
Dalla Chiesa di Santa Maria Novella alla campagna di Fiesole.
LA STRUTTURA Un libro unitario e poliedrico Lo scopo: ricreare l ordine e l armonia attraverso una nuova società in una situazione di caos. Cornice narrativa: la Peste Nera del 1348 Destinatari: le donne innamorate. 100 novelle in tutto. Raccontate in 10 giornate diverse. Protagonista: l allegra brigata, fatta di 10 ragazzi (7 femmine e 3 maschi) Ogni giornata ha un tema ben preciso. La prima e la nona giornata hanno tema libero. Ogni giornata ha un re o una regina che sceglie il tema da affrontare. Ogni giornata è chiusa da una ballata o da una canzone. Ha un introduzione e una conclusione. Frequenti richiami e rispondenze interne.
I temi delle 10 giornate Tema libero La Fortuna L ingegno Gli amori infelici Gli amori felici I motti di spirito Le beffe delle donne ai mariti Le beffe Tema libero La nobiltà d animo
Il Decameron La Commedia umana (De Sanctis) 1. La Divina Commedia La prima grande opera poetica della letteratura italiana. La Città di Dio Prospettiva verticale e spirituale. Visione organica e strutturata del mondo. 1. Il Decameron La prima grande opera in prosa della letteratura italiana. La Città degli uomini Prospettiva laica e umana. Mosaico di comportamenti e di idee.
Tematiche generali affrontate L umanità come realtà molteplice e varia, non riconducibile a un unico principio morale. Il caso e la fortuna come ordine superiore. La nobiltà d animo come caratteristica umana capace di superare i limiti di casta e di sangue. La critica alla religiosità ipocrita. Polifonia di linguaggi e registri (dal serio al comico). Avrà un grandissimo successo in tutta Europa, ma verrà incluso fra i libri proibiti.
La fortuna cinematografica