a cura di Paolo Vasca - Facendo riferimento a quello che accade in altre nazioni europee (soprattutto del nord Europa), dove questa è divenuta una consuetudine, durante il periodo invernale possiamo aiutare i nostri amici alati, nel loro fabbisogno quotidiano di cibo, posizionando una mangiatoia contenente vari cibi, che successivamente andremo a descrivere, atti a soddisfare le esigenze delle varie specie di uccelli che in poco tempo frequenteranno questa riserva di cibo. Tali mangiatoie sono reperibili in commercio a prezzi molto contenuti oppure possono essere autocostruite utilizzando elementi presenti nelle nostre case. Sperando che questo articolo serva a sensibilizzare le persone che lo desiderino, affinchè installino una mangiatoia per uccelli sul davanzale del loro balcone o all interno del giardino. Questo fatto, oltre ad aiutare la natura, farà in modo di poter avvicinare alcune specie di uccelli per poter vedere da vicino il loro comportamento ed eventualmente fotografarle. La migrazione autunnale. Ogni anno, man mano che si avvicina l inverno questo fenomeno si ripete Gli uccelli partono da dove si sono riprodotti o dove sono nati e raggiungono gli areali di svernamento, per poter, dopo alcuni mesi rientrare sui siti i nidificazione originari. Alcuni partono per raggiungere quartieri di svernamento a sud dell emisfero Australe. Altri compiono delle migrazioni più modeste, andando a sostare nel nord Africa o nei paesi affacciati sul mare Mediterraneo. Altri ancora utilizzano le nostre latitudini per svernare, provenendo magari da paesi molto più a nord. Alcuni uccelli, di popolazioni molto localizzate o appartenenti a specie più urbanizzate, non migrano e passano l inverno nei luoghi dove sono nati o nelle immediate vicinanze di essi. Lo svernamento. Le specie di uccelli che svernano alle nostre latitudini, spesso sono costretti a sopportare condizioni ambientali molto difficoltose che talvolta li porta alla morte. Infatti essi sono messi a dura prova da condizioni climatiche molto rigide che riducono del tutto la parte alimentare composta da proteine animali(insetti): quindi sono costretti a modificare la 1/8
loro dieta portandola su una base granivora. Inoltre, per mantenere la temperatura corporea gli uccelli sono costretti a trovare molto più alimento, svolgendo un attività fisica molto più dinamica rispetto alla stagione estiva, dovuta anche alle poche ore di luce presenti durante l arco della giornata. Quando installare una mangiatoia. La mangiatoia va posizionata in autunno inoltrato o all inizio dell inverno. Bisogna considerare che dal momento in cui sarà posizionata e rifornita di cibo, gli uccelli inizieranno una frequentazione costante e diventeranno in poco tempo totalmente dipendenti da essa. Quindi il rifornimento di cibo non dovrà mai essere interrotto anche perché in numero di individui aumenterà sempre più e le giornate, divenendo più corte e rigide faranno si che gli uccelli consumino sempre più alimenti per il loro apporto calorico da assimilare in breve tempo; quindi un eventuale carenza di cibo nella mangiatoia creerà una diaspora alimentare determinando degli erratismi fuori stagione non previsti, alla ricerca di fonti di cibo alternative, che se non trovate porteranno ad un rapido dimagrimento con, nella peggiore delle ipotesi, successivo decesso degli uccelli. La mangiatoia quindi deve essere mantenuta in perfetta efficienza per tutto il periodo invernale fino all inizio della primavera, quando gli uccelli si allontanano da essa provvedendo autonomamente alla ricerca di cibo. Dove posizionare la mangiatoia. Le mangiatoie vanno installate in posizione visibile dagli uccelli. Possono essere appese ad un ramo con un filo metallico, una catenella o un cordino, oppure poste all apice di un palo di sostegno. Siano esse posizionate in giardino o sul balcone di casa, meglio sarebbe fare in modo che non siano accessibili tanto facilmente a predatori (animali domestici, topi ratti, scoiattoli ecc.) o da volatili di grossa taglia come le tortore, i piccioni o a corvidi che andrebbero a disturbare l alimentazione dei piccoli passeriformi, oltre che esaurire in poco tempo le scorte di cibo. Foto 2: Mangiatoia a terra con frosone. Modelli di mangiatoia. 2/8
Oggi in commercio sono reperibili vari tipi di mangiatoia. Basta una panoramica del web per avere un idea dell offerta. Anche i materiali impiegati sono diversi: legno, metallo, plastica materiali naturali. Esse possono essere proposte, sia sotto forma di casetta con l accesso dai quattro lati, che come distributori a caduta; l importante che il cibo sia protetto dagli agenti atmosferici e dall umidità, che porterebbe ad una rapida alterazione del cibo (fermentazione e sviluppo di muffe), che influirebbe negativamente sulla digestione dei volatili. Foto 3: Mangiatoia ricavata da sottovaso in terracotta. Tipi di cibo. I cibi da utilizzare sono molto diversi: da essi dipendono molto le frequentazioni alla mangiatoia e le specie presenti. Per attirare specie come paridi, turdidi e picchi si utilizzano cibi grassi come arachidi, nocciole, frutta secca, strutto e insetti reperibili in commercio. Foto 4: Miscela di grasso e sementi, nella nebbia sono molto graditi. Invece per attirare oltre che i paridi anche un gran varietà di fringillidi si utilizza un miscuglio pronto composto da semi di canapa, panico, miglio, avena sgusciata, scagliola, niger e ravizzone il tutto magari integrato con una grossa quantità di semi di girasole. Nulla vieta comunque di aggiungere nella mangiatoia avanzi di casa (pane o pasta) oppure biscotti sbricciolati. I volatili non disdegneranno neanche degli avanzi di panettone tagliato a pezzi, abbastanza grossolanamente (provare per credere). Per molti uccelli poi si potrà aggiungere della frutta fresca meglio se molto matura (mele, pere, kaki, bacche i ligustro o piracanta), che oltre a fornire l apporto d acqua, forniscono una quantità di zucchero immediatamente assimilabile, che permette anche ai soggetti leggermente debilitati di riprendere una perfetta condizione di forma fisica. 3/8
Foto 5: Verdone femmina e maschio, cinciallegra maschio si nutrono di sementi. Chiaramente per completare la dieta, molto importante è posizionare nelle immediate vicinanze della mangiatoia una fonte d acqua, sia essa posta in un contenitore ampio (sottovaso), in un beverino a sifone abbastanza capiente o in un dispenser simile a quello utilizzato per l allevamento dei roditori. Specie di uccelli più comuni visibili alla mangiatoia. Di seguito vengono riportate le foto delle specie più comuni visibili alla mangiatoia: Foto 6: cinciallegra (Parus Major) 4/8
Foto 7: cinciarella (Cyanistes caeruleus) Foto 8: cincia mora (Periparus ater) Foto 9: passera europea (Passer domesticus) 5/8
Foto 10: verdone (Carduelis chloris) Foto 11: cardellino (Carduelis carduelis) Foto 12: fringuello (Fringilla coelebs) 6/8
Foto 13: lucherino (Carduelis spinus) Foto 14: pettirosso (Erithacus rubecula) Foto 15: storno (Sturnus vulgaris) 7/8
Foto 16: picchio muratore (Sitta europaea) Foto 17: picchio rosso maggiore (Dendrocopos major) Foto 18: tortora dal collare (Streptopelia decaocto) Pubblicato in data 08 gennaio 2013 8/8