DISPOSITIVO DI INTERFACCIA



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PROTEZIONE GENERALE Poiché Enel durante il normale esercizio della propria rete può cambiare, senza preavviso, lo stato del neutro, è necessario che le protezioni per i guasti a terra di cui è dotato l impianto del cliente siano in grado di funzionare correttamente a prescindere dallo stato del neutro (come indicato nella nuova DK5600). 39

DISPOSITIVO DI INTERFACCIA Il dispositivo di interfaccia può essere costituito da un interruttore in esecuzione estraibile con sganciatore di apertura a mancanza tensione oppure da un interruttore con sganciatore di apertura a mancanza tensione e sezionatori installati a monte e a valle dell'interruttore. 40

DISPOSITIVO DI INTERFACCIA Tale dispositivo, qualora il gruppo generatore sia in BT, può essere sostituito da un contattore combinato con fusibile o con interruttore automatico equipaggiato di bobina di sgancio a mancanza di tensione. 41

Le protezioni di interfaccia sono costituite essenzialmente da relé di frequenza, di tensione, di tensione omopolare ed eventualmente contro la perdita di rete (ad esempio basata sulla derivata di frequenza). 42

TIPOLOGIA DELLE PROTEZIONI DI INTERFACCIA Massima tensione Minima tensione Massima frequenza Minima frequenza Massima tensione omopolare Vo Contro perdita di rete 43

PROTEZIONE DI MINIMA TENSIONE CONCATENATA (27) La protezione di minima tensione deve essere in esecuzione unipolare a una soglia di intervento. La soglia deve essere escludibile. Tensione nominale: Vn 100V Frequenza nominale: f 50Hz I campi di taratura previsti sono i seguenti: I gradini indicati per le tarature sono i massimi ammissibili. Soglia minima tensione 27.S1: Soglia (0,5 1)Vn a gradini di 0,05 Vn Tempo di ritardo (0,05 1)s a gradini di 0,05 s 44

PROTEZIONE DI MASSIMA TENSIONE CONCATENATA (59) La protezione di massima tensione deve essere in esecuzione unipolare a una soglia di intervento. La soglia deve essere escludibile. Tensione nominale: Vn 100 V Frequenza nominale: f 50 Hz I campi di taratura previsti sono i seguenti: I gradini indicati per le tarature sono i massimi ammissibili. Soglia massima tensione 59.S1: Soglia (1 1,3) Vn a gradini di 0,05 Vn Tempo di ritardo (0,05 1) s a gradini di 0,05 s 45

PROTEZIONE DI MINIMA FREQUENZA CONCATENATA (81<) La protezione di minima frequenza deve essere in esecuzione unipolare a una soglia di intervento. La soglia deve essere escludibile. Tensione nominale: Vn 100 V Frequenza nominale: f 50 Hz I campi di taratura previsti sono i seguenti: I gradini indicati per le tarature sono i massimi ammissibili. Soglia 81.Smin: Soglia (49,5 49,8) Hz a gradini di 0,05 Hz Tempo di ritardo (0,05 1) s a gradini di 0,05 s 46

PROTEZIONE DI MASSIMA FREQUENZA CONCATENATA (81>) La protezione di massima frequenza deve essere in esecuzione unipolare a una soglia di intervento. La soglia deve essere escludibile. Tensione nominale: Vn 100 V Frequenza nominale: f 50 Hz I campi di taratura previsti sono i seguenti: I gradini indicati per le tarature sono i massimi ammissibili. Soglia 81.Smax: Soglia (50,2 50,5) Hz a gradini di 0,05 Hz Tempo di ritardo (0,05 1) s a gradini di 0,05 s 47

PROTEZIONE DI MASSIMA TENSIONE OMOPOLARE (59Vo) La protezione di minima tensione deve essere in esecuzione unipolare a una soglia di intervento. La soglia deve essere escludibile. Tensione nominale: Vn 100V Frequenza nominale: f 50Hz I campi di taratura previsti sono i seguenti: I gradini indicati per le tarature sono i massimi ammissibili. Soglia 59Vo.S1: Soglia (0,02 0,4) Vn a gradini di 0,05 Vn Tempo di ritardo (0,05 60) s a gradini di 0,05 s 48

FATTORE DI POTENZA PER IMPIANTI DI PRODUZIONE COLLEGATI ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE Generatori sincroni idroelettrica termoelettrica idroelettrica termoelettrica fonte caso A avviamento a regime P 1 MW P 3 MW fonte caso B ore piene ore vuote 1< P 10 MW 3< P 10 MW fonte caso C ore piene ore vuote tutte P > 10 MW Generatori asincroni cos fi (medio mensile) 1 In casi particolari può essere fissato un valore diverso da 1, in base a misure GME e condizioni di rete cos fi (medio mensile) 0,9 induttivo 1 cos fi (medio mensile) 0,9 induttivo 0,95 capacitivo (D.M. 25.09.92) In alternativa può essere fissato un valore diverso, in base alle condizioni specifiche della rete. Tale valore deve essere notificato al GRTN (assorbono energia reattiva induttiva) ore piene cos fi (medio mensile) > 0,9