ITALTEC E N E R G I A S O S T E N I B I L E Programma per l ottimizzazione dei consumi energetici Comune di Scuola Elementare
2 di 13 Indice 1. La domanda 2. Il risparmio in 3 punti 2.1. Il controllo 2.2. La manutenzione 2.3. Il rendimento 3. Implementazione del programma di gestione energetica 3.1. Rilevamento 3.2. Adeguamento e ottimizzazione 3.3. Registrazione dei consumi 3.4. Corso per il contenimento dei consumi energetici 3.5. Registrazione dei consumi e obiettivi 3.6. Manutenzione impianti 4. Mantenimento del programma di gestione energetica 4.1. Inserimento soglie di consumo 4.2. Mantenimento programma 5. Implementazione del programma di gestione energetica 5.1. Rilevamento 5.2. Adeguamento e ottimizzazione 5.3. Registrazione dei consumi 5.4. Corso per il contenimento dei consumi energetici 5.5. Registrazione dei consumi e obiettivi 5.6. Manutenzione impianti 6. Mantenimento del programma di gestione energetica 6.1. Inserimento delle soglie dei consumi 6.2. Mantenimento 7. Quanto si risparmia 8. La risposta 2
3 di 13 1. La domanda Come risparmiare energia e rispettare l ambiente? Domanda che ci si pone sempre più di frequente visti gli annosi problemi di cui soffre l ambiente e la sempre più pressante necessità di una drastica riduzione dei costi. Si è scritto tanto e tanto si scrive, non abbiamo assolutamente intenzione di aggiungere ulteriori nozioni sull argomento ma cercare di dare una risposta il più possibile esaustiva e concreta, che sia pronta all uso. Per correggere e adeguare un sistema energetico non c é bisogno di investire notevoli capitali, non è necessaria la totale sostituzione delle apparecchiature, si può Risparmiare Risparmiando. 2. Il risparmio in 3 punti Possiamo individuare le cause degli sprechi sostanzialmente nei seguenti punti: Assenza di controlli e analisi dei consumi Scarsa manutenzione Basso rendimento 2..1. Il Controllo La prima variabile indispensabile per il raggiungimento dell obiettivo, l analisi dei consumi, pianificazione delle soglie massime, comunicazione ed interventi di correzione. 2..2. La Manutenzione È la seconda variabile da cui dipende il mantenimento dell efficienza soprattutto negli impianti in cui è presente una combustione ed un lavoro meccanico. 2..3. Il Rendimento Il rendimento indica l efficienza energetica del sistema, è un valore intrinseco della tecnologia adottata ma é legato fortemente alla gestione e alla manutenzione. Le tre attività devo essere integrate e coordinate in un unico progetto di gestione energetica 3
4 di 13 3. Implementazione del programma di gestione energetica Ge 3..1. Rilevamento Rilevamento degli utilizzatori principali; impianto di climatizzazione impianto di illuminazione eventuali utilizzatori con consumi sensibili ecc,. Valutazione: tempi e modi di funzionamento caratteristiche tecniche rendimento medio elementi di regolazione dispositivi di accensione automatica 3..2. Adeguamento e ottimizzazione obiettivo, riportare gli utilizzatori ad un rendimento accettabile e comunque non inferiore a quanto indicato dalla normativa istallazione di dispositivi automatici di regolazione e controllo inserimento dei contattori di energia 3..3. Registrazione dei consumi questa prima fase registra e pubblica i consumi orari per impianto per la durata di tre mesi, verifica la proporzionalità in funzione all attività svolta, e introduce le correzioni per ottimizzare l utilizzo dell energia. 3..4. Corso per il contenimento dei consumi energetici sensibilizzazione coinvolgimento e istruzione per il risparmio energetico 3..5. Registrazione dei consumi e obiettivi le registrazioni dei consumi dal quarto fino al 12 mese sono pubblicate e distribuite a tutte le classi evidenziando i risultati e promuovendo nuovi obiettivi 3..6. Manutenzione semestrale e annuale impianti esecuzione della manutenzione ordinaria degli impianti produzione dei registri dei controlli. 4. Mantenimento del programma di gestione energetica Ge 4..1. inserimento soglie di consumo dopo il periodo ( dodici mesi) di acquisizione e miglioramento dei consumi è possibile predisporre delle soglie dei consumi energetici oltre le quali verrà attivato un allarme di superamento del consumo preimpostato è possibile in questo modo rilevare per esempio: il mancato spegnimento delle luci il funzionamento anomalo della pompa di compensazione antincendio il ritardato spegnimento della caldaia il funzionamento continuo dell autoclave ecc. 4
5 di 13 4..2. mantenimento e miglioramento continuo tutte registrazioni dei consumi mensili sono elaborate esaminate ed archiviate. Il Programma e-janna GE È un applicazione del progetto che vuole aprire una porta (janna) elettronica negli edifici per consentire un totale controllo, e interazione con l esterno www.italtec.net/janna. Scuole Elementari 5
6 di 13 L edificio scolastico è costituito da: 12 aule per l attività normale, 6 aule nel piano terra e 6 nel piano primo 4 aule per attività varie, sostegno, lettura ecc, 2 piano terra e 2 piano primo Servizi igienici piano terra e primo piano L attività scolastica si svolge: lun, mer, ven, 08:00-13:30 classi sezione B mar, gio 08:00-16:30 classi sezione B tutti i giorni 08:00-16:30 classi sezione A l edificio e dotato di ampie finestre con doppio vetro che assicurano un buon isolamento termico ed una buona illuminazione naturale 5. Implementazione del programma di gestione energetica 5.1. Rilevamento L impianto termico è costituito da una caldaia a gasolio con due circuiti di distribuzione per il piano terra ed il piano primo, la centrale termica mostra evidenti segni di degrado delle tubazioni e pompe di circolazione, la termoregolazione e affidata ad un termostato posto in un aula che non può svolgere tale funzione. L accensione è automatica tramite un orologio orario settimanale, l accensione e spegnimento è totale non è possibile parzializzare il funzionamento per una parte dell edificio. Dalle misure di combustione risulta uno rendimento accettabile e un buono stato di manutenzione e pulizia. Dati rilevati dalla verifica secondo la Norma UNI 10389-1 Strumento Chemist 200 Temperatura fumi 200 C Temperatura aria 17.5 C CO 30 ppm CO2 11.4 % Rendimento 90.9 6
7 di 13 Misura temperatura ambienti Aula 1 18.0 C Aula 9 20.0 C Aula 2 18.5 C Aula 10 20.5 C Aula 3 19.0 C Aula 11 20.5 C Aula 4 19.0 C Aula 12 20.6 C Aula 5 (informatica) 17.4 C Aula 13 20.4 C Aula 6 (mensa) 16.5 C Aula 14 20.5 C Aula 7 19.0 C Aula 15 19.2 C Aula 8 19.2 C Aula 16 19.3 C Note: 1. l impianto non consente la parzializzazione pertanto le aree non utilizzate sono mantenute alla stessa temperatura delle aree in piena attività. 2. Nelle giornate soleggiate la temperatura delle aree esposte al sole è alta, tale da richiedere, l apertura delle finestre. 3. il piano primo non è isolato termicamente dal piano terra (scale) **** L impianto di illuminazione è costituito da corpi illuminanti fluorescenti di ultima generazione con un buon rendimento, dalle misure illuminotecniche risulta un buon illuminamento, dai 400 ai 500 lux sul piano di lavoro con una uniformità superiore al 80%. Note: 1. Spesso l impianto di illuminazione delle aree non utilizzate è acceso **** Non sono stati rilevati altri importanti centri di consumo energetico 7
8 di 13 5.2. Adeguamento e ottimizzazione Sono stati individuati i seguenti interventi: Installazione sistema integrato per la gestione energetica degli edifici costituito da; modulo microcontrollore Italtec Synthesis modulo web server per il controllo su rete lan, intranet e internet modulo di ingegnerizzazione per la gestione energetica degli edifici registrazione consumi elettrici e termici supervisione centrale termica controllo e campionamento continuo dei consumi allarme superamento soglia consumi Realizzazione di un impianto di termoregolazione con termostato in ogni ambiente e servomotore in ogni radiatore, la regolazione è configurata per ogni ambiente con orari e temperature appropriate all attività svolta, ogni aula inoltre è dotata di controllo dell apertura delle finestre e conseguente chiusura automatica dei radiatori. Per la tipologia e l uso dell edificio riteniamo superflui ulteriori controlli come per esempio il controllo della presenza nell ambiente. Pulizia corpi illuminanti e sensibilizzazione del personale affinché si spengano le luci negli ambienti in cui non si svolge attività e dove la luce naturale e sufficiente per il lavoro svolto. Per la tipologia e l uso dell edificio riteniamo superflui ulteriori controlli come per esempio accensione e spegnimento automatico presenza ambiente, controllo automatico illuminamento Installazione contatore energia elettrica e contatore energia termica. Gli interventi sopra descritti sono strettamente necessari per l applicazione del programma per il controllo del consumo energetico, di seguito si elencano gli interventi per il miglioramento del rendimento dell edificio. Realizzazione infisso nella zona, per l isolamento termico del piano primo Realizzazione nuova centrale termica con caldaia ad alto rendimento e circolazione variabile con inverter. Sistema di segnalazione luce accesa stanza vuota 5.3. Registrazione dei consumi (prima fase) In questa prima fase si procede alla registrazione dei consumi per ogni ora della giornata per tutta la durata di 3 mesi, i dati sono elaborati per mese esaminati con particolare attenzione con riferimento all attività svolta nell edificio, e seguiti ad un intervento tecnico mensile di verifica 8
9 di 13 5.4. Corso per il contenimento dei consumi energetici Il corso interessa tutto il personale e soprattutto gli studenti, ha una durata di 1 ora per classe è improntato sulla produzione dell energia i consumi l impatto ambientale ed i costi e benefici in termini economici e di salute. In questa fase sono promosse iniziative come per esempio l individuazione per ogni classe dei rappresentanti del risparmio e la tenuta del quaderno del risparmio. 5.5. Registrazione dei consumi (seconda fase) In questa parte del programma siamo a conoscenza dei consumi, del modo per risparmiare e possiamo porci degli obiettivi, in questa fase le registrazione ed risultati mensili verranno resi noti e registrati nel quaderno del risparmio, questa attività ha l obiettivo di coinvolgere tutti per il raggiungimento di nuovi obiettivi. 5.6. Manutenzione semestrale e annuale impianti Non dimentichiamo il risparmio in 3 punti nel quale è presente la necessità di una puntuale manutenzione ordinaria degli impianti. Con l attività di manutenzione si conclude la prima parte del programma per il risparmio energetico, l attività svolta ci consente di conoscere con precisione i consumi energetici dell edificio per ogni ora dell anno, e l energia minima necessaria per il normale funzionamento. 6. Mantenimento del programma di gestione energetica La seconda fase del programma si riferisce alla attività per il mantenimento dei risultati ottenuti nel primo anno, ed è costituita da nostri tre punti del risparmio Controllo Manutenzione Rendimento 6.1. Inserimento delle soglie dei consumi Il sistema integrato gestione energia prevede l inserimento delle soglie massime di consumo energetico per ogni ora della giornata, configurazione possibile dopo le attività svolte nella fase 1. I consumi energetici sono campionati con la soglia impostata e eventuali anomalie segnalate in modo automatico del sistema. 6.2. Mantenimento L attività prevede: la comunicazione SMS e/o e-mail degli allarmi al personale preposto la verifica, l esame e l archiviazione per mese dei consumi orari e relativi grafici di comparazione l accensione e spegnimento impianto termico da remoto giorni di chiusura festivi. 9
10 di 13 la manutenzione ordinaria semestrale degli impianti 7. Quanto si risparmia? L impianto di illuminazione è costituito da 6 corpi illuminanti 4 x 18 Watt per aula per un consumo energetico aula/ora di 480 W/h. Ambienti Consumo giornaliero in Watt Note Sezione A 32.000 Sezione B lun mer ven 20.000 Sezione B mar - gio 32.000 Per un consumo medio di 35.000 Watt/giorno. Come si è potuto evidenziare durante i sopralluoghi almeno un aula risultava accesa senza alcuna attività, ed alcune aule mantenevano le luci accese anche durante attività ricreative con una buona illuminazione naturale. Il risparmio energetico relativo all illuminazione artificiale si può riassumere come segue: Azioni correttive Risparmio in Watt/giorno Note Spegnimento luci aula vuota 4.000 Spegnimento luci attività ricreative 8.000 Per un risparmio medio di 12.000 Watt/giorno. senza alcuna modifica all impianto di illuminazione, quindi senza alcuna spesa si risparmia il 30% 10
11 di 13 L impianto di riscaldamento mantiene gli ambienti ad una temperatura media di circa 20 C per tutte le ore di attività anche negli ambienti inutilizzati: Ambiente inutilizzato Consumo in eccesso % Non conformità Aule sezione B lun mer - ven 7 Dalle 13:30 alle 16:30 vuote Aula di informatica 1 Utilizzo parziale senza programmazione Sala mensa 1 Utilizzo parziale senza possibilità di spegnimento Edificio 10 Termoregolazione inesistente E possibile risparmiare circa il 19 % con il solo inserimento della termoregolazione per arrivare, con l adeguamento della centrale termica e l isolamento tra i piani al: 26% 11
12 di 13 È evidente un immediato risparmio economico. É invece meno evidente, e riteniamo sia il maggior investimento, la formazione del personale ma sopratutto degli studenti, affinché si instauri a pieno una visione basata sul risparmio energetico e la diminuzione dell inquinamento che troppo condiziona la nostra vita. Per diminuire in modo drastico i veleni che, sempre più, condizionano la nostra vita spegni la luce. 12
13 di 13 8. La Risposta Come risparmiare energia e rispettare l ambiente? Eseguire un attenta e puntuale manutenzione Una ejanna aperta nell edificio E qualcuno che ci guardi dentro 13