TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE



Documenti analoghi
TECNICO DI CUCINA E DELLA RISTORAZIONE

TECNICO DI SALA E BAR

TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO

PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI DI IMPRESA

Tecnico commerciale delle vendite. Standard della Figura nazionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Referenziazioni della Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

TECNICO DI IMPIANTI TERMICI

Tecnico dei servizi di sala e bar. Standard della Figura nazionale

Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza. Standard della Figura nazionale

TECNICO DELL ACCOGLIENZA E DELL OSPITALITA

Tecnico di cucina. Standard della Figura nazionale

Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza. Standard formativo minimo regionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 20. TECNICO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA

Tecnico impianti termici. Standard della Figura nazionale

Tecnico grafico. Standard della Figura nazionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO

Tecnico elettrico. Standard formativo minimo regionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 16. TECNICO DELL ABBIGLIAMENTO. Nomenclatura delle Unità Professioni (NUP/ISTAT):

Standard minimi formativi nazionali delle competenze di base del terzo e quarto anno della Istruzione e Formazione Professionale

Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

Tecnico dei trattamenti estetici. Standard della Figura nazionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 15. TECNICO DEI SERVIZI DI ANIMAZIONE TURISTICO- SPORTIVA E DEL TEMPO LIBERO

Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero. Standard della Figura nazionale

ISTRUZIONE PROFESSIONALE Pecup comune Profilo culturale, educativo e professionale (PECUP) comune a tutti i percorsi dell Istruzione professionale

Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero. Standard formativo minimo regionale

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): Classificazione attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali

Alunni classi quarte Servizi Commerciali

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

2. L offerta Formativa

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

Linee guida Secondo ciclo di istruzione

Standard Formativi Minimi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Lombardia

SCHEDA PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE. Dipartimento di INFORMATICA Classe 3 Disciplina INFORMATICA

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA)

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

DENOMINAZIONE POSIZIONE: CODICE POSIZIONE: TIPO DI POSIZIONE: STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI APPARTENENZA: AREA SETTORIALE DI APPARTENENZA:

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa quinto anno

Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero. Standard formativo minimo regionale

ALLEGATO 2 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE IMPRESE

Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA SECONDO BIENNIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

MODELLO DI. Livello strategico

Tecnico per l automazione industriale. Standard formativo minimo regionale

Tecnico per l automazione industriale. Standard della Figura nazionale

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

ALBERGHIERO COME PIANIFICARE LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

CONOSCENZE DISCIPLINA (Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva) CONOSCENZE (V ANNO) ABILITA /CAPACITA (V ANNO) COMPETENZE

INDIRIZZI DI STUDI NUOVO ORDINAMENTO ISTITUTO PROFESSIONALE. ISTITUTO PROFESSIONALE Settore Servizi

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

Programmazione disciplina: Tecniche professionali dei servizi commerciali. Impostare ed elaborare le scritture di assestamento.

MODELLO PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI DISCIPLINA Economia aziendale. classe quinta AFM/SIA

ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI. Indirizzo Servizi Commerciali

Anno scolastico Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2015 / Piano di lavoro individuale. ITE Falcone e Borsellino. Classe: IV ITE. Insegnante: DEGASPERI EMANUELA

ASSE STORICO SOCIALE

ALLEGATO 1 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE

COMPETENZE DI CONTESTO (Capacità)

Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico

PROFILO PROFESSIONALE DESCRITTIVO COMPETENZE TECNICO/PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 9. TECNICO PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE. Nomenclatura delle Unità Professioni (NUP/ISTAT):

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI. Indirizzo Servizi Commerciali

L Istituto Tecnico Vittorio Emanuele II ha attivato fino all anno scolastico in corso i seguenti tre indirizzi:

PON ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Distretto Scolastico n GINOSA (TA)

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

Istituto Tecnico Tecnologico (ITT) Montani Fermo

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

Operatore ai servizi di vendita. Standard della Figura nazionale

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

TECNICHE DI COMUNICAZIONE

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

IMPRENDITORE SOCIALE

DIPLOMATO SISTEMA MODA ARTICOLAZIONE CALZATURE E MODA

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

ISTRUZIONE PROFESSIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI

Allegato A CATEGORIA D3

MARKETING, COMUNICAZIONE, DEONTOLOGIA: il biglietto da visita del libero professionista

Tecnico per l automazione industriale. Standard formativo minimo regionale

Istituto Tecnico settore Economico. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno

Transcript:

PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE 1

COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente in grado di: - utilizzare in modo razionale, critico, creativo e responsabile le forme moderne della comunicazione, delle tecnologie di supporto e degli strumenti espressivi diversi dalla parola, tra loro integrati o autonomi - assumere atteggiamenti improntati ad una maggiore capacità di ascolto, di dialogo, di confronto, di elaborazione, di espressione e di argomentazione delle proprie opinioni, idee e valutazioni per l interlocuzione culturale, la collaborazione e la cooperazione con gli altri; - individuare, selezionare e utilizzare gli strumenti necessari per la comprensione dei processi socioeconomici per confrontarsi con gli elementi di problematicità complessiva della sfera quotidiana e professionale; - partecipare attivamente alla sfera pubblica in rapporto ai problemi che riguardano la propria condizione e la comunità locale ed allargata, utilizzando le strutture, le risorse ed i servizi dedicati nei diversi ambiti sociali, civili e lavorativi - riconoscere che il proprio lavoro si inserisce in un contesto lavorativo di settore a domanda dinamica e, di conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui - gestire l interrelazione con gli interlocutori esterni all organizzazione lavorativa - Condurre la fasi di lavoro sulla base degli ordini, pianificando e coordinando l attività di reparto/punto vendita - formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente COMPETENZE - Cogliere la comunità professionale locale e allargata di riferimento quale ambito per lo sviluppo di relazioni funzionali al soddisfacimento dei bisogni personali e delle organizzazioni produttive - Gestire la comunicazione, scegliendo forme e codici adeguati ai diversi contesti - Caratteristiche e convenzioni dei principali linguaggi specialistici: commerciale, giuridico, amministrativo, tecnico - Comunità professionali e di pratica di riferimento - Linguaggi tecnici propri di settore - Metodi di comprensione e produzione di testi, di documentazione e relazioni tecniche - Processi decisionali, forme e metodi di partecipazione democratica nei diversi campi della sfera professionale - Strumenti e codici della comunicazione e loro connessione in contesti formali, organizzativi e professionali - Strumenti informatici per la produzione testi, ricerca informazioni e comunicazioni multimediali - Strutture associative e di servizio del territorio rilevanti per il settore di appartenenza - Tecniche di comunicazione interpersonale e di negoziazione - Tipologie testuali e relative modalità di analisi e consultazione - Cogliere le informazioni relative alla sfera professionale prodotte dalle diverse tipologie di fonti - Esprimere modalità di partecipazione democratica in contesti professionali direttamente esperiti - Identificare le strutture, le modalità di partecipazione e di esercizio dei diritti e dei doveri nell ambito della comunità professionale, locale ed allargata - Identificare specifiche strategie di lettura e redazione in rapporto allo scopo e alla tipologia di testo - Promuovere il lavoro di gruppo e le relazioni con gli interlocutori di settore - Scegliere modalità di interazione comunicativa e di argomentazione in rapporto a situazioni colloquiali e tecnico-formali - Utilizzare modalità comunicative per prefigurare i risultati degli interventi proposti/richiesti e per descrivere fasi e strumenti di lavoro - Utilizzare modalità comunicative verbali e non verbali per rilevare desideri/bisogni del cliente 2

LINGUA COMUNITARIA (*) L ambito Lingua Comunitaria concorre a mettere lo studente in grado di: - utilizzare linguaggi settoriali delle lingue comunitarie per interagire in diversi ambiti - sviluppare la capacità di ascolto, di dialogo e di confronto, esprimendo e argomentando le proprie opinioni, idee e valutazioni critiche nel rispetto degli altri; - utilizzare forme appropriate di comunicazione e strumenti espressivi, anche diversi dalla parola, per esprimere le proprie opinioni nel confronto sociale; - formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente; COMPETENZE ( ** ) - Comprendere e ricavare informazioni, nella loro natura linguistica, paralinguistica, extralinguistica e culturale, dall ascolto e dalla visione di testi audiovisivi e dalla lettura di testi scritti, ipertestuali e digitali, anche di tipo microlinguistico; - Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana relative ai propri interessi personali e professionali - Produrre una comunicazione orale e testi scritti differenziando lo stile a seconda dei contenuti a valenza personale o professionale (***) (***) (*) L individuazione della Lingua comunitaria è effettuata dall Istituzione formativa. (**) Al termine del quarto anno di diploma professionale lo studente deve essere in grado di raggiungere il livello minimo di padronanza linguistica nella lingua comunitaria B1, previsto dal Quadro comune di riferimento per le lingue (QCER, 2001); (***) Le conoscenze essenziali e le abilità promosse in esito al quarto anno di diploma professionale, riferimenti specifici per la progettazione didattica, sono contenute nelle Linee guida messe a disposizione delle istituzioni formative ai fini della definizione dell organizzazione del curricolo. 3

PROCESSI ORGANIZZZATIVI L ambito Processi organizzativi concorre a mettere lo studente in grado di: - riconoscere che il proprio lavoro si inserisce in un contesto lavorativo di settore a domanda dinamica e, di conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - avvalersi consapevolmente e criticamente in maniera organizzata e sistematica delle tecnologie e delle tecniche specifiche del settore dentro il quadro delle normative e dei disciplinari di riferimento dei processi lavorativi di settore assicurando, anche rispetto all operato di altri, l assunzione di comportamenti coerenti con i principi di etica, di deontologia professionale e con la tutela della riservatezza, della sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, dell ambiente e del territorio; - adattare al contesto di riferimento i principi dell organizzazione, della gestione e del controllo dei processi lavorativi del settore; - intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi tipici del settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività; - valorizzare le potenzialità creative delle tecnologie, di prodotti e di servizi innovativi del settore; - cogliere la domanda e i bisogni espressi dal cliente, contribuendo creativamente alla predisposizione di un offerta di servizi personalizzati e contestualizzati rispetto all ambiente naturale, economico, culturale e sociale di riferimento. - condurre le fasi di lavoro sulla base degli ordini, pianificando e coordinando l'attività del reparto/punto vendita - predisporre l organizzazione degli spazi /lay-out del reparto/punto vendita, valutandone la funzionalità e l efficacia in rapporto agli obiettivi aziendali - identificare situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l'ambiente, promuovendo l assunzione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione COMPETENZE - Identificare situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l'ambiente, promuovendo l assunzione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione - Predisporre l organizzazione degli spazi /lay-out del reparto/punto vendita, valutandone la funzionalità e l efficacia in rapporto alle caratteristiche del prodotto, all identità e alle strategie aziendali - Presidiare le fasi operative affrontando e risolvendo problematiche relative ai processi, attraverso modalità organizzative fondate sul lavoro di gruppo e su reti di relazione con la comunità professionale di riferimento - Attrezzature, risorse umane e tecnologiche - Elementi di ergonomia - Elementi di organizzazione del lavoro - Elementi e procedure di gestione delle risorse umane - Forme distributive e tipologie organizzative delle imprese commerciali - Metodi per la rielaborazione delle situazioni di rischio - Modello organizzativo e organigramma dell azienda - Normativa ambientale e fattori di inquinamento - Organizzazione interna del punto vendita : layout, corner - Regole e tecniche del Visual merchandising - Sistema di qualità e principali modelli - Strategie e tecniche per ottimizzare i risultati e per affrontare eventuali criticità - Applicare criteri di assegnazione di compiti, modalità operative, sequenze e tempi di svolgimento delle attività - Applicare criteri di progettazione dell allestimento degli spazi di vendita ed espositivi ; - Applicare criteri per la valutazione del corretto utilizzo e funzionamento dei dispositivi di prevenzione - Applicare modalità di coordinamento del lavoro dei ruoli operativi - Applicare procedure e metodiche di programmazione, organizzazione, controllo di fasi, sequenze e attività - Applicare procedure per la rielaborazione e segnalazione delle non conformità - Formulare proposte di miglioramento degli standard assegnati e conseguenti fabbisogni 4

COMPETENZE - Identificare situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l'ambiente, promuovendo l assunzione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione - Predisporre l organizzazione degli spazi /lay-out del reparto/punto vendita, valutandone la funzionalità e l efficacia in rapporto alle caratteristiche del prodotto, all identità e alle strategie aziendali - Presidiare le fasi operative affrontando e risolvendo problematiche relative ai processi, attraverso modalità organizzative fondate sul lavoro di gruppo e su reti di relazione con la comunità professionale di riferimento - Tecniche di rilevazione delle situazioni di rischio - Tecniche e strumenti per il controllo di qualità del servizio - Tendenze evolutive del mercato di riferimento - Tecniche di reporting - Formulare proposte di miglioramento delle soluzioni organizzative/layout dell'ambiente di lavoro per evitare fonti di rischio - Individuare anomalie e segnalare non conformità di processo e/o di servizio - Individuare e segnalare il fabbisogno formativo del personale - Individuare problematiche esecutive - Prefigurare forme comportamentali di prevenzione - Progettare modalità di disposizione e presentazione per tipologia di prodotto, identità e strategie aziendali - Valutare la funzionalità dell allestimento rispetto agli obiettivi di vendita ( - Valutare la funzionalità dell organizzazione degli spazi distributivi - 5

PROCESSI DI VENDITA L ambito Processi di vendita concorre a mettere lo studente in grado di: - riconoscere che il proprio lavoro si inserisce in un contesto lavorativo di settore a domanda dinamica e, di conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - avvalersi consapevolmente e criticamente in maniera organizzata e sistematica delle tecnologie e delle tecniche specifiche del settore dentro il quadro delle normative e dei disciplinari di riferimento dei processi lavorativi di settore assicurando, anche rispetto all operato di altri, l assunzione di comportamenti coerenti con i principi di etica, di deontologia professionale e con la tutela della riservatezza, della sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, dell ambiente e del territorio; - adattare al contesto di riferimento i principi dell organizzazione, della gestione e del controllo dei processi lavorativi del settore; - intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi tipici del settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività; - valorizzare le potenzialità creative delle tecnologie, di prodotti e di servizi innovativi del settore; - cogliere la domanda e i bisogni espressi dal cliente, contribuendo creativamente alla predisposizione di un offerta di servizi personalizzati e contestualizzati rispetto all ambiente naturale, economico, culturale e sociale di riferimento. - collaborare alla realizzazione del piano commerciale, in raccordo con le politiche di vendita, gli obiettivi economici aziendali, i vincoli di mercato - formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente - rappresentare processi e risolvere situazioni problematiche del settore professionale in base a modelli e procedure matematiche COMPETENZE - Cogliere le logiche commerciali dei trend nel mercato, coniugandole e valorizzandole rispetto al proprio contesto di riferimento - Formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente - Elementi di budgeting - Elementi di customer satisfaction - Elementi di marketing - Elementi di merceologia - Logiche commerciali e trend nel mercato di riferimento - Principi di fidelizzazione del cliente - Tecniche di ascolto e di comunicazione - Tecniche di definizione prezzi - Tecniche di negoziazione e problem solving - Tendenze evolutive del mercato di riferimento - Web socio-relazionale e processi di comunicazione a supporto della vendita - Applicare criteri di analisi dei punti di forza e delle criticità del prodotto nel mercato di riferimento - Applicare modalità operative a supporto dell assistenza post vendita - Applicare modalità operative a supporto dell assistenza post vendita - Applicare tecniche di interazione col cliente - Applicare tecniche di monitoraggio e controllo della qualità del prodotto / servizio - Applicare tecniche di rilevazione del grado di soddisfazione del cliente - Associare le previsioni di vendita ai trend - Cogliere i criteri di determinazione dei prezzi e di budgeting - Effettuare la valutazione tecnica dei reclami - Identificare fonti di settore funzionali alla conoscenza dei mercati e delle tendenze - Identificare strategie e comportamenti commerciali della concorrenza - Individuare tipologie di prodotto/servizio in rapporto a 6

COMPETENZE - Cogliere le logiche commerciali dei trend nel mercato, coniugandole e valorizzandole rispetto al proprio contesto di riferimento - Formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente target / esigenze di clientela - Leggere e interpretare le tendenze del mercato - Strutturare un offerta commerciale - Utilizzare le funzionalità fondamentali di strumenti informatici e del web socio-relazionale a supporto della fidelizzazione del cliente - Utilizzare tecniche di rilevazione dei bisogni del cliente 7