I S T I T U T O C O M P R E N S I V O M O D I G L I A N A Via Manzoni,13 Modigliana (FC) Tel.0546-941024/949189 - Fax 0546-942125 e-mail icmodigliana@gmail.com sito Web www.icmodigliana.it codice meccanografico FOIC81400X - codice fiscale 92046650401 NORMATIVA DI RIFERIMENTO PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO - DPR 275/99 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche" - Nota MIUR 4099/A4 del 5.10.04 "Iniziative relative alla dislessia" - Nota MIUR 26/A4 del 5.01.05 "Iniziative relative alla dislessia" - Nota MPI 4674 del 10 maggio 2007 "Disturbi di apprendimento - Indicazioni operative" - Indicazioni per il curricolo per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo dell'istruzione. D.M.31/07/2007 - A.I.D. Associazione Italiana Dislessia - Comitato Scuola 2008 scuola@dislessia.it - CM del 28.05.2009 (Percorsi personalizzati) DPR n. 122 del 22 giugno 2009 - Legge n.170 del 08/10/2010 - DM n.5669 del 12/07/2011 DATI RELATIVI ALL'ALUNNO/A Alunno/a (cognome e nome) classe/sez. Scuola di (inf. / prim. / sec.) Coordinatore/referente di classe Nome dello specialista che ha redatto la segnalazione: Dott./ssa Data della segnalazione: AUSL privato DIAGNOSI con relativi codici ICD10 ANALISI DELLA SITUAZIONE DELL ALUNNO/A Consapevolezza da parte dell alunno/a del proprio modo di apprendere acquisita da rafforzare da sviluppare Gli insegnanti, rilevate le personali difficoltà, abilità e potenzialità, si impegnano a calibrare il proprio intervento al fine di contribuire alla riduzione degli effetti del disturbo specifico diagnosticato sul percorso di apprendimento dell'alunno/a. Osservazioni delle abilità strumentali Lettura: stentata lenta con sostituzioni (legge una parola per un altra) con scambio di grafemi (b-p, b-d, f-v, r-l, q-p, a-e) 1
Scrittura: lenta normale veloce solo in stampato maiuscolo Difficoltà ortografiche: errori fonologici (omissioni, sostituzioni, omissioni/aggiunte, inversioni, scambio grafemi b-p, b-d, f-v, r-l, q-p, a-e) errori non fonologici (fusioni illegali, separazioni illegali, raddoppiamenti, accenti, scambio di grafema omofono, non omografo, lettera h ) errori fonetici (scambio di suoni, inversioni, migrazioni, omissioni, aggiunte) difficoltà a comporre testi (personali, descrittivi, narrativi, argomentativi) difficoltà nel seguire la dettatura difficoltà nella copia (lavagna/testo o testo/testo) difficoltà grammaticali e sintattiche problemi di realizzazione e regolarità del tratto grafico Calcolo: difficoltà nel ragionamento logico errori di riconoscimento dei processi numerici (difficoltà nel leggere e scrivere i numeri, negli aspetti cardinali e ordinali e nella corrispondenza tra numero e quantità) difficoltà nell uso degli algoritmi di base del calcolo (scritto e a mente) scarsa comprensione del testo in un problema Caratteristiche del processo di apprendimento lentezza ed errori nella lettura cui può conseguire difficoltà nella comprensione del testo difficoltà nei processi di automatizzazione della letto-scrittura che rende difficile o impossibile eseguire contemporaneamente due procedimenti (ascoltare e scrivere, ascoltare e seguire sul testo) difficoltà nel recuperare rapidamente dalla memoria nozioni già acquisite e comprese, cui consegue difficoltà e lentezza nell esposizione durante le interrogazioni difficoltà nella lingua straniera (comprensione, lettura e scrittura). scarse capacità di concentrazione prolungata. lentezza nei tempi di recupero. Difficoltà nel memorizzare: tabelline, formule, algoritmi, forme grammaticali sequenze e procedure categorizzazioni, nomi dei tempi verbali, nomi delle strutture grammaticali italiane e straniere Nello svolgimento di un compito assegnato in classe: 2
grado di autonomia insufficiente scarso buono ottimo ricorre all aiuto dell insegnante per ulteriori spiegazioni ricorre all aiuto di un compagno utilizza strumenti compensativi Punti di forza dell alunno/a _ Discipline che preferisce Interessi dell alunno/a OBIETTIVI SPECIFICI E CONTENUTI DI APPRENDIMENTO (Vanno indicati solo gli adeguamenti rispetto alla programmazione della classe) Disciplina o ambito disciplinare: lingua italiana Disciplina o ambito disciplinare: storia Disciplina o ambito disciplinare: geografia Disciplina o ambito disciplinare: lingua inglese Disciplina o ambito disciplinare: lingua francese 3
Disciplina o ambito disciplinare: scienze matematiche Disciplina o ambito disciplinare: arte Disciplina o ambito disciplinare: musica Disciplina o ambito disciplinare: tecnologia Disciplina o ambito disciplinare: scienze motorie e sportive Disciplina o ambito disciplinare: religione STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE Tutti gli insegnanti opereranno affinché I' alunno/a sia messo/a in condizione di seguire la stessa programmazione di classe attraverso un atteggiamento di sensibile attenzione alle specifiche difficoltà - per stimolare l'autostima ed evitare frustrazioni - attraverso l'attivazione di particolari accorgimenti: creare un clima di apprendimento sereno, nel riconoscimento e nel rispetto delle singole diversità; prevedere momenti di affiancamento per un immediato intervento di supporto; organizzare attività in coppia (peer tutoring) o a piccolo gruppo, nell'ottica di una didattica inclusiva; 4
utilizzare differenti modalità comunicative e attivare più canali sensoriali nel momento delle spiegazioni; controllare che i compiti e tutte le comunicazioni alle famiglie siano trascritti correttamente; verificare sistematicamente la comprensione delle consegne orali e scritte per non compromettere la corretta esecuzione dei compiti e del passaggio di informazioni alla famiglia; avviare all'uso della videoscrittura, soprattutto per la produzione testuale o nei momenti di particolare stanchezza/illeggibilità del tratto grafico; aver cura che le richieste operative, in termini quantitativi, siano adeguate ai tempi e alle personali specificità, anche nel momento dell'assegnazione dei compiti a casa. A seconda dei bisogni educativi e didattici specifici dell alunno/a, si attiveranno le seguenti strategie: tempi di elaborazione e produzione più lunghi di quelli previsti per la classe, anche per lo svolgimento delle verifiche scritte spiegazioni supportate con mappe concettuali, schemi, grafici, tabelle testo delle prove di verifica presentate con un carattere di stampa senza grazie (Arial, Verdana); grandezza 14/16; interlinea 1,5/2, allineamento del paragrafo a sinistra. contenuti presentati in piccole unità utilizzo durante le prove di verifica degli strumenti compensativi e dispensativi concordati altro STRUMENTI COMPENSATIVI Nell ambito delle varie discipline l alunno potrà utilizzare: libri digitali tabelle, formulari, sintesi, schemi e mappe calcolatrice computer con videoscrittura e correttore ortografico registratore audio o lettore MP3 per la registrazione delle lezioni svolte in classe risorse audio varie (registrazioni, sintesi vocale, audiolibri, Cd audio allegati ai libri di testo ) software didattici free mappe di ogni tipo altro MISURE DISPENSATIVE 5
Nell ambito delle varie discipline l alunno viene dispensato: dalla lettura ad alta voce; dal prendere appunti: dai tempi standard (dalla consegna delle prove scritte in tempi maggiori di quelli previsti) dal copiare dalla lavagna; dalla dettatura di testi/o appunti; da un eccesivo carico di compiti a casa; dalla effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati; dallo studio mnemonico di formule, tabelle; definizioni; poesie; testi; altro CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Si concordano: l organizzazione di interrogazioni programmate; la compensazione con prove orali di compiti scritti non ritenuti adeguati; la predisposizione di schede di verifica a scelta e/o a risposta multipla, con possibilità di completamento o arricchimento orale; l uso di mediatori didattici (mappe, tabelle, formulari, immagini) durante le verifiche; valutazioni più attente ai contenuti che non alla forma; valutazione dei compiti scritti che non tenga conto degli errori ortografici; eventuale lettura del testo di verifica da parte dell insegnante o di un compagno; eventuale rilettura, da parte dell insegnante o di un compagno, del testo scritto dall alunno per facilitare l autocorrezione; altro PATTO CON LA FAMIGLIA Si concordano: riduzione del carico di studio individuale a casa; 6
le modalità di aiuto: chi, come, per quanto tempo, per quali attività/discipline chi segue l alunno nello studio; gli strumenti compensativi da utilizzare a casa; le verifiche sia orali che scritte. Le verifiche orali dovranno essere privilegiate. altro Il presente Piano Didattico Personalizzato viene sottoscritto da: Coordinatore di Classe Genitori Referente DSA Data 7