MORUS PROGETTO UCCELLI MARINI BOLLETTINO N 7 1/2012 Berta maggiore Calonectris diomedea e Gabbiani reali Larus michahellis. Versilia, maggio 2012 (Alessio Quaglierini) 1
Citazione dei dati Si consigliano le seguenti citazioni dei dati: Per i dati generali: MORUS Progetto Uccelli Marini. Bollettino N 7, giugno 2012. Per dati particolari o singole osservazioni: Autore/i dell osservazione, in: MORUS Progetto Uccelli Marini. Bollettino N 7, giugno 2012. Stesura terminata il 30.11.2012 2
SCOPI DEL PROGETTO MORUS - Ottenere informazioni su numero, composizione e fenologia delle specie marine e/o costiere. - Individuare le rotte migratorie o di spostamento preferenziali per le specie più interessanti, quali Sula Morus bassanus e Stercoraridi. - Ottenere informazioni sulle relazioni tra meteo e movimenti migratori. - Condividere i dati raccolti e partecipare attivamente da parte di chi lo riterrà opportuno alla loro elaborazione e diffusione. - Migliorare la conoscenza sulle problematiche della conservazione delle specie marine e della gestione delle aree costiere. - Promuovere e ottimizzare l attività del seawatching in Italia, con la creazione di gruppi stabili di osservatori. - Selezionare nuove leve tra gli appassionati del birdwatching. METODOLOGIA Attualmente il progetto MORUS prevede l attuazione di quattro episodi annuali di monitoraggio, collocati in periodi mirati, ovvero nei momenti nei quali si ritiene che la migrazione pre e postriproduttiva delle specie più interessanti raggiunga il picco. Quindi, vengono effettuati due monitoraggi per la migrazione pre-riproduttiva (fine marzo e seconda/terza decade di maggio) e due per quella post-riproduttiva (seconda/terza decade di luglio e prima/seconda decade di novembre). Ciascun episodio di monitoraggio viene effettuato in due giorni, sabato e domenica. Per la raccolta dei dati vengono compilate due schede, una oraria (specie, numero, ora di osservazione, sesso, classe di età, direzione di volo, note comportamentali) e una riassuntiva (dati strutturali della località, dati meteo e sulle condizioni del mare, durata del monitoraggio, specie, numero nella fascia oraria, numero totale e/o stima). Le specie interessate dal censimento sono quelle marine e/o costiere, ovvero Anatidi marini, Strolaghe, Svassi (escluso Svasso maggiore Podiceps cristatus), Berte, Sula Morus bassanus, Marangone dal ciuffo Phalacrocorax aristotelis, Limicoli costieri, Stercoraridi, Laridi (escluso Gabbiano reale Larus michahellis), Sternidi, Alcidi. Il Cormorano Phalacrocorax carbo e il Gabbiano comune Chroicocephalus ridibundus vengono censiti solamente a maggio e a luglio. Nelle schede possono essere inserite anche specie non marine, se ritenute particolarmente interessanti per numero, data di osservazione, frequenza locale. Successivamente tali schede sono elaborate dai coordinatori regionali e nazionale, ottenendo tabelle riassuntive e stime numeriche delle singole specie. Per la Sula vengono elaborati i dati sulle classi di età e le direzioni di volo preferenziali, ottenendo tabelle che vengono presentate in paragrafi separati. COORDINATORI E OSSERVATORI Lo svolgimento dei monitoraggi in maniera standardizzata e la successiva selezione ed elaborazione dei dati raccolti, prevedono come d altronde per qualsiasi progetto a larga diffusione la presenza di coordinatori regionali e/o locali. Per questi episodi di monitoraggio sono stati selezionati, oltre al coordinatore nazionale, un coordinatore per tutte le regioni interessate. Ecco il loro elenco: Italia: Alessio Quaglierini forapaglie@fastwebnet.it 3
Liguria: Daniele Baroni dbaroni12@gmail.com (coordinatori locali: Ennio Critelli, Roberto Giagnoni, Rudy Valfiorito) Toscana: Lorenzo Pardini loren.pard@gmail.com Lazio: Giovanni Purificato gipu90@live.it Campania: Davide De Rosa derosadavide@yahoo.it Sicilia: Barbara Bottini bellatrix_1989@libero.it Marche: Francesco Vita vitafrance@gmail.com Veneto: Giacomo Sgorlon giacomo.sgorlon@email.it Friuli-Venezia Giulia: Enrico Benussi immagine.natura@libero.it Si prevede di effettuare una periodica rotazione e/o sostituzione dei coordinatori, per dar modo a tutti gli interessati di partecipare al progetto in maniera più responsabile. Per quanto riguarda gli osservatori - e seguendo i principi che ci hanno ispirato durante la nascita del progetto si ritiene di dover attribuire agli osservatori più affezionati un ruolo più importante rispetto agli osservatori occasionali. Per questo, a fianco dei siti monitorati sono stati citati prima gli osservatori principali, poi tra parentesi quelli occasionali o gli accompagnatori. Resta inteso che questi ultimi possono, da un momento all altro, fare il salto nella prima categoria. In alcuni casi e su espressa richiesta - accanto al nome dell osservatore compare la sigla del gruppo di appartenenza. Ciononostante, la paternità dei dati rimane del singolo osservatore o gruppo di osservatori. Parimenti, la responsabilità di eventuali inesattezze e errori di identificazione rimane dell osservatore stesso. Gabbiani reali Larus michahellis e Berta maggiore Calonectris diomedea. Versilia, maggio 2012 (Alessio Quaglierini) 4
MIGRAZIONE PRE-RIPRODUTTIVA 2012 24-25 MARZO Berta minore Puffinus yelkouan.. Versilia, maggio 2012 (Alessio Quaglierini) Sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 sono stati coperti 32 siti in 8 regioni da parte di 64 rilevatori. Sono state censite 32 specie marine e/o costiere e altre 41 specie non marine ritenute interessanti. Tra le anatre marine, interessante l osservazione di 65-70 Orchi marini Melanitta fusca e 4 Orchetti marini Melanitta nigra in Friuli-Venezia Giulia, nonché la presenza di oltre 20 Smerghi minori Mergus serrator nel Mar Ligure e nel Tirreno. Da segnalare tra i Podicipedidi 84 Svassi piccoli Podiceps nigricollis in Toscana, tutti concentrati nel Mar Ligure tra la Versilia e le coste del Pisano. Inferiori alle medie del periodo, invece, i numeri di Gavidi e Procellaridi. La Sula Morus bassanus è stata osservata in numeri non troppo elevati (n = 80-82), anche se in Campania è stata ben presente (n = 42-44). Rispettando il trend degli anni precedenti, sono stati osservati soprattutto adulti e subadulti (67.5%); solo 5 (6.25% del totale) i giovani osservati. Non sono state rilevate direzioni di volo prevalenti, anzi, il 42% degli individui contattati tendeva a sostare oppure a pescare, soprattutto in Campania. Tra gli uccelli di ripa, sono da evidenziare le 56-59 Beccacce di mare Haematopus ostralegus ma soprattutto gli 89 Chiurli piccoli Numenius phaeopus, 65 dei quali in Lazio. Molto alto (n = 31-34) il numero degli Stercoraridi contattati. Una particolare concentrazione (8-10 Labbi Stercorarius parasiticus e 6-7 Stercorari mezzani Stercorarius pomarinus è stata osservata in Campania tra Foce Volturno e Foce Regi Lagni, Caserta. Tra i Laridi va evidenziato ancora una volta l alto numero (n = 1363-1385) dei Gabbiani corallini Larus melanocephalus, che utilizzano la costa per migrare verso S, fino alla Campania. Una particolare concentrazione della specie (n = 650-670) è stata osservata in Toscana, ma buoni numeri sono stati rilevati anche in Liguria e in Lazio. Altre interessanti osservazioni di Laridi riguardano i 2 Gabbiani tridattili Rissa tridactyla e i 10-11 Gabbianelli Hydrocoloeus minutus in Toscana, le 148 Gavine Larus canus in Friuli-Venezia Giulia e il Gabbiano reale pontico Larus cachinnans in Veneto. 5
Tra gli Sternidi, interessanti le osservazioni precoci di Sterna zampenere Gelochelidon nilotica in Campania e di Sterna maggiore Hydroprogne caspia e Mignattino piombato Chlidonias hybrida in Toscana. Poche (n = 9) invece le Sterne comuni Sterna hirundo, rilevate solo in Toscana. Sotto la media del periodo anche il numero (n = 420-463) dei Beccapesci Sterna sandvicensis, contattati quasi esclusivamente in Toscana, Lazio e Campania. Per finire con le specie marine, molto interessante sia per il periodo sia per la località - risulta l osservazione di una Gazza marina Alca torda in Campania, a Foce Volturno. Tra le specie non marine, sono stati rilevati scarsi movimenti di Anatidi. Fa eccezione la Marzaiola Anas querquedula, osservata in buon numero (n = 1412-1437), soprattutto in Lazio (n = 362) e Campania (n = 920-940). Interessante anche l osservazione di 22 Morette tabaccate Aythya nyroca in Toscana. Altre osservazioni da rimarcare: circa 150 Ardeidi in migrazione sul mare in Liguria; 35 Falchi di palude Circus aeruginosus ripartiti tra Liguria, Toscana e Lazio; un precoce Gambecchio nano Calidris temminckii in Toscana, 100 Rondoni maggiori Apus melba già intorno ai siti riproduttivi del Monte Argentario, Toscana. Alessio Quaglierini Liguria 7 siti, 14 rilevatori. Capo Ampelio, Bordighera (IM) Rudy Valfiorito, Mara Calvini, Massimo Pettavino (Cuneobirding). Capo Mele, Andora (SV) Mauro Ottonello, Franco Bianchi, Rudy Valfiorito. Capo Noli, Noli (SV) Marco Bonifacino (Liguriabirding). Arenzano, Arenzano (GE) Carla Rapetti, Daniele Baroni, Gianni Lucchi. Punta Chiappa, Camogli (GE) Ennio Critelli (Liguriabirding), Gabriella Motta (Liguriabirding). Foce dell Entella, Lavagna (GE) Daniela Papi (Liguriabirding), Enrico Ruggeri (Liguriabirding). Punta Montenero, Riomaggiore (SP) Roberto Giagnoni. Specie C.Ampelio C.Mele C.Noli Arenzano P.Chiappa F.Entella P.Montenero TOT. Volpoca 1 1 Smergo minore 3 3 Berta minore 30-35 30-35 Sula 1 3 1 5 Marangone dal ciuffo 3 4 1 8 Stercorarius sp. 1 8 1 Gabbiano corallino 173 37 17 1 228 Zafferano 3 3 Beccapesci 4-5 2 1 7-8 Marzaiola 43 43 Alzavola 6 6 Svasso maggiore 3 3 Nitticora 6 6 Garzetta 19 7 25 3 4 58 Airone bianco mag. 1 4 5 Airone cenerino* 3 58 20 20 5 86 Airone rosso 1 1 2 Falco di palude 1 6 7 Cavaliere d Italia 3 1 4 Pettegola 1 1 Allodola 30 30 *Le specie contrassegnate con l asterisco sono state osservate in siti contigui. Il numero totale rappresenta la stima. 6
Zafferano Larus fuscus. Versilia, ottobre 2012 (Alessio Quaglierini) Nei giorni 24 e 25 marzo in Liguria sono stati coperti sette siti, quattro dei quali in entrambe le date, da parte di 14 osservatori. Sono state censite 9 specie marine e/o costiere, oltre a 12 specie non marine ritenute d interesse. Sono stati osservati 5 soli individui di Sula Morus bassanus, il minimo storico per marzo nel corso del progetto Morus. In particolare, rispetto al marzo dell anno precedente, si è avuto un calo di oltre il 50%. La specie è stata osservata limitatamente al Ponente, con un massimo di 3 individui a Capo Mele e tutti gli individui in volo erano diretti ad W. Tra gli Anatidi marini e/o costieri, sono stati osservati una Volpoca Tadorna tadorna e 3 Smerghi minori Mergus serrator nell estremo Ponente. Tra i Procellaridi sono state conteggiate 30-35 Berte minori Puffinus yelkouan, aventi direzione di spostamento principale verso E, il 24 marzo nel sito di Capo Ampelio. Il Marangone dal ciuffo Phalacrocorax aristotelis è stato osservato prevalentemente nei siti del Ponente in cui la specie viene rilevata più frequentemente, mentre nel Levante un individuo stazionava presso Punta Chiappa. Del totale di 8 individui osservati, nella totalità dei casi si trattava di immaturi, in linea con la fenologia della specie in Liguria. Tra gli Stercoraridi è stato osservato un individuo, per il quale è stata possibile un identificazione solo a livello di genere, in volo verso E il 25 marzo a Capo Ampelio. Per quanto concerne i Laridi e gli Sternidi la specie più numerosa tra quelle considerate è il Gabbiano corallino Larus melanocephalus con un totale di 228 individui osservati. È stata determinata l età in 194 casi, 3 individui del I inverno (1.5%) e 191 adulti, mentre le direzioni di volo erano esclusivamente verso E in linea con i movimenti migratori. Lo Zafferano Larus fuscus è stato rilevato con 3 individui a Punta Montenero ed il Beccapesci Sterna sandvicensis con 7-8 individui nella Liguria di Ponente. Tra le altre specie ritenute d interesse sono state osservate alcune anatre di superficie in sosta migratoria e un buon passaggio di Ardeidi. In particolare, l Airone cenerino Ardea cinerea è stato osservato con un totale di 86 individui, di cui un gruppo di 20 a Capo Noli che è stato successivamente ricontattato nel sito di Arenzano consentendo di stimare una velocità media di volo di 36 Km/h su un intervallo di tempo di 56 minuti. Infine, è possibile evidenziare come le condizioni metereologiche, caratterizzate da vento debole o assente e mare calmo, abbiano influito negativamente sulle osservazioni. Daniele Baroni - Carla Rapetti 7
Toscana 6 siti, 19 rilevatori. Fiumetto, Pietrasanta (LU) Andrea Vezzani, Massimo Fedi, Andrea Innocenti. Bocca di Serchio, Vecchiano (PI) Massimo Marcone, Beniamino Tuliozi, Alessio Quaglierini, Luciano Quaglierini, Ernesto Occhiato, Rosario Notaro. Bocca d Arno, Pisa (PI) Andrea Delle Sedie, Massimo Marcone, Francesca Cimino. Calafuria, Livorno (LI) Lorenzo Pardini, Mattia Brambilla, Maria De Filippo, Brian Perroud, Francesco Perroud. Punta Falcone, Piombino (LI) Roberto Macii, Alessio Quaglierini, Lorenzo Pardini, Maria De Filippo. Cala Moresca, Porto S. Stefano (GR) Marco Dragonetti, Luca Passalacqua. Specie Fiumetto B.Serchio B.Arno Calafuria P.Falcone C.Moresca TOT. Volpoca 2 5 2 1 10 Orco marino 3 3 Smergo minore 2 10-12 12-14 Strolaga minore 3 3 Strolaga mezzana 1 1 Svasso piccolo 53 31 84 Berta maggiore 2 58-63 1 61-66 Berta minore 1 1 60 12 74 Sula 2 6 5 2 2 17 Marangone dal ciuffo 1 7 8 Beccaccia di mare 11-12 3-5 2 16-19 Avocetta 5 25 30 Piovanello tridattilo 18 18 Chiurlo piccolo 1 1 Labbo 1 2 1 4 Gabbianello 2 8-9 10-11 Gabbiano tridattilo 1 1 2 Gabbiano corallino* 35 88 193-198 65 353 650-670 Gabbiano corso 1 1 3 5 Sterna maggiore 1 1 Beccapesci* 10 26-28 45-49 43-47 20 130-140 Sterna comune 2 7 9 Mignattino piombato 1 1 Fischione 10 5 2 17 Canapiglia 7 7 Alzavola 13 18 31 Germano reale 4 4 Codone 8 8 Marzaiola 38 25-30 24 87-92 Mestolone 32 17 4 53 Moriglione 6 6 Moretta tabaccata 5 17 22 Anatidi n.i. 35 35 Svasso maggiore 2 8 10 Airone guardabuoi 1 1 Nitticora 6 6 Garzetta 1 1 Sgarza ciuffetto 6 6 Airone cenerino 3 1 4 Falco di palude 2 1 13 1 17 Sparviere 1 1 Corriere piccolo 3 3 Fratino 10 10 Gambecchio comune 1 1 Gambecchio nano 1 1 Piovanello pancianera 1 1 8
Specie Fiumetto B.Serchio B.Arno Calafuria P.Falcone C.Moresca TOT. Pantana 1 1 Rondone pallido 3 3 Rondone maggiore 100 100 Upupa 3 3 Codirosso comune 1 1 *Le specie contrassegnate con l asterisco sono state osservate in siti contigui. Il numero totale rappresenta la stima. Nei giorni 24 e 25 marzo in Toscana sono stati coperti 6 siti con 19 rilevatori. Sono state osservate ben 23 specie marine e/o costiere e 27 specie non marine ritenute interessanti. Tra gli Anatidi marini, da segnalare un buon numero (n = 10-12) di Smerghi minori Mergus serrator osservati nel sito livornese di Calafuria, mentre risultano più o meno in linea con gli altri anni le osservazioni di Strolaga minore Gavia Stellata e mezzana Gavia arctica, con 3 e 1 individui rispettivamente. Le Sule Morus bassanus sono state osservate in quasi tutti i siti coperti, per un totale di 17 individui (7 adulti/subadulti e 10 immaturi). Da segnalare la completa assenza di giovani. Minori rispetto ai monitoraggi di marzo degli scorsi anni sono invece risultate le presenze di Berte: solamente 61-66 Berte maggiori Calonectris diomedea e 74 Berte minori Puffinus yelkouan, quasi esclusivamente rilevate nel sito di Punta Falcone. Anche i contingenti migratori di Gabbiano corallino Larus melanocephalus hanno registrato un notevole decremento, essendone stati osservati solamente 650-670, un numero che è circa la metà di quanto riportato negli anni precedenti. Tra gli Stercoraridi, anche quest'anno non è stato osservato nessuno Stercorario mezzano, mentre le osservazioni di Labbo Stercorarius parasiticus sono risultate in accordo con i precedenti rilevamenti di marzo, sia come numero di individui (n = 4), sia come distribuzione geografica, essendo stati osservati solamente nei siti di monitoraggio più settentrionali (Bocca d'arno, Bocca di Serchio e Fiumetto). Per quanto riguarda i gabbiani, per la prima volta nei rilevamenti di marzo sono stati osservati dei Gabbianelli Hydrocoloeus minutus; (n = 10-11), mentre sono state confermate le presenze in questo periodo di Gabbiano tridattilo Rissa tridactyla con l'osservazione di un individuo immaturo a Bocca di Serchio e di un subadulto a Bocca D'Arno. Per finire, sempre nell'ambito delle specie marine, rimane da segnalare l'osservazione di un Mignattino piombato Chlidonias hybrida a Bocca d'arno, osservazione che rappresenta il primo record di questa specie per la Toscana nei monitoraggi di marzo. Per quanto riguarda le specie non marine, è stato osservato un buon movimento migratorio di Anatidi (circa 280 individui) lungo la costa settentrionale; tra questi, da segnalare l'osservazione di ben 22 Morette tabaccate Aythya nyroca tra le foci dell'arno e del Serchio. Per finire, Cala Moresca si conferma un ottimo sito per l'osservazione dei Rondoni maggiori Apus melba: ben 100 ne sono stati osservati. Lorenzo Pardini Lazio 6 siti, 12 rilevatori. Saline di Tarquinia, Tarquinia (VT) Gabriele Bini (GRoB!), Steven Hueting (GRoB!), Michele Cento, Riccardo Molajoli. Capo Linaro, Santa Marinella (RM) Roberto Lippolis (GRoB!), Vanessa Savalli (GRoB!). Torre Flavia, Ladispoli (RM) Santino Di Carlo (GRoB!), Maurizio Rossi (GRoB!), Davide Maglia. Marina di Ardea, Ardea (RM) Roberto Lippolis (GRoB!), Vanessa Savalli (GRoB!). Porto di Anzio, Anzio (RM) Valter Ventura (CBC LIPU Ostia), Vincenzo Trezza. Gaeta, Gaeta (LT) Giovanni Purificato (GRoB!). 9
Specie S.Tarquinia C.Linaro T.Flavia M.Ardea P.Anzio Gaeta TOT. Orco marino 1 1 Smergo minore 1 1 Berta maggiore 30-35 41-43 5 11 22-24 56-72 165-188 Berta minore 7 32 4 50-55 93-98 Berta n. i. 1 1 Sula 1 5 2 2 5 15 Beccaccia di mare 1 8 9 Chiurlo piccolo 33 32 65 Labbo 2 1 1 1 5 Stercorarius sp. 2 1 3 Gabbiano corallino 57 115 20 58 250 Gabbiano corso 1 2 3 Beccapesci 7 10 22-24 75-80 1 35-40 150-162 Mestolone 27 34 2 63 Fischione 5 5 Germano reale 22 2 24 Alzavola 1 19 20 Marzaiola 73 59 155 54 21 362 Anatidi n. i. 1 11 6 65 83 Svasso maggiore 2 7 4 2 15 Garzetta 2 1 3 Airone cenerino 2 2 Falco pescatore 1 1 Sparviere 1 1 Falco di palude 6 3 2 11 Poiana 1 1 Limicoli n. i. 5 25 30 Rondone maggiore 12 12 Passero solitario 2 2 Culbianco 1 1 Sterpazzolina comune 1 1 Sabato 24 e domenica 25 marzo in Lazio sono stati monitorati cinque siti da parte di 12 rilevatori. In entrambe le date sono stati coperti quattro siti. Le condizioni metereologiche in entrambe le giornate sono state caratterizzate in generale da cielo sereno con mare calmo o poco mosso e da una buona visibilità. Sono state segnalate 12 specie marine e/o costiere più altre 16 specie non marine, ma di un certo interesse. Tra gli Anatidi marini sono da segnalare un Orco marino Melanitta nigra e uno Smergo minore Mergus serrator osservati rispettivamente a Marina di Ardea e alle Saline di Tarquinia. Interessante anche il numero delle Berte maggiori Calonectris diomedea (n = 165-188) osservate in tutti i siti, ma con concentrazioni maggiori a Gaeta (n = 56-72) e a Capo Linaro (n = 41-43). Segnalata anche la Berta minore Puffinus yelkouan con una sola alta concentrazione a Gaeta (n = 50-55). Non molte (n = 15) le Sule Morus bassanus osservate, con individui soprattutto adulti, ma anche immaturi anche qui concentrati soprattutto a Gaeta e a Torre Flavia. Due le specie di Laridi segnalate: il Gabbiano corallino Larus melanocephalus con 250 individui in spostamento verso S, e 3 Gabbiani corsi Larus audoinii. Interessante poi, tra gli Stercoraridi, l osservazione di 5 Labbi Stercorarius parasiticus. Tra gli Sternidi sono stati contattati solo i Beccapesci Sterna sandvicensis con 150 individui, concentrati particolarmente a Marina di Ardea. Tra i limicoli, infine, da segnalare 9 Beccacce di mare Haematopus ostralegus e 65 Chiurli piccoli Numenius phaeopus. 10
Tra le specie non marine più importanti, c è da segnalare il movimento migratorio degli Anatidi di superficie con quasi 600 individui, soprattutto Marzaiole Anas querquedula, per la maggior parte in volo verso N, di 11 Falchi di palude Circus aeruginosus e di un Falco pescatore Pandion haliaetus a Gaeta. Giovanni Purificato Campania 3 siti, 5 rilevatori. Foce Volturno, Castelvolturno (CE) Davide De Rosa Foce dei Regi Lagni, Castelvolturno (CE) Salvatore Pace, Valerio Elefante. Acquamorta, Monte di Procida (NA) Salvatore Mirra, Mark Walters. Specie F. Volturno F. Regi Lagni Acquamorta TOT. Volpoca* 11 14 16 Orco marino* 3 3 3 Smergo minore 5 5 Berta maggiore 31 6 37 Berta minore 130-140 12 13 155-165 Sula* 14 36 42-44 Beccaccia di mare 1 12 13 Chiurlo piccolo 23 23 Labbo* 6-7 3 1 8-10 Stercorario mezzano* 3 4 1 6-7 Stercorarius sp. 1 1 Gabbiano corallino 3 21 24 Zafferano 1 1 Sterna zampenere 1 1 Beccapesci 2 70-80 15-25 87-107 Gazza marina 1 1 Fischione 40 40 Germano reale 44 44 Mestolone* 4 6 6 Marzaiola* 204 761 920-940 Alzavola 1 1 Svasso maggiore 13 13 Garzetta 2 2 Airone cenerino 2 2 Chiurlo maggiore* 46 60 60 *Le specie contrassegnate con l asterisco sono state osservate in siti contigui. Il numero totale rappresenta la stima. Sabato 24 marzo in Campania sono state attive 3 stazioni lungo il litorale nord. Sono state osservate 15 specie marine e/o costiere, e altre 9 specie di una certa importanza. Interessanti per la stagione le osservazioni fra le anatre marine di 3 Orchi marini Melanitta fusca e 5 Smerghi minori Mergus serrator. Prima delle numerose osservazioni di questo progetto, questi ultimi erano ritenuti migratori e svernanti non comuni. Buono per il periodo il numero di Berte minori Puffinus yelkouan registrato (n = 155-165). Non molto alto il numero delle Sule Morus bassanus (n = 42-44). Il 79% erano adulti; non sono stati notati particolari movimenti migratori, infatti il 72% degli individui contattati era in attività trofica. Il Litorale domitio si conferma molto interessante per l osservazione degli Stercoraridi, infatti Foce Regi lagni e Foce Volturno sono tra i migliori siti in Italia per osservare queste specie. In questa sessione sono stati osservati 8-10 Labbi Stercorarius parasiticus e 6-7 Stercorari mezzani Stercorarius pomarinus. Da segnalare l osservazione precoce di una Sterna zampenere Gelochelidon nilotica. 11
Interessantissima è l osservazione di Gazza marina Alca torda effettuata al largo di Foce Volturno. La specie è accidentale in Campania, e questa dovrebbe essere l ottava segnalazione di sempre. Infine, tra le specie non marine, da segnalare il buon numero (n = 920-940) di Marzaiole Anas querquedula in attività migratoria. Davide De Rosa Sicilia 1 sito, 2 rilevatori Capo Murro di Porco, Siracusa (SR) Barbara Bottini, Paolo Galasso. Specie TOT. Berta maggiore 5 Berta minore 8 Gabbiano corallino 4 Gabbiano corso 3 Beccapesci 7 Marche 1 sito, 2 rilevatori. Porto di Senigallia, Senigallia (AN) Roberto Ceccucci, Francesco Vita. Specie TOT. Smergo minore 4 Sula 1 Labbo 3 Gavina 1 Gabbiano corallino 100 Beccapesci 20 Airone cenerino 1 Sparviere 1 Gheppio 1 Pettegola 1 Sula Morus bassanus. Versilia, ottobre 2012 (Alessio Quaglierini) 12
Veneto 5 siti, 7 rilevatori. Boccasette, Porto Tolle (RO) Emiliano Verza, Lorenzo Zanella. Barricata, Porto Tolle (RO) Paolo Vacilotto. Diga San Nicolò, Venezia (VE) Alessandro Sartori. Eraclea Mare, Eraclea (VE) Giacomo Sgorlon. Valle Vecchia di Caorle, Caorle (VE) Luca Boscain, Fabio Piccolo. Specie Boccasette Barricata Diga S.Nicolò Eraclea M. V.V.Caorle TOT. Volpoca 3 3 Smergo minore 1 11 1 13 Strolaga minore 1 1 Svasso piccolo 5 9 5 4 23 Beccaccia di mare 14 14 Gabbiano corallino 32 50 8 3-5 93-95 Gavina 2 2 Gabbiano reale pontico 1 1 Beccapesci 7 5 6 18 Cigno reale 73-75 73-75 Germano reale 2 24 26 Svasso maggiore 6 25-30 31-36 Garzetta 1 1 Airone cenerino 1 1 Chiurlo maggiore 1 1 Nei giorni 24 e 25 marzo in Veneto sono state coperte cinque località da parte di 7 rilevatori. Il monitoraggio si è svolto dalle 15.00 alle 18.00 e sono state osservate 9 specie marine appartenenti a 6 famiglie, e altre 6 specie non marine ritenute di un certo interesse. Il censimento ha rilevato la consueta presenza lungo il litorale veneto di Laridi e Sternidi come famiglie maggiormente diffuse; in particolare si confermano i numeri interessanti per il Gabbiano corallino Larus melanocephalus (n = 93-95) in aumento rispetto agli anni passati (n = 10 nel marzo 2010). Unico Sternide osservato nella presente indagine è stato il Beccapesci Sterna sandvicensis, con numeri coerenti con il periodo (n = 18). Non sono state rilevate altre sterne in migrazione, in particolare nessuna Sterna comune Sterna hirundo a differenza degli anni passati. Tra i limicoli si segnala l interessante osservazione della Beccaccia di mare Haematopus ostralegus rilevata in un unica località con un totale (n = 14) superiore rispetto alle singole unità rilevate negli anni precedenti. Nella norma per il periodo l osservazione di specie in migrazione verso i quartieri riproduttivi del centro-nord Europa quali Smergo minore Mergus serrator e Gavina Larus canus. Tra le specie meno frequenti si segnala l osservazione di un individuo di Gabbiano reale pontico Larus cachinnans e di una Strolaga minore Gavia stellata a Valle Vecchia di Caorle. Giacomo Sgorlon Friuli Venezia Giulia 3 siti, 3 rilevatori. Foce del Tagliamento-Lignano Riviera, Lignano Sabbiadoro (UD) Matteo Toller. Mula di Muggia, Grado (GO) Alberto Marcone. Barcola, Trieste (TS) Domen Stanic. 13
Specie F.Tagliamento Mula Muggia Barcola TOT. Orchetto marino 4 4 Orco marino 65-70 65-70 Smergo minore 2 10 12 Strolaga mezzana 1 1 Svasso piccolo 7 21 28 Beccaccia di mare 1 3 4 Pivieressa 57 57 Gabbiano corallino 13 1 14 Gavina 2 146 148 Zafferano 1 1 Beccapesci 1 1 Cigno reale 2 2 Germano reale 18 50 68 Svasso maggiore 42 1 43 Garzetta 1 10 11 Airone bianco maggiore 75 75 Airone cenerino 1 8 9 Corriere piccolo 2 2 Pavoncella 1 1 Piovanello pancianera 113 113 Chiurlo maggiore 1 7 8 Pettegola 1 1 Gavina Larus canus. Versilia, novembre 2011 (Alessio Quaglierini) 14
SULA: classi di età e direzione di volo. Monitoraggio del 24/25.03.2012 Tabella 1. Classi di età in percentuale (tra parentesi il numero). n = 80 Liguria: n = 4 Toscana: n = 17 Lazio: n = 15 Campania: n = 43 Marche: n = 1 Liguria Toscana Lazio Campania Marche TOT. Ad./Subad. 75.0 (3) 41.2 (7) 66.7 (10) 79.1 (34) 67.5 (54) Imm. 25.0 (1) 58.8 (10) 26.7 (4) 11.6 (5) 100.0 (1) 26.25 (21) Juv. 6.6 (1) 9.3 (4) 6.25 (5) Tabella 2. Direzione di volo in percentuale (tra parentesi il numero). n = 81 Liguria: n = 5 Toscana: n = 17 Lazio: n = 15 Campania: n = 43 Marche: n = 1 Liguria Toscana Lazio Campania Marche TOT. N 41.2 (7) 66.7 (10) 16.3 (7) 100.0 (1) 30.9 (25) S 52.9 (9) 26.7 (4) 11.6 (5) 22.2 (18) W 80.0 (4) 4.9 (4) E Pesca/Sosta 20.0 (1) 5.9 (1) 6.6 (1) 72.1 (31) 42.0 (34) Sula Morus bassanus. Versilia, novembre 2011 (Alessio Quaglierini) 15
RISULTATI GENERALI MONITORAGGIO 24/25.03.2012 Italia 8 regioni; 32 siti; 64 rilevatori. Specie Liguria Toscana Lazio Campa nia Sicilia Marche Veneto Friuli V.G. Volpoca 1 10 16 3 30 Orchetto marino 4 4 Orco marino 3 1 3 65-70 72-77 Smergo minore 3 12-14 1 5 4 13 12 50-52 Strolaga minore 3 1 4 Strolaga mezzana 1 1 2 Svasso piccolo 84 23 28 135 Berta maggiore 61-66 165-188 37 5 268-296 Berta minore 30-35 74 93-98 155-165 8 360-380 Berta n. i. 1 1 Sula 5 17 15 42-44 1 80-82 Marangone dal ciuffo 8 8 16 Beccaccia di mare 16-19 9 13 14 4 56-59 Avocetta 30 30 Pivieressa 57 57 Piovanello tridattilo 18 18 Chiurlo piccolo 1 65 23 89 Labbo 4 5 8-10 3 20-22 Stercorario mezzano 6-7 6-7 Stercorarius sp. 1 3 1 5 Gabbiano tridattilo 2 2 Gabbiano corallino 228 650-670 250 24 4 100 93-95 14 1363-1385 Gabbiano corso 5 3 3 11 Gabbianello 10-11 10-11 Gavina 1 2 148 151 Gabbiano reale pontico 1 1 Zafferano 3 1 1 5 Sterna zampenere 1 1 Sterna maggiore 1 1 Beccapesci 7-8 130-140 150-162 87-107 7 20 18 1 420-463 Sterna comune 9 9 Mignattino piombato 1 1 Gazza marina 1 1 TOT. Cigno reale 73-75 2 75-77 Fischione 17 5 40 62 Canapiglia 7 7 Germano reale 4 24 44 26 68 166 Alzavola 6 31 20 1 58 Codone 8 8 Marzaiola 43 87-92 362 920-940 1412-1437 Mestolone 53 63 6 122 Moriglione 6 6 Moretta tabaccata 22 22 Anatidi n. i. 35 83 118 Svasso maggiore 3 10 15 13 31-36 43 115-120 Airone guardabuoi 1 1 Garzetta 58 1 3 2 1 11 76 Nitticora 6 6 12 16
Specie Liguria Toscana Lazio Campa nia Sicilia Marche Veneto Friuli V.G. Sgarza ciuffetto 6 6 Airone bianco maggiore 5 75 80 Airone cenerino 86 4 2 2 1 1 9 105 Airone rosso 2 2 Falco pescatore 1 1 Falco di palude 7 17 11 35 Sparviere 1 1 1 3 Poiana 1 1 Gheppio 1 1 Cavaliere d Italia 4 4 Fratino 10 10 Corriere piccolo 3 2 5 Pavoncella 1 1 Gambecchio comune 1 1 Gambecchio nano 1 1 Piovanello pancianera 1 113 114 Chiurlo maggiore 60 1 8 69 Pantana 1 1 Pettegola 1 1 1 3 Limicoli n. i. 30 30 Rondone maggiore 100 12 112 Rondone pallido 3 3 Upupa 3 3 Allodola 31 31 Culbianco 1 1 Codirosso comune 1 1 Passero solitario 2 2 Sterpazzolina comune 1 1 TOT. Svasso piccolo Podiceps nigricollis. Viareggio, dicembre 2011 (Alessio Quaglierini) 17
QUARTO CAMPO MARINI A BOCCA DI SERCHIO (PISA) 27.03/09.04.2012 Alessio Quaglierini, Massimo Marcone Gabbiano tridattilo Rissa tridactyla. Versilia, novembre 2011 (Alessio Quaglierini) Per il quarto campo primaverile di studio sulla migrazione degli uccelli marini, abbiamo potuto coprire tredici giorni per complessive 26 ore, ovvero meno della metà rispetto all anno precedente. Ciononostante, i risultati sono stati come al solito molto buoni. Abbiamo infatti osservato 24 specie marine e/o costiere e altre 28 specie non marine di un certo interesse. Stavolta la più importante specie osservata è da ascrivere a quelle non marine: uno Sparviere levantino Accipiter brevipes, osservato il 4 aprile da Massimo Marcone. Si tratta della prima osservazione toscana e della ottava italiana, se omologata dalla COI. Tra i marini, diverse osservazioni interessanti: 2 Morette grigie Aythya marila, un Orco marino Melanitta fusca tardivo, 6-8 Labbi Stercorarius parasiticus, 3 Stercorari mezzani Stercorarius pomarinus, ben 5 Gabbiani tridattili Rissa tridactyla, 6 Mignattini piombati Chlidonias hybrida precoci. Riguardo alle specie più comuni, è da rimarcare il numero (n = 1594) di Gabbiano corallino Larus melanocephalus, di Beccapesci Sterna sandvicensis (n = 440-480) e di Sterna comune Sterna hirundo (n = 760-800). Si tratta di numeri tra i più alti mai rilevati, soprattutto per il corallino. Della Sula Morus bassanus abbiamo osservato 27 individui, in maggioranza adulti (63%) ma anche immaturi (37%). Non è stato osservato nessun giovane. Escluso lo Sparviere levantino, non è stata effettuata nessuna osservazione particolare tra le specie non marine. Sono da citare solamente 9 Canapiglie Anas strepera abbastanza tardive, e un buon numero (n = 367) di Marzaiole Anas querquedula. 18
Volpoca 19 Fischione 3 Moretta grigia 2 Mestolone 110 Orco marino 1 Germano reale 14 Smergo minore 9 Canapiglia 9 Strolaga mezzana 1 Marzaiola 367 Svasso piccolo 37 Alzavola 40 Berta maggiore 3 Moretta tabaccata 1 Berta minore 1 Anatidi n. i. 142 Sula 27 Svasso maggiore 10-12 Beccaccia di mare 15-17 Garzetta 41 Avocetta 25 Airone guardabuoi 10 Piovanello tridattilo 30-35 Cormorano 64 Chiurlo piccolo 20 Falco di palude 4 Labbo 6-8 SPARVIERE LEVANTINO 1 Stercorario mezzano 3 Cavaliere d Italia 2 Gabbiano tridattilo 5 Fratino 11-12 Gabbianello 11 Corriere piccolo 3 Gabbiano corallino 1594 Corriere grosso 5 Gabbiano corso 1 Piovanello pancianera 2 Zafferano 4 Gambecchio comune 1 Sterna maggiore 1 Chiurlo maggiore 3 Beccapesci 440-480 Combattente 18 Sterna comune 760-800 Pantana 2 Mignattino piombato 6 Pettegola 2 Albastrello 1 Piro piro culbianco 1 Piro piro boschereccio 1 Gabbiano comune 31 Culbianco 12 Percentuale classi di età della Sula (n = 27) Adulti/Subadulti: 63.0% (n = 17) Immaturi: 37.0% (n = 10) Giovani: 0.0% (n = 0) 19
MIGRAZIONE PRE-RIPRODUTTIVA 2012 19-20 MAGGIO Berta maggiore Calonectris diomedea.. Versilia, maggio 2012 (Alessio Quaglierini) Nei giorni 19 e 20 maggio sono stati coperti 26 siti in 7 regioni da parte di 46 rilevatori. Sono state censite 30 specie marine e/o costiere e altre 20 specie non marine ritenute interessanti. Tra le anatre marine, interessante la presenza tardiva di 3 Edredoni Somateria mollissima in Toscana a Bocca di Serchio, da ascrivere probabilmente alla popolazione ormai sedentaria nel vicino (40 km in linea d aria) golfo di La Spezia. Le osservazioni dei Procellaridi, nel Mar Ligure e nel Mar Tirreno fino alla Campania, hanno confermato quanto rilevato l anno precedente. La Berta maggiore Calonectris diomedea è stata contattata in numeri molto alti (n = 1395-1492), non solo in Lazio e Toscana, ma stavolta anche in Liguria (n = 715). La Berta minore Puffinus yelkouan è stata anch essa rilevata in numeri altissimi (n = 7358-7648) per la costa continentale dal Mar Ligure al Medio Tirreno fin quasi al golfo di Napoli. Si rimarca ancora una volta la necessità di studi approfonditi per determinare consistenza e origine di queste grosse concentrazioni. Il numero di Sule Morus bassanus osservate (n = 50-52) rientra nelle medie del periodo. Contattati non solo immaturi e giovani, ma anche diversi adulti, il 22.4% del totale. È stata rilevata la direzione di volo preferenziale (oltre il 70% degli individui osservati) verso S-SW. Non molti gli Stercoraridi osservati, 3 Stercorari mezzani Stercorarius pomarinus e 11-12 Labbi Stercorarius parasiticus, sette dei quali però in Alto Adriatrico. Tra i Laridi, da segnalare una Gavina Larus canus e uno Zafferano Larus fuscus ritardatari in Campania, un Gabbiano corso Larus audouinii in Liguria, e un Gabbiano tridattilo Rissa tridactyla e un Gabbianello Hydrocoloeus minutus in Toscana. Tra gli Sternidi, interessanti le diverse segnalazioni di Sterna zampenere Gelochelidon nilotica, la Sterna maggiore Hydroprogne caspia in Campania e una discreta concentrazione (n = 150) di Mignattino comune Chlidonias niger ancora in Campania. Tra le specie non marine, da segnalare alcuni rapaci (Falco pecchiaiolo Pernis apivorus, Falco di palude Circus aeruginosus, Lodolaio Falco subbuteo, Grillaio Falco naumanni) in arrivo dal mare, e un inusuale Succiacapre Caprimulgus europaeus costiero in Friuli-Venezia Giulia. Alessio Quaglierini 20
Liguria 6 siti, 12 rilevatori. Capo Ampelio, Bordighera (IM) Massimo Pettavino (Cuneobirding), Rudy Valfiorito. Capo Mele, Andora (SV) Mauro Ottonello, Franco Bianchi. Capo Noli, Noli (SV) Rudy Valfiorito, Marco Bonifacino (Liguriabirding). Arenzano, Arenzano (GE) Carla Rapetti, Daniele Baroni. Foce Entella, Lavagna (GE) Tiberio Bertolone (Liguriabirding), Daniela Papi (Liguriabirding), Enrico Ruggeri (Liguriabirding). Riva Trigoso, Genova (GE) Ennio Critelli (Liguriabirding), Gabriella Motta (Liguriabirding). Specie C. Ampelio C. Mele C. Noli Arenzano F. Entella R. Trigoso TOT. Berta maggiore 451 4 16 219 23 2 715 Berta minore 160-178 109 102-118 106-110 16 114 607-645 Sula 4 1 9 1 2 17 Marangone dal ciuffo 2 4 10 1 17 Gabbiano corso 1 1 Sterna zampenere 1 3 4 Beccapesci 1 1 Garzetta 4 10 2 16 Airone bianco maggiore 1 1 Cormorano 2 2 Lodolaio 2 2 Corriere grosso 1 1 Corriere piccolo 1 1 Piro piro piccolo 1 1 2 Gabbiano comune 3 3 6 Nei giorni 19 e 20 maggio in Liguria sono stati coperti sei siti, la metà dei quali in entrambe le date, da parte di 12 osservatori. La Sula Morus bassanus è stata osservata in cinque siti su sei, con un totale complessivo di 17 individui, aventi nella quasi totalità dei casi direzione di volo ricadente nei quadranti occidentali. La maggior parte erano immaturi e giovani (73.3% degli individui di cui è stato possibile rilevare l età) ma risulta d interesse per il periodo la presenza di 4 adulti (26.7%). I Procellaridi costituiscono certamente l elemento di maggiore interesse di questo monitoraggio in Liguria, in particolare la Berta maggiore Calonectris diomedea, osservata con ben 715 individui. La specie è stata osservata in tutti i siti, ove la direzione prevalente era W-SW eccetto che a foce Entella, dove la totalità degli individui si muoveva verso E. Sono state osservate notevoli differenze quantitative sia tra siti vicini che tra le due date. A livello regionale sono numeri inusuali e costituiscono nettamente il massimo per la Liguria ad oggi nel progetto Morus. Per quanto riguarda invece la Berta minore Puffinus yelkouan, sono stati stimati 607-645 individui, aventi direzione di volo nettamente prevalente nei quadranti occidentali. Il Marangone dal ciuffo Phalacrocorax aristotelis è stato osservato limitatamente al Ponente con 17 individui. L età è stata determinata su 14 soggetti, tutti immaturi. Inoltre, tra i Falacrocoracidi sono stati osservati anche 2 Cormorani Phalacrocorax carbo in volo verso E. Tra i Laridi risulta d interesse l osservazione a Capo Noli di un III cy di Gabbiano corso Larus audouinii, specie poco frequente in Liguria. Interessante, per il periodo, anche l osservazione di 6 Gabbiani comuni Chroicocephalus ridibundus. Tra gli Sternidi sono stati invece osservati 4 Sterne zampenere Gelochelidon nilotica e 1 Beccapesci Sterna sandvicensis, tutti in volo verso E-NE. Tra le specie non marine ritenute d interesse, è stato rilevato un discreto transito di Ardeidi in migrazione, di cui 16 Garzette Egretta garzetta e 1 Airone bianco maggiore Casmerodius albus, e alcuni 21
limicoli in sosta (Piro piro piccolo Actitis hypoleucos) o in transito (Corriere piccolo Charadrius dubius e Corriere grosso Charadrius hiaticula). Daniele Baroni Carla Rapetti. Toscana 4 siti, 10 rilevatori. Bocca di Serchio, Vecchiano (PI) Massimo Marcone, Beniamino Tuliozi, Alessio Quaglierini, Pietro Fadda. Bocca d Arno, Pisa (PI) Lorenzo Pardini, Massimo Marcone. Calafuria, Livorno (LI) Brian Perroud, Francesco Perroud, Lorenzo Pardini, Federico Iori. Punta Falcone, Piombino (LI) Alessio Quaglierini, Paola Savigni, Daniele Caccia. Specie B. Serchio B. Arno Calafuria P. Falcone TOT. Volpoca 2 2 Edredone 3 3 Berta maggiore* 24 28-32 190-200 227-232 450-470 Berta minore* 180-190 300-320 550-650 1180-1220 2100-2200 Sula 12 11-13 1 24-26 Marangone dal ciuffo 1 6 7 Beccaccia di mare 6 6 12 Avocetta 1 3 2 6 Pivieressa 9 9 Piovanello tridattilo 2 2 Chiurlo piccolo 1 1 Stercorario mezzano 1 1 Gabbiano tridattilo 1 1 Gabbiano corallino 25 30 3 2 60 Gabbiano roseo 2 2 Gabbiano corso 1 3 4 Gabbianello 1 1 Sterna zampenere 3 3 Beccapesci 9 11 1 21 Sterna comune 6 10 16 Fraticello 11 37-39 48-50 Mignattino comune 5 5 10 Mignattino piombato 21 21 Mignattino alibianche 1 1 Sternidi n. i. 10 10 Garzetta 2 1 3 Falco pecchiaiolo 2 2 Falco di palude 1 1 1 1 Lodolaio 2 1 1 4 Grillaio 1 1 Falco pellegrino 1 1 Fratino 3 3 Corriere piccolo 1 1 Corriere grosso 7 1 8 Piovanello comune 1 1 Piro piro piccolo 1 1 Gabbiano comune 5 5 Rondone pallido 50 4 54 *Le specie contrassegnate con l asterisco sono state osservate in siti contigui. Il numero totale rappresenta la stima. Nei giorni 19 e 20 maggio sono stati coperti complessivamente 4 siti con 10 rilevatori. Sono state osservate 24 specie marine e/o costiere e 13 specie non marine ritenute interessanti. 22
Le osservazioni di questo monitoraggio sono risultate in perfetta linea con quanto rilevato nei mesi di maggio degli scorsi anni. Il periodo si è confermato ottimo per l'osservazione di Berte, sia maggiori Calonectris diomedea (n = 450-470) che minori Puffinus yelkouan (n = 2100-2200), la cui presenze sono state più numerose nei siti di Calafuria (LI) e Punta Falcone (LI). Anche le osservazioni di Sula Morus bassanus ben si inseriscono nel quadro che si era delineato negli anni scorsi: 24-26 individui, quasi esclusivamente immaturi - con l'eccezione di tre adulti -, in movimento verso S nei siti di monitoraggio più settentrionali. Tra gli Stercoraridi, invece, è stato osservato solamente uno Stercorario mezzano Stercorarius pomarinus a Punta Falcone (LI), a differenza degli altri anni in cui erano sempre stati osservati, anche in numeri discretamente elevati, sia Labbi che Stercorari mezzani (massimo, rispettivamente per le due specie, 11-14 e 4-5 nel 2009). Molto pochi rispetto agli scorsi monitoraggi di maggio (n = 21) sono stati anche i Beccapesci Sterna sandvicensis, mentre le osservazioni degli altri Sternidi sono risultate più o meno in linea con gli anni passati. Da sottolineare la conferma della presenza del Gabbiano tridattilo Rissa tridactyla lungo la costa settentrionale toscana nel mese di maggio, visto che è stato osservato per il terzo anno su quattro. Per concludere, tra le specie non marine, da segnalare l'arrivo di diverse specie di rapaci dal mare tra Bocca di Serchio (PI), Bocca d'arno (PI) e Calafuria (LI), anche se in contingenti molto esigui. Lorenzo Pardini Gabbiano corso Larus audouinii. Versilia, giugno 2012 (Alessio Quaglierini) Lazio 6 siti, 9 rilevatori. Saline di Tarquinia, Tarquinia (VT) Steven Hueting (GRoB!). Capo Linaro, Santa Marinella (RM) Fulvio Fraticelli (SRoPU), Vanessa Savalli. Torre Flavia, Ladispoli (RM) Santino Di Carlo (GRoB!), Maurizio Rossi (GRoB!). Ostia, Roma (RM) Valter Ventura (CBC-LIPU Ostia), Vincenzo Trezza. Porto di Anzio, Anzio (RM) Federico Gerri (GRoB!). Gaeta, Gaeta (LT) Giovanni Purificato (GRoB!). 23
Specie S.Tarquinia C.Linaro T.Flavia Ostia P.Anzio Gaeta TOT. Berta maggiore 62-66 102-110 5 30-34 86 20-26 305-327 Berta minore 455-465 2670-2690 220-240 43-45 208 55 3651-3703 Sula 1 1 2 Avocetta 7 7 14 Gabbiano corallino 1 1 Gabbiano corso 1 7-8 8-9 Beccapesci 6-7 8-10 3 1 18-21 Svasso maggiore 2 2 Garzetta 7 5 12 Falco pellegrino 1 1 Gabbiano comune 6-8 6-8 Berta minore Puffinus yelkouan. Versilia, maggio 2012 (Alessio Quaglierini) Nei giorni 19 e 20 maggio in Lazio sono stati monitorati sei siti da parte di 9 rilevatori. Il sabato sono stati coperti cinque siti, la domenica tre. Il meteo in entrambe le giornate è stato caratterizzato da cielo sereno, a tratti coperto, da mare calmo e da una buona visibilità. Sono state segnalate 7 specie marine e/o costiere più altre 4 specie non marine, ma di un certo interesse. Tra le specie marine quelle più numerose sono state le berte, soprattutto la Berta minore Puffinus yelkouan (n = 3651-3703), concentrata in netta maggioranza a Capo Linaro (n = 2670-2690) e alle saline di Tarquinia (n = 455-465). Gli individui che formavano i gruppi più consistenti di questa specie sembravano spostarsi maggiormente verso S. Altra specie numerosa è stata la Berta maggiore Calonectris diomedea (n = 305-327) concentrata soprattutto a Capo Linaro (n = 102-110). La Sula Morus bassanus è stata contattata soltanto con due individui al largo, un adulto e un immaturo, rispettivamente a Torre Flavia e ad Anzio. Tra i Laridi sono stati contattati 8-9 Gabbiani corsi Larus audoinii concentrati quasi tutti a Gaeta, 6-8 Gabbiani comuni Croichocephalus ridibundus e un solo Gabbiano corallino Larus melanocephalus. 24
Tra gli Sternidi invece è stato contattato soltanto il Beccapesci Sterna sandvicensis con 18-20 individui. Da segnalare il passaggio di 7 Avocette Recurvirostra avosetta a Ostia in spostamento verso S. Infine tra i non marini osservate 12 Garzette Egretta garzetta, un Falco pellegrino Falco peregrinus e due Svassi maggiori Podiceps cristatus. Giovanni Purificato Campania 2 siti, 4 rilevatori. Foce dei Regi Lagni, Castelvolturno (CE) Davide De Rosa, Francesco Riccio. Foce Volturno, Castelvolturno (CE) Valerio Elefante, Andrea Senese. Specie F. Regi Lagni F. Volturno TOT. Volpoca 4 4 Berta maggiore* 14-16 20-22 25-30 Berta minore* 820-860 560-620 1000-1100 Beccaccia di mare 4 1 5 Pivieressa 4 4 Chiurlo piccolo 1 1 Stercorario mezzano 1 1 2 Labbo* 2 3-4 4-5 Gavina 1 1 Gabbiano corallino 15 4 19 Zafferano 1 1 Sterna maggiore 1 1 Sterna zampenere 5 5 Beccapesci 20 3 23 Sterna comune 3 3 Fraticello 2 2 Mignattino comune 150 150 Mignattino piombato 1 1 Mignattino alibianche 2 2 Svasso maggiore 2 2 Fratino 1 1 Corriere piccolo 2 2 Piovanello comune 8 8 Sabato 19 maggio in Campania sono stati coperti solo i due siti importanti del Litorale domitio, da parte di 4 rilevatori. Sono state osservate 19 specie marine e/o costiere, e altre 4 specie ritenute di una certa importanza. Interessante il numero (n = 1000-1100) di Berta minore Puffinus yelkouan, in linea comunque con le osservazioni del periodo. Inusuale invece l assenza della Sula Morus bassanus. Nelle medie del periodo il numero degli Stercoraridi contattati. Sono stati osservati 4-5 Labbi Stercorarius parasiticus e uno Stercorario mezzano Stercorarius pomarinus. Tra i Laridi, da sottolineare l osservazione tardiva di uno Zafferano Larus fuscus, ma soprattutto di una Gavina Larus canus. L individuo ha poi estivato. Tra gli Sternidi, da segnalare l alto numero (n = 150) di Mignattino comune Chlidonias niger. Foce Regi Lagni si conferma un luogo importante per lo stop over di questa specie, anche se il contingente osservato di solito è più numeroso. Da sottolinearle la presenza di un Mignattino piombato Chlidonias hybrida e di due Mignattini alibianche Chlidonias leucopterus. Davide De Rosa 25
Marche 1 sito, 1 rilevatore. Porto di Senigallia, Senigallia (AN) Francesco Vita. Specie P. Senigallia Sula 2 Gabbiano corallino 25 Garzetta 1 Cormorano 9 Gheppio 1 Gabbiano comune 13 Veneto 6 siti, 8 rilevatori. Barricata, Porto Tolle (RO) Paolo Vacilotto. Boccasette, Porto Tolle (RO) Emiliano Verza, Lorenzo Zanella. Foce del Brenta, Chioggia (VE) Aldo Tonelli. Diga di San Nicolò, Venezia (VE) Alessandro Sartori, Stefano Castelli. Eraclea Mare, Eraclea (VE) Giacomo Sgorlon. Valle Vecchia di Caorle, Caorle (VE) Fabio Piccolo. Specie Barricata Boccasette F.Brenta S.Nicolò Eraclea M. V.V.Caorle TOT. Sula 2 2 Marangone dal ciuffo 4-5 4-5 Beccaccia di mare 6 6 Voltapietre 2 2 Labbo 4 4 Gabbiano corallino 7 5 123-127 1 136-140 Beccapesci 9 12 5 12-16 20 14 72-76 Sterna comune 3 11 30-34 35 79-83 Fraticello 14-15 1 15-16 Germano reale 3 3 2 8 Svasso maggiore 7 1 4 12 Cormorano 76-78 20 2 15 14-18 127-133 Piro piro piccolo 1 1 Gabbiano comune 2 3 1 3 9 Il censimento in Veneto ha avuto luogo nella sola giornata del 19 maggio, durante la quale sono state coperte sei località da parte di 8 rilevatori. Il monitoraggio si è svolto dalle 15.00 alle 18.00 e sono state osservate 9 specie marine appartenenti a 6 differenti Famiglie, e altre 5 specie non marine ritenute di un certo interesse. Il censimento ha rilevato, come di norma, una buona diffusione degli Sternidi. In particolare, Sterna comune Sterna hirundo (n = 79-83) e Beccapesci Sterna sandvicensis (n = 72-76) sono stati contattati nella maggior parte dei siti di osservazione con numeri comparabili ai censimenti degli anni passati. Si conferma la presenza del Fraticello Sternula albifrons (n = 15-16) nella porzione meridionale del litorale con numeri invariati rispetto ai precedenti rilievi. Il Gabbiano corallino Larus melanocephalus è stato rilevato nella porzione centro orientale del litorale veneto con gruppi di adulti in migrazione attiva in particolare lungo il litorale di Eraclea mare (n = 123-127), mentre nelle altre località è risultato assente o presente in numeri minimi. Il mese di maggio si conferma periodo di elezione per osservare la Sula Morus bassanus (2 individui ad Eraclea mare) ed il Labbo Stercorarius parasiticus (4 individui ad Eraclea mare) in Adriatico, specie contattate sempre nei precedenti censimenti primaverili. 26
Interessante l osservazione di due Voltapietre Arenaria interpres al Lido di Venezia. La specie, non molto comune nelle acque venete, presenta comunque il picco delle osservazioni proprio nel mese di maggio (Stival e Sgorlon, 2011). Bibliografia - STIVAL E. & SGORLON G., 2011 - Frequenza di osservazione delle specie ornitiche in provincia di Venezia. Dati preliminari 1983 2009. Atti del VI Convegno dei Faunisti Veneti. Treviso, 15-16 maggio 2010. Giacomo Sgorlon Friuli Venezia Giulia 1 sito, 2 rilevatori. Foce del Tagliamento-Lignano Riviera, Lignano Sabbiadoro (UD) Matteo Toller, Alessandro Bertoli. Specie TOT. Smergo minore 1 Sula 3 Marangone dal ciuffo 2 Beccaccia di mare 3 Labbo 3 Gabbiano corallino 2 Sterna maggiore 1 Beccapesci 3-4 Sterna comune 10-12 Fraticello 4 Germano reale 6 Svasso maggiore 10 Cormorano 8 Marangone minore 1 Garzetta 3 Piro piro piccolo 1 Gabbiano comune 2 Succiacapre 1 Labbo Stercorarius parasiticus. Bocca di Serchio, Pisa, agosto 2010 (Alessio Quaglierini) 27
SULA: classi di età e direzione di volo. Monitoraggio del 19/20.05.2012 Tabella 1. Classi di età in percentuale (tra parentesi il numero). n = 49 Liguria: n = 15 Toscana: n = 25 Lazio: n = 2 Marche: n = 2 Veneto: n = 2 Friuli Venezia Giulia: n = 3 Liguria Toscana Lazio Marche Veneto Friuli V.G. TOT. Ad./Subad. 26.7 (4) 12.0 (3) 50.0 (1) 50.0 (1) 50.0 (1) 33.3 (1) 22.4 (11) Imm. 40.0 (6) 48.0 (12) 50.0 (1) 66.7 (2) 42.9 (21) Juv. 33.3 (5) 40.0 (10) 50.0 (1) 50.0 (1) 34.7 (17) Tabella 2. Direzione di volo in percentuale (tra parentesi il numero). n = 51 Liguria: n = 17 Toscana: n = 25 Lazio: n = 2 Marche: n = 2 Veneto: n = 2 Friuli Venezia Giulia: n = 3 Liguria Toscana Lazio Marche Veneto Friuli V.G. TOT. N 16.0 (4) 100.0 (2) 11.75 (6) S 68.0 (17) 50.0 (1) 35.3 (18) W 88.2 (15) 100.0 (2) 33.3 (1) 35.3 (18) E 5.9 (1) 66.7 (2) 5.9 (3) Pesca/Sosta 5.9 (1) 16.0 (4) 50.0 (1) 11.75 (6) Sula Morus bassanus. Versilia, ottobre 2012 (Alessio Quaglierini) 28
RISULTATI GENERALI MONITORAGGIO 19/20.05.2012 Italia 7 regioni; 26 siti; 46 rilevatori. Specie Liguria Toscana Lazio Campania Marche Veneto Friuli V.G. TOT. Volpoca 2 4 6 Edredone 3 3 Smergo minore 1 1 Berta maggiore 715 450-470 305-327 25-30 1395-1442 Berta minore 607-645 2100-2200 3651-3703 1000-1100 7358-7648 Sula 17 24-26 2 2 2 3 50-52 Marangone dal ciuffo 17 7 4-5 2 30-31 Beccaccia di mare 12 5 6 3 26 Avocetta 6 14 20 Pivieressa 9 4 13 Piovanello tridattilo 2 2 Chiurlo piccolo 1 1 2 Voltapietre 2 2 Stercorario mezzano 1 2 3 Labbo 4-5 4 3 11-12 Gabbiano tridattilo 1 1 Gavina 1 1 Gabbiano corallino 60 1 19 25 136-140 2 243-247 Gabbiano roseo 2 2 Gabbiano corso 1 4 8-9 13-14 Gabbianello 1 1 Zafferano 1 1 Sterna maggiore 1 1 2 Sterna zampenere 4 3 5 12 Beccapesci 1 21 18-21 23 72-76 3-4 138-146 Sterna comune 16 3 79-83 10-12 108-114 Fraticello 48-50 2 15-16 4 69-72 Mignattino comune 10 150 160 Mignattino piombato 21 1 22 Mignattino alibianche 1 2 3 Sternidi n. i. 10 10 Germano reale 8 6 14 Svasso maggiore 2 2 12 10 26 Garzetta 16 3 12 9 3 43 Airone bianco maggiore 1 1 Cormorano 2 1 127-133 8 138-144 Marangone minore 1 1 Falco pecchiaiolo 2 2 Falco di palude 3 3 Lodolaio 2 4 6 Gheppio 1 1 Grillaio 1 1 Falco pellegrino 1 1 2 Corriere grosso 1 8 9 Corriere piccolo 1 1 2 4 Fratino 3 1 4 Piovanello comune 1 8 9 Piro piro piccolo 2 1 1 1 5 Gabbiano comune 6 5 6-8 13 9 2 41-43 Succiacapre 1 1 Rondone pallido 54 54 29