Gentili Signori, cari amici, Dopo la bellissima esperienza a Pechino, credo che si siano aperti nuovi orizzonti di reciproco interesse. Permettetemi tuttavia una premessa. La mia attività ha la fortuna di svolgersi in un area che, al di là delle bellezze naturali e storiche, è ricchissima in competenze, artigianalità e preziosità nell'insieme della produzione della moda. Qui la concia, la produzione di pelli e pellicce, di accessori di tessile e di abbigliamento è a livelli altissimi ed è pertanto un luogo chiave per comprendere ed anticipare le tendenze. Questo è il motivo per il quale decisi 30 anni fa di trasferire la nostra azienda, dopo un'adeguata ricerca di mercato per comprendere quale potesse essere la migliore sede.
Anche la nostra azienda funziona come un polo non solo di produzione ma anche di studio, di analisi, di indirizzo delle tendenze, a partire dalle materie prime, la lavorazione delle conce, delle coloriture, laserature, traforature, la creazione delle tavole a mosaico, il tutto con la personalizzazione richiesta dalla clientela. Materiali preziosi come la seta o il cashmere in associazione con pellicce. Questa nostra specializzazione ci porta ad agire come consulenti per quanti producono accessori ed hanno necessità di assistenza a partire dal momento della concia. Tutto questo è, a partire dai primi di settembre di grande aiuto per tutti coloro che dovranno frequentare le grandi fiere internazionali, (moda in a Milano premier vision a Parigi) avendo avuto noi in anticipo le informazioni per aiutare gli stilisti per le loro nuove collezioni in pelle, shearling, cashmere misto con pelliccia, scarpe e borse di pelliccia e collezioni intere di pellicceria.
Inspiration of the collections! L'incontro di Pechino mi ha dato la grande opportunità di preparare un saggio, non solo della qualità della produzione, ma soprattutto una meditata indicazione per le tendenze che verranno. In pratica è stato un lavoro esclusivamente progettato per l'occasione. Ed infatti le 15 uscite più quella da uomo non avevano l'obiettivo di creare uno spettacolo, come avviene solitamente nelle sfilate. Lo scopo era invece dare indicazioni utili per riflettere sulla natura delle produzioni che non possono seguire solo lo spettacolo ma devono impegnarsi sulle nuove forme, sui nuovi colori, sulle lavorazioni, come i ricami e le applicazioni viste le tendenze floreali per la prossima stagione. Questa complessità deve essere poi resa "semplice" per avere una adeguata comprensione da parte del mercato senza la quale le vendite diventano problematiche.
How a collection is created La presenza di grandi competenze o di elevate capacità produttive o di idee creative, non sono sufficienti per creare una collezione. Al di là della fama di uno stilista, una collezione nasce se intorno allo stesso tavolo lavorano insieme l'imprenditore, lo stilista, l'esperto dei mercati e il distributore (tutti coloro che sono in grado di dare un futuro alla collezione sul mercato in cui operano).
1) Architect for the project - method La costruzione di una collezione risponde ovviamente al desiderio di colpire ed emozionare. Ma nello stesso tempo il lavoro che c'è alla sua base deve permettere, per forma e per struttura dei capi, che questi si trasformino in modelli vendibili a prescindere dalla preziosità dei materiali usati. Nel caso del primo e del terzo modello usciti nella sfilata si trattava di due capi di ermellino, ma questo può essere sostituito con qualsiasi altra pelliccia, in relazione al costo che si è disposti a sostenere (es. Lapin, visone, persiano). Nella sfilata erano ben rappresentati i colori che si affermeranno nel prossimo anno: i marroni, i verdi, il grigio, il rosa, il blu notte, il viola, il bianco con il nero.
2) Like a sculptor for forms Le forme per il prossimo autunnoinverno: forme nette, precise, squadrate, volume in primo piano. La linea della spalla scende, spostandosi, ma mantenendo sempre un'impronta decisa. I parka corti, preferendo le lavorazioni orizzontali a metà pelle, soprattutto devono esaltare i volumi.
3) Like a painter for the colors - immagination Non si deve dimenticare che ogni casa di produzione, ogni brand ed ogni stilista può e forse deve sperimentare, osare con nuovi colori e nuove mescole per garantirsi una propria identità.
4) Like a musician for armony Ciascuna collezione affinchè possa essere venduta deve avere molte variabili, armonicamente connesse l'una con le altre, come nel caso delle lunghezze, dei colori e dei materiali. Avendo tuttavia attenzione affinchè tutti i modelli siano legati da un unico filo conduttore, che garantisca la riconoscibilità del marchio.
5) Like a philosopher to know what people want - culture, research, knowledge Ma prima ancora di avvicinarsi alla creazione di una collezione occorre informarsi sui mercati ai quali si vuole vendere, per comprendere la loro natura, cultura e usi. Il mercato globale e le tendenze sono influenzati dai continui cambiamenti che avvengono in ciascun paese: Quanto occidente c'è in Oriente? Quanto Oriente c'è in Occidente?
La moda deve continuare a comunicare creatività, gioia di vivere, voglia di conoscersi, trasmettere amore e passione. Nell'attesa di potervi incontrare in Italia o l'anno prossimo ancora a Pechino. Vostra Thes.