Massimo Valentini GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE 9 a EDIZIONE - NOVEMBRE 2005 ISBN 88-8482-142-8 EGAF EDIZIONI SRL - 47100 FORLÌ - VIA F. GUARINI 2 - TEL. 0543/473347 - FAX 0543/474133 - WWW.EGAF.IT
LA STRADA 1 I LUOGHI DEL VIAGGIO Ed ora in sella! Il viaggio sta per cominciare: affronterai numerosi pericoli, attraverserai luoghi misteriosi e sconosciuti, incontrerai nemici e amici che si riveleranno ancor più pericolosi dei primi. Ti troverai di fronte a scelte arditissime e sofferte. Anche le forze della natura tenteranno di spazzarti via. Una volta salito sullo scooter, sarai sopraffatto da una sensazione di potere, di invulnerabilità e di immortalità... Ma un cuore puro e forte non si lascia corrompere dalle lusinghe del potere: insieme a compagni ed amici riuscirai, al termine del viaggio, a portare a termine la tua missione: ovvero a conseguire beh, non è molto epico da dire... il certificato di idoneità per ciclomotori detto anche, più semplicemente, "patentino". GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE 7
LA STRADA Questo attestato è obbligatorio (1) per tutti i minorenni (ragazzi di età inferiore a 18 anni), non provvisti di patente A1, che intendono condurre i ciclomotori a due, a tre e anche a quattro ruote (quadricicli leggeri): è la prova della tua conoscenza delle norme della circolazione stradale, della tua consapevolezza dei comportamenti corretti da adottare mentre guidi il tuo scooter. Come vedi, è forse più saggio tenere i piedi, meglio dire, le ruote per terra in materia di circolazione, anche se sarebbe più avvincente sognare imprese eroiche ed avventurose. A ben pensare, però, il vero eroismo nasce proprio dalle piccole azioni del quotidiano; anche, semplicemente, nel rispettare la sicurezza altrui, adottando atteggiamenti DENOMINAZIONI STRADALI "cavallereschi" piuttosto che bellicosi. Per prima cosa fai attenzione alla strada, al percorso che stai per affrontare, non più come pedone o ciclista, ma come ciclomotorista. La strada è una zona riservata alla circolazione di veicoli e pedoni; i "ciclomotoristi" come te, hanno l'obbligo di viaggiare sulla carreggiata, la parte riservata ai veicoli, e non al di fuori di essa, come ad es. sul marciapiede, che è la parte della strada riservata ai pedoni e tuttalpiù ai veicoli in sosta se ci sono le strisce di parcheggio. Sul marciapiede, dunque, non può circolare nessun veicolo, nemmeno le biciclette. (1) Dal 1 luglio 2005 l'obbligo di conseguire il certificato di idoneità per la guida di ciclomotori è esteso anche ai maggiorenni che non siano titolari di patente di guida. 8 GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE
LA STRADA Nel corso della tua difficile impresa, sarai costretto a vedertela con: Attraversamenti pedonali: parti della strada dipinte con strisce bianche longitudinali e parallele fra loro destinate all'attraversamento dei pedoni. Tutti i veicoli devono dare la precedenza (e quindi lasciar passare, prima di continuare il viaggio) ai pedoni che attraversano o che stanno per attraversare la carreggiata su queste strisce, anche se questo non sembra essere molto chiaro per molti conducenti! ogni caso queste aree sono delimitate da appositi segnali stradali che indicano quali sono i veicoli che possono entrare o in quali orari è vietato entrare. Aree pedonali: zone interdette alla circolazione dei veicoli salvo quelli in servizio di emergenza, velocipedi e veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie. Dai singoli comuni possono essere disposte deroghe per veicoli ad emissione zero, assimilabili ai velocipedi, o ulteriori restrizioni. Salvagenti: parti della strada rialzate o opportunamente delimitate e protette destinate al riparo o alla sosta dei pedoni che attraversano la strada o che salgono e scendono da tram, autobus o filobus. Possono essere segnalati con colonnine luminose a luce lampeggiante gialla. Zone a traffico limitato: aree costituite da una o più strade nelle quali la circolazione è limitata o ai soli veicoli autorizzati, o ad ore stabilite. In Questi luoghi sono patrimonio di tutti, dunque vanno rispettati. Per questo su tutte le strade è vietato danneggiare le opere e gli impianti che ad esse appartengono, gettare dai veicoli in movimento qualsiasi cosa e depositare rifiuti lungo il percorso. La strada è anche casa tua, abbine cura! GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE 9
LA STRADA ESERCITAZIONI SU QUIZ MINISTERIALI 1.1 L'attraversamento pedonale è una parte della strada dipinta con strisce bianche per l'attraversamento dei pedoni V F al di fuori della strada e destinata al transito dei pedoni V F della strada destinata al transito dei pedoni che attraversano V F della strada dipinta con strisce blu V F della strada in cui i veicoli debbono dare la precedenza ai pedoni che attraversano V F della strada in cui è vietato il transito dei veicoli V F 1.2 Il salvagente è una zona dove è consentito il transito dei ciclomotori V F può essere segnalato con colonnine luminose a luce gialla lampeggiante V F è una zona della strada destinata al primo soccorso V F è una zona destinata alla sosta dei ciclomotori V F agevola la salita e la discesa dei passeggeri da tram, filobus od autobus V F è destinato al riparo o alla sosta dei pedoni che attraversano la strada V F 1.3 Il marciapiede è una parte della strada riservata ai pedoni V F della strada riservata ai pedoni e anche ai veicoli in sosta se ci sono strisce di parcheggio V F della strada riservata ai veicoli in sosta, ma vietata ai pedoni V F della strada vietata alla circolazione dei pedoni V F della strada riservata alle sole biciclette V F della strada vietata alla circolazione dei ciclomotori V F 1.4 Una zona a traffico limitato è un'area nella quale l'accesso ai pedoni è soggetto a limitazioni V F un'area sempre e comunque esclusa al transito dei veicoli a motore V F un'area nella quale è permesso solo il transito di ciclomotori e biciclette V F un'area delimitata da appositi segnali stradali V F un'area nella quale la circolazione è limitata ai soli veicoli autorizzati V F una zona in cui la circolazione è limitata ad ore stabilite V F 1.5 Nelle aree pedonali possono passare i quadricicli a motore purché non superino la velocità di 50 km/h V F i veicoli in servizio di polizia, con sirena e con luce lampeggiante blu in funzione V F i ciclomotori V F di norma, soltanto i pedoni V F tutti i veicoli sprovvisti di motore V F i veicoli al servizio di persone disabili, se espressamente consentito V F 1.6 Su tutte le strade è vietato usare l'avvisatore acustico (clacson) V F danneggiare le opere e gli impianti che ad esse appartengono V F viaggiare di giorno con i fari anabbaglianti sempre accesi V F gettare dai veicoli in movimento qualsiasi cosa V F depositare rifiuti V F dare la precedenza ai pedoni V F 10 GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE
LA SEGNALETICA STRADALE 2 GLI ASTRI DEL CIELO La segnaletica stradale comprende diversi gruppi di segnali, ognuno con le proprie caratteristiche comunicative da interpretare correttamente. La nuova sfida che devi affrontare, se vuoi che i segnali stradali ti vengano realmente in aiuto, consiste nell'attivare la tua capacità logico-visiva per decriptarne i significati in breve tempo e recepire i messaggi sottintesi. GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE 11
SEGNALI DI PERICOLO CLASSIFICAZIONE DEI SEGNALI Oltre al vigile, che indirizza la circolazione con segnali manuali o con il fischietto, incontrerai 4 gruppi di segnali: segnali verticali (cartelli stradali), segnali orizzontali (strisce e altre pitture bianche, gialle o blu sull'asfalto), segnalazioni luminose (semafori e altre luci), segnali complementari (delineatori di margine e pannelli anche temporanei che evidenziano ostacoli, lavori, ecc.). SEGNALI VERTICALI Cominciamo col prendere in esame i segnali verticali, i quali, a loro volta, si suddividono in 3 categorie: segnali di pericolo, segnali di prescrizione (precedenza, divieto e obbligo), segnali di indicazione. SEGNALI DI PERICOLO I segnali di pericolo hanno lo scopo di preavvisare tutti i conducenti che procedono lungo la strada di un pericolo imminente, di indicarne la natura e di suggerire il comportamento più giusto. Hanno forma di triangolo equilatero con vertice in alto, bordo di colore rosso e di norma sono installati ad una distanza di 150 m prima del pericolo cui fanno riferimento. Ora puoi rimontare in sella si parte! STRADA DEFORMATA 1 Preavvisa di un tratto di strada in cattivo stato e quindi con pavimentazione irregolare (es. buche). Il pericolo è la scarsa aderenza al terreno con il conseguente rischio di perdere il controllo dello scooter e sbandare. Devi perciò: rallentare in relazione alle condizioni del fondo stradale, tenere il manubrio con una presa più sicura, 12 GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE
LE NORME DI COMPORTAMENTO 3 LA BUSSOLA DEL VIAGGIATORE Le norme di comportamento consentono ai conducenti di regolarsi nel complesso fenomeno della circolazione stradale secondo criteri oggettivi, affinchè non si cada nell'anarchia dei comportamenti e quindi nel totale caos della circolazione. Regole oggettive e uguali per tutti, unite al buon senso ed al rispetto per gli altri, aiutano a prendere la decisione giusta in ogni evenienza. Per continuare il viaggio nel migliore dei modi dovrai assorbire queste nozioni, conoscenze, che ti porteranno lontano, molto lontano GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE 87
PRECEDENZA Il principio generale della circolazione precisa che i conducenti non devono costituire pericolo o intralcio per gli altri utenti in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale. La sicurezza prima di tutto Le norme di comportamento riguardano: precedenza, regolazione della velocità, distanza di sicurezza, sorpasso, cambio di corsia e di direzione, fermata e sosta. PRECEDENZA Quando stai per impegnare un incrocio devi rispettare alcune regole che permettono a te e agli altri di liberare l'intersezione senza incidenti. La regola fondamentale ad un incrocio privo di semaforo o di segnali di precedenza ti obbliga a dare la precedenza a chi proviene da destra. In un incrocio senza altra segnalazione (verticale o luminosa), dovrai quindi: rallentare, dare la precedenza a chi proviene da destra (anche se si tratta di veicoli lenti), accertarti che i veicoli provenienti da sinistra ti concedano la precedenza, frenare, fare tutto il possibile per evitare la collisione e fermarti, se necessario, quando gli altri utenti della strada non ti danno la precedenza: è infatti più saggio rinunciare al proprio diritto di precedenza che rimanere coinvolti in un incidente stradale. Dare la precedenza a destra significa lasciar passare prima coloro che, percorrendo una determinata traiettoria, vanno ad intersecare la tua sul lato destro. 88 GUIDA SICURA PER IL CICLOMOTORE