INTERVISTA A LELIO RUSSO



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INTERVISTA A LELIO RUSSO Capo Compartimento Anas Emilia Romagna LA VIABILITA NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA CURRICULUM L ing. Lelio Russo e nato a Catania il 4 marzo 1961. Diploma di maturità classica con 60/60. Laureato in Ingegneria civile edile strutture all Università di Catania il 20/7/1987 con voti 102/110. Specializzato in geotecnica all Università di Padova nel 1988, con voti 30/30. Abilitato all esercizio della professione di ingegnere dal 1987. Iscritto all Ordine professionale degli ingegneri di Roma con il n 17125 ed anzianità dal 21/03/1988. Attestato al corso di istruzione permanente su indagini, analisi dei dissesti e consolidamento delle costruzioni - Università La Sapienza - Dipartimento Ingegneria Strutturale e Geotecnica - Roma (1990). Attestato al corso di formazione per coordinatore della sicurezza nei cantieri (d. l.vo 494/96) - Bureau Veritas Italia S.r.l. - Milano (1998). ESPERIENZE LAVORATIVE: ingegnere progettista presso i servizi tecnici dell impresa specializzata Rodio s.p.a. di Milano (1988-1990); libero professionista, progettista strutturale e consulente geotecnico presso lo studio E.C.S. (Engineering Center Service) s.r.l. di Siracusa (1990-1992); Direttore tecnico di cantiere e poi Direttore tecnico con procura speciale dell impresa Gico Costruzioni S.p.A. di Roma, presso

cantieri per la costruzione di strade (committente: Ente Nazionale per le Strade - ANAS (1992-1998). Dal 30/03/1998: Direttore del centro di manutenzione n 5 per le province di Parma e di Reggio Emilia; coordinatore per la progettazione per la sicurezza in galleria e progettista e Direttore dei lavori di nuove costruzioni (lavori straordinari) presso il Compartimento per la viabilità ANAS di Bologna (Ente Nazionale per le Strade dell Emilia Romagna). Dal 15/10/2001 è responsabile, presso la sezione progetti e perizie per i lavori di costruzione della terza corsia dell autostrada Salerno-Reggio Calabria, dell Ufficio speciale infrastrutture della Direzione Generale di Roma. Dal 11/03/2002 responsabile della sezione progetti dell ufficio tecnico della Direzione centrale lavori presso la Direzione generale di Roma. Dal 15 ottobre 2003 al 15 aprile 2007 è stato Dirigente tecnico area esercizio presso il Compartimento Anas della Puglia, con sede in Bari. Dal 16 aprile 2007 è capo del Compartimento Anas dell Emilia Romagna con sede in Bologna. Anas è una Società per Azioni a socio unico, partecipata al 100% dal Ministero dell'economia e delle Finanze. Anas SpA nasce nel 2002 per trasformazione dell'ente Nazionale per le Strade ed è un organismo di diritto pubblico. Anas si occupa della costruzione e della manutenzione della rete viaria di interesse nazionale, cioè la rete autostradale in gestione diretta e la rete delle strade statali rilevanti per la mobilità nazionale. INTERVISTA A LELIO RUSSO Capo Compartimento Anas Emilia Romagna LA VIABILITA NEL PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Nella provincia di Reggio Emilia qual è la parte di rete viaria di diretta competenza Anas? Il Compartimento della Viabilità Anas per l Emilia Romagna in provincia di Reggio Emilia ha competenza su tre strade statali: la SS 63 del Valico del Cerreto, la SS 9 Via Emilia e la nuova strada statale NSA 17 Tangenziale di Reggo Emilia.

Quali sono le carenze che attualmente si presentano sulla viabilità reggiana? L Anas nella provincia di Reggio Emilia è al lavoro per affrontare problemi di manutenzione straordinaria. In primis, per ripristinare la viabilità lungo il tracciato interessato dalla frana del dicembre 2008 nel comune di Collagna, sulla strada statale 63. Attualmente, sono in corso le indagini geologiche da parte della Protezione Civile, sulla base delle quali si procederà con la progettazione delle opere necessarie. Significativa è l attenzione rivolta a questa arteria, dove urge il rifacimento e/o il risanamento delle pavimentazioni nei tratti compresi tra Rivalta e Vezzano sul Crostolo, tra Felina e Castelnuovo, tra Busana e il Valico del Cerreto e in corrispondenza di alcuni svincoli della Tangenziale di Reggio Emilia. Sempre sulla strada statale 63 appaiono fondamentali interventi di ripristino della funzionalità delle opere di smaltimento delle acque meteoriche, nel tratto compreso tra Rivalta e Vezzano sul Crostoso (loc. La Vecchia), tra Busana e il Valico del Cerreto dove sono necessari interventi per evitare l interramento e/o l occlusione a causa del materiale e fogliame proveniente dalle ripe. Importanti anche le opere per il rifacimento della segnaletica orizzontale nel tratto compreso tra Castelnuovo e il Valico e per l adeguamento degli aspetti impiantistici, strutturali e di sicurezza delle gallerie ai più recenti standard. Quali sono i programmi d'intervento Anas previsti per il triennio 2010-2012? Per quanto riguarda la Tangenziale di Reggio Emilia, la scorsa estate, è stato sottoscritto un Accordo Procedimentale per la progettazione nel territorio comunale di Reggio Emilia del prolungamento della Tangenziale Nord nel tratto da San Prospero Strinati a Corte Tegge con l Amministrazione comunale di Reggio Emilia grazie al quale il Comune si è assunto l onere di sviluppare la progettazione dell opera, mentre l ANAS si è fatta carico di effettuare le procedure approvative e di finanziare l opera, per un importo complessivo stimato pari a circa 85 milioni di euro. In cosa consistono questi lavori?

Il progetto di questa nuova infrastruttura è costituita essenzialmente dal prolungamento della Tangenziale di Reggio Emilia, dall innesto dell attuale tracciato sulle vie XX Settembre e Martiri di Piazza Tien An Men fino alla zona industriale di Corte Tegge, con l intersezione con il tracciato storico della strada statale 9 Via Emilia. Il tracciato del nuovo collegamento tangenziale è diviso in due parti: dall'innesto Tangenziale fino a Pieve Modolena; questo tratto, con direzione Est- Ovest si integra con il sistema viario urbano per mezzo di due intersezioni a livelli sfalsati in corrispondenza di via Hiroshima e Pieve Modolena. Questo tratto è caratterizzato dalla presenza di opere d arte di notevole importanza, come il viadotto di interconnessione con il vecchio tracciato della Tangenziale, finalizzato anche allo scavalcamento del torrente Crostolo e il sottopassaggio dello svincolo Rete2. In questa parte dell intervento sono previste due viabilità di collegamento per lo svincolo Pieve Modolena, che andranno a servire l abitato di Roncocesi a Nord e la Via Martiri di Piazza Tien An Men a Sud. La seconda parte si snoda da dallo svincolo di Pieve Modolena alla via Emilia storica in località Corte Tegge: questo tratto va a completare idealmente il bypass della strada statale 9 Via Emilia in corrispondenza dell area urbana di Reggio Emilia. È prevista la costruzione di 4 rotatorie nel tratto terminale del lotto, necessarie per soddisfare gli intensi e costanti flussi di traffico già presenti sulle strade preesistenti, con particolare riferimento al tracciato storico della strada statale 9 e la viabilità di collegamento con gli abitati di Cavriago, a sud della stessa Via Emilia. La lunghezza del tratto principale (esclusi gli svincoli) è di circa 5,2 km, misurato fra il viadotto (già esistente) della vecchia tangenziale e la rotatoria di Corte Tegge, posta in asse al tracciato. A questi va aggiunto il tratto di raccordo tra questa rotatoria e la zona industriale di Corte Tegge vera e propria, lunga 1,3 km. L opera è prevista all interno del Piano degli Investimenti Anas 2007-2011, il quale dovrà essere aggiornato con gli importi desunti dall attività di progettazione in corso. Importanti interventi riguardano, inoltre, la strada statale 63. E quali sono gli interventi in programmazione sulla statale 63 e la cosiddetta via Emilia bis? Per quanto concerne la strada statale 63 è in corso l esame istruttorio per l approvazione e per il successivo appalto del progetto di completamento della

Variante alla statale presso la località Bocco di Casina. In particolare, la Variante alla strada statale 63 in prossimità dell abitato di Bocco è costituita da circa 1,5 km di strada di categoria strada extra-urbana secondaria, costituita da due corsie della larghezza di 3,75 metri ciascuna e da due banchine carrabili di 1,50 metri, per una larghezza totale di 10,50 metri. Per migliorare la fluidità del traffico sull arteria, saranno realizzate due gallerie lunghe rispettivamente 350 e 700 metri, congiunte da un viadotto lungo circa 70 metri. Le connessioni del tratto in variante alla viabilità locale (rappresentata dal tracciato storico della SS 63) avvengono per mezzo di due rotatorie realizzate alle due estremità del tratto in esame e di due rampe di svincolo bidirezionali. Il costo complessivo dell opera è stimato in circa 50 milioni di euro. L opera è prevista all interno del Piano degli Investimenti Anas 2007-2011 come Appaltabilità 2009. Inoltre,per quanto riguarda la Via Emilia Bis l Anas dispone di studi di fattibilità del tracciato che attraversano l intera provincia dal ponte sull Enza fino a Rubiera. In particolare, a Ovest di Reggio Emilia, è previsto un tratto di circa 6 km tra Corte Tegge e l innesto con la strada provinciale 67 e un tratto successivo dall innesto alla strada provinciale 67 fino al fiume Enza, lungo 3 km. A Est di Reggio Emilia sono previsti altri due stralci, il primo in corrispondenza di Rubiera dell estesa di circa 6 km e l altro tra Reggio Emilia e Bagno anch esso di circa 6 km di lunghezza. La programmazione di questi interventi sarà prevista sulle future rimodulazioni degli strumenti programmatori di Anas in funzione delle risorse disponibili. È stata firmata qualche Convenzione? Sì, proprio con l obiettivo di migliorare la sicurezza della viabilità lungo la SS 63, l Anas insieme all Amministrazione provinciale di Reggio Emilia e ai Comuni di Carpineti e Castelnuovo né Monti ha stipulato, lo scorso novembre, una convenzione che interessa i lavori di ammodernamento della statale tra le località di Ca del Merlo e Croce. Sulla base della progettazione a cura dell Amministrazione provinciale, si interverrà su alcuni punti critici dell attuale viabilità tramite razionalizzazione delle problematiche plano-altimetriche presenti. Il costo dell intervento è stimato in circa 12 milioni di euro. L appaltabilità è prevista nel 2010.

Come sono i rapporti instauratisi con gli enti locali competenti in materia viaria? Con gli Enti locali ci sono buoni rapporti di collaborazione e di condivisione delle scelte progettuali, a tale riprova sono state stipulate le convenzioni, alle quali ho fatto riferimento prima, per la progettazione e realizzazione sui punti neri presenti sulla SS 63 e sulla Tangenziale di Reggio Emilia.