PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale



Похожие документы
SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

Anno 2004/2005 CORSO SNES-CSI PER FORMATORI. Bologna, 3 dicembre Lara Rossin

SCUOLA PARITARIA SAN GIUSEPPE. Estratto del Piano di Offerta Formativa

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

Istituto Comprensivo Perugia 9

FONDAZIONE SCUOLA MATERNA FRANCESCO GALLICCIOLLI. Via A.Locatelli,25 Rovetta (BG) Tel.0346/ Fax 0346/76540

Insegnando. Dentro la realtà per la crescita della persona SCUOLA PRIMARIA PARITARIA DON LUIGI MONZA

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

" UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

centro servizi per la famiglia Mediazione Familiare e Laboratori Espressivi.

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

EDUCAZIONE AMBIENTALE NEI PARCHI DEL LAZIO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA a.s 2014/2015 classe 3 DISCIPLINA : Religione Cattolica

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

E nato per dare un impronta educativa/pastorale agli Oratori. Anno 2001

La scuola dell infanzia accoglie i bambini in una fase importante e delicata

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

STATUTO AZIONE CATTOLICA

OSSERVAZIONE: COME VEDIAMO I NOSTRI RAGAZZI!

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria)

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù.

DALLA TESTA AI PIEDI

PROGRAMMAZIONE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARBONERA PER LA SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Scuola Primaria e dell Infanzia Paritaria

Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

CURRICOLO DI RELIGIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

Laici cristiani nel mondo di oggi

Curricolo di Religione Cattolica

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

La Convenzione sui diritti dell infanzia

L ORGANISMO PASTORALE CARITAS

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA

PROGETTO EDUCATIVO GRUPPI SPORTIVI ORATORIANI

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

Da dove nasce l idea dei video

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

Convenzione tra la Tavola valdese, la Comunità di lingua francese di Roma e la Chiesa valdese di Roma, via IV Novembre

L uso e il significato delle regole (gruppo A)

PROGRAMMAZIONE DI EDUCAZIONE RELIGIOSA

CORSO COORDINATORI. Quando l amore e l abilità collaborano c è da aspettarsi il capolavoro. (Reade)

LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To)

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto Trezzano Sul Naviglio

1)PROGETTO PSICOMOTRICITÀ EDUCATIVA E PREVENTIVA NIDO E MATERNA

CURRICOLO RELIGIONE CLASSE 1^

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Doveri della famiglia

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA ***********

L UNIVERSITA DELLA TERZA ETA TRA STORIA E RAPPORTI INTERGENERAZIONALI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA?

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

FARE O ESSERE VOLONTARI?

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV)

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

scuola dell infanzia di Vado

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA

Linee guida per la Commissione Missionaria Parrocchiale

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

Relazione attività esercizio 2012

Istituto Comprensivo "Alfredo Sassi" Scuola dell Infanzia

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Missionarie della Fanciullezza

CARTA DEI SERVIZI CENTRO SERVIZIO AFFIDO E ADOZIONI TERRITORIALE -SAAT

PIANO ANNUALE I.R.C.

Транскрипт:

PROGETTO EDUCATIVO Scuola per l infanzia ASILO INFANTILE Suor Tarcisia PONCHIA Religiosa educatrice direttrice Presente nella scuola per 65 anni Scuola paritaria depubblicizzata Ente Morale con amministrazione propria. Gli organi dell Ente sono: Il Consiglio Direttivo e l Assemblea dei Soci Benefattori dallo Statuto L Asilo ha per iscopo di accogliere e custodire gratuitamente i bambini poveri di ambo i sessi della regione ex Barriera di Casale nel comune di Torino dall età dei tre anni ai sei anni, e di provvedere alla loro educazione fisica, civile, morale, religiosa, estetica nei limiti consentiti dalla loro tenera età. Rimanendo posti disponibili, dopo l ammissione dei poveri, possono essere ammessi anche i bambini non poveri, verso il pagamento di una retta da stabilirsi dal Consiglio Direttivo 1

PREMESSA La Scuola per l Infanzia Asilo Infantile Suor Tarcisia PONCHIA è un Ente Morale ex I.P.A.B. Palestra di sentimenti nobili alti umani che l umanità civilizzata eleva a scienza sociale (Fausto Paisio). La nostra Scuola per l Infanzia ha una lunga e valida tradizione che risale al 1903. Pur operando in un ambito ristretto e con modesti mezzi ha offerto educazione e assistenza ai bambini dai tre ai sei anni e ha dato vita ad esperienze nuove a favore dei bambini. Desideriamo mantenere nella nostra Scuola lo spirito della Fondazione ed il servizio qualificato e disinteressato. dallo Statuto art.12 L Asilo ha per iscopo di accogliere e custodire gratuitamente i bambini poveri di ambo i sessi della regione ex Barriera di Casale nel comune di Torino dall età dei tre anni ai sei anni, e di provvedere alla loro educazione fisica, civile, morale, religiosa, estetica nei limiti consentiti dalla loro tenera età. Rimanendo posti disponibili, dopo l ammissione dei poveri, possono essere ammessi anche i bambini non poveri, verso il pagamento di una retta da stabilirsi dal Consiglio Direttivo. Perché nasce questa Scuola La Scuola per l Infanzia è nata dal bisogno della Chiesa di essere vicina ai più piccoli. Ha lo scopo di offrire al bambino un servizio che promuova la sua integrale formazione attraverso la sintesi tra Cultura, Fede e Vita. (C.E.I.) Risponde a tutte le domande dell uomo, considerato come entità globale. Da oltre cent anni presta il suo servizio d amore con la certezza che per riflesso dal bambino i suoi raggi raggiungano la famiglia che oggi, nonostante il benessere raggiunto, ancora più che nel 1903 ha bisogno di sostegno, serenità e sicurezza. Alle Suore della Congregazione Figlie di Carità della Santissima Annunziata, di Montanaro Canavese (TO) è affidata la responsabilità dell insegnamento, della didattica,, secondo la morale cristiana e le disposizioni del Ministero della Pubblica Istruzione dello Stato Italiano. 2

Identità La nostra Scuola d ispirazione cristiana è luogo di formazione integrale del bambino, favorisce lo sviluppo attivo, dinamico e considera il bambino una unità biopsichica,, pensante per il quale esprime un progetto che arricchisca la sua mente, i suoi sentimenti, la sua anima. La nostra Scuola aiuta il bambino ad aprirsi alla dimensione religiosa non solo con la preghiera, ma con l annuncio gioioso che Dio è nostro Padre e che Gesù, figlio, è venuto a vivere con noi. Questo progetto vuole esprimere la fedeltà al Vangelo, alla Chiesa, all uomo. Testimonia una cultura che onora la dignità e i diritti del bambino, sulla scia della Carta dei diritti del bambino. La Scuola Cattolica, al pari delle altre scuole, persegue le finalità culturali e la formazione umana dei bambini. Il coordinamento fra fede, cultura e vita ordinate alla formazione umana e cristiana della personalità dell educando, attraversa ogni aspetto della vita. Le scuole cattoliche sono anche frequentate da alunni non cattolici e non cristiani di cui viene rispettata la libertà religiosa propria e della famiglia, libertà fermamente tutelata dalla Chiesa. Da parte sua la Scuola Cattolica non può rinunciare alla libertà, che ritiene un suo diritto dovere, di proporre il messaggio Evangelico e di esporre i valori dell Educazione Cristiana. Per amore, non per calcolo, viene offerto un progetto educativo che non è solo insegnamento o trasmissione di valori utili a tutti, ma Presenza che intende formare personalità libere dotate di forza morale, aperte ai valori di solidarietà, giustizia e pace già ora e per il futuro per i bambini e le famiglie. Ogni giorno, vivendo l incontro con gli amici e svolgendo le attività della programmazione didattica, pensando ai meno fortunati di noi, le educatrici portano i bambini all incontro con Dio Grande Educatore dell uomo. La realtà sociale culturale ecclesiastica in cui operiamo La Scuola per l Infanzia Asilo Suor Tarcisia PONCHIA Paritaria Convenzionata - Ente Morale dal 1905 opera in una realtà sociale, culturale ed ecclesiale non sempre facile. L utenza è costituita da una popolazione mista che comprende i più svariati ceti sociali. In posizione precollinare, raccoglie i bambini provenienti sia da zone popolari, sia da zone residenziali, come pure accoglie, senza discriminazione alcuna, i bambini provenienti da famiglie extracomunitarie con cultura, mentalità e religione del luogo di provenienza. La nostra esperienza di consacrate ci aiuta a trasmettere alle persone messaggi di fiducia e di speranza in Dio. 3

Il metodo educativo La nostra Scuola per l Infanzia si propone la formazione integrale del bambino nei vari campi di esperienza. Per raggiungere tale obiettivo le educatrici si impegnano a : Creare un ambiente che favorisca un sereno rapporto di vita Valorizzare i comportamenti corretti e positivi Stimolare a vivere valori di amore, perdono, rispetto, altruismo, solidarietà. Aiutare a superare le difficoltà ed accettare le differenze. Noi, con le nostre scuole, ci sentiamo sostegno delle famiglie perché collaboriamo all educazione delle future generazioni e diciamo ad Esse quello che il Papa, Giovanni Paolo II grande difensore dell uomo, ha detto: Non abbiate paura di aprire le scuole e le famiglie a Cristo. I valori del Vangelo non costituiscono un pericolo per nessun progetto sociale. Comunità educante Nella Scuola di ispirazione Cristiana il bambino, come persona, nella sua libertà e dignità, è al centro di tutto l impegno educativo. Nella Scuola per l Infanzia autonoma si propongono le basi per la formazione di una personalità che si caratterizza per : La ricerca del senso della propria vita La sicurezza affettiva e l autonomia L apertura alla relazione con gli altri Il desiderio di scoprire, di conoscere e di sviluppare la propria competenza (cfr. Orientamenti, cap. II, 1b: Sviluppo della competenza ). Il Progetto Educativo si articola nel rispetto del bambino. Ogni attività educativa lo considera soggetto primario. Gli Orientamenti Ministeriali per le Scuole italiane dell Infanzia sono fonte di stimoli e di suggerimenti a tale scopo. Si redige la Programmazione annuale che si aggiorna secondo la Riforma Moratti Legge 53 2003. Educare, più che trasmettere il sapere, significa mettere in moto una storia umana e personale. La vera educazione è possibile solo in presenza di educatori che educano educandosi.: l essere maestro e l essere alunno possono in tal modo venire considerati come due modi diversi di dare e ricevere. La Scuola per l Infanzia si presenta e vuole essere una comunità educante costituita da tutti coloro che in qualche modo partecipano alla vita della 4

scuola stessa. A coloro che vi fanno parte, in modo particolare ai genitori, agli insegnanti e ai collaboratori, si chiede la conoscenza del Progetto Educativo e la condivisione, o almeno il rispetto, degli obiettivi e dei metodi messi in atto dalla scuola per conseguire la propria finalità. La Scuola Cattolica vuole essere espressione della comunità ecclesiale locale e realizzare un servizio pubblico a vantaggio dell intera comunità, nello spirito dei principali contenuti della Costituzione, appellandosi ai valori universalmente condivisibili, quali : la libertà, il rispetto di sé, degli altri e dell ambiente, la solidarietà, la giustizia, l impegno ad agire per il bene comune (cfr. Orientamenti, cap. II, 1b). Il rispetto per il bambino fa attenta la scuola ai suoi diritti sanciti, dichiarati e sottoscritti dall O.N.U. (allegato n 1) I dieci articoli sono anche per noi vissuti come un grande valore a servizio dell infanzia. Conclusioni Ogni educatrice nella scuola cattolica deve legittimare sempre pedagogicamente gli interventi educativi; deve chiedersi chi è il bambino, quali sono le sue esigenze, i suoi bisogni affettivi, quali sono i suoi diritti. Il bambino ha diritto all amore ed alla verità. Diritto che va rispettato in una scuola che si propone di aiutarlo a realizzare anche la sua educazione spirituale. Il Progetto Educativo è condizione indispensabile per svolgere l attività che consenta al bambino di acquisire competenze, autonomia e identità che gli permettano di vivere bene la sua infanzia nel grande respiro dell universo che lo mette in comunicazione con Dio. 5