Movimento 5 Stelle Basilicata www.basilicata5stelle.it email: redazione@basilicata5stelle.it ZeroPrivilegi Basilicata Istruzioni per la raccolta delle firme e fac-simile documenti utili Scadenza della raccolta firme Il comitato promotore dovrà consegnare le firme entro le ore 12:00 del giorno 10 aprile 2012. Indichiamo quindi il 26 marzo 2012 come ultima data utile per consegnare al comitato promotore i moduli ed i relativi certificati elettorali. Per qualsiasi chiarimento riguardante le presenti istruzioni contattare Vito Petrocelli mobile: 338 7437355 e-mail: vitopetrocelli@alice.it Per la consegna dei moduli firmati e dei relativi certificati elettorali si può anche contattare Antonio Materdomini mobile: 349 6630185 e-mail: antomat77@yahoo.it Come usare il foglio per la raccolta delle firme IMPORTANTE Possono firmare solo i cittadini residenti in Basilicata con diritto di voto, quindi con 18 anni compiuti al momento in cui firmano e iscritti nelle liste elettorali della Regione Basilicata. IMPORTANTE I dati relativi al documento (numero di carta d identità, numero della patente, ecc.) NON vanno scritti da nessuna parte. Il foglio predisposto dalla Regione Basilicata per la raccolta delle firme deve essere compilato con tutti i dati richiesti scritti in stampatello e in maniera chiara e leggibile, compresi i numeri (data di nascita e civico), che spesso vengono riportati in maniera non leggibile. Riportare i dati in maniera non leggibile comporta la non validità della firma. 1
Attenzione a riportare le informazioni richieste negli spazi appositi. Importante è farsi dare il documento di identità e compilare noi i dati. NON FAR SCRIVERE I DATI SUL FOGLIO DIRETTAMENTE AL FIRMATARIO. 1) Spazio riservato a COGNOME E NOME - Riportare prima il cognome e poi il nome del firmatario. Bisogna prestare attenzione a casi particolari, come ad esempio i nomi doppi, che vanno indicati entrambi, se sono indicati nel documento di identità. 2) Spazio riservato a LUOGO e DATA DI NASCITA - Riportare prima il luogo e poi la data di nascita. Nel caso del luogo di nascita, se si tratta di cittadini italiani nati all estero, va scritto anche lo stato di nascita. 3) Spazio riservato a INDIRIZZO, CAP e COMUNE (in cui si è iscritti nelle liste elettorali) - Riportare l attuale indirizzo di residenza del firmatario, seguito dal CAP e dal Comune. Si possono presentare casi in cui sul documento di identità è scritto un indirizzo di residenza precedente a quello attuale. Poiché è necessario riportare sul foglio delle firme l indirizzo con cui il firmatario è attualmente iscritto nelle liste elettorali, chiedere SEMPRE se il firmatario ha cambiato indirizzo rispetto a quello riportato sul documento di identità. In questo caso va riportato sul foglio il nuovo indirizzo e non quello vecchio presente sul documento di identità. 4) Spazio riservato alla FIRMA - Qui il sottoscrittore deve apporre la propria firma. 5) Spazio riservato al Numero iscrizione - NON deve essere compilato al momento della raccolta delle firme. In questo spazio sarà riportato il numero di iscrizione nelle liste elettorali del comune di residenza, come risulta dal certificato elettorale che dobbiamo richiedere all ufficio elettorale del Comune e consegnare poi insieme al foglio di raccolta delle firme al comitato promotore. Si veda nel seguito le istruzioni sui certificati elettorali. 6) Spazio riservato alla AUTENTICAZIONE DELLE FIRME - Questo spazio deve essere compilato dal soggetto che autentica le firme (autenticatore). L autenticazione consiste nell attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell identità della persona che sottoscrive. La legge prevede che non si possano raccogliere le firme se non in presenza di un autenticatore: quando si organizza un banchetto per la raccolta delle firme assicurarsi della disponibilità di un autenticatore. Per l individuazione dei soggetti abilitati ad autenticare le firme si applica la L.R. 21 maggio 1980 n. 40, nella quale al titolo III sono disciplinate le norme procedurali. In particolare l art. 7, secondo comma, prevede che l autentica delle firme possa essere effettuata soltanto dai seguenti soggetti: - un notaio; - un cancelliere di qualunque ufficio giudiziario nella cui circoscrizione è compreso il Comune dove è iscritto l elettore; - un Giudice conciliatore; - il Segretario comunale; - un funzionario comunale incaricato dal Sindaco; La qualifica dell autenticatore traccia i confini geografici entro i quali può operare. Ognuno di questi pubblici ufficiali può autenticare le firme, anche di cittadini residenti in altre parti della Basilicata, ma che in quel momento si trovino nel territorio di competenza del suo ufficio. Infatti la circolare n. 158/99 del Ministero dell Interno recita: tutti i soggetti di cui all art. 14 della legge n. 53/1990, possono, purché nell ambito territoriale della propria attività, 2
autenticare la firma di qualsivoglia cittadino [nel nostro caso: residente in Basilicata], indipendentemente dal comune di iscrizione elettorale del cittadino stesso. Esempio 1: un Segretario comunale o un funzionario comunale può autenticare le firme di qualsiasi cittadino lucano, purché l autenticazione avvenga all interno del comune di propria competenza. Gli autenticatori che dipendono dal Ministero della Giustizia (giudici di pace, segretari delle procure della Repubblica, cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle Corti d Appello, dei Tribunali ecc.) possono autenticare solo le firme dei residenti nel loro territorio di competenza. E possibile chiedere agli uffici giudiziari l elenco dei comuni che ricadono sotto la loro giurisdizione. I funzionari comunali e devono essere preventivamente autorizzati, in forma scritta, dal Sindaco. I cancellieri possono autenticare le firme dentro i loro uffici in orario di lavoro. Per autenticare fuori dagli uffici e fuori dall orario di lavoro (ad esempio ai tavoli o banchetti di raccolta) devono essere autorizzati dal presidente del Tribunale o della Corte d Appello. In tutti i casi in cui è prevista una autorizzazione è opportuno richiedere all autenticatore una fotocopia della stessa, da allegare in fotocopia al modulo che ha autenticato. Questa è una precauzione che può tornare molto utile in ogni caso di eventuale contestazione. Altre informazioni utili che semplificano il lavoro Quali sono gli autenticatori che per svolgere il loro ruolo devono comunicare la loro disponibilità o chiedere l autorizzazione a qualcuno? * I funzionari comunali devono essere autorizzati dal Sindaco. (Nel seguito è riportato il fac-simile per l autorizzazione) * I Cancellieri possono autenticare le firme dentro i loro uffici in orario di lavoro, per uscire fuori dagli uffici fuori orario di lavoro per autenticare, per esempio ai banchetti - devono essere autorizzati dal presidente del Tribunale o della Corte di Appello. [Chi sono i funzionari comunali? In base alla legge 28 aprile 1998, n. 130 possono autenticare le firme i funzionari incaricati dal sindaco. Tuttavia il termine funzionario viene variamente interpretato: è prassi in alcuni Comuni considerare funzionari solo i dipendenti dal 6 livello compreso in su; in altri comuni, invece, si considerano funzionari tutti i dipendenti. Comunque che la dizione funzionario non va intesa come inquadrato nei livelli alti definiti di funzionariato. Nell incertezza interpretativa la tesi che conviene sostenere è quella a noi più favorevole: che per funzionario si intenda qualsiasi dipendente senza, però, poter imporre questa interpretazione. Quindi se il sindaco autorizza il dipendente a prescindere dal suo livello, non c e alcun problema (principio del funzionario di fatto). Tuttavia se il sindaco non intende autorizzare soggetti non funzionari non è il caso di insistere]. Chi può firmare? Possono firmare solo i cittadini con diritto di voto residenti in Basilicata, quindi con 18 anni compiuti al momento in cui firmano. Mentre si raccolgono le firme bisogna già pensare alla fase successiva di certificazione delle firme, cioè di richiesta al comune di residenza del certificato elettorale di ogni sottoscrittore. MOLTO IMPORTANTE Conviene tenere un foglio sul quale far firmare solo i residenti del comune nel quale attrezziamo il banchetto. Faremo firmare tutti i cittadini residenti in altri comuni della Basilicata che si dovessero trovare a firmare al banchetto organizzato nel nostro comune in un altro foglio. 3
In questo modo si agevola la fase di certificazione. Infatti, se le firme di uno stesso foglio sono tutte di sottoscrittori residenti nello stesso comune, allora bisognerà portare sol quel foglio in quel determinato comune per la richiesta dei certificati elettorali. L unico modo per raccogliere le firme è quello di allestire un banchetto? No, i fogli possono essere lasciati presso le cancellerie dei tribunali e presso i segretari comunali che sono tenuti a raccogliere ed autenticare la firma di coloro i quali vanno a firmare presso i loro uffici. (Nel seguito è riportato il fac-simile per la consegna dei fogli) Come si compila lo spazio per l autenticazione? Lo spazio per l autenticazione deve essere compilato in tutte le sue parti: bisogna controllare che ci sia il timbro dell ufficio, il timbro (o il nome e la carica scritti in STAMPATELLO) e la firma dell autenticatore. Numero delle firme autenticate Quelle effettivamente presenti sul foglio, pena l annullamento di tutte le firme raccolte su quel modulo. Il numero delle firme va indicato in cifra e poi, fra parentesi, va scritto in lettere. Data dell autenticazione Prestate attenzione alla data dell autenticazione, perché non può essere precedente a quella della vidimazione, pena l annullamento di tutte le firme raccolte su quel foglio. Quando l autenticatore può autenticare le firme? Alla fine della raccolta di firme l autenticatore può fare l operazione di autenticazione immediatamente, oppure tenersi i fogli per fare l autenticazione nel suo ufficio e poi riconsegnarveli. Tenete quindi un preciso registro dei moduli lasciati presso l autenticatore, onde evitare di dimenticarvene qualcuno. Che cosa fare se ci si accorge di un errore presente sul foglio? Se vi accorgete di un errore dovete farlo correggere dall autenticatore, non potete farlo voi. Se non ci accorgiamo degli errori il modulo viene annullato per intero. Ogni errore eventualmente commesso dall autenticatore va corretto, apponendo accanto alla correzione un ulteriore bollo dell ufficio ed un ulteriore firma dell autenticatore. Certificazione elettorale Ogni firma raccolta va certificata presso il comune di residenza del firmatario. I moduli contenenti le firme autenticate devono essere portati al Sindaco o ai funzionari appositamente delegati dell ufficio elettorale per il rilascio della certificazione. Cos è la certificazione? Di ogni firmatario va certificata l iscrizione alle liste elettorali da parte del comune di competenza. Questo vuol dire che il modulo va consegnato all ufficio elettorale del comune di residenza dei firmatari. Se l ufficio elettorale di un comune riscontra che il firmatario è effettivamente elettore di quel Comune scrive il numero di iscrizione alle liste elettorali del firmatario di fianco alla firma nell apposito spazio, e compila, firma e timbra l apposito spazio posto alla fine del modulo. Come può essere fatta la certificazione? La certificazione può essere fatta in due modi: singola o collettiva, è l ufficio elettorale a scegliere la forma. 4
In cosa consiste la certificazione singola? La certificazione singola consiste nell allegare i singoli certificati elettorali dei firmatari: se 26 elettori hanno firmato occorrono 26 certificati elettorali. In cosa consiste la certificazione collettiva? La certificazione collettiva, molto più semplice e ragionevole, si fa apponendo il numero di iscrizione nelle liste elettorali nell apposito spazio a fianco di ciascuna firma. Nell apposito spazio per la certificazione collettiva deve esserci: la firma del Sindaco (se firma un delegato, deve essere specificato nome, cognome, qualifica), la data, il bollo tondo dell Ufficio. Cosa bisogna fare se le firme presenti su un foglio sono di sottoscrittori tutti residenti nello stesso comune? Se in un modulo ci sono firme di residenti in un solo comune si porta il modulo presso l ufficio elettorale di quel comune che fa la certificazione sul modulo stesso. Cosa succede se si scopre all atto della certificazione, che solo una parte delle firme presenti in un foglio sono di sottoscrittori residenti nel comune in cui viene presentato il modulo? Può succedere che uno dei firmatari non risulti residente in quel comune. Se l ufficio elettorale è efficiente e disponibile può dirvi dove si è trasferito, ma non è tenuto a farlo. Nel caso vi comunichino il nuovo indirizzo potete far fare la certificazione nel nuovo Comune di residenza. Cosa succede se una firma non può essere certificata? Nel caso non sia possibile certificare una firma, viene annullata solo quella firma e non tutto il foglio. Cosa bisogna fare all atto del ritiro delle firme certificate? All atto del ritiro delle firme certificate bisogna controllare che lo spazio per la certificazione sia compilato in tutte le sue parti e ci siano tutti i timbri. Inoltre bisogna controllate che la data della certificazione sia corretta e non sia antecedente alla data dell autenticazione e della vidimazione. Se la certificazione non viene fatta le firme non valgono, se non vengono certificate alcune firme, saranno solo queste a non valere. ATTENZIONE! Se il funzionario ha erroneamente sbarrato le firme dei cittadini non iscritti nelle liste elettorali di quel comune, il numero delle firme autenticate risulterà falsificato e quindi sbagliato. In questi casi l ufficio elettorale deve dichiarare (sugli stessi fogli o su fogli a parte) che le cancellature sono state compiute erroneamente dal funzionario comunale. Come ci si comporta quando in un foglio ci sono firme di sottoscrittori non residenti nello stesso comune? Se in un foglio ci sono firme di residenti in diversi comuni si trascrivono su un modulo apposito i nomi da certificare, (in ogni modulo i nomi dei residenti di un singolo comune contenuti in un singolo foglio di raccolta firme), poi si consegnano ai rispettivi comuni questi moduli che, una volta certificati, vanno allegati al foglio raccolta firme. (Nel seguito è riportato il fac-simile del modulo per la richiesta dei certificati ai Comuni) Questi moduli possono anche non essere consegnati a mano? È possibile spedire per posta o per fax i moduli per la certificazione ai comuni più lontani, indirizzandoli all Ufficio Elettorale, con una lettera allegata; i Comuni sono tenuti a rispondere. Quando bisogna avviare la fase di certificazione delle firme? Per le operazioni di certificazione ricordatevi che non va fatta alla fine dei sei mesi perché si corre il rischio di non farcela a fare tutto. È importante fare la certificazione un po per volta. 5
Man mano che completate la certificazione dei fogli controllateli attentamente per verificare che non ci siano errori, se riscontrate degli errori riportateli all autenticatore o al certificatore per la correzione. Cosa si fa dei moduli certificati? I moduli certificati devono essere consegnati al comitato promotore. Questo controllerà ulteriormente se ci sono errori (e verranno inviati indietro per le correzioni). Anche per questo motivo tutta questa trafila non va fatta alla fine ma un po per volta. RICORDIAMO ANCORA UNA VOLTA Può capitare (e capita) che i soggetti abilitati all autenticazione e alla certificazione elettorale (vedi paragrafi precedenti) commettano degli errori. Niente paura! Qualsiasi errore può essere sanato apponendo a fianco della correzione il timbro tondo dell Ufficio e la firma del funzionario. Buon lavoro e Zero Privilegi per tutti. per il comitato promotore Vito Petrocelli 6
Al Sindaco Comune di e p.c. All Ufficio Occupazione Suolo Pubblico, Oggetto: richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico Il sottoscritto, nato a il, in qualità di CHIEDE l autorizzazione ad occupare temporaneamente il suolo pubblico per allestire un banchetto per la raccolta firme della proposta di legge di iniziativa popolare: Modifiche alla legge Regionale 29 ottobre 2002, n. 38 Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai Consiglieri Regionali della Regione Basilicata e alla Legge Regionale 5 agosto 2010, n. 28 Assestamento del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2011. Si richiede l autorizzazione per il/i giorno/i: dalle ore alle ore in via/piazza dalle ore alle ore in via/piazza dalle ore alle ore in via/piazza dalle ore alle ore in via/piazza dalle ore alle ore in via/piazza Per eventuali comunicazioni contattare al numero Firmato
Al Sindaco Comune di, Oggetto: richiesta di autorizzazione ad autenticare firme per proposta di legge di iniziativa popolare Comitato di a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare: Modifiche alla legge Regionale 29 ottobre 2002, n. 38 Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai Consiglieri Regionali della Regione Basilicata e alla Legge Regionale 5 agosto 2010, n. 28 Assestamento del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2011. c/o via/piazza n - cap Località tel. Si richiede di autorizzare i seguenti dipendenti del Comune ad autenticare le firme necessarie alla presentazione in Consiglio Regionale della Basilicata della proposta di legge di cui sopra, al fine di agevolare i cittadini all esercizio dell attività legislativa. I sottoscritti si impegnano ad esercitare l attività di autenticazione delle firme solo ed esclusivamente al di fuori dell orario di ufficio. Cognome Nome Matricola Ufficio di appartenenza Profilo Firma Firmato
Modulo per la richiesta di certificati elettorali ai comuni Comitato di a sostegno della proposta proposta di legge di iniziativa popolare: Modifiche alla legge Regionale 29 ottobre 2002, n. 38 Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai Consiglieri Regionali della Regione Basilicata e alla Legge Regionale 5 agosto 2010, n. 28 Assestamento del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2011. c/o via/piazza n - cap Località tel. CERTIFICAZIONE ELETTORALE COMUNE DI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 N. COGNOME E NOME LUOGO E DATA DI NASCITA 10 INDIRIZZO DI RESIDENZA NEL COMUNE NUMERO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI Comune di Ufficio Elettorale Il Sindaco certifica che i sopracitati cittadini italiani sono iscritti nelle liste elettorali di questo Comune al numero indicato a fianco di ciascuno di essi. lì Il Sindaco TIMBRO
Al Sindaco Comune di, Oggetto: consegna dei fogli per raccolta firme proposta di legge di iniziativa popolare Comitato di a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare: Modifiche alla legge Regionale 29 ottobre 2002, n. 38 Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai Consiglieri Regionali della Regione Basilicata e alla Legge Regionale 5 agosto 2010, n. 28 Assestamento del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2011. c/o via/piazza n cap Località tel. Si consegnano Numero fogli vidimati per la raccolta delle firme, contrassegnati dai numeri, disponibili per la sottoscrizione secondo le norme vigenti da parte dei cittadini residenti in Basilicata. Firmato