Competenze dell installatore e ruolo del progettista



Documenti analoghi
Visura ordinaria dell'impresa

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di CATANIA

DOCUMENTINEWS GRAZIE A:

RICHIESTA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA'

Guida alla conversione dalla Legge 46/90 al DM 37/08 INSTALLATORI DI IMPIANTI

LEGGE n 46. D.P.R n 447

NORME PER LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI (Adempimenti ai sensi dell art. 6, L n. 46, e dell art. 4, D.P.R n.

COMUNE DI ROSATE PROVINCIA DI MILANO SETTORE EDILIZIA PRIVATA

Il sistema dei controlli VV.F. Il D.M. 22 gennaio 2008, n. 37

Comune di San Giuliano Milanese Settore Tecnico e Sviluppo del Territorio Servizio Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata

Sommario. Preambolo. Preambolo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Articolo 1. (Ambito di applicazione)

L. 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti. (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1990)

C O M U N E D I G U B B I O

Legge n. 46 del 5 marzo 1990

Il/La sottoscritto/a C.F. ( ) residente a in Via/P.zza n.. Tel/Cel

DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno degli edifici )

Visura ordinaria dell'impresa

Stampa del 18/03/2009

Impianti telefonici interni (Scheda) IMPIANTI TELEFONICI INTERNI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2008

Visura ordinaria societa' di capitale

COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA:

VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di MILANO Documento n. A CR estratto dal Registro Imprese in data 30/05/2012

PERIZIA GIURATA COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELLA DOMANDA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA

SETTORE ASSISTENZA TECNICA RISCALDAMENTO E ACQUA SANITARIA

IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI

DOMANDA DI AGIBILITÀ

Legge ordinaria del Parlamento n 46 del 05/03/1990 Norme per la sicurezza degli impianti.

ATTIVITÀ DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI (Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 gennaio 2008 n.

cenni sulle direttive macchine e di prodotto

RICHIESTA CERTIFICATO DI AGIBILITA' AI SENSI DEGLI ARTT. 24 e 25 DEL D.P.R. 06 giugno 2001, n. 380

Canne fumarie. Sommario

Comune di VILLACIDRO

CAMERALE STORICA. Codice fiscale e numero d'iscrizione: PRNMRA58C11F205W. del registro delle imprese di MILANO. Data di iscrizione: 27/01/2003

RICHIESTA CERTIFICATO DI AGIBILITA

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

Scheda per opere di: Immobile di proprietà Sig.

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA

MARCA DA BOLLO REGIONE LAZIO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L ARTIGIANATO DI ROMA C/O C.C.I.A.A. - VIA OCEANO INDIANO 17, ROMA

ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI BREGNANO

LEGGE 28 ottobre 2005 n.148 REPUBBLICA DI SAN MARINO DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA DEGLI IMPIANTI

Impianti RAEE: quali autorizzazioni e quali adempimenti? Edoardo Saronni NICA Srl

D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412 Art. 5 Comma 9 "AL TETTO"

PRINCIPI FONDAMENTALI...

Gli standard della famiglia EIA 568 Analisi dello standard

Rischio di atmosfera esplosiva e misuratori elettronici e meccanici di gas G4 in ambiente domestico

(1/circ) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti istruzioni:

Il Ministro dello Sviluppo Economico

OGGETTO: BRANCA INFORMA N. 01/2015 SCARICO A PARETE PER CALDAIE DOMESTICHE.

DM 37/2008 Il riordino della normativa sugli impianti Il collaudo e la certificazione degli impianti solari termici

STUDIO LEGALE LEPORE. Gent.ma Ing. Elisabetta MAZZI. Attuale conformita delle caldaie a due stelle.

DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CONFORMITA EDILIZIA E AGIBILITA

IL DIRETTORE GENERALE per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica

QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI. Como 4 marzo 2015

Oggetto: Impianti negli edifici Applicazione del nuovo Regolamento con D.M. 37/2008

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08

Norme in materia di dimensionamento energetico

Sicurezza degli impianti negli edifici

Visura ordinaria societa' di persone

SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Cremona

ING. SALVATORE MAFFEI - ORDINE DEGLI INGEGNERI DI AVELLINO - 18 DICEMBRE 2009

1) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO EUROPEO ) REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEL GAS IN AMBITO ITALIANO... 2

VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione;

ALL UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI CASALZUIGNO

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di BRESCIA

Guida alla Compilazione e all invio della Certificazione Energetica.

RISOLUZIONE n. 267/E. Roma, 27 settembre 2007

NOTA: Il presente documento è un estratto del documento originale impostato su carta intestata CIG Comitato italiano Gas reperibile sul portale CIG

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

I diversi tipi di impianti

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA DEL FABBRICATO (ai sensi dell art. 20 L.R. 31/2002 e in considerazione dei contenuti dell art. 481 del Codice Penale)

di Claudio Venturi con la collaborazione di Giuseppe Del Vecchio (Ufficio legislativo della Confartigianato)

Stefano Pini ASQ AMBIENTE SICUREZZA QUALITA SRL Via Malavolti 33/A - Modena

SICUREZZA DEGLI IMPIANTI GARANZIA DI CONFORMITA' E RELATIVE CERTIFICAZIONI CONSEGNA DI DOCUMENTI DOPO IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N.

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,

Reti Idranti Antincendio

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Il Ministro dello Sviluppo Economico

installati in attività disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo

Richiesta di Agibilità e Dichiarazione di conformità ai sensi dell art.25, comma 1, lettera b del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Impianti Antiintrusione (Scheda)

LE NOVITA' INTRODOTTE DAL DECRETO MINISTERIALE N. 37 DEL 22 GENNAIO 2008 RISPETTO ALLA LEGGE 46/90.

Sicurezza degli impianti negli edifici: nuove regole

Il decreto è scaricabile in formato PDF. Nell articolo 1 è stato aggiunto:

ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.

Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI. Bologna, 26 marzo 2008

COMUNE DI ANDORA REGIONE LIGURIA PROVINCIA SAVONA

aggiorna le disposizioni per gli accertamenti documentali sugli impianti di utenza NUOVI (di nuova installazione);

ABROGATA LA LEGGE 46/90, SOSTITUITA DAL DM 37/08

SEGUE DELIBERA N. 30/10/CONS

Transcript:

ABLAGGIO STRUTTURATO ompetenze dell installatore e ruolo del progettista ing. Domenico D.M. Rossi 1998 Net Planet S.r.l.

os è il ablaggio Il cablaggio è un impianto per la trasmissione di segnali elettrici. Il cablaggio strutturato è un infrastruttura per la condivisione di più segnali elettrici in uno o più edifici.

Principi del cablaggio strutturato Il sistema di cablaggio deve essere un sistema di collegamento stellare e gerarchico conforme alla norma. ll rispetto degli standard è così fondamentale da far parte della definizione stessa di cablaggio strutturato. Le norme internazionali ormai definite sono: EI-EN 50173 - norme per il cablaggio EI-EN 50174 - norme per l installazione Entrambe derivano da precedenti norme Statunitensi ed Europee: EIA/TIA 568A e B series norme per il cablaggio TIA/EIA TSB 67 - certificazione dei cablaggi ISO/IE IS 11801 versione europea delle precedenti

Specifiche tecniche Le norme EI-EN 50173 e EI-EN 50174 stabiliscono le specifiche tecniche per: Topologia aratteristiche dei mezzi trasmissivi aratteristiche degli elementi di interconnessione (spine, prese, pannelli, ecc.) Distanze massime

LEGGI DI SETTORE applicabili agli impianti a ablaggio Strutturato Legge n. 46 del 5 marzo 1990 D.P.R. n. 447 del 6 dicembre 1991 (decreto attuattivo) Legge n. 109 del 28 marzo 1991 D.M. n. 314 del 23 maggio 1992 (decreto attuattivo)

Legge 46/90 2+*3+43''+(& 5 #$%& ''(() % *''+(&! ",, $ *''+(&-. // " 0 " " 0 1 "

&,,$ $ 1 2 1 * (,,$ 6 &-. 1,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, 0 1 ++ 789 ++ * 9 1: " 8 -;59 789 4< 0 "

),,9 2 9 8 -;597-7891 0 *,,9 9 ;59789 1! " = ')))'-.! 9.> 4 '='?; ) ( '=' 4? " ;597891 (5 ;59789 " " *9 99 =43='3788 0

(G.U. n. 245 del 20 ottobre 2001- s.o. n. 239) Legge 1 agosto 2002, n. 185 Disposizioni concernenti proroghe in materia di sfratti, di edilizia e di espropriazione (G.U. n. 193 del 19 agosto 2002) conversione in del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 122 (G.U. n. 144 del 21 giugno 2002) Art. 3 1. Il termine di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica dell'8 giugno 2001, n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità, è prorogato al 30 giugno 2003. apo IV - Norme per la sicurezza degli impianti Art. 107 (L) - Ambito di applicazione (Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 1, primo comma) 1. Sono soggetti all'applicazione del presente capo i seguenti impianti relativi agli edifici quale che ne sia la destinazione d uso: a) gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia elettrica all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'energia fornita dall'ente distributore; b) gli impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche; c) gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie; d) gli impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita dall'ente distributore; e) gli impianti per il trasporto e l'utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall'ente distributore; f) gli impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili; g) gli impianti di protezione antincendi.

Legge 109/91 #> 4 '' 4( % =''+' # @ A B 9D @$A %B 9 4(*&)='+ $ F @9 9B E

4G 2 ( "789 ; " " 42 1 0 " (7 4 *9 ( 0 4 *? " 0

ollaudo obbligatorio (allegato 12) Licenze i grado: 1, 2 e 3 (allegato 13). a) primo grado: consente l'installazione, l'ampliamento e l'allacciamento nonché la manutenzione di impianti interni di qualsiasi tipo e potenzialità; b) secondo grado: consente le stesse operazioni del 1 grado relativamente ad impianti interni con capacita, fino a 400 terminazioni interne per voce e dati con esclusione di quelli realizzati con sistemi radio e/o fibra ottica; c) terzo grado: consente le operazioni del 2 grado relativamente ad impianti interni per sola fonìa di capacità fino a 120 derivati.

Reti telefoni/dati! "#$ %, -. (!/0(' % & ' ( ")" % %*+*

ONLUSIONI In Italia la legislazione relativa agli impianti di telecomunicazione non ha ancora avuto il corretto adeguamento alle tematiche e alle tecnologie adottate "de facto" dal mercato in questi ultimi anni. Il vuoto è notevole! Esiste un esteso e prolifico mercato relativo alla progettazione, installazione e omologazione di reti LAN e cablaggi strutturali in genere, retaggio soprattutto di realtà imprenditoriali, in qualche caso spregiudicate. Purtroppo in Italia non esiste ancora nessuna legge che definisca e riconosca questi tipi di impianti in modo altrettanto particolareggiato o perlomeno si avvicini alla realtà. ome detto, esistono le norme EI (e le precedenti norme internazionali del 1995) che trattano specificamente gli argomenti in materia, ma sono state elaborate alcuni anni dopo le leggi sopra citate, per di più in un settore dove tipicamente vengono introdotte soluzioni tecnologiche ben prima del recepimento normativo. Alcuni giuristi sono dell opinione che: resta valido il principio generale secondo cui l applicazione della legge è obbligatoria e quella delle norme è volontaria, pertanto in caso di divergenza rimane il testo di legge come unico riferimento valido. iò si evince anche dalle molte sentenze della Magistratura, che applica la legge 109/91 nonostante le sue molte incongruenze.