Torino, 28 novembre 2012 Report 0xxxx/12 Alla c.se attenzione del: Sig. Cliente C.so xxxxxxxxxx 10100 Torino Amministratore del Condominio di Via xxxxxxxxxxxxx Torino Report tecnico informativo Oggetto: diagnosi con rilevazioni termografiche, igrometriche, acquisizioni anamnestiche e valutazioni delle infiltrazioni nelle cantine 15 e 16 di via xxxxxxxxxx Torino effettuata il xxxxxxxxxxx. Descrizione: L'indagine è stata condotta allo scopo di valutare lo stato delle infiltrazioni in oggetto, ed eventualmente attingere elementi utili per la comprensione sulla provenienza delle problematiche in atto. Informazioni di carattere anamnestico Studio dei segni dell'infiltrazione (tipo di macchia, forma e posizione, presenza di efflorescenze o sublforescenze,salnitro, ossidazioni) Esame visivo dello stato di conservazione dell'estradosso Esame termografico con termo-camera IR Flir impostata secondo le caratteristiche e valori ambientali rilevati. Esame igrometrico mediante utilizzo di igrometro elettronico a contatto. Pag. 1 di 8
Correlazione tra cantina 15 e 16 Pag. 2 di 8
Riscontro termografico cantina 16 Riscontro termografico cantina 16 Pag. 3 di 8
Riscontro ponte termico cantina 16 Misurazione igrometrica campione medio dell'ambiente asciutto Riscontro ponte termico cantina 16 Misurazione igrometrica zona efflorescenze Misurazione igrometrica zona efflorescenze Pag. 4 di 8
Vista d'insieme cortile Riferimenti Pozzetto scarico visibile nella cantina 15 Interno nicchie griglie Interno nicchie griglie Prove di aspersione cantina 16 Prove di aspersione cantina 15 Pag. 5 di 8
Percolamenti cantina 16 dopo prove di aspersione Percolamenti cantina 15 dopo prove di aspersione Pag. 6 di 8
Dalle indagini svolte emergono i seguenti dati e criticità: le pareti frontali delle cantine 15 e 16, lato cortile, sono soggette ad infiltrazioni durante le precipitazioni piovose. L'angolo in alto a sx della cantina 16 è soggetto a infiltrazioni che probabilmente provengono da una perdita dalla tubazione di scarico che si trova nella cantina 15. La parte bassa delle pareti è soggetta all'azione dell'umidità proveniente dal terrapieno e anche l'umidità riscontrata nel pavimento sembrerebbe riconducibile alla stessa natura. La parte alta delle pareti è soggetta all'azione dell'umidità proveniente dai finestrini che ne ha notevolmente danneggiato la struttura. Sul lato cortile, sono presenti le griglie di aerazione o illuminazione cantine. Da queste griglie, durante le piogge, penetra una notevole quantità d'acqua che in parte cade nella nicchia finestre e in parte si infiltra tra telaio e muratura cadendo lungo la parete frontale delle cantine. L'acqua che cade nella nicchia tende ad essere assorbita dalla muratura e conseguentemente finisce nel terrapieno. L'assenza di intercapedine dietro la parete fa sì che il sottofondo trasmetta capillarmente l'umidità verso la stessa sotto forma di risalita capillare. La forte presenza di salnitro conferma la continua azione di risalita capillare proveniente dal basso. I rilievi termografici ed igrometrici evidenziano notevole quantità di umidità in corrispondenza di queste zone in mattone pieno e pietra che stanno subendo l'azione dello scoppio dell'intonaco e del mattone dovuto all'azione delle subflorescenze. Si consiglia: La riparazione dello scarico visibile nella cantina 15 il quale presenta notevoli residui ossidati in corrispondenza del giunto a testimonianza di una non perfetta tenuta dello stesso (probabilmente è una vecchia perdita poiché sembrerebbe che il bagno soprastante non venga più utilizzato) Se possibile, dopo verifica della normativa in materia, chiudere ermeticamente le griglie al fine di evitare che l'acqua continui a penetrare al suo interno aggravando la situazione su descritta. Pag. 7 di 8
Nel caso il punto precedente non fosse applicabile, si consiglia di chiudere ermeticamente le griglie dopo aver creato una condotta di aerazione naturale come schematizzato nella foto che segue. Eliminare la probabile infiltrazione proveniente dal pozzetto scarico al lato sinistro della cantina 15 ripulendolo e impermeabilizzandolo con cemento plastico. Ripulire le pareti ammalorate rimuovendo l'intonaco e le efflorescenze depositate dopodiché lasciare asciugare e rifare l'intonaco con materiali idonei. Fiduciosi che quanto sopra risulti di vostro gradimento e rimanendo a vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e/o delucidazione, cogliamo l'occasione per porgervi i nostri più cordiali saluti. Pag. 8 di 8