RAPPORTO DI PROVA 120212-R-4013



Похожие документы
RAPPORTO DI PROVA R-4182

LUOGO E DATA DI EMISSIONE: Faenza, 19/10/2016 NORMATIVE APPLICATE: UNI EN 1542:2000 DATA RICEVIMENTO CAMPIONI: 09/09/2016

RAPPORTO DI PROVA R-3926

RAPPORTO DI PROVA R 0874

RAPPORTO DI PROVA R-5039

RAPPORTO DI PROVA R-1419

LUOGO E DATA DI EMISSIONE: Faenza, 24/01/2013 NORMATIVE APPLICATE: UNI EN 1339 DATA RICEVIMENTO CAMPIONI: 21/12/2012

RAPPORTO DI PROVA R-2630

RAPPORTO DI CALCOLO R-2522

ALLEGATO A. RELAZIONE TECNICA Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Fornitura di tubi in materiale composito per armatura di micropali. Controlli e collaudo

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08)

PROVA DI TRAZIONE L 0 = 5.65 S 0 PROVE MECCANICHE

Domanda di Certificazione CE Insiemi/Attrezzature Direttiva PED

un controllo di accettazione tipo A ogni 300 mc massimo di getto

Verifica di isolamento acustico in opera Murature realizzate con blocco aqtb 25 acustico

STUDIO DELLE PROPRIETÀ MECCANICHE E DI ADERENZA DI BARRE IN ROTOLO RIBOBINATE DA C.A.

NORMATIVA DEL SISTEMA DEI FORNITORI DI PRODOTTI PER L INFRASTRUTTURA

Modulo della PGQ 13 Revisione: 13 Direzione Centrale Ricerca & Sviluppo e Direzione Laboratori Pagina 1 di 5

RAPPORTO DI PROVA Venezia,. Foglio n. 1 di 7. Protocollo: Luogo e Data della prova: Richiedente: Materiale testato:

1 PREMESSE E SCOPI DESCRIZIONE DEI SUPPORTI SOTTOPOSTI A PROVA PROGRAMMA DELLE PROVE SPERIMENTALI... 5

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO

PLASTIC TESTING SCHEDA TECNICA. Visualizzazione dei risultati. Programmi disponibili. Dati ottenibili. Controllo. Posizionamento preliminare

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART /68051

N R - I T C - C N R - I T C - C N R - - I T C - C N R - I T C - - C N R - I T C - C N R - I T C

LA MARCATURA CE (1) La Direttiva 89/106/CE (Direttiva sui Prodotti da Costruzione) Requisiti Essenziali

Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili Organismo notificato n 1994 ai sensi del Regolamento (UE) n.

PSR CAMPANIA 2007/2013 FONDO FEASR MANUALE OPERATIVO DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO DELL AUDIT

NOVITÀ PER LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO AMMESSO L USO DELL ACCIAIO B450A


Pull - Off LDV DESCRIZIONE

ISTRUZIONE OPERATIVA:

PROVE SPERIMENTALI IN SITO BITTA BANCHINAMENTO 2 ATTRACCO Località Arbatax Tortolì (OG)

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA TRAZIONE ELETTRICA E PER L ENERGIA

SCALE FISSE A DUE MONTANTI IN PRFV PER POZZETTI DI ISPEZIONE A MARCATURA CE

LABORATORIO METROLOGICO. Descrizione del Servizio

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre Relatore: Ing. Carlo Calisse

INDICE 1.0 SCOPO DELLE PROVE PERIODO DI PROVA E CONDIZIONI AMBIENTALI 7

Verbale prove di carico Effettuate in data 02/09/2009

DISTART STRUTTURE, DEI TRASPORTI, DELLE ACQUE, DEL RILEVAMENTO, DEL TERRITORIO

dott. LUIGI A. CANALE I N G E G N E R E Schio (Vi) - via Veneto n. 2/c tel fax canale@ordine.ingegneri.vi.

INDAGINI NON DISTRUTTIVE TRAVI PREFABBRICATE VIA NOBEL MONZA (MB)

Laboratorio Prove Materiali e Strutture

INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA NORMATIVA DI RIFERIMENTO MATERIALI TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8

FOCUS NORMATIVO LA PROTEZIONE AL FUOCO

SOMMARIO 1. CALCESTRUZZO ACCIAIO DA C.A. (DEL TIPO B450C) ACCIAIO PER CARPENTERIA METALLICA... 4 MANDANTE:

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE

SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg

RAPPORTO DI PROVA R

2. IL PALLET IN LEGNO

PROVE DI RESISTENZA SU RETI DI SICUREZZA

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE RIFERIMENTI SIGLE E DEFINIZIONI RESPONSABILITA PROCEDURA ALLEGATI...

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili RAPPORTO DI PROVA N. 0125/RP/10. del 2010/07/27.

Marcatura CE. Controllo di produzione in fabbrica - FPC. Segnaletica stradale. Caratteristiche energetiche prodotti per edilizia

QUESTIONARIO QUALIFICAZIONE FORNITORE

Allegato S-0 - Relazione di calcolo

CALCESTRUZZO: PRESCRIZIONI, D.L., FPC E CONTROLLO STATISTICO

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI OPERE CIVILI SU LINEE IN ESERCIZIO

Modelli di dimensionamento

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608

Riferimenti Lucio Amato Direzione Tecnica Alessandro Sorrentino Luciano Ardito. Clienti Ingegneri, architetti, geometri, CTU

Il fissaggio mediante ancoranti chimici o meccanici

CALCESTRUZZI CIPICCIA SPA UNITÀ PRODUTTIVA DI MARATTA NARNI (TR)

RAPPORTO DI PROVA. Prove di trazione su barre in vetroresina (VTR)

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO

Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI ALL ARMAMENTO FERROVIARIO

, ' *-- ' " $!,"""&& # " $%

I LEGANTI DI ORIGINE MINERALE CICLO AI SILICATI

Termini e Definizioni

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO

DISPOSITIVI MECCANICI PER L ANCORAGGIO L LAMINE DI FRP NEGLI INTERVENTI DI RINFORZO A FLESSIONE O A PRESSOFLESSIONE DI ELEMENTI STRUTTURALI DI C.A.

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili RAPPORTO DI PROVA N. 0106/RP/10. del 2010/04/23.

CENTRO DI TRASFORMAZIONE

Транскрипт:

CertiMaC soc.cons. a r.l. Via Granarolo, 62 48018 Faenza RA Italy tel. +39 0546 670363 fax +39 0546 670399 www.certimac.it info@certimac.it R.I. RA, partita iva e codice fiscale 02200460398 R.E.A. RA 180280 capitale sociale 84.000 interamente versato RAPPORTO DI PROVA 120212-R-4013 DETERMINAZIONE SPERIMENTALE DELL ADERENZA PER TRAZIONE DIRETTA (NORMA UNI EN 1542) DI UN RASANTE A BASE SUGHERO DENOMINATO "SUBER DELLA DITTA "PDG S.N.C.", STABILIMENTO DI PONTE (BN). Sperimentazione eseguita LUOGO E DATA DI EMISSIONE: Faenza, 29/05/2014 COMMITTENTE: PDG S.N.C. Redatto Ing. Mattia Morganti STABILIMENTO: TIPO DI PRODOTTO: Contrada Piana, Zona Industriale, 82030 Ponte (BN) Intonaco a base di leganti organici NORMATIVE APPLICATE: UNI EN 1542 Approvato Ing. Luca Laghi DATA RICEVIMENTO CAMPIONI: 06/05/2014 DATA ESECUZIONE PROVE: Maggio 2014 PROVE ESEGUITE PRESSO: CertiMaC, Faenza Revisione - Il presente Rapporto di Prova è composto da n. 6 pagine Pagina 1 di 6 Classificazione: Prog. CNT Ris. III Arch. +5

1. Introduzione Il presente rapporto descrive la prova di: - determinazione dell aderenza per trazione diretta, effettuata su una tipologia di prodotto denominato Suber inviata al laboratorio CertiMaC di Faenza dalla Ditta PDG S.N.C., stabilimento di Ponte (BN) (Rif. 2-a, 2-b). La prova è stata effettuata in accordo con le norme riportate nei Rif. 2-c, Rif. 2-d. 2. Riferimenti a. Preventivo: prot. 14115/lab del 28/04/2014. b. Conferma: mail del 29/04/2014. c. UNI EN 15824:2009. Specifiche per intonaci esterni ed interni a base di leganti organici. d. UNI EN 1542:2000. Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo. Metodi di prova. Misurazione dell aderenza per trazione diretta. e. UNI EN 1766:2000. Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo. Metodi di prova. Calcestruzzi di riferimento per prove. f. Cella di Carico: matricola 273305/05; costruttore MTS; campo di misura: 20 kn; g. Certificato di taratura n. 0706610 FSE, rilasciato dal Centro SIT N. 52. 3. Oggetto della prova La prova è stata eseguita su un intonaco a base di leganti organici fatto pervenire al laboratorio sotto forma di: N 5 blocchi in calcestruzzo sui quali è stato depositato uno strato di prodotto a base sughero. Diversamente a quanto richiesto dalla norma al Rif. 2-d, par. 4.12 e fig. 1 (supporto in cls di dimensioni 300x300x100 mm con applicazione del carico, previa carotatura, in cinque punti), la prova è stata eseguita su cinque campioni realizzati ad hoc dal Committente e costituiti da uno strato di intonaco a base di leganti organici depositato su opportuno substrato in calcestruzzo. Su ciascun campione è stata effettuata una carotatura e l incollaggio di una placchetta metallica per l applicazione del carico, così come richiesto dalla norma al Rif. 2-d. Tale variazione rispetto allo standard normativo è resa necessaria a causa della geometria degli afferraggi della macchina di prova, che non consentono un afferraggio stabile nel caso di unico basamento con cinque carotature, come previsto dalla norma al Rif. 2-d, ma non comportano alterazioni di alcun tipo nella fisica della prova e quindi nei risultati ottenuti. In Fig. 1 è riportata la fotografia di un campione predisposto per la prova con tassello metallico per l afferraggio. Pagina 2 di 6

Figura 1. Campione di Suber con tassello metallico pronto per la prova. 4. Apparato di Prova Le prove di aderenza al supporto, realizzate ai sensi della Norma al Rif. 2-d, sono state realizzate tramite macchina universale MTS (Rif. 2-f), imponendo il controllo di corsa sul pistone attuatore e registrando l'andamento nel tempo sia del carico applicato sia dello spostamento (corsa) dell'attuatore (con un sampling rate pari a 20 Sa/s). Nel caso in questione, le misure dei carichi applicati sono state effettuate tramite cella di carico avente fondo scala di 20 kn. I certificati di taratura sono indicati al Rif. 2-g. Figura 2. Attrezzatura per la determinazione dell aderenza al supporto. Pagina 3 di 6

5. Esecuzione della prova e descrizione dei risultati 5.1. Determinazione dell Aderenza La prova è stata eseguita nel pieno rispetto della norma 2-d che fissa i metodi per determinare l aderenza per trazione diretta e le caratteristiche minime delle macchine di prova (Cfr. Par. 4.11 Norma 2-d). La prova è stata realizzata sui campioni di Fig. 1, in cui si è depositato uno strato di intonaco a base di leganti organici su un supporto in cls normalizzato (Rif. 2-e). I campioni, realizzati e stagionati ad opera del Committente, sono stati preparati per la prova, carotando una corona circolare di diametro 50.8 mm fino a penetrare entro il supporto per 15±5 mm circa. Su di essa è stato successivamente applicato un tassello di acciaio inox incollato con opportuna resina epossidica. La forza di adesione viene determinata come lo sforzo massimo di trazione mediante carico diretto perpendicolare alla superficie di prodotto applicato all idoneo supporto. La sezione resistente effettiva coincide con il diametro del tassello posto in trazione (diametro 50.8 mm, spessore 25 mm). L applicazione del carico prevede la totale assenza di urti ed un graduale incremento tale che lo sforzo aumenti con una velocità compresa tra 0.05 e 0.01 N/(mm 2 s). Al fine di garantire il rispetto di questi requisiti, si è reso opportuno, operando in regime di controllo di corsa, impostare una velocità di abbassamento del pistone pari a 3 mm/min. Sulla base dei parametri descritti e così impostati, si è determinato il coefficiente fh (N/mm 2 ) di resistenza allo sfilamento come segue: Dove: - F h = Carico massimo applicato (N); - 1/A = 4/(π D 2 ) = Superficie di aderenza soggetta a trazione (mm 2 ); La norma al Rif. 2-d prevede inoltre le modalità di rottura da considerarsi valide (Cfr. Par. 7.5). (1) Le prove realizzate sui campioni di Fig. 1 hanno restituito i seguenti risultati (Tab. 1 e Fig. 4) ottenuti su di una sezione di rottura media omogenea e coincidente con la sezione caratterizzante il tassello metallico/sezione carotata sul cls: Campione Carico Max F h (N) Allungamento a rottura (mm) Aderenza al Supporto f h (N/mm 2 ) Modalità di Rottura Aderenza al Supporto media fh (N/mm 2 ) 1 1637.9 2.24 0.81 Valida Tipo B 2 2253.4 1.34 1.11 Valida Tipo B 3 1599.0 1.32 0.79 Valida Tipo B 4 1929.6 1.79 0.95 Valida Tipo B 5 1924.2 1.46 0.95 Valida Tipo B Tabella 1. Misura dell aderenza al supporto. Valore Medio 0.92 Pagina 4 di 6

In tutti i casi validi si è potuta riscontrare una rottura prevalentemente di tipo B, in cui il distacco avviene all interfaccia tra la malta e il supporto (Fig. 3). Tale modalità di rottura è da considerarsi valida ai sensi della norma al Rif. 2-d. Figura 3. Sezione di rottura post-trazione. In Fig. 4 viene invece riportata, a titolo di esempio, la correlazione sperimentale Carico-Corsa ottenuta nel caso del provino 4. Figura 4. Esempio di grafico Carico-Allungamento derivante dalla prova di aderenza. Pagina 5 di 6

6. Conclusioni Dalla sperimentazione fatta si dichiara che il valore dell aderenza al supporto media fh risulta pari a 0.92 N/mm 2. Infine la modalità di rottura riscontrata è stata in tutti i casi di tipo B (Rif. 2-d). 7. Lista di distribuzione ENEA Archivio 1 copia CertiMaC Archivio 1 copia Committente PDG S.N.C. 1 copia Pagina 6 di 6