I Consorzi di filiera



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1 La gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio è disciplinata dal D.lgs 22/1997, (Titolo II artt. 34-43), in attuazione della Direttiva 94/62/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 dicembre 1994 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, modificata dalla Direttiva 2004/12/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio. La recente normativa comunitaria prevede che vengano raggiunti specifici obiettivi di recupero e di riciclaggio dei rifiuti di imballaggio. In particolare gli Stati membri devono adottare le misure necessarie per realizzare gli obiettivi, schematizzati nelle tabelle seguenti, su tutto il loro territorio: Obiettivi di recupero degli imballaggi Direttiva 2004/12/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Tipologia rifiuto Scadenza Quantitativo Operazione almeno il 50 % e fino Recupero o 30 giugno 2001 Rifiuti di imballaggio al 65 % in peso Incenerimento con 31 dicembre 2008 almeno il 60 % in peso recupero di energia Materiali di imballaggio contenuti nei rifiuti di imballaggio (con un minimo del 15 % in peso per ciascun materiale di imballaggio) 30 giugno 2001 31 dicembre 2008 almeno il 25 % e fino al 45 % in peso almeno il 55 % e fino all'80 % in peso Riciclo Obiettivi di riciclaggio dei materiali contenuti nei rifiuti di imballaggio (entro il 31/12/2008) Direttiva 2004/12/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Tipologia rifiuto Quantitativo Vetro 60 % Carta e Cartone 60 % Metalli 50 % Plastica (tenuto conto esclusivamente dei materiali riciclati sotto forma di plastica) 22,5 % Legno 15 % Per garantire il raggiungimento degli obiettivi globali di recupero e di riciclaggio dei rifiuti di imballaggio nonché il necessario raccordo con l'attività di raccolta differenziata effettuata dalle pubbliche amministrazioni, è stato istituito il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi. 1 I contenuti del presente capitolo sono stati elaborati partendo dai dati e dalle informazioni presenti nei siti internet dei Consorzi di filiera. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 101

Il CONAI svolge molteplici funzioni di programmazione ed indirizzo in accordo con le Regioni e con le Pubbliche Amministrazioni interessate: promuove accordi di programma e ne garantisce l attuazione con le Regioni e gli Enti Locali per favorire il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio; assicura la necessaria cooperazione tra tutti i consorzi di filiera; garantisce il necessario raccordo tra l'amministrazione pubblica, i consorzi e gli altri operatori economici; organizza, in accordo con le pubbliche amministrazioni, le campagne di informazione; ripartisce tra i produttori e gli utilizzatori i costi della raccolta differenziata, del riciclaggio e del recupero dei rifiuti di imballaggi primari, o comunque conferiti al servizio di raccolta differenziata. Tale ripartizione dei costi viene effettuata in proporzione alla quantità totale e alla tipologia del materiale di imballaggio immesso sul mercato nazionale, al netto delle quantità di imballaggi usati riutilizzati nell'anno precedente per ciascuna tipologia di materiale. Il sistema CONAI si basa sull attività di sei Consorzi rappresentativi dei materiali: CONSORZIO NAZIONALE ACCIAIO - Consorzio Nazionale per il Riciclo ed il Recupero degli imballaggi in acciaio; CIAL - Consorzio Imballaggi Alluminio; COMIECO - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica; RILEGNO - Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclaggio degli Imballaggi in Legno; COREPLA - Consorzio per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica; COREVE - Consorzio Recupero Vetro. Tali consorzi sono specifici per tipologia di materiale e sono costituiti essenzialmente dalle imprese produttrici di imballaggi e dagli utilizzatori. I sei consorzi hanno l obiettivo di razionalizzare ed organizzare la raccolta, il riciclaggio ed il recupero degli imballaggi usati e dei rifiuti di imballaggi conferiti al servizio pubblico, secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità. I mezzi finanziari per il funzionamento dei predetti Consorzi sono costituiti dai proventi delle attività e dai contributi dei soggetti partecipanti. Ciascun Consorzio mette a punto e trasmette al Consorzio Nazionale Imballaggi ed all'osservatorio Nazionale Rifiuti un proprio Programma specifico di prevenzione che costituisce la base per l'elaborazione del Programma Generale. Ogni anno i Consorzi trasmettono al Consorzio Nazionale Imballaggi l'elenco degli associati ed una relazione sulla gestione ed i risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio. In tale relazione possono essere evidenziati i problemi inerenti il raggiungimento degli scopi istituzionali e le eventuali proposte di adeguamento della normativa. L attività di ciascun Consorzio è disciplinata da un apposito statuto ed attuata da uno specifico regolamento. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 102

Consorzio Nazionale Acciaio Consorzio Nazionale per il Riciclo ed il Recupero degli imballaggi in acciaio Al Consorzio Nazionale Acciaio, cui aderiscono circa 250 imprese, partecipano fornitori e importatori di materiale in acciaio per imballaggio, tali consorziati sono distinti in tre categorie di appartenenza: fabbricanti di imballaggi; produttori ed importatori di materiale in acciaio; utilizzatori che producono e riempiono imballaggi in acciaio e utilizzatori che importano imballaggi in acciaio pieni. Il Consorzio Nazionale Acciaio ha l obiettivo di promuove l attivazione e la gestione di accordi con Enti locali, gestori del servizio e recuperatori per la raccolta differenziata sotto forma di convenzioni, assicurare il corretto conferimento da parte delle aziende, verificare i flussi di raccolta e di destinazione del materiale e sostenere, per quanto possibile, la riduzione dei rifiuti a monte. Gli imballaggi in acciaio sono tutti i manufatti in acciaio destinati al contenimento o al confezionamento di altri materiali. In particolare rientrano in questa categoria i seguenti imballaggi: 1. Scatolame per alimenti 2. Bombolette per alimenti e per prodotti destinati all igiene personale 3. Chiusure metalliche per vasetti di vetro in genere 4. Tappi corona applicati sulle bottiglie in vetro 5. Scatole in acciaio da confezione regalo Nella provincia dell Aquila, purtroppo, non risulta attiva alcuna convenzione per l anno 2003. Nell intera regione Abruzzo sono presenti 2 ditte associate, una in Provincia di Pescara e l altra in Provincia di Chieti, ed una sola ditta consorziata in Provincia di Chieti. CIAL Consorzio Imballaggi Alluminio Il Consorzio Imballaggi Alluminio raggruppa le maggiori aziende di produzione e di trasformazione di imballaggi in alluminio che coprono oltre il 95% del prodotto immesso sul OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 103

mercato nazionale. Partecipano al Consorzio le imprese produttrici e gli utilizzatori di imballaggi in alluminio. Tali soggetti sono distinti in tre categorie: produttori e importatori di alluminio destinato alla fabbricazione di imballaggi; fabbricanti, trasformatori ed importatori di imballaggi vuoti in alluminio; utilizzatori di imballaggi in alluminio compresi quelli che provvedono direttamente alla produzione di imballaggi in alluminio ed al loro riempimento. Il Consorzio è stato costituito per il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggi in alluminio (immessi sul mercato nazionale) con particolare riguardo per quelli conferiti al servizio pubblico e provenienti dalla raccolta differenziata. Il Consorzio svolge le proprie attività in stretto collegamento ed in costante collaborazione con l Osservatorio Nazionale sui Rifiuti e con il CONAI ai quali trasmette un proprio Programma Specifico di Prevenzione. Gli imballaggi in alluminio possono essere rigidi, semirigidi, flessibili e accoppiati e consistono essenzialmente in: 6. Lattine per bevande 7. Scatole per alimenti 8. Bombole aerosol 9. Chiusure per bottiglie e vasi 10. Tubetti 11. Vaschette 12. Foglio sottile Nella provincia dell Aquila nel corso del 2003 risultano attive 3 convenzioni, una con una ditta privata, una con una società a completo capitale pubblico ed una con un Amministrazione Comunale e coprono un territorio di 12 Comuni. COMIECO Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica Al Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica aderiscono circa 3.500 aziende, rappresentate principalmente dalle cartiere, dagli importatori di carta per imballaggi e dai fabbricanti di imballaggi in carta, cartone e cartoncino, sacchi e shopper. La finalità di Comieco è il riciclo e il recupero energetico degli imballaggi di origine cellulosica, per garantire il OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 104

raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa vigente. I Soci di Comieco sono produttori, importatori, trasformatori di materiale e di imballaggi cellulosici e recuperatori. Il Consorzio stipula con le Amministrazioni locali apposite convenzioni per la raccolta differenziata, e gestisce volontariamente, d'intesa con CONAI, il sistema della raccolta e dell'avvio a riciclo di carta e cartone provenienti dalla raccolta comunale anche attraverso la rete di piattaforme dislocate su tutto il territorio nazionale. Il sistema è finanziato, per quanto concerne la raccolta differenziata organizzata dai Comuni, con il contributo ambientale, che dal 1 ottobre 1998 è applicato in fattura su tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia. Nell ambito delle convenzioni stipulate con Enti e Comuni, Comieco offre un utile supporto per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione dei cittadini, ad integrazione dei corrispettivi economici riconosciuti per il servizio di raccolta. Il Consorzio attiva anche campagne nazionali di promozione della raccolta differenziata e di riciclo nonché di valorizzazione dell uso di carta, cartone e cartoncino. Comieco promuove, infine, un marchio ecologico registrato, da utilizzare sui singoli imballaggi, per certificare l appartenenza al sistema nazionale. In Provincia dell Aquila al 2003 risultano attive 6 convenzioni a copertura di 37 Comuni. RILEGNO Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclaggio degli Imballaggi in Legno. Al Consorzio aderiscono circa 2.200 aziende fra cui fornitori di materiali, fabbricanti di imballaggi ortofrutticoli, di pallet e di imballaggi industriali, utilizzatori che importano imballaggi in legno pieni, utilizzatori che provvedono direttamente sia alla produzione sia al riempimento, tutti gli Enti e le imprese che riciclano rifiuti di imballaggio in legno. In collaborazione con il CONAI, Rilegno coordina e promuove la raccolta, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti di imballaggio di legno. Il Decreto Ronchi fissava nel 50% l'obiettivo di raccolta per il 2002, Rilegno è riuscito a riciclare quasi il 60% degli imballaggi immessi al consumo superando così gli obiettivi prefissati. La gestione del sistema di raccolta degli imballaggi legnosi è regolata attraverso la stipula di apposite convenzioni con aziende private o pubbliche. In provincia dell Aquila è stata firmata una sola convenzione a copertura di 20 Comuni. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 105

COREPLA Consorzio per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica. Il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica conta più di 2.100 aziende associate ed è il più grande fra i Consorzi del settore in Italia e il secondo in Europa. Aderiscono al Consorzio produttori e importatori di materie plastiche per imballaggio, utilizzatori che fabbricano e riempiono imballaggi in plastica, utilizzatori che importano imballaggi in plastica pieni e riciclatori di rifiuti di imballaggi in plastica. Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica é stato avviato in oltre 6.500 Comuni italiani, la popolazione coinvolta sfiora il 90%, valore che si conferma di eccellenza a livello europeo. Compito del Corepla é l'estensione dell'attività di raccolta, recupero e riciclo alla maggior parte degli imballaggi in plastica, oltre naturalmente ai contenitori in plastica per liquidi già attiva fin dal 1991 (con l'ex Consorzio Replastic). Il Consorzio promuove e sostiene attivamente la rete di centri di conferimento e di selezione, con l'obiettivo di rendere sempre più agevole e meno dispendioso il passaggio del materiale dai Comuni e dalle aziende che effettuano la raccolta differenziata alle imprese che selezionano, trasformano e valorizzano i rifiuti di imballaggi in plastica. In provincia dell Aquila al 2003 risultano attive 8 convenzioni con il consorzio Corepla con soggetti pubblici e privati, a copertura di 88 Comuni. COREVE Consorzio Recupero Vetro Il Consorzio per il Recupero del Vetro ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e di recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. Al Coreve, cui aderiscono circa 100 imprese, che costituiscono il 100% del mercato, partecipano produttori e importatori di imballaggi in vetro, utilizzatori che producono in proprio imballaggi e provvedono al loro riempimento, nonché importatori di imballaggi in vetro pieni. Tali soggetti sono distinti in quattro categorie: i produttori di materiale di imballaggio in vetro; i produttori di imballaggi in vetro; gli importatori di imballaggi in vetro vuoti; OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 106

gli utilizzatori che producono imballaggi in vetro e provvedono al loro riempimento, e gli utilizzatori che importano imballaggi pieni in vetro. Il Consorzio, che opera all interno del sistema CONAI, collabora con gli altri cinque Consorzi di filiera, razionalizzando, gestendo e promuovendo il ritiro dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal servizio pubblico e predispone il Programma specifico di prevenzione che trasmette al CONAI per l elaborazione delle linee guida da seguire nelle attività di prevenzione e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro. Infine garantisce l avvio al riciclo del materiale raccolto. Nel territorio della provincia dell Aquila si registra uno scarso numero di convenzioni attive al 2003. Sebbene la raccolta differenziata del vetro risulta attiva in 104 Comuni (sui 108 totali), il numero delle convenzioni attive al 31 Dicembre 2003 è pari a 3, a copertura di soli 11 Comuni. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 107

Accordo quadro ANCI - CONAI L'Accordo Quadro Anci - CONAI è stato siglato l'8 luglio 1999 tra il Consorzio Nazionale Imballaggi e l'associazione Nazionale dei Comuni Italiani. L'accordo stabilisce le modalità con cui il Sistema CONAI - Consorzi di Filiera partecipa alla spesa necessaria per la raccolta dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio di raccolta pubblica. Tale accordo stabilisce: a) l'entità dei costi della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio da versare ai Comuni, determinati sulla base della tariffa di cui all'articolo 49 del d.lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità di gestione del servizio medesimo; b) gli obblighi e le sanzioni posti a carico delle parti contraenti; c) le modalità di raccolta dei rifiuti da imballaggio in relazione alle esigenze delle attività di riciclaggio e di recupero. L'accordo è completato da cinque allegati tecnici relativi ai seguenti materiali: acciaio, alluminio, carta, legno e plastica. Ognuno di questi allegati definisce dettagli delle relative convenzioni, attraverso le quali viene data attuazione all'accordo. Le convenzioni vengono firmate tra il relativo Consorzio di Filiera e il Comune o il gestore del servizio della raccolta differenziata da esso delegato. Il Comune che avvia la raccolta differenziata ha tre diverse opzioni con cui accedere alla convenzione: Se esso gestisce in economia il servizio della raccolta differenziata è il soggetto deputato alla firma della convenzione, Se esso affida in concessione il servizio della raccolta differenziata può dare delega all'azienda concessionaria a firmare la convenzione, Se esso affida in concessione il servizio della raccolta differenziata può comunque firmare direttamente la convenzione. La convenzione prevede che il soggetto convenzionato si impegni a consegnare i rifiuti provenienti da raccolta differenziata al relativo Consorzio presso una piattaforma che viene prescelta in base alle esigenze di entrambi i soggetti contraenti. Parimenti il Consorzio si impegna a prendere in carico il materiale e a pagare un corrispettivo per ogni chilogrammo di materiale conferito. Il corrispettivo è funzione della qualità del materiale conferito e di eventuali prestazioni aggiuntive. La convenzione definisce inoltre altri particolari, quali le modalità di raccolta, il trattamento delle frazioni estranee, le responsabilità in merito alle campagne di comunicazione e informazione, ecc. Relativamente alla raccolta differenziata per i rifiuti di imballaggi in vetro, i Comuni possono stipulare una Convenzione che, pur non rientrando tra quelle di cui all'accordo Quadro, è impostata secondo le medesime modalità e i medesimi principi delle cinque convenzioni sopra descritte, ed è disciplinata dal Decreto Ministeriale 4 agosto 1999. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 108

FRAZIONE RD Numero di convenzioni attive Numero di Comuni coperti da convenzione Legno 1 20 Carta e cartone 6 22 1 L Aquila Comuni coperti da convenzione Aielli, Bisegna, Cappadocia, Carsoli, Celano, Cerchio, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Magliano de' Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pereto, Pescina, Rocca di Botte, Rocca di Mezzo, San Benedetto dei Marsi, Trasacco, Villavallelonga Aielli, Avezzano, Bisegna, Cappadocia, Carsoli, Celano, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pereto, Pescina, Rocca di Botte, Rocca di Mezzo, San Benedetto dei Marsi, Scurcola Marsicana, Trasacco, Villavallelonga. Enti Convenzionati Effe System s.r.l. Aciam S.p.A A.S.M. S.p.A - L'Aquila 3 Pratola Peligna, Raiano, Roccacasale Co.Ge.Sa. 1 Sulmona Comune di Sulmona 1 Sante Marie GEA di Martinelli & C sas 9 Balsorano, Canistro, Capistrello, Castellafiume, Civita d'antino, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Tagliacozzo SEGEN S.p.A Vetro 3 9 1 L'Aquila Balsorano, Canistro, Capistrello, Castellafiume, Civita D'Antino, Civitella Roveto, Morino, Sante Marie, San Vincenzo Valle Roveto GEA di Martinelli & C sas A.S.M. S.p.A - L'Aquila 1 Sulmona Comune di Sulmona Alluminio 3 10 Plastica 8 88 Balsorano, Canistro, Capistrello, Castellafiume, Civita d'antino, Civitella Roveto, Luco dei Marsi, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Tagliacozzo SEGEN S.p.A 1 Sulmona Comune di Sulmona 1 Sante Marie Acciano, Aielli, Alfedena, Avezzano, Balsorano, Barete, Barisciano, Barrea, Bisegna, Cagnano Amiterno, Calascio, Canistro, Capestrano, Capistrello, Capitignano, Caporciano, Cappadocia, Carapelle Calvisio, Carsoli, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castellafiume, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Celano, Cerchio, Civita D'Antino, Civitella Roveto, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Gioia dei Marsi, Goriano Sicoli, L'aquila, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Lucoli, Massa d'albe, Molina Aterno, Montereale, Morino, Navelli, Ocre, Ofena, Opi, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pereto, Pescina, Pettorano sul Gizio, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D'Ansidonia, Pratola Peligna, Raiano, Roccacasale, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccaraso, San Benedetto dei Marsi, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne' Vestini, San Pio delle Camere, Sante Marie, Sant'Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, San Vincenzo Valle Roveto, Scanno, Scoppito, Scurcola Marsicana, Secinaro, Sulmona, Tagliacozzo, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Trasacco, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villa Sant'Angelo, Villavallelonga GEA di Martinelli & C sas Marsia Ecoaspa ASM L'Aquila Pavind di Tirimacco Marco Segen S.p.A Comune di Sulmona Comune di Cerchio Tecnologie Ambiente OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 109

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