Forfora: come combatterla? La forfora viene generalmente considerata come un problema prettamente maschile mentre in realtà anche le donne ne sono colpite in forme più o meno gravi. Ritenuta da molti come un semplice inestetismo, in realtà la forfora è una patologia che colpisce almeno una persona su due con diversi livelli di intensità. Prima di capire come eliminare la forfora, è bene aver chiaro di cosa si sta effettivamente parlando. La forfora si manifesta con una desquamazione della cute eccessiva rispetto al normale che provoca la comparsa di piccole scaglie di colore bianco. Molto spesso questo particolare fenomeno può anche essere accompagnato da un forte e fastidioso prurito, caso in cui è bene rivolgersi a un dermatologo al fine di escludere altre patologie come la dermatite o la psoriasi. Per quanto concerne le cause, la forfora può essere generata da molte cause, da cattive abitudini alimentari a fattori climatici, passando per periodi particolarmente stressanti o impegnativi. La forfora può inoltre essere di differenti tipi e in linea di massima se ne individuano due; la forfora grassa e la forfora secca. La forfora grassa (anche detta pitiriasi steatosica), è generata da una produzione eccessiva di sebo da parte del cuoio capelluto ed ha la tendenza a rimanere attaccata ai capelli rendendoli al contempo piuttosto unti. La comparsa di forfora grassa può indicare dermatite seborroica e accompagnarsi anche ad alopecia.
La forfora secca, (o pitiriasi sicca), compare con maggior incidenza nel periodo invernale e colpisce soprattutto gli uomini; questo tipo di forfora può essere accompagnata da prurito più o meno forte e solitamente rende la cute molto sensibile. La forfora è comunque in entrambi i casi provocata da un infiammazione del cuoio capelluto che comporta un alterazione dell epidermide e quindi una desquamazione eccessiva. Cause La forfora può avere diverse cause, tra cui ricordiamo: Secchezza della pelle. La pelle secca, che spesso si presenta in inverno quando all esterno c è l aria fredda e gli interni sono troppo riscaldati, è la causa più frequente della forfora accompagnata da prurito del cuoio capelluto. Le squame di pelle secca, di solito, sono più piccole e meno oleose di quelle che si formano per altre cause, e probabilmente il paziente presenta anche altre zone di pelle secca, ad esempio nelle gambe o nelle braccia. Dermatite seborroica (pelle irritata e oleosa). Questo disturbo è una delle cause più frequenti della forfora: è caratterizzato da zone di pelle arrossata e grassa, coperte di squame biancastre o giallastre che tendono a staccarsi. La dermatite seborroica, in alcuni casi, può colpire anche zone diverse dal cuoio capelluto ma ricche di ghiandole sebacee, come le sopracciglia, i lati del naso e il retro delle orecchie, il torace, l inguine e in alcuni casi anche le ascelle. Scarsa igiene dei capelli. Se non vi lavate regolarmente i capelli, il sebo e la pelle desquamata del cuoio capelluto probabilmente si accumulano, causando la forfora. Eczema. L eczema può colpire tutto l organismo, e quindi anche il cuoio capelluto, e in alcuni casi può quindi causare la forfora. Dermatite da contatto (sensibilità ai prodotti per la cura dei capelli). In alcuni pazienti la sensibilità a particolari ingredienti dei prodotti per la cura dei capelli, e spesso alla parafenilendiamina, può causare la desquamazione, il prurito e l arrossamento del cuoio capelluto. Se ci si lava i capelli con troppa frequenza o se si usano troppi prodotti, il cuoio capelluto può irritarsi, causando la forfora.
Capelli e cuoio capelluto oleosi. Il lievito Malassezia furfur si nutre del sebo presente nel cuoio capelluto. Per questo motivo, se la pelle e i capelli sono troppo oleosi, si è maggiormente soggetti alla forfora. Dieta scorretta. Se la dieta è carente di zinco, vitamine del gruppo B o di determinati tipi di grassi, il paziente corre un rischio maggiore di soffrire di forfora. Patologie. Per motivi non del tutto chiari, gli adulti affetti da patologie neurologiche, come il morbo di Parkinson, sono maggiormente soggetti alla dermatite seborroica e alla forfora. Lo stesso discorso vale per chi si sta riprendendo da patologie molto stressanti, come l infarto e l ictus, e per chi presenta una compromissione del sistema immunitario. Sintomi Nella maggior parte dei bambini e degli adulti, i sintomi della forfora sono davvero facili da individuare: i pezzettini di pelle morta, di colore bianco e dall apparenza oleosa, cadono tra i capelli e sulle spalle e il cuoio capelluto si desquama e prude. La forfora può peggiorare in autunno e inverno, quando il riscaldamento di solito fa seccare la pelle, e di solito migliora in estate. Un tipo particolare di forfora è la crosta lattea che colpisce i neonati. Questo disturbo, che fa desquamare il cuoio capelluto e crea una crosta sulla testa, è diffuso soprattutto tra i neonati, ma si può verificare nei bambini di qualsiasi età. Può destare preoccupazione nei genitori, però di solito non è pericoloso e di norma scompare spontaneamente entro il primo anno d età. Come eliminare la forfora: i rimedi Ora che abbiamo fatto chiarezza su che cos è la forfora è bene cercare di capire come eliminarla, ricorrendo ad una serie di accortezze e utilizzando prodotti adatti. Esistono, infatti, molte ricette ispirate alla natura che risultano particolarmente efficaci per eliminare la forfora. Uno dei più conosciuti e utilizzati è quello che utilizza aghi di rosmarino e sale fino, andando a creare un composto da applicare sulla cute una volta alla settimana. Molto efficace per eliminare la forfora è anche preparare una maschera a base di eucalipto, thè, rosmarino e olio di jojoba con la quale andare poi a frizionare i capelli per circa una ventina di minuti.
Uno dei rimedi casalinghi da poter utilizzare contro la forfora è rappresentato dall aceto di vino bianco o dall aceto di mele. Alcune gocce di aceto possono essere diluite in acqua tiepida ed utilizzate per massaggiare il cuoio capelluto prima dello shampoo. E inoltre possibile realizzare nello stesso modo un impacco da lasciare agire per tutta la notte, avvolgendo la testa in un asciugamano caldo prima di andare a dormire. Per cercare di combattere la forfora in maniera naturale è possibile provare ad utilizzare un impacco casalingopreparato utilizzando dell olio d oliva e del succo di limone. Il succo di limone aiuta a liberare il cuoio capelluto dalle squame secche della forfora, mentre l olio d oliva contribuisce alla sua idratazione ed al suo nutrimento. L impacco deve essere applicato sul cuoio capelluto umido prima dello shampoo e deve essere lasciato agire per 30 minuti. Per la sua preparazione è sufficiente mescolare 2 cucchiai di succo di limone fresco, 2 cucchiai d olio d oliva e due cucchiai d acqua. Per prevenire la formazione della forfora e per contrastare il prurito da essa provocato, nel caso in cui sia ormai già presente, è consigliabile provare a coccolare il cuoio capelluto massaggiando su di esso delle piccole quantità di gel d aloe vera prima di effettuare lo shampoo, lasciandolo agire il più possibile. L applicazione del gel d aloe può contribuire anche a calmare il prurito comparso improvvisamente in un punto del cuoio capelluto, grazie ad una rapida ed immediata applicazione. L argilla verde ventilata, acquistabile in erboristeria, può essere utilizzata per effettuare un impacco antiforfora da applicare sui capelli e da lasciare agire per 30 minuti prima di passare allo shampoo. Si tratta di un impacco adatto in particolare a forfora accompagnata da capelli grassi. Chi ha i capelli secchi può pensare di sostituire l argilla verde ventilata con dell argilla bianca. E consigliabile massaggiare il cuoio capelluto con una parte dell impacco, prima di completarne l applicazione. Esso può essere preparato mescolando l argilla con una pari quantità d acqua. Ad esempio, a quattro cucchiai d argilla corrisponderanno quattro cucchiai d acqua. E necessario mescolare i due ingredienti fino ad ottenere un composto cremoso per facilitarne l applicazione. Un infuso a base di ortica può essere preparato al fine di ottenere una lozione da frizionare sul cuoio capelluto per frenare la comparsa della forfora. La sua preparazione è molto semplice. E necessario porre in infusione in 250 ml di acqua bollente un cucchiaino di fiori d ortica essiccati, per 10-15 minuti. L infuso deve essere filtrato e lasciato raffreddare prima di essere applicato sulla cute. A tale scopo potrebbe essere utile trasferirlo in un contenitore spray. Una lozione adatta a combattere la forfora può essere preparata a partire dalla barbabietola. La barbabietola è ritenuta un formidabile rimedio naturale contro la forfora. In proposito è possibile portare ad ebollizione fiori e radici di barbabietola in semplice acqua. Il decotto dovrà essere filtrato e lasciato raffreddare prima di essere applicato sul cuoio capelluto, massaggiandolo con delicatezza prima di passare allo shampoo.
Un impacco adatto a combattere la forfora può essere preparato utilizzando i semi di lino. E necessario mettere a bagno 50 grammi di semi di lino in 250 ml d acqua per tutta la notte. In seguito, con il loro liquido, andranno portati ad ebollizione all interno di un pentolino fino alla formazione di una sostanza gelatinosa. Il gel di semi di lino andrà filtrato ed utilizzato come impacco antiforfora, massaggiandolo sul cuoio capelluto e lasciandolo agire per almeno 30 minuto prima dello shampoo. Stile di vita e rimedi pratici Oltre a lavarvi frequentemente i capelli, potete adottare alcuni semplici accorgimenti per diminuire il rischio che la forfora si presenti: 1. Imparate a gestire lo stress. Lo stress colpisce la salute in generale, rendendovi maggiormente soggetti a diversi disturbi e malattie. È addirittura in grado di provocare la forfora o di peggiorare i sintomi esistenti. 2. Lavatevi spesso i capelli. Se tendete ad avere i capelli grassi, lavarli quotidianamente può essere utile per prevenire la forfora. 3. Cercate di non eccedere con i prodotti per la cura dei capelli. Le lacche, i gel, le spume e le cere per i capelli possono accumularsi sui capelli e sul cuoio capelluto, rendendoli più grassi. 4. Seguite una dieta sana. Una dieta che fornisca il giusto apporto di zinco, vitamine del gruppo B e determinati tipi di grassi può essere utile per prevenire la forfora. 5. Prendete il sole, ma senza esagerare. La luce del sole può essere molto utile per combattere la forfora, tuttavia è sconsigliabile fare la lampada o trascorrere molto tempo al sole, perché l esposizione ai raggi ultravioletti danneggia la pelle e oltretutto fa aumentare il rischio di soffrire di tumori. Vi consigliamo pertanto di trascorrere un po di tempo all aperto, con il viso e il corpo sempre protetti dalla crema solare.