CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V.



Documenti analoghi
COMUNE DI MERLINO PROVINCIA DI LODI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI DIFESA AMBIENTALE

GARA PNEUMATICI ALLEGATO AL CAPITOLATO TECNICO APPENDICE I Obblighi in materi di sicurezza ed igiene del lavoro S O M M A R I O

Riferimenti normativi

CONVENZIONE. tra. il Soggetto gestore EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA della provincia di Lucca (ERP)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI

CONVENZIONE PER L UTILIZZAZIONE DI STRUTTURE DA PARTE DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA PSICOLOGICA DELL UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI TORINO TRA

4. Essere informati sui rischi e le misure necessarie per ridurli o eliminarli;

Allegato 2 Documento contenente:

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE. AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA Provincia di Genova

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMUNITÀ VALLE DI NON

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

D. LGS 81/2008. Informazione ai lavoratori

Egr. Via. Mod Delega Delega delle funzioni. Oggetto: Delega delle funzioni (art 16 - D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)

PIANO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI

N O M I N A INCARICATI DELLE MISURE DI PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE

Formazione Particolare Aggiuntiva Preposti Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011

CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE

1. Oneri stimati per la sicurezza dovuti ai rischi interferenti (ai sensi dell art. 26 comma 5 del D.Lgs. 81/08).

DUVRI. Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO INFERMI IN EMERGENZA CON AMBULANZA DI TIPO A

TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D.

Sogin - Linee Guida sui cantieri temporanei o mobili

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

Chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLS

Art.2 REQUISITI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE

SCHEMI LETTERE DI NOTIFICA SCHEMA DI AUTOCERTIFICAZIONE SCHEMI LETTERE DI DESIGNAZIONE SCHEMA LETTERA DI INFORMAZIONE AI LAVORATORI

Prot. N. VI/5/ 5505 Pomarance, lì 03/07/2014. Alle imprese fornitrici di arredo urbano. Sul MEPA. Loro SEDI

Spettabile AZIENDA ESPOSITRICE. Oggetto: Sicurezza sul lavoro nell ambito dell Agrilevante Spettabile Ditta Espositrice,

Compiti e responsabilità dei Coordinatori

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZAZIONE DI VOLONTARI NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI

REGOLE DI BUONA PRASSI PER IL COORDINATORE DELLA SICUREZZA

L'anno, addì.. del mese di

CONVEGNO regionale DIRIGENTI SCOLASTICI LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ISTTITUZIONI SCOLASTICHE: 1 Dicembre 2014

Regolamento nazionale protezione civile A.N.P.AS.

Regolamento per la collaborazione tra il Comune di Crespellano e i singoli volontari per lo svolgimento di attivita solidaristiche promosse dal Comune

R E G O L A M E N T O

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50

AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI AFFIDARE IL SEGUENTE SERVIZIO:

Collaborazione con aziende terze:

D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza. Corso di aggiornamento per coordinatori CEFAS Ing. Giancarlo Napoli e Dott.

con sede a.. via.n.. C.f.. rappresentato da... nato a.. il.. abilitato alla sottoscrizione del presente atto con... n... del.

REGOLAMENTO DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA PER LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO D.Lgs n. 626/94 D.Lgs n. 242/96 D.M.

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs , n.

COMUNE DI COSIO VALTELLINO (PROVINCIA DI SONDRIO) Regolamento comunale dei Volontari della Protezione Civile

DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 NOZIONI DI BASE

BREVI CENNI SULLE NOVITA INTRODOTTE NEL DM 19 MARZO 2015 STRUTTURA D.M. 19 MARZO 2015

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Coordinamento Servizi Bibliotecari

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.

SCRITTURA PRIVATA. Premesso. - che con delibera n. del dell Ufficio di Presidenza del Consiglio

Il decreto legislativo 494/96. Geom. Stefano Fiori

COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE

Roma,.. Spett.le. Società Cooperativa EDP La Traccia. Recinto II Fiorentini, n Matera (MT)

DISCIPLINARE TECNICO

PROVINCIA DI BRINDISI SETTORE PROTEZIONE CIVILE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO. OGGETTO: Fornitura di un software per la gestione della Sala

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE F. M. GENCO

Prot. n. 381 /C14e Roma, li SITO WEB: IL Dirigente Scolastico

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI. Allegato 1-bis al Disciplinare di Gara

COMUNE DI RUFFANO Provincia di Lecce REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA'

Dipartimento Salute e Sicurezza LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER I LAVORATORI QUALCHE UTILE SUGGERIMENTO PER GLI RLS E RLST

Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi

La figura del RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) IN AZIENDA quali prospettive di collaborazione

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

MANDATO DI ASSISTENZA PER LA GESTIONE DELLE ANAGRAFI ZOOTECNICHE

Progetto Labor - Linea 4 Emersì Sicurezza nei luoghi di lavoro ed Emersione del lavoro irregolare

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI

LE FIGURE PER LA SICUREZZA

COMUNE DI VIGNALE MONFERRATO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO GRUPPO VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

Presso la sede dell Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania via V.Giuffrida n Catania

Il DUVRI : Comunicazione, informazione e formazione tra le figure coinvolte

LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA INGENIA Group

Comune di Villa di Tirano

UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DELLA VALLETTA Provincia di Lecco. Regolamento del Gruppo Intercomunale di Volontari di Protezione Civile della Valletta

ATTI AMMINISTRATIVI. Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali

Le Principali Novità

Programma di formazione, informazione e. addestramento del personale addetto

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare

REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento.

Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013.

Prot.6223 /C14 Cava de Tirreni, 3/11/2014 IL DIRIGENTE

Domande e risposte sulla legge 10/91

CAPITOLATO GENERALE adottato ai sensi dell art. 3 del Regolamento dei Contratti

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FREQUENZA VOLONTARIA E IL TIROCINIO PRESSO L AZIENDA ASL CN1

Comunicazione ai lavoratori in merito alla possibilità di eleggere il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Informa i Lavoratori che:

SCHEMA DI CONVENZIONE avente ad oggetto il

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI STANDARD DA INTERFERENZE EX ART. 26 COMMA 3-TER D. LGS. 81/2008 E S.M.I.

PREMESSO CHE CONSIDERATO CHE

Comune di Nuoro DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Settore AA.GG. e Personale. Ufficio Formazione

CONTRATTO PER LA DEFINIZIONE DEI RAPPORTI GIURIDICI ED ECONOMICI PER

AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE LATINA CONTRATTO DI APPALTO TRA PER

CAPITOLATO D APPALTO

STRUTTURA AZIENDALE PROVVEDITORATO ECONOMATO IL DIRIGENTE RESPONSABILE: DR. DAVIDE A. DAMANTI CAPITOLATO TECNICO

REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI DELL UNIVERSITA TELEMATICA e-campus

3^ Settore. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 666 del Il Dirigente di Settore

ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI

Transcript:

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V. CERVELLO 1

ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO PAG. 3 ART. 2PRESCRIZIONI GENERALI PAG. 3 ART. 3 DIRETTORE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO PAG. 3 ART. 4 RESPONSABILE TECNICO DEL SERVIZIO PAG. 3 ART. 5 REQUISITI DEL PERSONALE E OBBLIGHI PREVIDENZIALI E ASSICURATIVI DELL APPALTATORE PAG. 4 ART. 6 SPECIFICA DEGLI OBIETTIVI PAG. 4 ART. 7 MODALITA DI SVOLGIMENTO DEI SERVIZI PAG. 5 ART. 8 RELAZIONI DI SERVIZIO PAG. 5 ART. 9 PENALI PAG. 5 ART. 10 SICUREZZA PAG. 6 2

ART. 1: Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto il servizio di vigilanza antincendio ed ispezione h=24, 7 giorni su 7, per un periodo di mesi 6 dell intero presidio ospedaliero V. Cervello, in affiancamento al personale SEUS, al fine di mantenere un adeguato livello di sicurezza, così come stabilito dalle vigenti norme di legge. La squadra antincendio sarà costituita, per il servizio di cui al presente appalto, da n.2 addetti per turno, i quali dovranno essere in possesso di abilitazione ai sensi del D.lgs. 81/08, in base al disposto della D.lgs. 139/06 e del D.M. 10/3/1998, al fine di mantenere un adeguato livello di sicurezza all interno della struttura sanitaria. ART. 2: Prescrizioni generali - Il servizio antincendio dovrà comprendere anche l eventuale materiale di consumo. - Durante lo svolgimento del servizio dovranno essere evitati disagi per i i pazienti e i dipendenti. - La Ditta appaltatrice dovrà dichiarare, in fase di presentazione della documentazione di gara, di aver preso ampia e circostanziata visione della struttura ospedaliera V. Cervello e di essere a completa conoscenza della consistenza e dello stato dei luoghi e di non avanzare riserve circa gli obblighi e gli oneri derivanti dall accettazione del contratto. - L esecuzione del servizio dovrà essere assicurato da personale specializzato e formato; in tal senso dovrà essere prodotta idonea documentazione. - Dovrà essere prodotta documentazione attestante lo svolgimento di attività attinente il bando di gara negli ultimi 3 anni (2009, 2010, 2011)., ART. 3: Direttore dell esecuzione del contratto Per la corretta esecuzione dell appalto e della gestione del rapporto contrattuale con l aggiudicatario, l Azienda ospedaliera, prima della stipula del contratto, provvederà alla nomina di un Direttore dell esecuzione del contratto che avrà, tra gli altri, i seguenti compiti: 1. Curare i rapporti operativi con l aggiudicatario per il tramite del Responsabile Tecnico del servizio dallo stesso nominato; 2. Effettuare le richieste di intervento per le eventuali variazioni dei servizi, nuove disposizioni, variazioni di orari e quanto altro dovesse ritenersi utile ai fini della sicurezza del presidio ospedaliero; 3. Vigilare sulla corretta esecuzione del servizio e verificarne i risultati; 4. Richiedere l eventuale motivato allontanamento e conseguente sostituzione di personale non gradito; 5. Procedere all applicazione delle penali e promuovere l eventuale risoluzione del contratto nei casi di cui all art. 26 del disciplinare di gara e descritti all art.9 del presente capitolato; 6. Regolarizzare, mediante l apposizione del visto, tutte le fatture emesse dall aggiudicatario. ART. 4 Responsabile del servizio L aggiudicatario dovrà nominare un Responsabile del Servizio che avrà il compito di assicurare l organizzazione e la conduzione del servizio di vigilanza antincendio. In particolare il Responsabile Tecnico del servizio dovrà: 1. Assumere piena conoscenza delle norme e delle condizioni contrattuali; 2. Coordinare lo svolgimento delle attività contrattuali secondo criteri concordati con il Direttore dell esecuzione del contratto; 3. Assicurare un costante raccordo tra le attività oggetto del contratto e gli Uffici dell aggiudicatario preposti alla gestione dei servizi presso l Azieda ospedaliera; 4. Redigere le disposizioni di servizio in conformità con le direttive impartite dal Direttore dell esecuzione del contratto; 5. Garantire la continuità del servizio anche in occasione di assenze improvvise del personale; 3

6. Garantire che il personale abitualmente impiegato dell appalto faccia parte dell elenco fornito al Direttore dell esecuzione del contratto ad avvio del servizio; 7. Segnalare al Direttore dell esecuzione del contratto eventuali cause di forza maggiore e/o anomalie che impediscono il regolare svolgimento del servizio o possono rappresentare un elemento di criticità per la sicurezza dei presidio ospedaliero; 8. Proporre al Direttore dell esecuzione del contratto la sostituzione, motivandola, degli addetti antincendio, fornendo contestualmente l elenco dei nominativi in sostituzione. 9. Essere reperibile 24 ore su 24. ART. 5 Requisiti del personale e obblighi previdenziali e assicurativi dell Applaltatore Nell espletamento del servizio, l Appaltatore dovrà avvalersi di proprio personale, in numero e qualifica sufficienti a garantire la regolarità dei servizio, così come previsto dal presente capitolato. L appaltatore dovrà garantire, per tutta la durata del contratto, la presenza costante dell entità numerica utile ad un compiuto e corretto espletamento del servizio. Sono a carico dell Appaltatore tutti gli oneri di competenza per l osservanza delle leggi, disposizioni, contratti normativi e salariali, previdenziali e assicurativi, disciplinanti il rapporto di lavoro del settore. L appaltatore ha comunque l obbligo di rispettare tutte le norme inerenti la sicurezza del lavoro relativamente al proprio personale, assumendosi tutte le responsabilità dell adempimento delle vigenti norme igieniche ed antinfortunistiche, esonerando di conseguenza la Stazione Appaltante da qualsivoglia responsabilità in merito, sia di origine contrattuale che extra-contrattuale. Prima dell avvio del servizio l aggiudicatario per il tramite del Responsabile del Servizio di cui al precedente articolo 4 del presente Capitolato Tecnico dovrà fornire al Direttore dell esecuzione del contratto un elenco nominativo, comprensivo di dati anagrafici e foto identificativa, degli addetti antincendio che si intende impiegare nell appalto. Un eventuale variazione di nominativo facente parte dell elenco dovrà essere preventivamente autorizzata dal Direttore dell esecuzione del contratto. Il servizio di vigilanza antincendio deve essere svolto da personale munito di attestato di idoneità tecnica per l espletamento dell incarico di addetto antincendio per attività a rischio elevato, rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco, ai sensi dell art.37 comma 9 del D.lgs. 81/08, in base al disposto dell art.17 comma 5 del D.lgs. 139/06 e del D.M. 10/03/1998. Pertanto prima dell avvio del servizio, l aggiudicatario dovrà fornire al Direttore dell esecuzione del contratto gli attestati di idoneità tecnica, in copia autenticata, riferiti a ciascuna delle unità impiegate. E fatto obbligo agli addetti antincendio di indossare durante lo svolgimento del servizio di indumenti ad visibilità, conformi alla norma UNI EN340, EN471, forniti a cura e spese dell aggiudicatario, con tesserino di riconoscimento ben visibile, corredato di fotografia, elementi identificativi e dell aggiudicatario. L aggiudicatario assume in via esclusiva il rischio di malattia e infortunio del personale impiegato, garantendo comunque la continuità e l efficienza nell esecuzione dei servizi. Per questo l aggiudicatario dovrà provvedere all immediata sostituzione del personale che risulterà assente per qualsiasi motivo, nonché di quello che non dovesse risultare idoneo allo svolgimento del servizio. A fronte di eventi straordinari e non previsti l aggiudicatario dovrà destinare risorse umane e strumentali aggiuntive al fine di assolvere gli impegni assunti. Art. 6 Specifica degli obiettivi Il servizio di vigilanza antincendio dovrà essere svolto sull intero spazio del presidio ospedaliero V. Cervello, sia all interno degli edifici che nelle aree esterne al fine di mantenere un adeguato livello di sicurezza all interno del presidio ospedaliero V. Cervello, così come stabilito dalle vigenti norme di legge. 4

Art. 7 Modalità di svolgimento dei servizio Rientrano nel servizio di vigilanza antincendio le seguenti attività: 1) Il pattugliamento continuo, prevedendo il controllo e la vigilanza, in tutti i locali degli immobili e nelle aree esterne del presidio ospedaliero Cervello con l obbligo di segnalare al personale incaricato dell Azienda ospedaliera tutte le circostanze e gli eventi che possono creare pericolo; 2) L intervento in caso di incendio finalizzato all eliminazione del pericolo in caso di incendio di piccola entità e alla diramazione dell allarme ai Vigili del fuoco nel caso d incendio rilevante; 3) Collaborare con il personale interno per l allontanamento dei degenti in caso di evacuazione dei locali. Delle attività di ispezione dovrà essere dato conto al Direttore dell esecuzione del contratto secondo modalità da concordare prima dell avvio del rapporto contrattuale Con riferimento all attività di controllo, il personale di vigilanza antincendio dedicherà particolare attenzione all ispezione delle centrali termiche, dei depositi, dei quadri elettrici e di tutti i locali ed apparecchiature ad elevato rischio d incendio, nonché alla verifica di tutte le apparecchiature antincendio in dotazione al presidio ospedaliero. Dovranno, altresì, essere controllati le parti esterne con particolare cura alle aree verdi con crescita di vegetazione spontanea dove è elevato il pericolo d incendio a causa della vicinanza alle strade di transito interno. Il personale di vigilanza dovrà essere capace di distinguere quali attrezzature usare secondo il tipo di incendio che si potrebbe eventualmente sviluppare su apparecchiature elettriche, su materiali secchi e su materiali infiammabili. Il personale di vigilanza deciderà in base alla gravità dell eventuale incendio se avvertire o meno i Vigili del Fuoco. Per quanto attiene poi al servizio di pattugliamento, le pattuglie dovranno essere composte preferibilmente da 2 operatori che effettueranno continui giri completi della struttura ospedaliera sia nei giorni feriali che in quelli festivi. Si specifica che, tra gli obiettivi prioritari, le suddette pattuglie dovranno, in particolar modo, curare la vigilanza dei locali che, per la loro destinazione d uso, sono a elevato rischio d incendio. L Azienda ospedaliera e l aggiudicatario si impegnano a cooperare all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro che possano incidere sulle attività lavorative oggetto dell appalto. L Azienda ospedaliera e l aggiudicatario si impegnano a coordinare gli interventi di prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, cooperando ed informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavoratori coinvolti nell esecuzione delle attività lavorative oggetto dell appalto. La promozione di tale cooperazione e coordinamento spetta all Azienda ospedaliera. L aggiudicatario da atto di essere responsabile dei rischi specifici propri delle attività lavorative oggetto dell appalto. ART. 8 Relazioni di servizio E fatto obbligo all aggiudicatario di comunicare tempestivamente e comunque entro le 12 (dodici) ore al Direttore dell esecuzione del contratto qualsiasi anomalia che venisse a verificarsi nell espletamento dei servizi (furti, intrusioni, danneggiamenti etc). Detta comunicazione dovrà avvenire tramite relazione di servizio scritta. Art. 9 Penali Qualora riscontrasse ritardi e disservizi, il Direttore dell esecuzione del contratto provvederà ad applicare la penale di 500,00 nei seguenti casi: - per ogni abbandono ingiustificato del servizio; - per ogni mancato intervento su allarme proveniente dai sistemi di sicurezza o diramato da personale dell Azienda ospedaliera o da qualsiasi altra persona che abbia rilevato l incendio; 5

- per ogni ritardo, oltre i quindici minuti, nel prendere servizio; il ritardo superiore ad un ora è considerato come assenza e comporta un ulteriore penale di Euro 1.000,00; - per ogni mancato inoltro al Direttore dell esecuzione del contratto, o oltre le 24 ore dall accadimento, della relazione prevista in caso di fatti e/o situazioni anomale inerenti il servizio e la sicurezza della struttura ospedaliera; - per ogni mancata sostituzione, entro due ore dalla richiesta del DEC, a mezzo fax o mail, del personale dell Impresa ritenuto non idoneo all espletamento del servizio; - per ogni inadempienza del personale addetto al servizio, riscontrata a giudizio insindacabile del Direttore dell esecuzione del contratto, quali: inosservanza delle disposizioni operative, atteggiamenti poco decorosi ed irriguardosi verso il personale dell Azienda ospedaliera e verso terzi, mancanza o incompletezza delle divise e delle dotazioni di servizio; - per ogni mancato giro di ispezione, ove previsto e concordato con il Direttore dell esecuzione del contratto o suo delegato, anche in mancanza di sistemi elettronici di controllo; - per ogni mancata sostituzione di personale ritenuto non gradito; - per mancata reperibilità del Responsabile Tecnico del Servizio. L applicazione delle penali sarà preceduta da motivata contestazione scritta, inviata dal Direttore dell esecuzione del contratto a mezzo raccomandata AR, preceduta da fax, alla quale l aggiudicatario avrà facoltà di opporsi, presentando le proprie controdeduzioni entro 5 (cinque) giorni lavorativi dal ricevimento. Art. 10 Sicurezza L aggiudicatario al momento dell avvio del servizio dovrà comunicare al Direttore dell esecuzione del contratto il nominativo del proprio Medico Competente e del Responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza con i quali le omologhe figure presenti dell Azienda ospedaliera, potranno concordare le attività previste dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. L aggiudicatario, relativamente agli obblighi contrattuali, si impegna ad adempiere a tutte le disposizioni in materia di salute e scurezza sui luoghi di lavoro acquisendo dal Servizio Prevenzione e Protezione dell Azienda ospedaliera ogni utile informazione sui rischi specifici esistenti nell ambiente in cui dovranno operare gli addetti antincendio e sulle misure di prevenzione e di emergenza da adottare in relazione alle attività oggetto dell affidamento. L aggiudicatario è obbligato a formare, informare e far osservare scrupolosamente al proprio personale le norme antinfortunistiche ed a dotarlo di tutto quanto necessario per la prevenzione degli infortuni, in conformità alla legislazione vigente in materia. In caso di inadempienza, l Azienda ospedaliera procederà alla risoluzione del contratto ed al contestuale incameramento della cauzione definitiva, ferme restando le eventuali responsabilità civili e penali dell aggiudicatario. Riguardo al Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI) non essendo al momento state rilevate interferenze, si ribadisce che l importo per gli oneri della sicurezza per le attività di vigilanza inerenti i rischi da interferenza è da considerarsi pari a 0. Qualora nel corso della valenza contrattuale dovessero riscontrarsi interferenze l Azienda ospedaliera provvederà a redigere ed aggiornare il Documento Unico di Valutazione dei Rischi e pertanto sarà cura dell aggiudicatario segnalare tempestivamente eventuali rischi derivanti da interferenze indicando, altresì, le soluzioni volte ad eliminare o ridurre al minimo detti rischi rilevati. 6