Impiego in laboratorio



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Impiego in laboratorio

Sommario Velcorin Impiego in laboratorio Pagina 3 5 Introduzione Pagina 3 Misure precauzionali Pagina 3 Procedimento (metodo sensoriale) Pagina 4 Procedimento (metodo microbiologico) Pagina 4 5 Protocollo: prova di laboratorio con Velcorin Pagina 6 8 Avvertenze Pagina 6 Illustrazioni Pagina 7 8

Velcorin Impiego in laboratorio Introduzione Velcorin (DMDC) viene utilizzato nell industria delle bevande, alle quali viene aggiunto immediatamente prima dell imbottigliamento per mezzo di speciali dosatori automatici. Solo in questo modo è possibile garantire un dosaggio regolare e proporzionale alla portata dei flussi di imbottigliamento e la distribuzione omogenea del prodotto entro il tempo massimo di azione, assicurando anche l assoluto rispetto delle misure precauzionali da parte del personale appositamente istruito. Per le prove microbiologiche di laboratorio non è possibile usare dosatori automatici. Poiché il Velcorin nelle bevande si dissocia rapidamente, è poco miscibile con acqua e si scioglie lentamente, per le prove di laboratorio consigliamo di procedere secondo lo speciale metodo descritto qui di seguito. Misure precauzionali Durante l uso del Velcorin è necessario osservare le precauzioni generalmente raccomandate per l impiego dei prodotti chimici. Osservare le indicazioni contenute nella versione più aggiornata della scheda di sicurezza del prodotto, che contiene ulteriori informazioni su etichettatura, trasporto e magazzinaggio e le indicazioni relative alla manipolazione, alla sicurezza, alla tossicità e alla compatibilità ambientale. Conservare in laboratorio la scheda di sicurezza. Tenere sempre a portata di mano anche le altre informazioni sul Velcorin, come il comportamento in caso di infortunio, le misure di primo soccorso, ecc. Facciamo presente soprattutto quanto segue: durante tutte le lavorazioni con il Velcorin occorre indossare i dispositivi di protezione personale (indumenti di lavoro/laboratorio, occhiali protettivi ben aderenti, guanti usa e getta in plastica). Lavorare con il prodotto sempre sotto cappa di aspirazione o, in mancanza di questo dispositivo, usare la maschera. 3

Procedimento (metodo sensoriale) 1. Utilizzare una quantità di bevanda tale da poter essere confezionata nel più breve tempo possibile (entro 10 minuti circa). 2. Lavorare a temperatura ambiente. Tenere presente che a 20 C/68 F (= temperatura ambiente) già il 50% del Velcorin viene idrolizzato nel giro di 17 minuti circa. La temperatura della bevanda deve corrispondere a quella dell ambiente. 3. Il dosaggio, riferito al Velcorin tal quale, è compreso normalmente fra 80 200 µl/l di bevanda pronta, corrispondenti a 100 250 mg/l di bevanda pronta. La quantità di Velcorin viene calcolata sulla base della concentrazione di Velcorin prestabilita e del volume di bevanda pronta da trattare; l aggiunta si effettua con una pipetta adatta. Dopo aver agitato intensamente (10 volte, alzando e abbassando ogni volta il contenitore per 30 cm in 10 sec.). Durante l imbottigliamento è necessario accertarsi che anche i tappi vengano bagnati dalla bevanda trattata con Velcorin. 4. Dopo circa 4 ore di permanenza a temperatura ambiente (20 C/68 F) il Velcorin additivato alla bevanda è completamente idrolizzato. Le bevande trattate non devono essere degustate/consumate prima della completa idrolisi del Velcorin. Procedimento (metodo microbiologico) 1. Per valutare l efficacia del Velcorin nelle bevande si effettua una contaminazione con i tipici organismi nocivi per le bevande. Innanzitutto si sterilizza la bevanda con metodi idonei, poi si aggiungono i germi (ad es. 5, 50 e 500 cfu/ml) e infine si additiva il Velcorin attenendosi a quanto indicato sopra. 4

2. I campioni vengono tenuti in incubazione (ad es. a 26 C/79 F e 37 C/99 F) in funzione della temperatura ottimale per la crescita dei microrganismi. A seconda dell obiettivo della prova, le bevande trattate vanno tenute in osservazione per un periodo di 4 6 settimane (o più). Successivamente, a seconda del piano stabilito per la prova, dopo 24 h, e dopo 1, 2, 4, 6 (8 e 12) settimane si preleva in condizioni sterili un campione per il controllo. Qui di seguito sono descritti due possibili metodi, oltre all analisi visiva: Conta batterica secondo il procedimento di Koch: quantità definite di bevanda (10 ml) vengono immesse in 30 ml di terreno di coltura agar sterile idoneo (v. prospetto Terreni di coltura; procedere come da protocollo del produttore) e, dopo la solidificazione, tenere in incubazione per 2 5 giorni alla temperatura indicata (rispettare la temperatura ottimale per la crescita dei microrganismi e l incubazione aerobica/anaerobica). Procedere poi alla valutazione dei campioni. Filtrazione su membrana (metodo adatto solo per bevande limpide e molto fluide): dopo 24 ore si filtrano, a seconda del numero di germi prevedibile, da 10 a 100 ml di bevanda in un dispositivo adatto con filtro a membrana. I dischetti filtranti vengono messi in coltura in capsule Petri (utilizzare terreni di coltura non specifici o specifici) e tenuti in incubazione per 2 7 giorni alla temperatura indicata; si verifica quindi ad occhio se vi è crescita batterica. È possibile inoltre eseguire un test logaritmico di sopravvivenza, applicando per la valutazione i sistemi di Neogrid, Sartorius, Merck, ecc. Attenersi al protocollo del produttore. Per verificare la crescita di microrganismi nocivi per le bevande si consigliano i seguenti terreni di coltura: Microrganismi nocivi Terreni di coltura Generici agar succo d arancia, ad es. Merck 1.10673 Lieviti e muffe agar estratto di malto, ad es. Oxoid CM 59 Batteri lattici e dell acido acetico agar MRS, ad es. Oxoid CM 361 Batteri blood agar base, ad es. Oxoid CM 55 5

Protocollo: prova di laboratorio con Velcorin Avvertenze: 1. Per la lavorazione con Velcorin deve essere impiegato esclusivamente personale di laboratorio esperto (manipolazione sicura di pipette e prodotti chimici). 2. Solo il personale che ha ricevuto istruzioni dal fornitore del Velcorin è autorizzato ad effettuare prove di laboratorio. Le illustrazioni qui riprodotte non sostituiscono la presentazione e le istruzioni sul posto da parte del fornitore del Velcorin! 3. Per l esatta esecuzione si rimanda a quanto esposto sopra nel presente prospetto Impiego in laboratorio. 6

Protocollo: prova di laboratorio con Velcorin 1 2 3 4 5 6 7 8 9 7

Protocollo: prova di laboratorio con Velcorin 10 11 12 13 14 15 16 17 18 8 Le presenti informazioni e la consulenza tecnica svolta a voce, per iscritto oppure tramite prove ed esperimenti, sono fornite sulla base delle nostre migliori conoscenze. Tuttavia esse devono essere considerate informazioni non vincolanti, anche in riferimento a eventuali diritti di terzi e non esimono dalla verifica da parte Vostra delle nostre attuali indicazioni, in particolare delle nostre schede di sicurezza e di informazione tecnica e dei nostri prodotti per quanto riguarda la loro idoneità ai processi e agli scopi previsti. L impiego, l uso e la lavorazione dei nostri prodotti e di quelli di Vostra produzione realizzati sulla base della nostra consulenza tecnica, avvengono al di fuori delle nostre possibilità di controllo e ricadono pertanto sotto la Vostra esclusiva responsabilità. La vendita dei nostri prodotti avviene in conformità alle nostre attuali condizioni generali di vendita e consegna. edizione 2009-06 Velcorin è una sostanza pericolosa contraddistinta dalle seguenti indicazioni di rischio ai sensi delle direttive UE: nocivo (in caso di ingestione), tossico (per inalazione), corrosivo.