www.otticasanmarco.it



Похожие документы

Stazionamento di una montatura equatoriale

Costruirsi un microscopio

LA COLLIMAZIONE DEI TELESCOPI RIFLETTORI NEWTONIANI

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico

1 Sigillatura porte. 1.1 Materiale necessario. Sigillatura porte

Papermodel PM-21 Mazinger Z vol.1 manga/oav version

IL MIO SISTEMA PER FOTOGRAFARE di Augusto Degiovanni

SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09

Misura di stelle doppie con l'oculare Baader Micro-Guide

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Culla a doppia croce con la tasca dentro

lampade sia T3 che T5.

Modulo didattico sulla misura di grandezze fisiche: la lunghezza

La lente singola rimane ancora in uso nelle macchine più economiche e, entro certi limiti, dà dei risultati accettabili.

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Il riduttore di focale utilizzato è il riduttore-correttore Celestron f/ 6.3.

G iochi con le carte 1

Costruirsi un cannocchiale galileiano

Il concetto di stop in fotografia

PEUGEOT INSONORIZZAZIONE PORTIERE a cura di Fbx

ESERCITAZIONI DI BIOLOGIA

LA FINESTRA DI EXCEL

L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.

Verticale 80/160+40cw/ssb 5kw

Impostare e gestire correttamente i Layout per stampare da PLOTTER


n 14 OBBIETTIVO PL 60/0,85 160/0,17 Ottica Turi

~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ STUDIO DI FUNZIONE

Guida informatica per l associazione #IDEA

bene Ora passiamo alle maniglie

COPERTINA PER NEONATO CON GATTINI

Uso di base delle funzioni in Microsoft Excel

EQ5 manutenzione pratica

MOCA. Modulo Candidatura. [Manuale versione 1.0 marzo 2013]

Cenni di Macrofotografia

Fisica II - CdL Chimica. Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici


Associazione Culturale Il Cerchio Sciamanico

Progettazione del robot

Capitolo 3. Iniziamo col far vedere cosa si è ottenuto, per far comprendere le successive descrizioni, avendo in mente ciò che si vuole realizzare.

Colorare coi numeri La rappresentazione delle immagini

Pannello solare Heat-Pipe con tubi sottovuoto Istruzioni di montaggio

Gioco di Basket. Elenco dei componenti: Utensili ed accessori necessari per il montaggio

Effetto vintage con Photoshop CS5 Il fascino del passato

Dimensione di uno Spazio vettoriale

INTRODUZIONE: PERDITE IN FIBRA OTTICA

COME FARE UNA CORDA PER ARCO

Guida di SpyderLENSCAL

L ambiente grafico e le viste

Manuale assemblaggio RHB 151

VEGETALI U N S O T U R I O L O P S I T T O S U N O D. Vegetali V5 I SEMI V1 V2 V3 V8 U1

Piano Lauree Scientifiche Laboratorio di Ottica: Diffrazione ed Interferenza parte I Incontro 3 27/4/2011

Lunghezza ocale. Donato Di Bello

Preparare una foto con Passepartout per le nostre colle/ve

INTORNO AL CUBO PER CLASSI III, IV E V DI SCUOLA PRIMARIA

Guida all uso di Java Diagrammi ER

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Aprire Access. Aprire un database. Creare un nuovo database

COSTRUIAMO UN AEROMODELLO 3D 4

2- Caricare le Batterie Una volta che ti arriva a casa la tua 510, la prima cosa da fare è non avere fretta e mettere a caricare le batterie.

OPERAZIONI PER LO SMONTAGGIO DEL MECCANISMO DI ORIENTAMENTO DELLO SPECCHIETTO RETROVISORE GTV-SPIDER

Via Appia Nuova 669, ROMA tel fax portatile GUIDA ALLA INSTALLAZIONE DEL SISTEMA SOLARE HEAT KIT

- Il limite di sostituzione delle pastiglie anteriori è pari a 0,8 mm. (a) riscontrabile come in figura sotto:

Istruzioni originali Accessorio Orion per un allineamento semplificato Orion Laser

Lo spessimetro ( a cura di Elena Pizzinini)

VERNICIATURA PINZE FRENI by Antsrp

Appunti sull orientamento con carta e bussola

ORGANIZZATORE PER BORSA GRANDE

Urano il Dobsnon dell' AAAV

Scanner serie i5000. Informazioni sul codice patch. A-61801_it

risulta (x) = 1 se x < 0.

Classe seconda scuola primaria

Come realizzare i disegni in Autocad partendo da un immagine

Webinar e Manuale Operativo Tecnica di Trading

NUOVA PROCEDURA COPIA ED INCOLLA PER L INSERIMENTO DELLE CLASSIFICHE NEL SISTEMA INFORMATICO KSPORT.

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.

Sostituzione Paraurti Posteriore (revisione 1.0 del 04-nov-2010)

DIAGRAMMA CARTESIANO

SCHEDA TECNICA PER IL MONTAGGIO DELLE COPERTURE LA COPERTURA TOSCANA.

Informazioni preliminare, valevoli per tutti i tipi di installazione:

PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)

Gruppo Freno a Disco MILLENNIUM

Attività Descrizione Materiali utilizzati

EasyPrint v4.15. Gadget e calendari. Manuale Utente

Il programma CONFELMOD CAD creazione e modifica

Utilizzo del foglio di lavoro con gli strumenti di disegno di Excel

LABORATORIO DI CUCITO

Lingua inglese Domande ricorrenti (e relative risposte) (corsi della Prof. Stefania Maria MACI)

LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC

Costruire una Pinhole

Tutorial. Raspberry Pi. Montare un immagine di Raspbian su scheda SD per Raspberry Pi. Raspberry Pi Montare un immagine di Raspbian su scheda SD

Realizzazione di un sistema di aria canalizzata perimetrale, per la mansarda

FASCI DI RETTE. scrivere la retta in forma esplicita: 2y = 3x + 4 y = 3 2 x 2. scrivere l equazione del fascio di rette:

Indicazioni: Questa è la mia cartella. Ho tantissime cose nella mia cartella: ci sono delle matite, dei pennarelli, una gomma, la colla, ecc.

lo PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale

Транскрипт:

Guida alla collimazione con oculare Cheshire 1

Introduzione Di seguito, prima della descrizione della procedura con la collimazione tramite il cheshire avanzato, verranno illustrate le procedure per l allineamento meccanico tra le parti. ATTENZIONE: in genere l allineamento e la regolazione meccanica tra le varie parti del vostro Newton viene già eseguita in fabbrica. Pertanto se non è strettamente necessario vi sconsigliamo di metterci mano, specialmente se non siete esperti. Ottica San Marco non si prende alcuna responsabilità per qualsiasi tipo di danno derivato da un utilizzo improprio del collimatore laser e di questo manuale. Preparazione iniziale (facoltativa se il telescopio è già stato regolato in fabbrica) Posizionare il telescopio Se il telescopio è montato su una montatura, mettetelo orizzontale (ad esempio aiutandovi con una livella da muratore). Potete anche smontarlo dalla montatura e metterlo su una superficie orizzontale. Attenzione che non cada! Posizionate il focheggiatore in modo che sia facilmente accessibile a voi. Preparare gli strumenti Prima di procedere procuratevi tutti gli strumenti necessari per regolare il primario, secondario, focheggiatore (cacciaviti, brugole, ecc). Marchiare lo specchio primario E necessario marchiare il centro dello specchio primario, se non è già stato fatto in fabbrica. Potete usare uno di quegli anelli bianchi adesivi (i salvabuchi per le carte da archiviare nei raccoglitori) oppure un pennarello nero indelebile, anche se in condizioni di luce scarsa si vedrà molto poco. Prima di agire sullo specchio primario vi consigliamo di rimuovere tutto ciò che potrebbe caderci/strisciarci sopra e rovinarlo, come anelli, braccialetti, spille, ecc. Per determinare il centro del primario dovete prima smontarlo dalla sua cella, poi appoggiatelo su un foglio di carta più grande dello specchio con la parte dell alluminatura verso l alto, segnate con una matita, sul foglio, il bordo dello specchio e rimuovetelo dal foglio di carta. Attenzione a non lasciare ditate! Potete usare anche dei guanti bianchi di lattice, come quelli da medico, che si trovano al supermercato. A questo punto ritagliate la sagoma dello specchio, piegatela in due e poi ancora su se stessa, in modo che le pieghe indichino il centro. Ora con delle forbici tagliate, di poco, il vertice che indica il centro. Riaprite il foglio di carta, appoggiatelo sullo specchio e segnate con il pennarello il centro, facendo un piccolo tondo, poi incollate l adesivo bianco dopo aver rimosso il foglio di carta. Ricordatevi che il centro del 2

primario sarà sempre in ombra rispetto al secondario, quindi non preoccupatevi di segnarlo con il pennarello o l adesivo! L offset dello specchio secondario L offset del secondario è lo spostamento che deve avere quest ultimo in direzione opposta dal focheggiatore. Questo perchè il centro dell ellisse del secondario non deve coincidere con l asse del primario, altrimenti, essendo il secondario inclinato di 45, il bordo inferiore del secondario intercetterebbe il fascio di luce molto prima del bordo superiore. In questo modo il secondario sarà interamente e correttamente illuminato. Più un Newton ha un rapporto f/ basso e più il corretto offset è importante. Valori di offset inferiori al millimetro sono anche trascurabili, anche se in verità il corretto offset è importante molto più in fotografia che nella sola osservazione visuale. Una formula approssimata (ce ne sono anche di precise ma diventa più problematico prendere le misure per eseguire il calcolo) è questa: OFFSET = asse minore o diametro secondario / ( 4 * rapporto focale primario) Ad esempio per un classico newton 200 f/5 ostruito al 25% avremo: OFFSET = 50/(4*5) = 2,5mm Se invece volete una formula più precisa: OFFSET = asse minore del secondario * ( diametro del primario - asse minore del secondario) / 4 * ( lunghezza focale - distanza dal secondario al piano focale ) Regolate l offset del secondario agendo sulle razze di supporto dello stesso. 3

Posizionamento del secondario nel focheggiatore Controllate che lo specchio secondario sia correttamente orientato verso il focheggiatore. Normalmente è già regolato in fabbrica. Per la regolazione rimuovete l oculare di collimazione dal focheggiatore e osservato come vi appare il secondario Se lo vedete leggermente ellittico vuol dire che è orientato male, pertanto dovete allentarlo (di solito hanno la vite di blocco centrale sul supporto) un poco e ruotarlo finchè lo vedete perfettametne circolare dal focheggiatore. Aiutarsi con l oculare Cheshire sarebbe opportuno. Infine riavvitate la vite di blocco centrale. Fate molta attenzione a non mollare del tutto la vite di blocco o il secondario cadrà. Fate preferibilmente questa operazione con il tubo in orizzontale, appoggiato su una superficie rigida. Collimazione con il cheshire avanzato Regolazione dello specchio secondario Inserite l oculare di collimazione nel focheggiatore. Regolate lo specchio secondario (usando le 3 viti a brugola o le 3 viti a croce) finchè il riflesso dello specchio primario appare al centro nel focheggiatore. Se non riuscite, controllate che il secondario sia correttamente orientato verso il focheggiatore, deve apparire rotondo e non ellittico. La figura mostra un sistema collimato visto attraverso l oculare di collimazione. Notate il riflesso dello specchio primario (cerchio scuro) che deve essere visto 4

centrato nel focheggiatore, aiutatevi anche con gli spyder del telescopio, devono essere centrali anche loro nell oculare. Regolazione dello specchio primario Adesso che il secondario è ben regolato bisogna iniziare ad agire sullo specchio primario. Dovete portare il riflesso dell oculare di collimazione al centro dello specchio primario. Aiutatevi anche con il bollino bianco sul primario. Collimazione fine usando la modalità autocollimatore E molto importante che prima di questo passaggio le ottiche siano il più possibile collimate. Dovreste vedere il bollino bianco del primario e poi 2 sue riflessioni. Osservate la figura sottostante. Se il primario non è ben allineato, ci saranno 2 riflessi del bollino marca-specchio principale, generati dallo specchietto interno dell oculare di collimazione. Un ottima collimazione si ottiene quando i 2 riflessi sono sovrapposti alla figura principale del bollino bianco sul primario. Questo metodo è molto efficace perchè ogni riflesso è 2 volte la lunghezza focale del tubo, quindi se la prima riflessione è a lunghezza focale doppia, le seconda (che si vede anche in figura, è il cerchietto del primario più scuro) corrisponde a 4 volte la lunghezza focale e. Per questo, centrando bene i 2 riflessi del bollino, otterrete una collimazione davvero eccellente. Ovviamente non potete usare questo strumento di notte, perchè ci deve essere abbastanza luce da generare tutti i riflessi necessari per il corretto utilizzo di questo strumento per la collimazione. 5

Star Test Puntate una stella ad alti ingrandimenti (almeno 200x) e sfocatela. La macchia scura del secondario deve essere al centro della figura di diffrazione. Usate le viti/ manopole di collimazione del primario per centrare perfettamente l ombra del secondario nella figura di diffrazione se necessario. Tenete sempre la stella al centro del campo, quando valutate se è collimato o meno. In sistemi aperti, tipo gli f/4, potreste essere indotti a sbagliare dal coma. In genere, con una buona collimazione fatta con cura con il cheshire avanzato, non sono quasi mai necessarie correzioni. Consigli utili In genere i focheggiatori non sono mai montati perfettamente perpendicolari all asse ottico e al tubo. Collimare il focheggiatore è complesso e ci sono diversi metodi. Consigliamo di non tenere il focheggiatore in posizione chiusa, ma di segnare la posizione con cui andate a fuoco con un oculare ad alti ingrandimenti. In questo modo, se mettete l oculare di collimazione nel focheggiatore estratto nel punto in cui siete a fuoco con un oculare a corta focale, andate a minimizzare questi errori di assialità e otterrete una prestazione precisa (è come andare a collimare sui dischi di Airy nel caso guardaste all oculare). Nel caso faceste un uso prettamente fotografico del vostro strumento, segnatevi il punto di fuoco con la vostra camera di ripresa e poi inserite il collimatore. Nella nostra esperienza, questo metodo, ha sempre dato buoni risultati. San Marco snc non si assume nessuna responsabilità per i danni, materiali e biologici, derivanti da un non corretto utilizzo del cheshire avanzato e di questo manuale. 6