Polimeri semiconduttori negli OLED



Documenti analoghi
IL FOTOVOLTAICO E L ARCHITETTURA

Spettrofotometria. Le onde luminose consistono in campi magnetici e campi elettrici oscillanti, fra loro perpendicolari.

Dispositivi optoelettronici (1)

Un altro importante parametro di questo processo è la risoluzione che rappresenta la distanza minima che la litografia può apprezzare.

Genova TIPOLOGIE DI LAMPADE

Cella solare di Grätzel


I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO Fotoemettitori e Fotorivelatori ---- Materia: Telecomunicazioni. prof. Ing. Zumpano Luigi. Filippelli Maria Fortunata

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

I semiconduttori Semiconduttori intrinseci

Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi

COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA

Progetto Luce. Come catturare l energia della luce solare

Il diodo emettitore di luce e la costante di Planck

Una sorgente luminosa artificiale è generalmente costituita da due parti:

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca

EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA

IL LASER. Principio di funzionamento.

Si classifica come una grandezza intensiva

SUPERLUMINESCENT DIODES (SLDs)

Principi fisici di funzionamento di una cella fotovoltaica


Corso di DISPOSITIVI E SISTEMI PER LE COMUNICAZIONI IN FIBRA OTTICA

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

I Fotodiodi. Rizzo Salvatore Sebastiano V B Elettronica e Telecomunicazioni

Corrente elettrica. La disputa Galvani - Volta

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

gestione e modifica di immagini fotografiche digitali

Capitolo 4 Le spettroscopie. 1. Lo spettro elettromagnetico

Macromolecole Biologiche. I domini (III)

Fotovoltaico (photovoltaic PV) Impianto SERPA SOLAR da 11 MW, Alentejo, Portogallo

Generatore radiologico

CENNI DI OPTOELETTRONICA

Chilowattora (kwh) Unità di misura dell energia elettrica. Un chilowattora è l energia consumata in un ora da un apparecchio utilizzatore da 1 kw.

Tesina di scienze. L Elettricità. Le forze elettriche

PANNELLI SOLARI TERMICI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

RIVELATORI A SEMICONDUTTORE. Dal punto di vista della conducibilità elettrica i materiali si possono classificare in :

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti

Preferenza dei pannelli Fotovoltaici a quelli a Liquido refrigerante

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

La corrente elettrica

Il fotone. Emanuele Pugliese, Lorenzo Santi URDF Udine

Laser Fabry-Perot Distributed Feedback Laser. Sorgenti ottiche. F. Poli. 22 aprile F. Poli Sorgenti ottiche

Energia nelle reazioni chimiche. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

Associazione Politico Culturale ALBA NUOVA e COPERTINO MEETUP LAMPADE VOTIVE LED

Materiali per l energia solare: la ricerca eni

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X

Spettroscopia atomica

Laboratorio di Informatica

Mediamente per realizzare 1 kw di impianto fotovoltaico occorrono almeno 7 m2.

Olografia. Marcella Giulia Lorenzi

Sviluppo di celle fotovoltaiche innovative a semiconduttore nanostrutturato

Inlon Engineering Srl Via Zara, La Spezia Italia Tel: Fax: Luci a led: per risparmiare e illuminare meglio

Dispositivi basati sullo spin elettronico e sul ferromagnetismo.


Preparazione di un dispositivo O-LED

LED Lighting Design 1. prof. arch. Gianni Forcolini Facoltà del Design Politecnico di Milano

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI. Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse:

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

Capitolo 3 Sorgenti artificiali di luce 3.1 Lampade ad incandescenza

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA

APPUNTI DI OPTOELETTRONICA ad uso degli studenti

LA CORRENTE ELETTRICA

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica

Campione sciolto in un solvente (deuterato) e. posto in un tubo. di vetro a pareti sottili di diametro di 5 mm e lungo circa 20 cm

PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA

I CIRCUITI ELETTRICI

PRINCIPI DI TRASMISSIONE DEL CALORE

Metodi di datazione di interesse archeologico

1 - Tipologie di lampade per l illuminazione artificiale

CALCOLATORI ELETTRONICI A cura di Luca Orrù

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI

I collettori solari termici

Radiazione atmosferica

COMPARAZIONE COSTI LAMPADE AI VAPORI DI MERCURIO AL ALTA PRESSIONE VS LED BAY ECOMAA

illuminazione artificiale

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB

TRASDUTTORI di FORZA E PRESSIONE

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA TECNOLOGIA DEL FOTOVOLTAICO. La cella

RIPETITORE DI SEGNALE WIRELESS PER SISTEMA VIA RADIO ART. 45RPT000

V/ C = - 0,09 W/ C = -0,93 ma/ C = 4

SENSORI E TRASDUTTORI

Le Nanotecnologie applicate ai materiali

Università degli studi di Messina facoltà di Scienze mm ff nn. Progetto Lauree Scientifiche (FISICA) Prisma ottico

Luminosolare Western CO.

Struttura del Calcolatore Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica. prof. Corrado Santoro

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico

Producibilità. Nord kwh/kwp. Centro kwh/kwp. Sud kwh/kwp

Il magnetismo nella materia

Misura delle proprietà di trasmissione e assorbimento della luce da parte dei materiali mediante spettrofotometro

ILLUMINIAMO IL TUO FUTURO

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti

Transcript:

Polimeri semiconduttori negli OLED Nella figura viene mostrato uno schema di funzionamento di un Organic Light Emitting Diode (OLED). Il catodo e formato da un elettrodo di Alluminio (Magnesio o Calcio) e l anodo e formato da Ossido di Indio Stagno (ITO) trasparente. Dal catodo vengono iniettati elettroni mentre dall anodo vengono iniettate lacune in un layer che emette radiazione luminosa costituito dal polimero poli(pfenilvinilene) PPV. PPV ha un bad gap energetico di 2.5 ev tra gli stati π e gli stati π e produce uno spettro di luminescenza giallo-verde

Polimeri semiconduttori negli OLED Gli elettroni e le buche in un materiale come il PPV interagiscono creando una particella detta eccitone. Gli eccitoni sono localizzati nelle catene polimeriche e possono avere spin opposti (eccitone di singolettto S=0) o spin paralleli (tripletto S=1). La ricombinazione avviene solo per gli eccitoni di singoletto dato che lo spin non puo variare durante la transizione ed un fotone non puo assumere momento angolare. Gli eccitoni di tripletto non producono luce. Il rapporto tra gli eccitoni di tripletto e singoletto e di circa 3:1 per cui solo il 30 % degli eccitoni si ricombinano generando fotoni.

Polimeri semiconduttori negli OLED Un modo di ricavare fotoni partendo dagli eccitoni di tripletto e quello di farli interagire con una molecola che contiene elementi con Z elevato avente percio un forte accoppiamento spin-orbita. Il Platino puo per esempio assorbire il momento angolare di Spin di un eccitone di tripletto permettendo all eccitone di ricombinarsi emettendo radiazione luminosa. Tale processo di emissione e detto fosforescenza. L aggiunta di materiali fosforescenti aventi eccitoni che si ricombinano aumentano le prestazioni degli OLED. Un altra caratteristica che deve essere migliorata negli OLED e il trasferimento di eccitoni (che vengono prodotti alle interfacce tra ilcatodo e l anodo) nelle zone in cui ci sono i materiali fosforescenti.

Polimeri semiconduttori negli OLED Negli ultimi anni c e stato un grosso miglioramento nelle proprieta degli OLED che ha fatto si che il mercato legato all illuminazione si stia muovendo nella direzione degli OLED. Questa area di mercato e particolarmente attiva dal punto di vista commerciale per questo motivo c e stata una parallela esplosione della sintesi di polimeri conduttori. Esempi di polimeri conduttori sono Alq3 che e stato usato sia come layer di trasporto di elettroni che come emettitore di luce. La formula chimica dell Alq3 e Al(C9H6 NO)3. Il materiale e solido con punto di fusione a 300 gradi C. Alq3 ha diverse forme cristalline ed emette nel blu.

Polimeri semiconduttori negli OLED Questo tipo di polimeri semiconduttori sono stati caratterizzati in tutte le loro proprieta, sono oggi sul mercato e possono essere incorporati in diversi dispositivi. Un ulteriore caratteristica importante degli OLED e il fatto che una banda molto stretta di emissione e selezionata utilizzando una cavita ottica costituita da uno specchio metallico ed un layer ed un riflettore di Bragg. L emissione ad ampio spettro che e caratteristica dei polimeri organici e dovuta sia ai diversi stati elettronici presenti in diverse parti della struttura che ai moti vibrazionali della molecola.

Polimeri semiconduttori negli OLED Sono state recentemente prodotte delle strutture capaci di emettere uno spettro di luce bianca e di raggiungere alte efficienze in termini di potenza di radiazione emessa per unita di potenza consumata. Questo dipositivo e particolarmente complicato ed e capace di emettere 38 lm/w paragonati ai 15 lm/w nel caso di una normalelampadina. Questo dipositivo differisce dai normali dispositivi descritti in precedenza poiche il singolo layer di PPV e stato sostituito con un un layer emissivo esteso EML costituito da una catasta di 6 diversi layers. In questo dispositivo ci sono 3 tipi di layer attivi (r,g,b). I due layer b generano direttamente luce blu (fluorescenza)

Polimeri semiconduttori negli OLED.Gli eccitoni di tripletto generati nei layer b1 e b2 sono tali da poter diffondere negli altri 2 layer r e g generando luce rossa e verde. I layer r e g contegono atomi pesanti di iridio che permettono di sfruttare gli eccitoni di tripletto. Una cosa importante e che gli eccitoni di tripletto diffondono meglio di quelli di singoletto. In questo modo possono migrare, partendo dal layer b, verso i layer r e g prima di ricombinarsi. Il dispositivo e stato costruito attraverso successive fasi di evaporazione di layer organici in camere da vuoto su un substrato di vetro ricoperto dall ITO.

Stampe a getto di inchiostro di transistor organici E stato recentemente brevettato un processo di stampa a getto di inchiostro ad alta risoluzione per la fabbricazione di circuiti contenti polimeri organici. Tali dispositivi sono preparati attraverso step successivi di deposizione in soluzione e stampa. I substrati sono costituiti da vetro che viene trattato con processi di fotolitografia in modo da creare alcuni pattern sulla sua superficie.

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico Il modello fisico di una particella che si muove verso un gradino di potenziale in una dimensione permette di comprendere gli aspetti fondamentali dei dispositivi sulle giunzioni tunnel e sulla doppia barriera di potenziale. Il diodo ad effetto tunnel risonante e basato proprio sull effetto tunnel in una doppia barriera di potenziale. Questo modello e anche fondamentale per descrivere il decadimento di una particella α. Le giunzioni tunnel tra materiali magnetici sono la base dei sensori basati sulle magnetoresistenze (TMR) presenti nei dischi rigidi dei computer. TMR sono anche presenti nell memorie MRAM (Magnetoresistive Random Access Memory) dei computer. Le giunzioni tunnel tra due superconduttori (nel caso di alta trasmissione) si chiamano giunzioni Josephson che costituiscono la base di sensori di corrente estremamente sensibili.

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico

Doppia barriera rigida

Doppia barriera rigida

Doppia barriera rigida

Doppia barriera rigida

Doppia barriera rigida

Tunnel su una barriera di spessore finito

Tunnel su una barriera di spessore finito

Tunnel su una barriera di spessore finito

Tunnel su una barriera di spessore finito

Dispositivi basati sull effetto tunnel elettronico:diodo ad effetto tunnel risonante