Classificazione dei tessuti



Похожие документы
Che cos'è la SCLEROSI MULTIPLA

MSKQ Versione B

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto.

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

SISTEMA NERVOSO. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo.

Sclerosi Multipla e vescica

Fonti di cellule staminali pluripotenti: Le cellule staminali possiedono 2 caratteristiche principali: -La massa cellulare interna della blastocisti.

Il potenziale d azione si propaga a grandi distanze senza decremento permettendo la conduzione dell informazione nervosa.

DOMANDE A SCELTA MULTIPLA

Il sistema nervoso. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

REGIONE SICILIANA AZIENDA OSPEDALIERA PER L EMERGENZA CANNIZZARO Via Messina, Catania

La Velocità. Terzo incontro P.O.M.S. Relatore Averoldi Michele. Venerdi 24 Ottobre 2014

La Ricerca sul Cervello: Le Risposte alle vostre Domande

Realizzato da: S.Abbinante G. Basile

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari

Dolore esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, spesso, ma non necessariamente (dolore psicogeno), associata a un danno tissutale reale/potenziale

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto

Alice Laita Raffaella Fornaseri Sofia Raffa

SENSIBILITA SOMATICA. Pr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro

LA SINDROME DI DOWN LA STORIA

DN 1.2 Dolore acuto e cronico Dolore acuto e cronico Sistema complessivo Modulazione di segnali Nocicettori e trasmissione Nocicettori e sostanze

DATI PRELIMINARI SU DUE CASI DI SCLEROSI MULTIPLA TRATTATI CON OZONOTERAPIA (dott.luciano C. Giancola - specialista malattie nervose e mentali) La

N 15 IL SISTEMA NERVOSO

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

AISM. Associazione Italiana Sclerosi Multipla

IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A

Scuola Media Piancavallo 2

Propagazione e trasmissione di segnali nervosi

Scala fenotipica. Dominante o recessivo? fenotipo. fenotipo. fenotipo A 1 A 1 A 2 A 2 A 1 A 2

SCIENZE. Il Sistema Nervoso. Il sistema nervoso. il testo:

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro.

Che cos è la celiachia?


Progetto Comes, sostegno all handicap

Rischio psicopatologico

Cosa sono le malattie polyq?

Sfingolipidi. Ceramidi SEMINARIO!!! 20/12/2013 SFINGOLIPIDI

COSA E LA REUMATOLOGIA?

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche

Malattie neurologiche: indicatori epidemiologici e socio-sanitari

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente

IDI. Rassegna Stampa del 09/05/2015

OCT nello studio della papilla ottica

DIETA MEDITERRANEA. strategie alimentari per il benessere e la disabilità - Formia 15 ottobre Dieta Mediterranea

CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa. Presentazione

COME PREVENIRE IL CANCRO. Dott.ssa Giulia Marini

Presentazione progetti di ricerca Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile

Sviluppo del linguaggio. Le fasi dello sviluppo del linguaggio

Caratteristiche dell indagine

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi.

Cosa è il cancro colorettale

IL SISTEMA NERVOSO E QUELLO ENDOCRINO SVOLGONO QUESTE FUNZIONI.

Interventi sul caregiver del paziente affetto da demenza

INTRODUZIONE: PERDITE IN FIBRA OTTICA

SVILUPPO DEL CORPO: l esercizio fisico stimola la respirazione e la circolazione, quindi le cellule sono nutrite meglio, e le loro scorie sono più

L ORIGINE DEI TESSUTI

I.Ri.Fo.R. Regionale Toscano Onlus. Analisi dei fabbisogni per la formazione di Trascrittori testi in braille, ingranditi ed elettronici

A.L.I.Ce. Italia Onlus

STUDIO DI SETTORE UM05U ATTIVITÀ COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ATTIVITÀ COMMERCIO AL DETTAGLIO DI

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso

Plasticità neuronale

SISTEMA NERVOSO. Comitato locale CRI Firenze

IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

Cenni sulle più comuni malattie dell infanzia

Tecniche di riconoscimento statistico

Non seguo la dieta perché... Una ricerca dell Osservatorio di AIC Responsabile scientifico Cleto Corposanto. Beba Molinari 31 marzo 2012

Tessuto nervoso. Concentrato per il 98% nel SNC. Contiene due tipi di cellule: E provvisto vascolarizzazione. Neuroni. Neuroglia

POLIZIA DI STATO SERVIZIO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI FRODI ATTRAVERSO DIALER

Cellula nervosa tipo. Polarizzazione dinamica. Specificità delle connessioni. Fessura sinaptica Terminazione sinaptica. dendri te Segmento iniziale

- Markers di anomalie cromosomiche. - Trisomia 21 (sindrome di Down) - Trisomia 13 (sindrome di Patau) - Trisomia 18 (sindrome di Edwards)

Diabete e sintomi vescicali

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!»

in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato

Associazione Pediatrica in Rete IL TUO PEDIATRA.NET Carta dei servizi

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Programma Attività di Contrasto alla crisi del mercato del lavoro (Pr.Ati.Co) PROGETTO 1 PER ABITANTE

MUTAZIONI ED EVOLUZIONE

Metodi di alfabetizzazione

Il sistema nervoso. Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo. Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno

Minzione (Svuotamento della vescica)

L APPARATO CIRCOLATORIO

Il rimedio migliore contro la leucemia sei tu.

BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO

Artrite Idiopatica Giovanile

Bisogni Educativi Speciali Il punto di vista delle Neuroscienze

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo , prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1!

4 modulo didattico - Modalità di trasmissione delle malattie

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Транскрипт:

Tessuto nervoso

Classificazione dei tessuti

Tessuto nervoso Caratterizzato da eccitabilità e conduttività Costituito principalmente da due tipi di cellule: Cellule neuronali o neuroni che sono caratteristiche per i loro prolungamenti adatti a trasmettere e ricevere gli impulsi nervosi e rappresentano gli elementi funzionali del tessuto stesso Cellule della nevroglia o glia che accompagnano i neuroni con funzione di sostegno e di nutrizione per queste cellule

Cellule neuronali o neuroni sono specializzate nel creare e condurre degli impulsi nervosi comunicano tra loro tramite sinapsi sono le unità strutturali e funzionali del sistema nervoso rappresentano solo il 10-20% dell intero sistema nervoso

Struttura del neurone Corpo cellulare con nucleo (pirenoforo o soma) Dendriti Neurite o Assone Guaina mielinica Bottoni sinaptici Per approfondire: http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/neuroni.html

Dendriti e neuriti I dentriti ricevono l impulso nervoso e lo portano al pirenoforo per essere poi ritrasmesso verso la periferia mediante il neurite (assone). Quest ultimo ha una lunghezza molto variabile, da pochi micron (µm) a circa un metro. Solo gli assoni dei nervi sono ricoperti da guaina mielinica che ha la funzione di isolare ed aumentare la velocità di trasmissione dell impulso (fino a100 m/s, 400 km/h ) Fasci di assoni costituiscono i nervi o fibre nervose

Sinapsi neuronali Sono le zone di collegamento e trasmissione degli impulsi nervosi da un neurone ad un altro Il passaggio dell impulso avviene mediante neurotrasmettitori, sostanze chimiche che vengono rilasciate a livello del bottone sinaptico nello spazio intercellulare Il segnale elettrico dell assone si trasforma quindi in segnale chimico nella sinapsi Le cellule nervose, di fatto, non si toccano mai

Guaine mieliniche Ricoprono parte dei collegamenti neuronali, in particolar modo gli assoni del sistema periferico e in parte del sistema centrale Hanno la funzione di isolare le singole cellule aumentando notevolmente la trasmissione dell impulso nervoso Sono cellule della neuroglia molto specializzate con un alto contenuto in sostanze grasse

Mielinizzazione La mielinizzazione degli assoni è un processo che comincia nel quinto mese di vita fetale, ha un picco intorno ai sei-otto mesi di età e si protrae fino ai 2 anni, raramente fino ai 10. Questo è il motivo del lento apprendimento motorio dei neonati, che avviene appunto nei primi due anni di vita. Nell'individuo adulto in seguito a distruzione delle guaine mieliniche, non si ha una nuova mielinizzazione.

Neuroglia È il complesso di cellule presenti nel sistema nervoso centrale, interposte tra le cellule nervose propriamente dette o neuroni. Le cellule della neuroglia (= collante dei neuroni), con i prolungamenti del loro citoplasma formano un fitto feltro che riempie tutti gli spazi intercellulari: esse costituiscono quindi lo stroma di sostegno per i neuroni, con funzioni di supporto, di protezione, di nutrizione, e anche di regolazione dell attività dei neuroni stessi. La neuroglia è formata da cellule diverse per forma, dimensioni e caratteristiche, alcune delle quali, specializzate, formano le guaine mieliniche avvolgendosi attorno agli assoni (cellule di Schwann).

La sclerosi multipla (SM) La sclerosi multipla (SM), chiamata anche sclerosi a placche, è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). La grande variabilità dei sintomi che la caratterizzano è conseguenza di un processo di degenerazione della mielina, da cui il termine demielinizzante (o mielinoclastica). La degenerazione mielinica in un individuo affetto dalla sclerosi multipla determina una riduzione della velocità di trasmissione degli impulsi che scende gradualmente a 5 m/s, fino ad arrivare al blocco completo della trasmissione degli impulsi che compromette la funzionalità della parte di sistema nervoso colpito. Le aree in cui la mielina è stata danneggiata vengono anche dette placche; da ciò deriva l'appellativo sclerosi a placche.

La sclerosi multipla (SM) La sclerosi multipla colpisce circa quattro milioni di persone nel mondo, mezzo milione in Europa e circa 58.000 in Italia; la regione italiana più colpita è la Sardegna. Tra i disturbi neurologici è il più diffuso tra i giovani adulti e la principale causa neurologica di disabilità. La malattia si presenta primariamente in età compresa tra i 14 e i 40 anni, con un picco verso i 30 anni. È invece poco frequente sopra i 50 anni. Colpisce le donne con una frequenza di 2:1 rispetto agli uomini.

Cause della SM Predisposizione genetica associata a un fattore ambientale scatenante ed un agente patogeno, probabilmente un virus. Il virus verrebbe a contatto con l organismo in giovane età per poi restare latente salvo scatenare la malattia qualora riattivato da fattori ambientali Grandi sforzi di ricerca sono volti ad identificare questo agente patogeno, al momento sconosciuto.

Sintomi e manifestazione della SM I sintomi più comuni sono: debolezza diffusa, disturbi motori, sensitivi, visivi. Il decorso della malattia è progressivo caratterizzato da miglioramenti e ricadute frequenti. I disturbi motori divengono quasi sempre invalidanti la mobilità e l autosufficienza del paziente I disturbi cognitivi sono rari e riguardano la memorizzazione Approfondimenti su: http://www.fondazioneserono.org/sclerosi_multipla_descrizione