Tessuto nervoso
Classificazione dei tessuti
Tessuto nervoso Caratterizzato da eccitabilità e conduttività Costituito principalmente da due tipi di cellule: Cellule neuronali o neuroni che sono caratteristiche per i loro prolungamenti adatti a trasmettere e ricevere gli impulsi nervosi e rappresentano gli elementi funzionali del tessuto stesso Cellule della nevroglia o glia che accompagnano i neuroni con funzione di sostegno e di nutrizione per queste cellule
Cellule neuronali o neuroni sono specializzate nel creare e condurre degli impulsi nervosi comunicano tra loro tramite sinapsi sono le unità strutturali e funzionali del sistema nervoso rappresentano solo il 10-20% dell intero sistema nervoso
Struttura del neurone Corpo cellulare con nucleo (pirenoforo o soma) Dendriti Neurite o Assone Guaina mielinica Bottoni sinaptici Per approfondire: http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/neuroni.html
Dendriti e neuriti I dentriti ricevono l impulso nervoso e lo portano al pirenoforo per essere poi ritrasmesso verso la periferia mediante il neurite (assone). Quest ultimo ha una lunghezza molto variabile, da pochi micron (µm) a circa un metro. Solo gli assoni dei nervi sono ricoperti da guaina mielinica che ha la funzione di isolare ed aumentare la velocità di trasmissione dell impulso (fino a100 m/s, 400 km/h ) Fasci di assoni costituiscono i nervi o fibre nervose
Sinapsi neuronali Sono le zone di collegamento e trasmissione degli impulsi nervosi da un neurone ad un altro Il passaggio dell impulso avviene mediante neurotrasmettitori, sostanze chimiche che vengono rilasciate a livello del bottone sinaptico nello spazio intercellulare Il segnale elettrico dell assone si trasforma quindi in segnale chimico nella sinapsi Le cellule nervose, di fatto, non si toccano mai
Guaine mieliniche Ricoprono parte dei collegamenti neuronali, in particolar modo gli assoni del sistema periferico e in parte del sistema centrale Hanno la funzione di isolare le singole cellule aumentando notevolmente la trasmissione dell impulso nervoso Sono cellule della neuroglia molto specializzate con un alto contenuto in sostanze grasse
Mielinizzazione La mielinizzazione degli assoni è un processo che comincia nel quinto mese di vita fetale, ha un picco intorno ai sei-otto mesi di età e si protrae fino ai 2 anni, raramente fino ai 10. Questo è il motivo del lento apprendimento motorio dei neonati, che avviene appunto nei primi due anni di vita. Nell'individuo adulto in seguito a distruzione delle guaine mieliniche, non si ha una nuova mielinizzazione.
Neuroglia È il complesso di cellule presenti nel sistema nervoso centrale, interposte tra le cellule nervose propriamente dette o neuroni. Le cellule della neuroglia (= collante dei neuroni), con i prolungamenti del loro citoplasma formano un fitto feltro che riempie tutti gli spazi intercellulari: esse costituiscono quindi lo stroma di sostegno per i neuroni, con funzioni di supporto, di protezione, di nutrizione, e anche di regolazione dell attività dei neuroni stessi. La neuroglia è formata da cellule diverse per forma, dimensioni e caratteristiche, alcune delle quali, specializzate, formano le guaine mieliniche avvolgendosi attorno agli assoni (cellule di Schwann).
La sclerosi multipla (SM) La sclerosi multipla (SM), chiamata anche sclerosi a placche, è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). La grande variabilità dei sintomi che la caratterizzano è conseguenza di un processo di degenerazione della mielina, da cui il termine demielinizzante (o mielinoclastica). La degenerazione mielinica in un individuo affetto dalla sclerosi multipla determina una riduzione della velocità di trasmissione degli impulsi che scende gradualmente a 5 m/s, fino ad arrivare al blocco completo della trasmissione degli impulsi che compromette la funzionalità della parte di sistema nervoso colpito. Le aree in cui la mielina è stata danneggiata vengono anche dette placche; da ciò deriva l'appellativo sclerosi a placche.
La sclerosi multipla (SM) La sclerosi multipla colpisce circa quattro milioni di persone nel mondo, mezzo milione in Europa e circa 58.000 in Italia; la regione italiana più colpita è la Sardegna. Tra i disturbi neurologici è il più diffuso tra i giovani adulti e la principale causa neurologica di disabilità. La malattia si presenta primariamente in età compresa tra i 14 e i 40 anni, con un picco verso i 30 anni. È invece poco frequente sopra i 50 anni. Colpisce le donne con una frequenza di 2:1 rispetto agli uomini.
Cause della SM Predisposizione genetica associata a un fattore ambientale scatenante ed un agente patogeno, probabilmente un virus. Il virus verrebbe a contatto con l organismo in giovane età per poi restare latente salvo scatenare la malattia qualora riattivato da fattori ambientali Grandi sforzi di ricerca sono volti ad identificare questo agente patogeno, al momento sconosciuto.
Sintomi e manifestazione della SM I sintomi più comuni sono: debolezza diffusa, disturbi motori, sensitivi, visivi. Il decorso della malattia è progressivo caratterizzato da miglioramenti e ricadute frequenti. I disturbi motori divengono quasi sempre invalidanti la mobilità e l autosufficienza del paziente I disturbi cognitivi sono rari e riguardano la memorizzazione Approfondimenti su: http://www.fondazioneserono.org/sclerosi_multipla_descrizione