Guida pratica A cura della Segreteria di Gruppo Premio ai dipendenti E AZIONARIATO DIFFUSO
L accordo del 7 maggio 2014 AGGIORNAMENTO FEBBRA IO 2015 SOMMARIO PREMIO 2013... 3 L accordo del 7 maggio prevede un premio 2013 per i lavoratori?... 3 Tutti i lavoratori beneficiano del premio 2013?... 3 Scegliendo il pagamento in busta paga, quando avverrà l accredito?... 3 Come verrà tassato il premio se si opta per il pagamento in busta?... 4 Come può essere utilizzato il conto sociale?... 4 Cosa succede se si utilizza solo in parte il conto sociale?... 4 AZIONARIATO DIFFUSO... 5 A chi sarà destinato il piano di azionariato diffuso?... 5 Quale sarà il controvalore delle azioni assegnate?... 5 E necessario essere titolari di un deposito amministrato?... 5 Cosa succede per chi non sottoscrive il piano di investimento?... 6 Cosa succede per chi accetta il piano di investimento?... 6 Come verranno tassate queste cifre nell anno in corso aderendo al piano?... 6 Come verranno tassate queste cifre alla scadenza del piano?... 7 IL PRESTITO PERSONALE EXTRA... 8 Chi può beneficiare del nuovo prestito personale extra?... 8 Da quando è possibile richiedere il prestito in oggetto?... 8 Qual è l importo finanziabile?... 8 A chi può essere intestato il prestito?... 9 2
Qual è il tasso del finanziamento?... 9 Quando andrà rimborsato il prestito?... 9 Come si richiede il prestito?... 9 ALTRE PREVISIONI DELL ACCORDO... 10 Vi sono altre previsioni nell accordo del 7 maggio 2014?... 10 PREMIO 2013 L ACCORDO DEL 7 MAGGIO PREVEDE UN PREMIO 2013 PER I LAVORATORI? Sì. Nonostante il negativo risultato di bilancio, l impegno delle Organizzazioni dei Lavoratori ha permesso il riconoscimento al personale a tempo indeterminato, con contratto di inserimento o di apprendistato di un premio sociale pari a 820 euro. Per chi preferirà, vi sarà anche la possibilità di optare esplicitamente (tramite apposita procedura che verrà predisposta dall Azienda nelle prossime settimane) per il pagamento del premio in busta paga. In questo caso il premio sarà pari a 630 euro lordi. No. Vengono esclusi: TUTTI I LAVORATORI BENEFICIANO DEL PREMIO 2013? - I colleghi con una Retribuzione Annua Lorda (RAL) pari o superiore a 65.000 euro (per i lavoratori a tempo parziale si prenderà a riferimento la retribuzione teorica a tempo pieno); - I colleghi che non hanno prestato servizio nel 2013; - I colleghi non più in servizio al lancio dell iniziativa (che avverrà ufficialmente entro il 26 maggio); - I colleghi che hanno ricevuto, nel 2013, almeno due biasimi scritti, una sospensione dal servizio o un provvedimento di licenziamento. SCEGLIENDO IL PAGAMENTO IN BUSTA PAGA, QUANDO AVVERRÀ L ACCREDITO? 3
L importo di 630 euro lordi verrà riconosciuto: Con le competenze di giugno 2014, se la scelta verrà effettuata entro il 4 giugno; Con le competenze di luglio 2014, se la scelta verrà effettuata entro il 4 luglio; Con le competenze di agosto 2014, se la scelta verrà effettuata entro il 4 agosto. COME VERRÀ TASSATO IL PREMIO SE SI OPTA PER IL PAGAMENTO IN BUSTA? Il premio sarà tassato con l aliquota marginale Irpef, come tutti gli altri redditi, per chi ha un reddito annuo superiore ai 40.000 euro. Chi invece rimane sotto detta cifra, può beneficiare della tassazione agevolata per i premi di produttività che anche per quest anno è confermata pari al 10%. COME PUÒ ESSERE UTILIZZATO IL CONTO SOCIALE? Il conto sociale (non soggetto ad alcuna tassazione!) può essere utilizzato per: Spese scolastiche dei figli, in particolare: asili nido, scuole pubbliche e private dalla materna alle superiori, università e scuole di specializzazione riconosciute, master riconosciuti, colonie climatiche e campus estivi, rimborso acquisto testi scolastici e corsi di lingua curriculari; Contribuzione alla previdenza complementare, nei limiti consentiti dalla legge (5.164,57 al netto degli oneri contributivi dovuti per legge agli enti percettori nell ambito del massimale comprensivo del contributo datoriale); Contribuzione al fondo sanitario per sé, per familiari a carico e per coniuge e figli non a carico, nei limiti consentiti dalla legge (3.615,20 al netto degli oneri contributivi dovuti per legge agli enti percettori nell ambito del massimale comprensivo del contributo datoriale). COSA SUCCEDE SE SI UTILIZZA SOLO IN PARTE IL CONTO SOCIALE? Qualora entro il 31 dicembre 2014 il collega abbia usufruito dei servizi del conto sociale, come specificati nel precedente paragrafo, per un valore totale inferiore a quello spettante la quota non 4
fruita (riproporzionata sulla base del valore monetario di 630 euro) verrà corrisposta con la mensilità di febbraio 2015. AZIONARIATO DIFFUSO A CHI SARÀ DESTINATO IL PIANO DI AZIONARIATO DIFFUSO? Beneficeranno del piano di azionariato tutti i colleghi del Gruppo con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato in servizio alla data di partenza dell iniziativa che avverrà indicativamente tra luglio ed ottobre 2014. Tutti i colleghi riceveranno delle azioni e dovranno decidere se sottoscrivere o meno il piano di investimento. QUALE SARÀ IL CONTROVALORE DELLE AZIONI ASSEGNATE? Ogni collega riceverà azioni per un importo di 920, ridotto pro quota per il personale part time. E NECESSARIO ESSERE TITOLARI DI UN DEPOSITO AMMINISTRATO? Sì. Chi non dovesse posseder alcun dossier titoli all interno della Banca deve provvedere all apertura al più presto, pena la perdita di tutto il controvalore delle azioni (che non verranno riconosciute in alcun altro modo!). A breve l Azienda dovrebbe mettere a disposizione dei colleghi un applicativo in cui si dovrà accettare l assegnazione delle azioni gratuite ed indicare il numero del proprio deposito amministrato. Funzionerà, in ogni caso, il sistema del silenzio assenso: chi non dovesse aderire esplicitamente, riceverà le azioni nella propria posizione titoli. 5
Chi è titolare di più dossier titoli dovrà necessariamente indicare su quale si desidera vengano accreditate le azioni. COSA SUCCEDE PER CHI NON SOTTOSCRIVE IL PIANO DI INVESTIMENTO? Chi non sottoscrive, all atto dell assegnazione delle azioni, il piano di investimento, riceverà delle ordinarie azioni Intesa Sanpaolo, con tutti i diritti collegati (dividenti e diritto di voto). Potrà vendere il titolo in qualsiasi momento, chiaramente al prezzo di mercato, tenendo conto che se le azioni vengono vendute entro 3 anni dall assegnazione vengono assoggettate alla tassazione con aliquota Irpef, oltre al pagamento della contribuzione Inps (9,19%), delle addizionali locali e della Tobin Tax. Trascorsi 3 anni, verrà applicata invece l imposta sul capital gain (attualmente al 26%) sul tutto il controvalore, essendo zero il valore di carico, oltre naturalmente alla Tobin Tax. COSA SUCCEDE PER CHI ACCETTA IL PIANO DI INVESTIMENTO? Chi deciderà di sottoscrivere il piano di investimento, dovrà cedere contestualmente all assegnazione le sue azioni fino alla scadenza del piano (2017). Per l adesione al piano di investimento bisognerà aspettare il rilascio della procedura cui la Banca sta lavorando. Durante questo periodo, dunque, non godrà né del diritto di voto né dei dividendi. Inoltre non sarà possibile vendere il titolo. Aderendo, si conferiranno al piano di investimento tutti i 920 euro di azioni assegnate gratuitamente (free shares). Inoltre, Indicativamente ad ottobre, il Credit Suisse emetterà un Certificate LECOIP (Leverage Employee Co-Investiment Plan). Alla scadenza del piano (2017) oltre al controvalore iniziale delle azioni, pari come detto a 920 euro, il collega riceverà una maggiorazione minima dell 80% pari ad ulteriori 736 euro. Questa maggiorazione potrà essere anche più alta, in relazione al ruolo ricoperto. Il controvalore minimo sarà garantito alla scadenza del piano: significa che si riceveranno almeno 1.656 euro netti anche se il titolo dovesse scendere in borsa. COME VERRANNO TASSATE QUESTE CIFRE NELL ANNO IN CORSO ADERENDO AL PIANO? 6
Come abbiamo appena chiarito, alla scadenza del piano di investimento l importo minimo di 1.656 euro sarà netto per il collega. Perché ciò avvenga, è stato definito nell accordo con Intesa Sanpaolo che sarà la Banca ad accollarsi tutte le tasse dovute. Questo comporta che, nel 2014, il nostro imponibile Irpef salirà di almeno 3.000 euro circa per il premio ricevuto. L aumento del proprio imponibile fiscale ha degli impatti ad esempio sulle detrazioni e sugli assegni familiari, ma per le cifre di cui stiamo parlando davvero limitati. Un impatto più importante potrebbe esserci per chi ha un imponibile Irpef attorno ai 24 26.000 Euro, ossia la soglia oltre la quale non scatta più il cosiddetto bonus 80 euro del governo Renzi. In questi casi consigliamo di contattare, caso per caso, il proprio sindacalista Fiba Cisl di fiducia tenendo conto, ad ogni modo, che sarà impossibile effettuare calcoli precisi al centesimo dovendo immaginare l imponibile totale del 2014, che chiaramente sarà influenzato anche da redditi futuri presumibili ma non certi. Ricordiamo, inoltre, che l imponibile verrà incrementato a causa del premio azionario solo nel 2014! Sulle voci aziendali (fondo sanitario, fondo pensionistico, ecc.), invece, non vi sarà alcun effetto: l aumento dell imponibile dovuto al premio verrà infatti sterilizzato in base all accordo. COME VERRANNO TASSATE QUESTE CIFRE ALLA SCADENZA DEL PIANO? Nel 2017 l importo garantito non verrà in alcun modo tassato alla scadenza. Se il titolo dovesse salire di prezzo sui mercati, solo sulla parte dell apprezzamento del titolo verrà pagata la tassazione sulle rendite finanziarie, attualmente pari al 26%. 7
IL PRESTITO PERSONALE EXTRA CHI PUÒ BENEFICIARE DEL NUOVO PRESTITO PERSONALE EXTRA? Il nuovo finanziamento è destinato a tutti i colleghi già destinatari del Piano di Azionariato diffuso, indipendentemente dalla sottoscrizione o meno del Lecoip. DA QUANDO È POSSIBILE RICHIEDERE IL PRESTITO IN OGGETTO? Poiché l istruttoria del finanziamento prevede due procedure distinte, a seconda che il collega abbia o meno aderito al Lecoip, anche le date sono diverse. Chi ha aderito al Piano di Investimento, infatti, può richiedere il finanziamento dal 16 febbraio 2015. Chi, invece, ha optato per le normali azioni potrà effettuare la richiesta a partire dal 2 marzo. QUAL È L IMPORTO FINANZIABILE? Si potrà richiedere fino all 80% del controvalore del Capitale Protetto (indicato nel Lecoip Statement, visionabile nella sezione intranet Noi azionisti per il piano di impresa), con un minimo di 1.500 ed un massimo di 75.000. Questo prestito non va ad intaccare il massimale dei 30.000 di plafond per i finanziamenti al personale. 8
A CHI PUÒ ESSERE INTESTATO IL PRESTITO? Il prestito Extra deve essere intestato solo al dipendente. Non potrà essere cointestato. QUAL È IL TASSO DEL FINANZIAMENTO? Il tasso sarà pari all M.R.O. vigente al momento dell erogazione, maggiorato di uno spread dell 1,50%. QUANDO ANDRÀ RIMBORSATO IL PRESTITO? Questo speciale finanziamento non prevede delle rate di ammortamento. Indipendentemente dalla data di concessione, il finanziamento verrà rimborsato (quota capitale e interessi) il giorno 31/05/2018. COME SI RICHIEDE IL PRESTITO? Per richiedere il finanziamento, non serve alcuna documentazione a supporto. Basterà rivolgersi alla propria filiale compilando l apposito modulo di richiesta che si può ottenere cliccando qui. 9
ALTRE PREVISIONI DELL ACCORDO VI SONO ALTRE PREVISIONI NELL ACCORDO DEL 7 MAGGIO 2014? Sì, in linea con l obiettivo di aumento di produttività è stato deciso di anticipare entro il 31 dicembre 2014 la giornata (o le due giornate per i dirigenti) di sospensione attività obbligatoria prevista originariamente per il 2015. In pratica quest anno oltre alla giornata (o le due giornate per i QD3 e i QD4) di sospensione obbligatoria già pianificata, dovremo inserire anche quella inizialmente prevista con fruizione entro il 2015. Inoltre, va specificato che l assegnazione delle azioni essendo anche possibile il piano di investimento viene considerato come un anticipo dei premi futuri dei prossimi anni. Ci trovi su www.fiba.it 10
http//intesasanpaolo.fiba.it www.fibagruppointesasanpaolo.it PER ULTERIORI CHIARIMENTI SCRIVICI A: GRINTESASANPAOLO@FIBA.ITIBA 11