Pagina 1 di 6 da INDICE: 1) Scopo 2) Campo di applicazione 3) Norma di riferimento 4) Definizioni e simboli 5) Responsabilità 6) Apparecchiature 7) Modalità esecutive 8) Esposizione dei risultati 1. Scopo Lo scopo della prova è quello di determinare il dosaggio dell acqua e del legante e l analisi granulometrica del residuo secco al fine di controllare la composizione del calcestruzzo fresco. 2. Campo di applicazione La presente Istruzione Oativa deve essere applicata ogni qual volta il laboratorio deve controllare la composizione del calcestruzzo fresco. Si applica ai freschi prelevati da getti in oa con diametro massimo inferiore a 31,5mm 3. Norma di riferimento UNI 6393:1988 (Controllo della composizione del calcestruzzo fresco) UNI EN 12350-1 (Campionamento del calcestruzzo fresco) UNI EN 12350-6 (Massa volumica del calcestruzzo fresco) UNI EN 933-1 (Analisi granulometrica stacciatura) 4. Definizioni e simboli SPE Simentatore DL Direttore del Laboratorio MIN Minuta di prova 5. Responsabilità 5.1 Responsabilità dello SPE Lo simentatore è responsabile: o della precisa e puntuale applicazione di quanto previsto dal MQ del Sistema di Qualità Aziendale; o della corretta esecuzione della prova; o della corretta trascrizione ed elaborazione dei dati; o del corretto uso della strumentazione utilizzata. 1
Pagina 2 di 6 da 5.2 Responsabilità del DL Il Direttore del Laboratorio è responsabile: o Della precisa e puntuale applicazione di quanto previsto dal MQ del Sistema di Qualità Aziendale; o Della correttezza delle elaborazioni; o Della certificazione emessa a fronte della prova fatta. 6. Apparecchiature Bilancia con precisione dello 0,5 % della massa pesata Sessola Recipiente di adeguata capacità ( 5 a 10 dm3 ) muniti di cochio a tenuta Bacinelle in metallo Alcole denaturato commerciale da 95 a 96 Stufa termostatizzata a 105+5 C Setacci con luce di maglia di : 31,5 16,0 8,00 4,00 2,00 1,00 0,500 0,250 mm 7. Modalità Esecutive 7.1. Oazioni preliminari: a. Individuazione del materiale da sottoporre a prova Lo simentatore, dalla lavagna esposta in accettazione, evince la pratica da lavorare. A seconda del luogo di prelievo individua il calcestruzzo sul quale determinare la composizione del calcestruzzo fresco; b. individuazione della specifica di prova Controlla la specifica di prova richiesta dal Committente e che sia la stessa di quella utilizzata dal laboratorio e si munisce quindi della Norma; c. Campionamento Prima di eseguire la prova, lo simentatore deve rimescolare il campione di prova in modo da renderlo omogeneo, e avere una massa di almeno 20litri da esaminare. Il campionamento viene effettuato in conformità alla norma UNI EN 12350-1. d. Verifiche Prima di eseguire la prova, lo simentatore evince il diametro massimo dell aggregato dalla bolla dell autobetoniera. Se quest ultimo risulta avere il diametro fino a 16mm, preleva 3kg di materiale, se invece il diametro è compreso tra 16 e 31,5mm, aumenta il proporzionamento fino ad un massimo di 10kg. e. Prelievo Lo simentatore preleva il campione di calcestruzzo da impianto di betonaggio o in cantiere da autobetoniera non oltre i 30 minuti dall introduzione dell acqua di impasto, o provvede al confezionamento in laboratorio dello stesso. Preleva o confeziona un secondo campione di calcestruzzo, da utilizzare la determinazione della massa volumica, ai sensi della UNI EN 12350-6, come espresso nell istruzione oativa IO/LAB04/6. Infine preleva o confeziona un campione delle classi 2
Pagina 3 di 6 da granulometriche di impiegati nell impasto, da utilizzare l esecuzione dell analisi granulometriche secondo la normativa UNI EN 933-1 f. Minuta di Prova Si munisce della Minuta di Prova la registrazione dei dati della prova 7.2. Esecuzione della prova 7.2.1 Dosaggio dell acqua Lo simentatore registra sulla MIN il valore della massa T del contenitore vuoto necessario al prelievo del campione di calcestruzzo Entro il più breve tempo possibile dal prelievo, pesa il campione di calcestruzzo, con precisione dell 1 %, in un recipiente, provvisto di cochio a tenuta, registrando sulla MIN il valori della massa P1 campione Immediatamente dopo versa nel recipiente una quantità di alcool pari al peso del campione prelevato. Disgrega il materiale nel recipiente rimovendolo con un attrezzo adatto e chiude il recipiente. Agita il tutto completare la disgregazione e la disaggregazione di tutti gli elementi che lo compongono Lascia riposare il recipiente, allo scopo di far sedimentare la parte solida sul fondo Quando la fase liquida appare ben decantata e limpida, recua la maggior parte della soluzione acqua-alcool mediante sifone Procede ad un secondo lavaggio con alcool con le stesse modalità del primo Lascia nuovamente decantare il campione, oa quindi un secondo sifonamento e subito dopo trasferisce il tutto in una bacinella metallica e procede all essiccazione o riponendo il tutto nel forno a 105 C Lascia raffreddare il tutto e determina la massa, sino a massa costante, R, costituita dal cemento e dagli presenti nel campione di partenza, registrandone il valore sulla MIN 7.2.2 Dosaggio del legante Lo simentatore esegue un analisi granulometrica del residuo secco, ottenuto precedentemente dalla determinazione del dosaggio dell acqua, o via secca oppure umida Si determina il passante a al setaccio 0,25 UNI 2332, ché in esso si considera contenuto tutto il cemento ed il finissimo contenuto degli. Occorre che l oatore corregga tale passante sottraendo il contributo apportato dall aggregato, in particolare della sabbia e degli eventuali filler Determina, sulla base di quanto precedentemente detto, secondo la UNI 933 1 il passante centuale x i allo staccio 0,25 UNI 2332 delle diverse frazioni granulometriche i di aggregato impiegate nella confezione dell impasto 7.2.3 Distribuzione granulometrica dell aggregato Lo simentatore ottiene la distribuzione granulometrica dell aggregato sulla base dell analisi granulometrica del residuo secco secondo le indicazioni del punto 7.2.2 dell istruzione oativa in esame 3
Pagina 4 di 6 da A tale fine sostituisce al valore a del passante centuale allo staccio 0,25 UNI 2332, ottenuto simentalmente, (costituito dalla maggior parte dal legante) il valore c (contributo centuale della miscela dis al passante allo staccio 0,25 UNI 2332) calcolato come indicato nella MIN Dopo questa sostituzione si riporta a la somma dei valori centuali parziali moltiplicando i valori stessi il fattore correttivo a c A seguito dell ultima lettura effettuata, ripone il materiale sottoposto a prova sul carrello che successivamente sarà depositato nell area di stoccaggio del materiale provato almeno 20 gg. Firma la Minuta di Prova 7.3. Riferimenti di calcolo 7.3.1 Dosaggio dell acqua La quantità d acqua W, in kilogrammi, contenuta originariamente nel campione di calcestruzzo prelevato è data da: W P R in cui: P è la massa originaria del campione, calcolata come P1-T P1 è la massa lorda del campione prelevato (contenitore + calcestruzzo) T è la massa del contenitore R è la massa del campione dopo l essiccazione La massa d acqua centuale W% (contenuto centuale d acqua riferito alla massa del calcestruzzo in esame) è data da: W W % in cui: P W è la quantità d acqua contenuta originariamente nel campione di calcestruzzo P è la massa originaria del campione, calcolata come P1-T Il contenuto d acqua Wo,espresso in l/mc o kg/mc, è dato da: Pm Wo W in cui: P Pm è la massa volumica del calcestruzzo fresco compattato, determinata secondo UNI 12350-6 sul campione supplementare di calcestruzzo appositamente prelevato P è la massa originaria del campione, calcolata come P1-T W è la quantità d acqua contenuta originariamente nel campione di calcestruzzo 4
Pagina 5 di 6 da 7.3.2 Dosaggio del legante Il passante centuale b allo staccio 0,25 UNI 2332 della miscela di impiegata, riferito centualmente all insieme dell aggregato, è dato da: r i xi in cui: r i è la centuale di miscela della frazione i prevista dalla ricetta x i è il passante allo staccio 0,25 UNI 2332 della frazione i Il contributo c, in %, della miscela di al passante centuale a del residuo secco è dato da: b ( a) in cui: ( b) b è il passante centuale allo staccio 0,25 UNI 2332 della miscela di impiegata (calcolato) a è il passante allo staccio 0,25 UNI 2332 del residuo secco La massa centuale d di cemento nel residuo secco è data da: d a c in cui: a è il passante allo staccio 0,25 UNI 2332 del residuo secco c è il contributo, in %, della miscela di al passante centuale a del residuo secco La massa centuale di cemento C% riferita al calcestruzzo originale è data da: W% C% d in cui: W% è la massa d acqua centuale nel calcestruzzo d è la massa centuale di cemento nel residuo secco Il rapporto acqua/cemento è dato da: A % in cui: C C% W% è la massa centuale d acqua nel calcestruzzo C% è la massa centuale di cemento nel calcestruzzo 5 W Il contenuto di cemento nel calcestruzzo fresco Co, espresso in kg/mc, è dato da: Pm C% C0 in cui: Pm è la massa volumica del calcestruzzo fresco compattato, determinata secondo UNI 12350-6 sul campione supplementare di calcestruzzo appositamente prelevato C% è la massa centuale di cemento nel calcestruzzo
Pagina 6 di 6 da 7.3.3 Distribuzione granulometrica dell aggregato La concordanza fra la distribuzione granulometrica ottenuta come espresso al punto 7.2.3 e quella ottenuta come quanto espresso al punto 7.2.2 indica che il dosaggio delle diverse frazioni di aggregato è conforme a quanto previsto dalla norma. Qualora tale concordanza non sussista nell ordine del 3 rispetto ai valori trovati è da ritenere che la valutazione del dosaggio d acqua e quello del cemento siano affetti da errore maggiore a quello preventivato dalla norma 8. Esposizione dei risultati I dati riportati sulla MIN servono la successiva certificazione che oltre ai dati identificativi del certificato di prova ed alle notizie fornite dal Committente conterrà: - Normativa di riferimento - Identificazione e dati dell impasto (dichiarati) - La massa volumica ( il campione supplementare) - L analisi granulometrica degli - La composizione del calcestruzzo - Il contenuto d acqua Wo - Il contenuto di cemento Co - La distribuzione granulometrica dell aggregato 6