La memoria centrale (RAM)



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La memoria centrale (RAM) Mantiene al proprio interno i dati e le istruzioni dei programmi in esecuzione Memoria ad accesso casuale Tecnologia elettronica: Veloce ma volatile e costosa Due eccezioni R.O.M. elettronica ma permanente e di sola lettura Flash: elettronica ma permanente e riscrivibile Indirizzi di memoria I bit nelle memorie sono raggruppati in celle: Tutte le celle sono formate dallo stesso numero di bit; Una cella composta da K bit, è in grado di contenere una qualunque tra 2k combinazioni diverse di bit; Ogni cella ha un indirizzo: Serve come accesso all informazione; In una memoria con N celle gli indirizzi vanno da a N-1; La cella è l unità indirizzabile più piccola. In quasi tutti i calcolatori è di 8 bit (un byte). I byte vengono raggruppati in parole (che oggi sono di 32/64 bit), su cui la CPU esegue le operazioni. 1

Organizzazione della memoria Anche gli indirizzi della memoria sono rappresentati come numeri binari. Un indirizzo di M bit consente di indirizzare 2 M celle; Per 6 o 8 celle bastano 3 bit, per 12 celle ne servono 4; Il numero di bit nell indirizzo determina il numero massimo di celle indirizzabili nella memoria ed è indipendente dal numero di bit per cella (una memoria con 2 12 celle richiede sempre 12 bit di indirizzo, quale che sia la dimensione di una cella). La memoria può essere organizzata in diversi modi; Con 96 bit possiamo avere 6 celle di 16 bit (6*16=96), o 8 celle di 12 bit (8*12=96) o 12 celle di 8 bit (12*8=96). 2

Memoria e collegamenti con linee di bus selezione parola 16 celle di memoria di 8 bit ciascuna Viene selezionata la parola di indirizzo 11 due il contenuto è 1111; l operazione è di lettura (load) o di scrittura (store) a seconda dei comandi presenti sul bus di controllo 11 Bus indirizzi DECODIFICATORE linea linea 1 linea 2 linea 3 linea 4 linea 5 linea 6 linea 7 linea 8 linea 9 linea 1 linea 11 linea 12 1 1 1 1 1 parola selezionata linea 13 linea 14 linea 15 Bus di controllo leggi/scrivi 1 1 1 1 Dato (letto o da scrivere) Bus dati Memoria vs. CPU Le CPU sono sempre state più veloci delle memorie l aumento di integrazione ha consentito di realizzare CPU pipeline e super scalari, molto efficienti e veloci; nelle memorie è aumentata la capacità più che la velocità. L accesso alla memoria passa attraverso il bus la frequenza di funzionamento del bus è molto più bassa di quella della CPU; il bus può essere impegnato ad effettuare trasferimenti controllati da dispositivi di I/O autonomi (e.g. DMA). È difficile riordinare le istruzioni in modo da poter sfruttare i tempi di attesa della memoria. Èpossibile fare memorie molto veloci se stanno nel chip della CPU, ma sono piccole e costose. 3

Le memorie gerarchiche Memorie di gran capacità, relativamente lente, economiche ed accessibili tramite il bus: MGL ovvero Memoria Grossa e Lenta; dimensioni pari a circa 1 unità; tempo di accesso (TA) di circa 1 unità. Memorie veloci, integrate nello stesso chip della CPU, ma costose: MPV ovvero Memoria Piccola e Veloce; dimensioni pari a circa 1 unità; tempo di accesso pari a circa 1 unità. Obiettivo: realizzare una memoria grossa e veloce dimensioni pari a circa quelle della memoria grossa; prestazioni pari a circa quelle della memoria veloce. Una gerarchia di memoria Memoria formata da una MPV e una MGL: la MPV contiene una copia di alcune celle della MGL; quando la CPU chiede una particolare cella di memoria la richiesta va ad entrambe le memorie: se il dato si trova nella MPV, viene passato direttamente alla CPU; se il dato si trova nella MGL, viene anche caricato nella MPV. Ipotesi: distribuzione uniforme delle richieste la frequenza con cui si trova il dato cercato nella MPV (hit ratio) sarà in media il 1% (1/1), in questi casi il tempo di accesso (hit time) sarà pari a 1 unità; la frequenza con cui è necessario accedere alla MGL (miss ratio) sarà in media il 9% (9/1), in questi casi il tempo di accesso (miss penalty) sarà pari a 1 unità; il tempo medio di accesso sarà.1*1+.9*1=9.1 unità! 4

Gerarchia di memoria Sistema di memoria Memoria piccola e veloce CPU Livello 1 Livello 2 Trasferimento di dati Memoria grande e lenta Il principio di località Località spaziale: quando si accede all indirizzo A, è molto probabile che gli accessi successivi richiedano celle vicine ad A. le istruzioni del codice vengono in genere lette da locazioni consecutive della memoria; gli accessi ad array o a strutture dati sono vicini. Località temporale: quando si accede all indirizzo A, è molto probabile negli accessi successivi si richieda di nuovo la cella A. cicli di istruzioni accedono ripetutamente alle stesse locazioni di memoria; istruzioni vicine tendono ad utilizzare le stesse variabili. 5

Come si sfrutta la località Diversi approcci a seconda del tipo di località: località temporale: i dati prelevati dalla MGL vengono conservati nella MPV il più a lungo possibile; località spaziale: quando si copia un dato dalla MGL alla MPV, si copiano anche i dati vicini (cache line o blocco). La frequenza di successo (hit ratio h) cresce fino a superare il 99%: in effetti h dipende da due caratteristiche contrastanti: la dimensione dei blocchi un blocco grande sfrutta meglio la località spaziale; quanti sono i blocchi in memoria se c è spazio per tanti blocchi un dato resta in memoria più a lungo e può sfruttare più a lungo la località temporale; c è anche il problema del costo della cache! L effetto della località Effetto del principio di località sull esempio di prima: tempo di accesso alla cache pari a 1 unità (TA C = 1); 1 tempo di accesso alla memoria (detto anche miss penalty, ovvero penalità di fallimento) pari a 1 unità (TAM = 1); frequenza di successo (hit ratio, h =.99); frequenza di fallimento (miss ratio, m = 1 h =.1); tempo di accesso medio pari a: TA = h * TA C + m * TA M TA =.99 * 1 +.1 * 1 = 1.9 6

Packaging Fino all inizio degli anni 9 la memoria veniva prodotta, acquistata e installata su chip singoli densità variabili da 1 Kbit a 1 Mbit; i PC avevano zoccoli vuoti dove inserire altri chip. Oggi si monta un gruppo di chip, tipicamente 8 o 16, su un piccola scheda stampata che si vende come unità minima installabile nei PC SIMM (Single Inline Memory Module) se la fila di connettori si trova da un solo lato della scheda; DIMM (Dual Inline Memory Module) se i connettori si trovano su ambedue i lati della scheda Sia SIMM che DIMM sono a volte dotate di un codice di rilevazione o di correzione dell errore. 7