Premio Bandiera 2012 Gubbio



Похожие документы
Lo scavo archeologico di Poggio Colla,Valle del Mugello Un insediamento etrusco antico di 2600 anni fa

Destinatari: classi III - IV e V della Scuola Primaria adattabile anche alla scuola secondaria di I grado

GLI ETRUSCHI: LA SITUAZIONE IN EMILIA ROMAGNA TRA VI E V SECOLO A.C.

Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano

Acquarossa: tramonto.

Storie dimenticate: CRUSTUMERIUM

La frontiera di Lucania

LO SCAVO NELL INSEDIAMENTO (VICUS) A VAGNARI. (Gravina in Puglia, BA) LUGLIO 2012 RAPPORTO PRELIMINARE

n 1 ZONE ARCHEOLOGICHE TORRE CASTELLO - AZETIUM

LO SCAVO NELL INSEDIAMENTO A VAGNARI. (Gravina in Puglia, BA) LUGLIO-AGOSTO 2016 RAPPORTO PRELIMINARE

LO SCAVO NELL INSEDIAMENTO A VAGNARI. (Gravina in Puglia, BA) LUGLIO-AGOSTO 2015 RAPPORTO PRELIMINARE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER LE ANTICHITA'

VISITE GUIDATE E LABORATORI DIDATTICI

L alimentazione nella storia classe 4^ scuola primaria P.G. Fausti di Brozzo

Sabetta Ciani. MINERVA E L ARCANGELO A MINERVINO MURGE Itinerari di storia e di fede

Presentazione dell Azienda

CURRICULUM VITAE DATI ANAGRAFICI: TITOLI: 1) Laurea in Lettere ad indirizzo archeologico classico

Monte Capodarso itinerario tra archeologia didattica e escursioni naturalistica

Museo archeologico del materiale proveniente dagli scavi di Saturo presso il Castello di Leporano

GLI ETRUSCHI L ETRURIA AVEVA:

1970 Santa Maria Capua Vetere (antica Capua). Necropoli delle Fornaci. Soprintendenza archeologica delle Province di Napoli e Caserta.

COMUNE DI VILLANOVAFRANCA

OFFERTA EDUCATIVA a.s. 2014/2015

L ECONOMIA. prima parte

IL TEATRO ROMANO DELLA CITTÀ DI URBINO

Dottoressa FRANCESCA GUANDALINI

Stefan Planker / Herwig Prinoth RELAZIONE SULLA SCOPERTA ARCHEOLOGICA DEL CASTELLO STETTENECK IN VAL GARDENA

Parco Archeologico di Fregellae

CASTELFRANCO MUSEI UN MUSEO PER LA SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE PER L ANNO SCOLASTICO

Amiternum ricerche archeologiche dell Istitutio Archeologico dell Università di Colonia

Il complesso archeologico termale e il mosaico del drago di Kaulonia

Spreco alimentare: cosa buttiamo e cosa possiamo recuperare

DIRETTRICE ORTE-CIVITAVECCHIA Tratto Monte Romano Est - Cinelli

PROGETTO DI RICOGNIZIONE ARCHEOLOGICA E SONDAGGI ESPLORATIVI SUL TERRITORIO PERSICETANO. Classe 3^G Anno Scolastico 2009/2010

TABELLA DEI TITOLI A SEI CIFRE DELLA CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE ATECO 2007

SITI DELL ETÀ MOLISE INTERNO Località Paradiso a Monteroduni (IS) e Rocca di Oratino (CB)

Ideazione - Alessandro Maria Barelli. Fotografie - Massimo Del Citto, Alessandro Maria Barelli. Testi - Luca Tredicucci

Il biologico nelle Marche

Descrizione 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI

MANGIMI E LAMINATI GIARDINI

oal PARCO ARCHEOLOGICO AL CASTELLIERE

La mostra sulle origini di Livorno,

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO

Mongolia: no time and space limit.

LA CATACOMBA PALEOCRISTIANA DI VILLAGRAZIA DI CARINI

Транскрипт:

Premio Bandiera 2012 Gubbio

Comunicato stampa scavi a Col di Marzo (PG) campagna 2013 L alimentazione degli Etruschi La valle dominata dall abbazia di Montelabate si arricchisce di nuova storia, anzi di nuove storie. La terza campagna di scavi condotta dalle Università di Cambridge e Queen s Belfast, in concessione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell Umbria, con la collaborazione degli atenei di Perugia e Roma, Tor Vergata ha messo in luce la lunga storia dell occupazione del territorio a partire dall età del Bronzo (XII-X sec a.c.), passando attraverso il periodo etrusco (VI- III sec. a.c.), fino alla piena romanizzazione. L area di scavo sul Col di Marzo, una collina a 645m s.l.m. offriva la posizione ideale per un insediamento di altura che, a partire da VI secolo fino al III secolo a.c., era sede di una comunità autosufficiente, che produceva anche a fini commerciali con lavorazione di metallo e allevamento intensivo di animali, pecore in particolare. Le favorevoli condizioni dell ambiente circostante per l allevamento sono attestate ancora oggi dalla presenza di un ampio gregge sulla collina, controllato da un pastore. L allevamento di pecore, in antichità come oggi, rappresenta una risorsa fondamentale per la produzione casearia, economia integrata anche dall allevamento di suini e bovini. La produzione di cereali, verdure e viticultura integrava la dieta degli Etruschi che abitavano Col di Marzo, molto similmente a quanto avviene anche oggi nella Tenuta della Fondazione Gaslini. Questi dati precisi sull alimentazione e l economia del sito sono stati prodotti da accurati studi archeobotanici e paleozoologici sui resti rinvenuti durante gli scavi, che hanno restituito anche prove tangibili di tale economia: colini in ceramica per produrre formaggio, pesi da telaio che indicano la lavorazione della lana. Infine la produzione metallurgica era funzionale sia alle necessità quotidiane, abbiamo infatti scoperto un altissimo numero di chiodi in ferro per uso di carpenteria, sia agli scambi commerciali. Le strutture scavate a Col di Marzo, con diverse fasi tra VI e V secolo a.c. ed IV-III secolo a.c., mostrano l elevato grado di economia di sussistenza di un insediamento lontano dalla città. Una serie di edifici rettangolari, dotati di sofisticati sistemi di canalizzazione dell acqua, si sviluppavano intorno ad un cortile centrale dove si svolgevano molte delle attività produttive. In particolare, edifici a nord-ovest e sud est del cortile erano dedicati alle attività tipicamente femminili della filatura della lana, con telai testimoniati dalla presenza di molti pesi per mantenere in tiro l ordito durante la filatura. Fra le altre attività testimoniate si annovera la produzione del formaggio, tramite l utilizzo di colini e in generale la dieta prevedeva anche il consumo di carne come dimostra la presenza di ossa di ovini, bovini e suini. Ulteriori dati sono forniti dall analisi del terreno che ha rivelato la presenza di orzo e farro, oltre a noccioli di olive ed acini d uva. Interessanti scoperte

della campagna di scavo 2013 sono rappresentate dai resti di una casa, dotata di una copertura a tegole e coppi con un camino (un apertura apribile e chiudibile sul tetto) e da nuovi dati sulla antica dieta degli Etruschi a Col di Marzo, che includeva il consumo alimentare di uccelli, molluschi e piante sia coltivate che spontanee. Inoltre, la presenza di beni di lusso, quali coppe decorate a figure rosse e vasi per il banchetto, suggeriscono uno stile di vita non di mera sussistenza ma in qualche modo simile a quello urbano di Perugia, città che controllava il territorio in questione. Il "Montelabate Project", progetto che include lo studio dell'insediamento di frontiera di Col di Marzo, e' online http://www.arch.cam.ac.uk/projects/montelabate/ Twitter @MontelabateProj, Facebook page Montelabate Project Un convegno sul tema della frontiera nell'italia antica, in particolare su Col di Marzo e le altre frontiere tra Etruschi ed Umbri, si terrà a Cambridge dal 20 al 22 settembre 2013. Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.arch.cam.ac.uk/iron_age/2013/ oppure contattare Simon Stoddart ss16@cam.ac.uk e Letizia Ceccarelli lc368@cam.ac.uk Si ringraziano la provincia di Perugia, i Comuni di Gubbio e Perugia, la British Academy, la Browning Foundation (tramite Magdalene College di Cambridge), la Thriplow Trust, il McDonald Institute di Cambridge, la Humanities Grant dell Universita di Cambridge, la Commissione Europea e la Fondazione Gaslini e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell Umbria per l appoggio a questo progetto.

Front Page 8 August 2013 Giornale dell Umbria Page 7

Corriere dell Umbria 8 August 2013

La Nazione 8 August 2013

Visita guidata presso gli scavi archeologici di Col di Marzo (Montelabate) 10 Agosto 2013 Il professor Simon Stoddart direttore degli scavi illustrerà con una visita guidata l importantissima scoperta Ritrovo alle ore 10,00 davanti al Bar Mori di Belvedere La visita è gratuita, non mancate! per info: Professor Simon Stoddart 366.3226925 - Sara Bulagna 339.1318793