Prot. n. Simeri Crichi li, 25/11/2014



Documenti analoghi
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI. Aspetti legislativi. Normativa di riferimento D.LGS. 81/2008. Movimentazione Manuale dei Carichi

lavorative di movimentazione manuale carichi che comportano per i lesioni dorso-lombari per i

CONOSCERE IL RISCHIO

MOVIMENTI RIPETUTI IL D. LGS. N 81/2008

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI D.Lgs. 81/2008 Titolo VI

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico)

LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

Movimentazione manuale carichi. Nicola Magnavita

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

Decreto legislativo n 81 del 9/04/2008

Operazione: MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico)

La movimentazione manuale dei carichi

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI. Corso di Formazione : Movimentazione Manuale dei carichi Acqualatina S.p.A. - Sessione Giugno 2007

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

Formazione del personale

Unità Sanitaria Locale della Valle d'aosta Unité Sanitaire Locale de la Vallée d'aoste

Formazione dei Lavoratori sulla Sicurezza sul Lavoro la Movimentazione dei Carichi

MODULO D.LGS. N 81/2008 RODCEDURE OPERATIVE MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI PROCEDURE OPERATIVE. Movimentazione manuale dei carichi

Valutazione dei Rischi. connessi alla. Movimentazione Manuale dei Carichi

Titolo IV Movimentazione manuale carichi

Legge n. 635 del 1934, determina in 20 kg il peso massimo sollevabile dalle donne adulte.

LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI. A cura della dott.ssa Nadia Michellotti RSPP ASL n.2 Savonese

Valutazione dei Rischi. connessi alla. Movimentazione Manuale dei Carichi

LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

GESTIONE IN SICUREZZA: MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI

PROCEDURA - 02 ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

ACQUALATINA S.P.A. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE PER ADDETTI ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE SOCIETÀ/ ENTE: DEI CARICHI FIRMA DATA

operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno art. 167, D.Lgs. 81/2008 Movimentazione manuale dei carichi

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

Sollevare e trasportare correttamente i carichi Informazioni per il settore edile

CORSO DI FORMAZIONE PER R.L.S. LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Movimentazione Manuale dei Pazienti

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

INFORMAZIONE AI LAVORATORI/ UTENTI DEL COLLEGIO PROCEDURE DI SICUREZZA: MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

POLISTUDIO. Anno 2010 Movimentazione Manuale dei Carichi v.03

TITOLO VI Movimentazione manuale dei carichi. TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Attuazione art. 1 L.

PREVENZIONE DELLA LOMBALGIA DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI PAZIENTI NEL PERSONALE SANITARIO. di Franco Gatta Presidente Collegio IPASVI Forli-Cesena

MISURE PREVENTIVE PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI. 1. Calcolo del Peso Limite consigliato

PRINCIPI DI ERGONOMIA E MOVIMENTAZIONE DI CARICHI. Copyright Diritti riservati

PREVENZIONE & SICUREZZA. Il rischio da movimentazione. manuale dei carichi. Opuscolo informativo per il lavoratore

Focus su Malattie professionali LA DIMENSIONE DEL PROBLEMA Il rapporto Eurostat 2004 ha evidenziato come nel biennio 98-99, a livello europeo, circa l

RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI E DEI PAZIENTI

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

Transcript:

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B. CITRINITI Via F. Cilea, n. 39 88050 Simeri Crichi (CZ) Cod. Fisc.: 97035300793 Cod. Mecc. CZIC83800C Tel. e Fax: 0961481432 PEC: czic83800c@postecert.it E-mail: czic83800c@istruzione.it Sito: www.icsimericrichi.gov.it Prot. n. Simeri Crichi li, 25/11/2014 AI COLLABORATORI SCOLASTICI p.c. AL DSGA LORO SEDI Oggetto: Rischio da movimentazione dei carichi- art. 167 del D. Lgs 81/08 Secondo l'articolo 167 del D. Lgs 81/08 per movimentazione manuale di carichi (MMC), s'intendono quelle attività che comprendono fra esse sia quelle di sollevamento sia quelle, rilevanti, di spinta, traino e trasporto di carichi che in conseguenza di condizioni ergonomiche sfavorevoli comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso - lombari. Le norme ISO 11228-1 e 2, esplicitamente citate nel D.Lgs 81/08, prevedono come strumento di valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide, l'utilizzo del metodo proposto dall'ente americano NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health). La costante di peso da indicare nell'applicazione del metodo (peso massimo sollevabile in condizioni ideali per sollevamento occasionale) non puo essere: 25 kg per uomo di età compresa tra 18 e 45 anni 20 kg per donne di età compresa tra 18 e 45 anni e per uomini sotto i 18 e sopra i 45 anni 15 kg per donne sotto i 18 e sopra i 45 anni Modo corretto e modo sbagliato di sollevare i pesi, dal punto di vista medico Rischi connessi alle operazioni di pulizia Questo rischio, nelle operazioni di pulizia, è correlato: a) alla movimentazione dei secchi d acqua e prodotti di pulizia, sacchi di rifiuti, per il mancato uso, frequentemente, sia degli appositi carrelli nella movimentazione sui piani, b) spostamenti di banchi, cattedre, armadi, nelle operazioni di pulizia.

Elementi di riferimento Caratteristiche del carico La MMC può costituire un rischio di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorsolombari nei seguenti casi: -il carico è troppo pesante; - è ingombrante o difficile da afferrare; - è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi; - è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato a una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco; - può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto. Sforzo fisico richiesto Lo sforzo fisico può presentare rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari nei seguenti casi: - è eccessivo; - può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco; - può comportare un movimento brusco del carico; - è compiuto col corpo in posizione instabile. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro Le caratteristiche dell'ambiente di lavoro possono aumentare le possibilità di rischio di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari nei seguenti casi: - lo spazio libero, in particolare verticale, e insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta; - il pavimento e ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o e scivoloso il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale di carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione; il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi; il pavimento o il punto di appoggio sono instabili; - la temperatura, l'umidità o la ventilazione sono inadeguate. Esigenze connesse all'attività L'attività può comportare un rischio di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari se comporta una o più delle seguenti esigenze: - sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati; - pause e periodi di recupero fisiologico insufficienti; - distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto; - un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore. Fattori individuali di rischio Fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente in tema di tutela e sostegno della maternità e di protezione dei giovani sul lavoro, il lavoratore può correre un rischio nei seguenti casi: inidoneità fisica a svolgere il compito in questione tenuto altresì conto delle differenze di genere e di età; indumenti, calzature o altri effetti personali inadeguati portati dal lavoratore; insufficienza o inadeguatezza delle conoscenze o della formazione o dell addestramento

Azioni migliorative di riferimento Istruzioni e raccomandazioni attraverso azioni di informazione e formazione Per prevenire il Rischio da movimentazione dei carichi, in occasione delle operazioni di pulizia, i collaboratori scolastici usano i mezzi per il trasporto dei secchi d acqua e dei prodotti di pulizia (carrelli), sacchi di rifiuti, ecc. Nella movimentazione sui piani dei secchi d acqua e prodotti di pulizia, sacchi dei rifiuti, avvalersi dell ausilio degli appositi carrelli; nel caso di spostamenti di arredi adottare misure idonee, attenendosi alle seguenti disposizioni: a- il carico deve essere inferiore a 25 Kg (20 per le donne); b- non deve essere ingombrante o difficile da afferrare; c- deve essere maneggiato senza contorsioni o posizioni pericolose; d- deve essere sollevato e collocato nel rispetto delle misure preventive di sicurezza e salute e- chiedere la collaborazione di un aiutante qualora il carico,anche se leggero,non fosse facilmente trasportabile. Regole fondamentali per sollevare e trasportare carichi Per sollevare e trasportare correttamente un carico è bene: - essere in posizione stabile; - afferrare il carico con sicurezza, possibilmente sempre con entrambe le mani; - sollevare il carico con le gambe piegate (abbassarsi solo quanto è necessario); - sollevare e trasportare il carico mantenendo la schiena diritta; - tenere il carico il più vicino possibile al corpo; - distribuire il peso in modo simmetrico. Alcuni comportamenti sono poi da evitare assolutamente: - curvare la schiena; - schiena inarcata; - movimenti a strattoni; - torsione del busto quando si solleva e si depone il carico; - sollevare e trasportare carichi pesanti da un unico lato; - flettere le ginocchia fino a raggiungere il punto di «arresto» e molleggiare su e giù. E doveroso ricordare che se il carico è troppo pesante o richiede un notevole sforzo fisico per sollevarlo, è opportuno: - utilizzare mezzi ausiliari (ad es. carrelli a mano o gru); - se possibile, suddividere il carico e fare due o più volte il percorso; - trasportare il carico in due.

Esercizi di gruppo Dopo aver mostrato vari esempi di sollevamenti e trasporto, il video presenta alcuni esercizi che è facile riprodurre in azienda e in casa. Invitandovi alla visione del video e alla lettura del documento di presentazione (che riporta diverse immagini esplicative), riportiamo qualche breve esempio. L esercizio 2 consiste nel sollevare il carico, trasportarlo e deporlo sul tavolo. Queste alcune delle regole da seguire: quando si solleva il carico tenere le gambe in posizione stabile; quando si depone il carico dare una leggera spinta con la coscia (non con il corpo o con le braccia). L esercizio 3 consiste nel sollevare il carico da una posizione elevata (tavolo) e deporlo a terra. Alcune regole specifiche: avvicinare il carico al corpo, flettere le gambe per deporlo; attenzione a non schiacciarsi le dita. Infine un ultimo esempio relativo all esercizio 4: trasportare il carico e passarlo ad un'altra persona. Le regole: trasportare il carico tenendolo il più possibile vicino al corpo; essere in posizione stabile; afferrare il carico con sicurezza; durante il passaggio del carico aspettare che l'altra persona sia pronta, dare una spinta con la coscia; quando si prende il carico mettere davanti una gamba, appoggiare il carico sulla coscia.