Il diritto di asilo e l anagrafe



Похожие документы
Documenti necessari per richiedere l'aggiornamento della Carta di Circolazione a seguito passaggio di proprietà con rilascio contestuale del C.D.P.

IL CERTIFICATO PER L ESPATRIO DEI MINORI DI ANNI 15

RILASCIO/RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER CURE MEDICHE GRAVIDANZA (artt. 19 co. 2 lettere d e 28 co 1 D.P.R 394/99)

Variazione della Residenza sulla Patente di Guida Venerdì 18 Marzo :49 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Luglio :44

Articolo 5 legge 5 febbraio 1992, n. 91 e successive modifiche e integrazioni. per il tramite del Prefetto di

N.B. Il giorno della consegna e dell attivazione del permesso di soggiorno, dovranno presentarsi solo i genitori ed i figli ultraquattordicenni.

XXX CONVEGNO NAZIONALE MERANO

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA

DECERTIFICAZIONE E P.A. LA REGOLA E LE ECCEZIONI

Richiesta di CITTADINANZA ELENCO DEI DOCUMENTI DA PORTARE PER LA COMPILAZIONE:

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA

Si trasmette per gli adempimenti di competenza di cui agli artt.1 e 2 del D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 il D.M 22 novembre 1994 di cui all0oggetto.

MATRIMONIO. Come fare per sposarsi nella Repubblica Slovacca e trascrivere il matrimonio in Italia

Istruzioni di compilazione

ISCRIZIONE DI MINORE

La formazione dell atto di nascita

-per il tramite del Prefetto di. _L_ sottoscritt_ (cognome) (nome) cittadin (indicare la cittadinanza in atto detenuta o la condizione di apolidia)

da esibire in fotocopia in aggiunta agli originali il giorno della convocazione presso l Ufficio Immigrazione della Questura

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA

Articolo 5 legge 5 febbraio 1992, n. 91 ISTANZA

QUESTURA DI TREVISO - UFFICIO IMMIGRAZIONE - Via Carlo Alberto 37 Treviso - Cap Tel.0422/ Fax 0422/577134

DOCUMENTI PER IL PRIMO RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO TRAMITE PROCEDURA CON KIT POSTALE

SERVIZI ALLA PERSONA. Termini del procedimento Documenti necessari. Procedimenti collegati Ultimo aggiornamento

1. I diritti degli stranieri in Italia

ISTANZA ڤ. cittadin (indicare la cittadinanza in atto detenuta o la condizione di apolidìa) via n. dal / / (Stato) Stato via n.

Dichiarazione di residenza con provenienza da altro comune. Indicare il comune di provenienza:

Documenti necessari per richiedere il duplicato a seguito riclassificazione della patente speciale in patente normale

Documenti necessari per richiedere il duplicato del Certificato di Idoneità per la guida dei Ciclomotori a seguito deterioramento

«DA MIGRANTI A CITTADINI: L ACCESSO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE» A CURA DI DR. DENIS DE SALVO COORD. AREA ADULTI IN DIFFICOLTÀ ASCI

S.C.I.A. ATTIVITA DI PANIFICAZIONE (Art. 4, co.2, D.L. 4/7/2006, n. 223, conv. in L. 4/8/2006 n. 248)

REPUBBLICA DI SAN MARINO

Iscrizione anagrafica stranieri

Risoluzione n. 279/E

Permessi di soggiorno per lavoro

DOCUMENTI PER IL PRIMO RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO TRAMITE PROCEDURA CON KIT POSTALE

DOCUMENTI PER IL PRIMO RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO TRAMITE PROCEDURA CON KIT POSTALE

Presentare la denuncia entro 48 ore dalla constatazione presso gli organi di Polizia. La denuncia fatta all estero deve essere ripresentata in Italia.

A. CONCESSIONE PER MATRIMONIO

Ministero dell interno

ai loro rappresentanti, concessionari, commissionari e agenti di vendita;

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SUL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA

cod. fisc. (se già in possesso del lavoratore) cognome

(timbro di accettazione Prefettura) per il tramite del Prefetto di. _L_ sottoscritt_ (cognome) da (paternità)

N.B. Il giorno della consegna e dell attivazione del permesso di soggiorno, dovranno presentarsi i genitori ed i figli minori maggiori di anni sei.

BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI ANNO ACCADEMICO 2016/2017 IL RETTORE VISTA

Equipollenze titoli di studio conseguiti all estero da cittadini italiani e/o cittadini comunitari

SCHEDA RIASSUNTIVA. Cittadini U.E.

Contenuto della protezione internazionale e rilevanza dell iscrizione anagrafica per rifugiati e richiedenti asilo

DICHIARAZIONE DI RESIDENZA (Cittadini non UE)

Транскрипт:

Il diritto di asilo e l anagrafe 1 Il diritto di iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale 30 Convegno Nazionale Anusca 2010 Romano Minardi

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale Le norme vigenti in materia di iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale NON prevedono il possesso di particolari requisiti, né sono previste agevolazioni particolari o deroghe alle normali procedure vigenti, in generale, per l iscrizione dei cittadini stranieri Pertanto, è necessario fare riferimento alle norme e ai principi generali L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri è fondata sul principio della REGOLARITÀ DEL SOGGIORNO 2

La regolarità del soggiorno Art. 6 comma 7 D. Lgs. 25.7.1998, n. 286 Art. 15 comma 1 DPR 31.8.1999, n. 394 FISSANO UN PRINCIPIO FONDAMENTALE Le iscrizioni e le variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono effettuate alle medesime condizioni dei cittadini italiani, nei casi e secondo i criteri previsti dalla legge e dal regolamento anagrafico 3

La regolarità del soggiorno Art. 5 D. Lgs. n. 286/1998 Possono soggiornare nel territorio dello stato gli stranieri entrati regolarmente ai sensi dell art. 4 che siano muniti di carta o di permesso di soggiorno Esistono numerose eccezioni previste da apposite circolari emanate dal Ministero dell interno (c.d Circolari Amato ) Fra queste eccezioni non ci sono i cittadini stranieri titolari di protezione internazionale Pertanto, ai fini del diritto all iscrizione anagrafica al cittadino straniero richiedente asilo o che abbia già ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato, occorre il 4 PERMESSO DI SOGGIORNO

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale Ribadito che: la sola ricevuta della domanda di permesso di soggiorno NON è idonea all iscrizione anagrafica è necessario il possesso di un valido permesso di soggiorno qualsiasi persona, cittadini stranieri compresi, ha SEMPRE diritto di presentare domanda, anche se priva dei requisiti di legge Tuttavia, si osserva che: la particolare condizione dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale, comporta conseguenze anche in merito alla procedura di iscrizione anagrafica 5

L identificazione dei cittadini stranieri Il primo problema che si pone per l ufficiale d anagrafe di fronte a qualsiasi cittadino, italiano o straniero, è quello di: ACCERTARE L IDENTITA DELLA PERSONA Art. 6, comma 3, del d.p.r. n. 223/1989 sancisce l obbligo, per tutti coloro che rendono le dichiarazioni anagrafiche, di comprovare la propria identità mediante l esibizione di un documento di riconoscimento. 6

L identificazione dei cittadini stranieri Art. 14 del regolamento anagrafico: vale per tutti, italiani e stranieri! Chi trasferisce la residenza dall estero deve comprovare all atto della dichiarazione la propria identità mediante l esibizione del PASSAPORTO o altro documento equipollente Se il trasferimento concerne anche la famiglia, il cittadino straniero o apolide deve esibire atti autentici che ne dimostrino la composizione, rilasciati dalle competenti autorità del Paese di provenienza. 7

Le generalità del cittadino straniero Pertanto, in sede di iscrizione anagrafica con provenienza dall estero il cittadino straniero verrà registrato con le generalità figuranti sul passaporto o equipollente (art. 14 d.p.r. n. 223/1989) I criteri di identificazione possono essere molto diversi da uno stato all altro I principi appena espressi indicano che solo le autorità competenti dello stato di appartenenza possono attestare le corrette generalità spettanti al cittadino straniero. Tali generalità si desumono: dal passaporto o documenti equipollenti da documentazione autentica, tradotta e legalizzata 8

Le generalità del cittadino straniero Occorre tener conto anche di eventuali convenzioni internazionali esistenti fra lo stato italiano e i vari Stati esteri. Circolare DCSD n. 20 del 25.7.2003 Il cittadino straniero dovrà essere iscritto in anagrafe con i dati (cognome, nome, luogo e data di nascita) desunti dal passaporto o, eventualmente, da altri documenti rilasciati dalle competenti autorità dello stato di appartenenza, tradotti e, se del caso, legalizzati o apostillati con le forme e le modalità previste dalla vigente normativa 9

Legalizzazione di firme di atti da e per l'estero Articolo 33 d.p.r. 445/2000 Le firme sugli atti e documenti formati all'estero da autorità estere e da valere nello Stato sono legalizzate dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero. [ ] Le firme sugli atti e documenti formati nello Stato e da valere nello Stato, rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato, sono legalizzate a cura delle prefetture Sono fatte salve le esenzioni dall'obbligo della legalizzazione e della traduzione stabilite da leggi o da accordi internazionali. 10

La traduzione dei documenti formati all estero Circolare Pres. Cons. dei Ministri 15/12/1980, n. 20685/92500 Traduzioni di atti formati all'estero ed attestazione della loro conformità all'originale. - Art. 17 L. 11.05.71, n. 390. Questioni interpretative La circolare, chiara ed esaurientemente motivata, così si esprime: Con l'espressione traduttori ufficiali - o con la equivalente traduttore giurato, usata nella convenzione italo-austriaca per la esecuzione delle decisioni giudiziarie e degli atti notarili (legge 12 febbraio 1974, n. 71) - il legislatore ha inteso individuare la generica categoria di coloro che - in Italia o all'estero - essendo dotati di approfondita conoscenza di più lingue, sono anche, in qualsiasi modo, in grado di attribuire particolare attendibilità al frutto del loro lavoro La legge n. 390/1971 non è più in vigore, ma gli stessi principi sono contenuti oggi nel d.p.r. n. 445/2000 art. 33 11

La traduzione dei documenti formati all estero L attuale assetto normativo prevede: artt. 2 del d.p.r. n. 394/1999 e 3 del d.p.r. n. 445/2000: si limita a prevedere il caso in cui la traduzione può essere certificata conforme all originale dal solo consolato italiano all estero; art. 33 del medesimo d.p.r. n. 445/2000: la traduzione può essere dichiarata conforme al testo straniero sia dalla rappresentanza diplomatica o consolare, sia da un traduttore ufficiale La facoltà di avvalersi anche di un traduttore ufficiale, oltre che dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, assume la valenza di norma di principio generale applicabile a qualsiasi documentazione amministrativa formata all estero e utilizzabile in Italia per qualsiasi finalità, e non solo ai fini anagrafici. 12

La traduzione dei documenti formati all estero pertanto: La traduzione di atti formati all estero da autorità straniere e da valere in Italia potrà essere effettuata ed asseverata conforme al testo originale redatto in lingua straniera (debitamente legalizzato o munito di apostille, a seconda della reciproca adesione da parte degli Stati interessati alle apposite convenzioni internazionali) da uno dei seguenti soggetti: competente rappresentanza diplomatica o consolare (artt. 2 del D.P.R. 394/1999 e 3 del D.P.R. n. 445/2000, nonchè art. 33 del D.P.R. n. 445/2000); traduttore ufficiale (o traduttore giurato ), senza distinzione di appartenenza allo Stato estero o all'italia (art. 33 del D.P.R. n. 445/2000). 13

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale è subordinata al possesso del permesso di soggiorno La sola ricevuta della domanda di permesso sufficiente ai fini dell iscrizione anagrafica non è I cittadini stranieri richiedenti asilo rifugiati in stato di protezione sussidiaria sono, spesso privi di passaporto o documenti equipollenti 14

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale In questo caso all ufficiale d anagrafe si pongono due problemi: L identificazione e quindi il diritto all iscrizione anagrafica La registrazione dei dati personali È possibile identificare e iscrivere in anagrafe un cittadino straniero titolare di protezione internazionale (richiedente asilo, rifugiato o in stato di protezione sussidiaria) privo di passaporto o documento equipollente, in deroga alle disposizioni dell art. 14 del d.p.r. n. 223/89 15

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale A tale categoria di persone si dovranno applicare, anche in materia anagrafica, norme e principi appositamente previsti in relazione al loro status di persone titolari di protezione internazionale ; se così non fosse, a tali persone verrebbero negati, nella maggior parte dei casi, il fondamentale diritto all iscrizione anagrafica e i diritti connessi a tale iscrizione. Pertanto: Il permesso di soggiorno, solo per questa particolare categoria di cittadini stranieri, potrà supplire alla mancanza di passaporto come documento di riconoscimento e identificazione utile ai fini dell iscrizione anagrafica 16

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale Riferimenti normativi Convenzione di Ginevra del 1951 Art. 25 ( Assistenza amministrativa ), commi 2 e 3: Le autorità indicate nel paragrafo 1 rilasciano o fanno rilasciare ai rifugiati, sotto il loro controllo, i documenti o gli attestati che sono normalmente rilasciati a uno straniero dalle sue autorità nazionali o per il loro tramite. 3. I documenti o gli attestati in tal modo rilasciati sostituiscono gli atti ufficiali rilasciati a stranieri dalle loro autorità nazionali o per il loro tramite e fanno fede fino a prova del contrario. Art. 27 Documenti d identità Gli Stati contraenti rilasciano documenti d identità a tutti i rifugiati che risiedono sul loro territorio e non possiedono un titolo di viaggio valido. 17

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale Min. interno - risposta a quesito del 4.7.2006 Per quanto riguarda lo specifico caso dei rifugiati politici, dei richiedenti asilo e simili, questi cittadini di norma sono sprovvisti di passaporto; ciò tuttavia, non può pregiudicare il diritto all iscrizione anagrafica qualora i predetti siano regolarmente soggiornanti ed a condizione, valida per tutti i cittadini, italiani o stranieri, che possano essere identificati. A tal fine, mancando un passaporto o documento equipollente, si ritiene possa procedersi alla loro identificazione mediante il titolo di soggiorno, che a mente dell art. 1 lett. c del DPR 445/2000 riveste la natura di documento di riconoscimento in quanto documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione italiana o di altri Stati, che consenta l'identificazione personale del titolare. Pertanto, i dati ricavabili dal permesso di soggiorno, in mancanza di idonea documentazione o prova contraria, devono essere registrati agli atti anagrafici, sempre sulla base delle considerazioni sopra espresse in materia di definizione e di valore dei documenti di riconoscimento, di cui agli articoli 1 e 35 del citato d.p.r. 18 445/2000

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale La registrazione dei dati personali Ministero dell interno Commissione Nazionale per il Diritto d Asilo nota prot. n. 1409/CS del 24.04.2009, indirizzata al comune di Pordenone e, p.c. all ICS Ufficio Rifugiati ONLUS di Trieste: Pertanto, la certificazione della Commissione che ha riconosciuto lo status agli interessati, unitamente ai relativi permessi di soggiorno rilasciati dalla Questura di residenza, possono sostituire, a parere della scrivente, a tutti gli effetti la documentazione che non può essere richiesta alle Autorità del loro Paese. La disposizione è condivisibile per quanto riguarda i rifugiati e i richiedenti asilo; meno giustificata per gli stranieri titolari di protezione sussidiaria 19

L iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri titolari di protezione internazionale In conclusione: I cittadini stranieri titolari di protezione internazionale hanno diritto: All iscrizione anagrafica ancorchè privi di passaporto o documento equipollente, a condizione che siano in possesso del permesso di soggiorno Alla registrazione dei loro status personali e familiari desunti dal permesso di soggiorno e/o dalla certificazione della Commissione Nazionale per il Diritto d Asilo 20

I cittadini stranieri - la certificazione Che cos è un certificato DPR n. 445/2000, Art. 1, comma 1, lett. f): CERTIFICATO: il documento rilasciato da una amministrazione pubblica avente funzione di ricognizione, riproduzione o partecipazione a terzi di stati, qualità personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici o comunque accertati da soggetti titolari di funzioni pubbliche DPR n. 223/89, art. 33: L ufficiale d anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia. Ogni altra posizione desumibile dagli atti anagrafici, ad eccezione delle posizioni previste dal comma 2 dell art. 35, può essere attestata e certificata 21

I cittadini stranieri - la certificazione Ai cittadini stranieri devono essere rilasciati tutti i certificati e gli attestati desunti dagli atti anagrafici e dello stato civile, esattamente come per i cittadini italiani Anche per questo motivo, occorre fare molta attenzione al momento dell iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri, poiché tutti i dati registrati in anagrafe saranno poi oggetto di certificazione I certificati non hanno mai valore probatorio assoluto, ma limitato; fanno fede fino a prova contraria 22

I cittadini stranieri - la carta di identità Per il rilascio della carta di identità agli stranieri valgono le stesse regole stabilite in generale dal T.U. delle leggi di Pubblica Sicurezza; pertanto il Sindaco rilascia la carta di identità agli stranieri residenti o dimoranti, anche se in possesso di permesso di soggiorno scaduto. La norma che legava la validità della carta di identità al possesso del permesso di soggiorno è stata abrogata (L. 6.3.1998, n. 40 e art. 47 D.Lgs. 25.7.1998, n. 286). L art. 6, comma 3, del D.L. 30.12.1989 N. 416 coordinato con la legge di conv. 28.2.1990 n. 39 (G.U. n. 67/1990), disponeva che: La carta di identità di validità limitata al territorio nazionale e alla durata del permesso di soggiorno è rilasciata agli stranieri che hanno ottenuto l iscrizione anagrafica di cui al comma 1 su apposito modello approvato con decreto del Ministro dell interno. 23

I cittadini stranieri - la carta di identità Non può essere invocato l art. 6, c. 2, del D.Lgs. n. 286/1998. Tale norma dispone che il permesso e la carta di soggiorno, con alcune eccezioni espressamente previste, devono essere esibiti agli uffici della P.A. ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti nell interesse dello straniero comunque denominati. La carta di identità non rientra fra le fattispecie giuridiche nominate dalla citata normativa, in quanto non può essere considerata una licenza, né un autorizzazione, né un iscrizione; e nemmeno può rientrare fra altri provvedimenti nell interesse dello straniero, in quanto la carta di identità, oltre a non essere un provvedimento, è stata istituita e viene rilasciata essenzialmente nell interesse pubblico 24

I cittadini stranieri - la carta di identità Art. 6, comma 3 del d.lgs. n. 286/98, sostituito dalla lett. h) del comma 22 dell art. 1 della legge n. 94/2009: Lo straniero che, a richiesta degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza, non ottempera, senza giustificato motivo, all ordine di esibizione del passaporto o di altro documento di identificazione e del permesso di soggiorno o di altro documento attestante la regolare presenza nel territorio dello Stato è punito con l arresto fino ad un anno e con l ammenda fino ad euro 2.000 25

I cittadini stranieri - la carta di identità La nuova disposizione conferma che la carta di di identità (documento di identificazione) e il permesso di soggiorno (documento di regolarità del soggiorno) sono due documenti distinti che hanno presupposti e funzioni distinte e che devono essere entrambi in possesso dei cittadini stranieri per i controlli di polizia. La carta di identità rilasciata ai cittadini stranieri ha la normale validità di dieci anni e deve essere rilasciata NON valida per l espatrio 26