Riscaldatore/termometro elettronico

Похожие документы
5. Esercitazioni di laboratorio

Regolatori di tensione dissipativi. Regolatori serie. Schema elettrico. Controllo della tensione d uscita Politecnico di Torino 1

Componenti in corrente continua

Ricerca ed organizzazione appunti: Prof. ing. Angelo Bisceglia

Laboratorio misure elettroniche ed elettriche: regolatori di tensione a tiristori

CIRCUITO DI CONDIZIONAMENTO PER IL TRASDUTTORE DI TEMPERATURA AD590

4.13 Il circuito comparatore

Monitor Tensione Batteria per Camper

INTENSITÀ DI CORRENTE E LEGGI DI OHM

2 Alimentazione. +Vdc. Alimentazione 1 IGBT1 GND1. Alimentazione 2 IGBT2 GND2. -Vdc. Fig.1 - Alimentazione corretta degli switchs di uno stesso ramo

ELETTRONICA : Compiti delle vacanze. Nome e Cognome:.

CONVERTITORE PWM-F MANUALE ISTRUZIONI

Laboratorio II, modulo

AMPLIFICATORE DIFFERENZIALE

Elettronica analogica: cenni

MANUALE ISTRUZIONI COD. 255/92. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione

Motori Motore passo-passo Stadio di potenza PWM Sincrono Stadio di potenza del motore passopasso. Blocchi funzionali. Set point e generatore PWM

APPUNTI ITS EIANUDI COMPONENTI PASSIVI. -resistori. -condensatori. -induttori. -lineari. -non lineari. -polarizzati. -non polarizzati.

Comprendere il funzionamento dei convertitori Saper effettuare misure di collaudo

Generatori di segnali sinusoidali

NOZIONI BASILARI DI ELETTROTECNICA

MISURA DELLA PERCENTUALE DI MODULAZIONE IN UN TRASMETTITORE AM

TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE STRUMENTI DI MISURA

Cos è un alimentatore?

ELETTRONICA APPLICATA E MISURE

CIRCUITO DI CONDIZIONAMENTO PER ESTENSIMETRI

Comprendere il funzionamento dei convertitori V/f Saper effettuare misure di collaudo

RELAZIONE DI TELECOMUNICAZIONI ITIS Vobarno Titolo: I Transistor

Esempio di Relazione Esperimento rivolto a Istituti di scuola superiore di secondo grado Esperimento N 14 Luigi De Biasi

IL TEMPORIZZATORE 555 COME OSCILLATORE

Misura di capacità e fattore di perdita

Amplificatore differenziale con operazionale: studio e simulazione

Laboratorio di sistemi 3 A Meccanica Energia. Resistività ρ Resistori e resistenza elettrica Ω

ALIMENTATORE MICROSET MICRO 235, SCHEMA ELETTRICO E MODIFICA 1

Classe IV specializzazione elettronica. Elettrotecnica ed elettronica

Corrente e resistenza

Termometro digitale. Ivancich Stefano

Esercitazione 6: Convertitori A/D Delta e Sigma-Delta

Lte: Circuiti logici. Studio e assemblaggio di un avvisatore acustico a frequenza variabile con utilizzo di porte NOT e due transistors.

Appunti di ELETTRONICA Amplificatore operazionale (amp. Op oppure A. O.) - +

Capitolo Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo

Amplificatori operazionali

AMPLIFICATORI OPERAZIONALI


Premessa Il circuito

A.S. 2014/15 CLASSE 4 BEE MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA

l intensità elettrica (I): si misura in Ampere (A) ed è la quantità di elettroni che attraversa un punto del filo conduttore in un certo tempo.

MST_K02. Regolatore lineare di tensione multi-uso

Componenti a Semiconduttore

Fondamenti di Elettronica Ing. AUTOMATICA e INFORMATICA - AA 2010/ Appello 09 Febbraio 2012

Circuiti Elettrici Capitolo 6 Circuiti con amplificatori operazionali

Laboratorio Elettronica di base, lineare, digitale, industriale e motori elettrici per le Scuole Superiori

ABBEVERATOIO TERMOSORGENTE

Voltmetro, Frequenzimetro, Tachimetro Autozero

Terza esercitazione - Circuito che emula una catena di acquisizione del segnale. Vout. Sistema di conversione (10kHz; 0 +5V)

Trasduttore analogico

Programma svolto di Elettrotecnica e Laboratorio. Modulo n 1/ Argomento: Studio di reti in corrente continua. Modulo n 2/ Argomento: Elettrostatica

Trasduttore PT100 (termoresistenza)

Voltmetro con uscita 12 Volt Autozero

IGB2 MANUALE DI SERVIZIO

Esercizio 5.1. Un conduttore cilindrico di rame, avente sezione di area Σ = 4 mm 2, è percorso da una corrente di intensità i = 8 A.

I dissipatori di calore

MISURA DELLA TENSIONE DI OFFSET DI UN AMPLIFICATORE OPERAZIONALE COMPENSAZIONE DELL OFFSET

MISURE ELETTRICHE. indice MODULI MOTORE A CORRENTE CONTINUA MACCHINA SINCRONA TRIFASE ACCESSORI

Sistema di Controllo Pannello Solare ad Inseguimento

RESISTORI. Un resistore è un blocco di materiale che limita il flusso della corrente. Più grande è la resistenza più piccola è la corrente.

Progetto di un preamplificatore per microfono

Caratteristiche di trasferimento:

ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n E - 1:

Un semplice ed efficiente alimentatore con la serie LM78xx

Amplificatore Operazionale

Se la Vi è applicata all ingresso invertente si avrà un comparatore invertente con la seguente caratteristica:

Progetto di un circuito LAMPEGGIATORE A LED"

DAC Digital Analogic Converter

Транскрипт:

Riscaldatore/termometro elettronico Inviato da Giovanni Albergoni Acquariforum Sto preparando un allevamento di Artemie adulte, in modo da fornire ai miei amati pesci del buon mangime vivo. Per questo motivo ho realizzato un riscaldatore elettronico per mantenere la temperatura nella vasca delle artemie (piccola, circa 20 litri) a 28-29 gradi. Visto il perfetto funzionamento e la comodità del mio riscaldatore, ho pensato di rendere pubblica la mia realizzazione. Le caratteristiche principali sono: - Lettura della temperatura tramite un sensore integrato ad alta precisione (e a bassissimo costo ) - Alimentazione del riscaldatore (resistenza) a bassa tensione, con conseguente assoluta sicurezza operativa - Scalabilità: il riscaldatore può essere dimensionato in modo da fornire potenze da pochi watt a qualche Kilowatt - Lettura della temperatura impostata e della temperatura reale su un display digitale - Regolazione elettronica della temperatura - Possibilità di posizionare il sensore di temperatura separato dall elemento riscaldante, per permettere un migliore controllo della temperatura - Possibilità di comandare direttamente carichi a tensione di rete (220V), per esempio dei normali riscaldatori per acquario; un solo circuito può, per esempio, controllare fino a 35 riscaldatori da 100 Watt l uno Schema elettrico Lo schema elettrico è molto semplice:

Lista componenti R1: 2K ¼ W R2: 1K ¼ W R3: 10K trimmer multigiro R4: 28K5 ¼ W (realizzabile con più resistenze in serie, p.e. 22K + 6K8) R5: 1K potenziometro lineare R6: 43K5 ¼ W (realizzabile con più resistenze in serie, p.e. 22K + 22K oppure 33K + 10K + 470R) R7: 4K7 ¼ W R8: 1K ¼ W R9: 2K trimmer multigiro R10: 8K2 ¼ W C1: 1000 microfarad, 35V C2: 100 nanofarad poliestere C3: 100 nanofarad poliestere IC1: LM136 2.5 (rierimento di tensione a 2,5Volt) www.national.com IC2: LM136 2.5 (rierimento di tensione a 2,5Volt) www.national.com IC3: LM358 www.national.com IC4: LM135H www.national.com TR1: transistor Darlington NPN tipo BDX53C TRASF1: Trasformatore 220/21 Volt potenza da definire in base all elemento riscaldante D1: Ponte raddrizzatore 100V, corrente da definire in base all elemento riscaldante DEV1: Deviatore 1 via Il cuore del circuito è l integrato LM135H, un sensore di temperatura integrato che presenta in uscita una tensione variabile direttamente proporzionale alla temperatura esterna; per ogni grado Kelvin la tensione aumenta di 10 mv. La misurazione avviene, appunto, in gradi Kelvin; quindi, a 0 C, l uscita del sensore è pari a 2.7315 Volt (in quanto 0 C corrispondono a 273.15 Kelvin; 273.15 K * 10mV/ K = 2731,5mV = 2,7315V). Il sensore può essere calibrato, tramite il trimmer R3, in modo da diminuire l errore di lettura; si consideri comunque che l errore tipico senza calibrazione è inferiore ad 1 C. Per applicazioni normali la calibrazione può essere omessa, eliminando dallo schema R3 e lasciando il piedino di calibrazione aperto. La tensione in uscita dal sensore viene riportata sull ingresso non invertente

del comparatore IC3/A; sull ingresso invertente è invece riportata la soglia di temperatura che si vuole raggiungere e mantenere. Il comparatore provvede a comandare l elemento riscaldante come necessario. Tramite il deviatore DEV1 possiamo andare a leggere il segnale proveniente dal sensore di temperatura (quindi la temperatura corrente) o quello proveniente dal potenziometro R5 (quindi la temperatura impostata). Visto che l uscita del sensore è in gradi Kelvin, dobbiamo aggiungere uno stadio che converta la lettura in gradi Celsius (o centigradi): questo compito è effettuato dall operazionale IC3/B, che altro non fa se non dare in uscita una tensione fissa di 2,7315 Volt (corrispondente appunto a 273,15 F, cioè a 0 C), che viene utilizzata come livello di riferimento per la misura della temperatura. Il display può essere esterno, p.e. un multimetro, oppure un millivoltmetro che abbia un ingresso differenziale. Si può anche utilizzare un millivoltmetro con un ingresso singolo con riferimento a massa, ma in questo caso il millivoltmetro deve essere alimentato con una tensione separata da quella utilizzata per il resto del circuito, e la massa del millivoltmetro collegata all uscita dell operazionale IC3/B. Oppure (lascio a voi la realizzazione) il contatto centrale del deviatore DEV1 può essere fatto entrare in un circuito operazionale utilizzato in configurazione differenziale, con guadagno unitario, dove l altro ingresso è fisso a 2,7315 Volt; in questo modo l uscita dello stadio aggiuntivo è sempre di 2,7315 minore rispetto all ingresso. Per quanto riguarda l elemento riscaldante, si possono tranquillamente utilizzare delle resistenze industriali a filo o corazzate, opportunamente dimensionate. Conoscendo la potenza riscaldante che si vuole ottenere in uscita, è facile calcolare il valore di resistenza da utilizzare: Valore resistenza in Ohm = (Tensione di alimentazione)2 --------------------------------------- Potenza in Watt Volendo per esempio realizzare un riscaldatore da 12 Watt alimentato a 24 Volt (quello che ho realizzato io), si ha: Valore resistenza in Ohm = 242 =

576 = 48 Ohm ------------- ------------- 12 12 Come elemento riscaldante ho utilizzato due semplicissime resistenze a filo da 100 Ohm l una in parallelo, di quelle comunemente utilizzate in elettronica, da 10 Watt l una. Per rendere le due resistenze impermeabili e immergibili, ho preso una provetta in vetro che potesse contenerle comodamente, vi ho inserito le resistenze, l ho poi riempita fino a 1 cm dall orlo di olio siliconico (utilizzato comunemente per bagni termostatici) e poi ho sigillato il tutto con silicone acetico. Dal tappo di silicone esce il cavo che alimenta le resistenze. L olio siliconico è un ottimo isolante elettrico e un buon conduttore termico. Una volta asciugato il tappo di silicone la provetta può essere immersa in acqua. Chi non potesse recuperare l olio siliconico può utilizzare olio minerale o sintetico, verificando che non sia un conduttore elettrico e che non si decomponga al passaggio della corrente. Penso che il normale lubrificante per automobili possa andare bene. Un altra semplice alternativa è quella di utilizzare una lampadina ad incandescenza, di quelle a bulbo. Una lampadina da 100 Watt alimentata a 24 Volt dissipa circa 4 Watt. Questa soluzione è comoda per piccolissime potenze. Utilizzando il circuito sopra e dimensionando opportunamente il trasformatore è possibile arrivare a circa 100 Watt di potenza, con 24 Volt di alimentazione. L integrato LM358N può essere alimentato con tensioni fino a 32 Volt (ufficialmente, io ho alimentato tali integrati fino a 40 Volt senza problemi ). Il transistor di uscita TR1, un BDX53C, può lavorare con tensioni fino a 100 Volt e correnti continue di 5 A, e può dissipare una potenza massima di 60 Watt. Supponendo di farlo lavorare a pieno carico (5A), in conduzione (saturazione) la potenza dissipata è di circa 4 Watt. Per potenze superiori consiglio di modificare il circuito come segue, in modo da poter comandare direttamente resistenze industriali o riscaldatori da acquariologia a tensione di rete (220 Volt): Elenco componenti: R11: 4K7 ¼ W R12: 390R ½ W R13: 150R ½ W C4: 47 nanofarad 600 Volt

IC5: MOC3020 Texas instr. www.ti.com TRIAC1: BTA 16 600 Il circuito sopra va a sostituire il transistor TR1 di uscita BDX53C, e il capo aperto della resistenza R11 va collegata all uscita del comparatore IC3/A. Anche la resistenza R7 va eliminata, naturalmente. Con i componenti listati sopra è possibile controllare carichi resistivi fino a 16A, cioè fino a circa 3500 Watt. Per comandare carichi altamente induttivi (p.e. lampade riscaldanti) è meglio sostituire il MOC3020 con il MOC3040, che ha un circuito di rilevazione dello zero della sinusoide. Di Giovanni Albergoni (24-04-2002 )