- Conosco le mie motivazioni? -



Documenti analoghi
Caro Lettore, Gustavo Pietropolli Charmet

La spiritualità dell animatore. Giacomo Prati

Rp_Eu_3-17_El3Col_ValutazioneSintetica

MOVIMENTO MISSIONARIO CENACOLISTI PER CONOSCERE IL FONDATORE

catechista a servizio della Parola L identità del catechista

Convegno Zona Cassiopea. Scautismo & Handicap

In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente

Figliol prodigo L incontro è iniziato leggendo la parte del racconto in cui il figlio, ormai senza più nulla, prende atto della propria situazione e

CONSIGLI PRATICI. ERRORI DA EVITARE : Mancanza di continuità Taglio troppo scolastico Tendenza all astrattezza Passività

Formarsi significa darsi un senso, altrimenti sei niente.

SANTA DOROTEA 2016 UNA PORTA APERTA AL CIELO!

Programma pastorale parrocchiale

ZACCHEO, LA SAMARITANA, LE CHIAMATE E I VARI INCONTRI DI GESU

importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali.

Catechiste incontro di verifica. Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell iniziazione?

Da Pietre Vive appunti sul servizio degli educatori e animatori di AC. A cura di Daniele La Rosa Donatella Falcone

RICEVI LO SPIRITO SANTO

A scuola ti potrei disturbare così la lezione non puoi ascoltare. In compagnia ti potrei umiliare e veramente piccolo farti sembrare.

L amore che il Padre ha per noi è lo stesso che scorre anche nel cuore di Gesù

Le nostre linee guida pedagogiche

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SECONDA UNITÀ

all insegna dell amore pienamente realizzata. Poi il gesto della grande amicizia: e stabilisce con loro una unione stabile con il dono

GESÙ RISORTO PROMETTE LO SPIRITO SANTO AI SUOI AMICI

Parrocchia di S. Maria di Lourdes Milano 26/27 aprile 2008 sesta di pasqua h Casorezzo - h domenica

Donato Panza UNA POESIA PER TE

Il cammino del discernimento nella Comunità Capi

Diocesi di Milano. Con Te! Cristiani SUSSIDIO 4. Itinerario di Iniziazione Cristiana

CREDO IN CREDO LA PROFESSO ASPETTO DIO PADRE UN SOLO CREATORE GESU CRISTO SIGNORE SALVATORE SPIRITO SANTO VIVIFICANTE PARLATORE CHIESA

Piccoli suggerimenti per pregare con la famiglia durante l Avvento.

PREGHIERA DI BENEDETTO XVI PER LE VOCAZIONI. O Padre, fa' sorgere fra i cristiani. numerose e sante vocazioni al sacerdozio,

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida quando inizia la processione all altare)

Perché studiare Infermieristica?

La comunicazione con i familiari

INTRODUZIONE ALLA CELEBRAZIONE

INTRODUZIONE ALLA CELEBRAZIONE

io vivo in una casa, per me non èuna struttura.

CRESCERE LIBERA MENTE Progetto di Ricerca Azione a. s. 2012/2013

Sviluppo locale e generatività, nella prospettiva del bene comune: la ricchezza delle economie di reciprocità

ANNO SCOLASTICO 2013/2014

INCONTRARSI Ascoltare, essere Vicini, Accompagnare Lettera aperta ai giovani. Ama e fa ciò che vuoi (S. Agostino)

Suore Serve di Gesù Cristo

La domanda dello scriba ci porta a mettere a fuoco il punto centrale. della nostra vita ma è anche una richiesta di confronto con quello che lui

Scheda guida per i formatori Terza tappa: SCEGLIERE

Piccola lectio divina su Marco

CONSIGLIO. consigliare ed ascoltare col cuore

Scintille d amore... Come può il mondo continuare a vivere senza Cristina?

I doni dello Spirito Santo: 3. Il Consiglio. Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

LO SVILUPPO DELLA DIMENSIONE RELIGIOSA

Il metodo Simonton COME AIUTARE I PAZIENTI A USARE LE LORO RISORSE INTERIORI

BIODANZA: LA DANZA DELLA VITA. Nido d Infanzia L Aquilone Sezione Part-Time a. s. 2011/ 2012

Nella Culla c è l Altro

I VALORI DELLA NOSTRA SCUOLA

Parrocchia Santa Maria di Loreto. Progetto Catechismo

PASTORALE GIOVANILE VOCAZIONALE DIOCESANA

avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di Voi

P.O.I. : scelta post-diploma PROFILO ORIENTATIVO INDIVIDUALE

14 FEBBRAIO FESTA DEI SANTI CIRILLO E METODIO, CELEBRAZIONE DI BENEDIZIONE DEI FIDANZATI NELLA MEMORIA DI SAN VALENTINO

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA (I R C)

Salmi per i più piccoli

LA BUONA NOTIZIA. tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio (Romani 3:23)

Il primo discorso di Papa Francesco

Verso la luce sfolgorante che orienta

Gruppo Scout MIRANDOLA 2 Comunità Capi PROGETTO EDUCATIVO

Piccolissimi IO E IL NATALE

*Qui ci impegniamo a creare un futuro migliore ogni giorno. Vogliamo aiutare le persone a sentirsi bene e a capire come ottenere il meglio dalla vita

COME POSSIAMO IMITARE LO SPIRITO SANTO?

GRUPPO SCOUT MONTE S. ANGELO 1 BRANCO ROCCIA DELLA PACE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

OMELIA SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI

Contemplazione. del mattino o della la sera

5 novembre COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FRATELLI DEFUNTI DELLA PICCOLA OPERA DELLA DIVINA PROVVIDENZA

E stata pubblicata la nuova raccolta di poesie di A. Cozzitorto dal titolo Adesso... Ti racconto.

MATURITA UMANA E TENSIONE TRASCENDENTE. Cap. 10

Relazione sul significato cristiano della vita

IL QUADRO SINOTTICO DEL CAMMINO

Inchiesta tra i ragazzi

ATTRAVERSO testo adulti AC

Progetto di educazione religiosa anno 2017/2018 Custodi dell alleanza

Transcript:

Animatore. Perché??? - Conosco le mie motivazioni? - Il termine motivazioni si può trasformare in domanda: Perché ho deciso di? Quali motivi ho per? Man mano che mi pongo degli interrogativi sulle scelte che faccio, sul perché le faccio, appare sempre più chiara la mia l identità di persona, cioè chi sono! Poniamoci allora qualche domanda: perché faccio animazione? che tipo di animatore voglio essere? quali caratteristiche deve avere un animatore? 1

Riflettiamo insieme Per capire la nostra identità di animatori dobbiamo rispondere ad alcune domande, che sono passi successivi per chiarire l identità dell animatore: Perché voglio fare l animatore? Quali caratteristiche deve avere? Quali attenzioni deve avere? Al fondo di tutto: le motivazioni Si può decidere di fare animazione per tanti motivi: lo fa il mio amico, c'è il mio ragazzo, mi piace stare con i bambini, mi fa pena il mio prete (!), non è vero che essere cristiani è una barba, comincio a sentirmi utile nell'oratorio e ho voglia di essere protagonista, mi realizza... Le cose più belle e più grandi della vita incominciano spesso per gioco, a caso, con le diverse motivazioni... Tutto questo non nasce a caso, e viene il momento di accorgersi di cosa voglia dire veramente essere animatore. Al fondo di tutto deve starci l'intuizione di una scoperta e un'esperienza da comunicare agli altri: c'è qualcosa di più grande nella mia vita, che le dona senso freschezza e verità. Ho scoperto un germoglio di vita e non lo mollo, voglio anzi comunicarlo ad altri. E' il baricentro: Dio, con il suo volto così umano, Gesù Cristo. La differenza tra l'essere animatore e fare animazione sta tutta qui, in un incontro fatto o no. Due regole d'oro 1. Non posso dare ciò che non ho! Non posso comunicare ciò che non sono: è la tensione verso la comunità cristiana: convinzione per la fede, decisione per il Vangelo. I pilastri: Vangelo, Eucarestia, Perdono. 2. Non posso donarmi se non mi possiedo! E' la maturità umana: un buon rapporto con se stessi, un equilibrio di fondo, una passione per la vita che non mi rende molle, una certa stabilità affettiva... 2

Da non dimenticare! L animatore non è perfetto, ma una persona in CAMMINO; deve prendere coscienza che oltre ad animare ed educare un gruppo di ragazzi educa in primo luogo se stesso. Essere animatore è una scelta che va confermata nell esperienza quotidiana, ovvero le motivazioni vanno alimentate costantemente. Lo strumento: qualcuno che mi aiuti nel cammino (prete, suora, animatore più grande, ). È importante vivere un esperienza propria di gruppo e darsi dei momenti di formazione personale permanenti. Da vivere! Le motivazioni in ciò che sto facendo, cioè essere animatore, vanno sempre approfondite altrimenti non reggono (passare dalle motivazioni di partenza a motivazioni sempre più profonde che possano sostenere il mio operare anche quando i ragazzi non danno soddisfazioni). Animazione è essere prima di fare! Fare l animatore non è un obbligo, è una scelta a cui siamo chiamati: stare con i bambini (i bambini non solo quelli che piacciono a noi!). 1. L animazione è uno stile di vita, è un modo di trasmettere un esperienza. ( I bambini imparano quello che vivono ). 2. Innamorati della vita. 3. Serenità e gioia. 4. Voglia di mettersi in gioco. 5. Puntare al positivo. 3

I BAMBINI IMPARANO QUELLO CHE VIVONO Se i bambini vivono con le critiche imparano a condannare Se i bambini vivono con l ostilità imparano a combattere Se i bambini vivono con la paura imparano ad essere apprensivi Se i bambini vivono con la pietà imparano a commiserarsi Se i bambini vivono con il ridicolo imparano a essere timidi Se i bambini vivono con la gelosia imparano a cosa sia l invidia Se i bambini vivono con la vergogna imparano a sentirsi colpevoli Se i bambini vivono con la tolleranza imparano ad essere pazienti Se i bambini vivono con l incoraggiamento imparano a essere sicuri di sé Se i bambini vivono con la lode imparano ad apprezzare Se i bambini vivono con l approvazione imparano a piacersi Se i bambini vivono con l accettazione imparano a trovare amore nel mondo Se i bambini vivono con il riconoscimento imparano ad avere un obbiettivo Se i bambini vivono con la partecipazione imparano ad essere generosi Se i bambini vivono con l onestà e la lealtà imparano cosa sia verità e giustizia Se i bambini vivono con l amichevolezza imparano che il mondo è un posto bello in cui vivere Se i bambini vivono con la sicurezza imparano ad avere fede in sé stessi e in coloro che li circondano Se i bambini vivono con la serenità imparano ad avere tranquillità di spirito. Con cosa vivono i vostri bambini? (Dorothy L. Nolte) 4

Il servizio può essere visto quindi come un esperienza tra le tante della vita (come la scuola, gli amici, la famiglia, lo sport ) Alla luce del Vangelo occorre fare un cambiamento: dal servizio come una cosa da fare al servizio come atteggiamento, come stile di vita. La vita nel Vangelo è intesa come coinvolgimento, condivisione, comunione, compassione (vedi Lc. 10,25-37: il buon Samaritano). Gesù invita i suoi a seguirlo su questa strada che lui ha percorso per primo. Egli ci chiama dall essere spettatori al diventare protagonisti dell amore. Per il Vangelo incominci a vivere quando cominci a dare, a donare te stesso. Fare servizio per un cristiano è rispondere alla voce di Cristo che lo chiama a vivere, a realizzarsi sulla strada dell amore. Servire è la logica dell Eucarestia (Lc 22,14-20), della comunità cristiana (At 2,42-48), è la logica della vita (vedi Gv. 13,1-17) 5