Capitolo 3 EDIFICIO ED IMPIANTI TECNOLOGICI 3.1. Descrizione dell edificio 3.2. Descrizione delle vie di esodo 3.3. Impianto elettrico 3.3.1. Impianto di illuminazione 3.3.2. Impianto di illuminazione di emergenza 3.3.3. Impianto di rivelazione e allarme incendio 3.4. Impianto di riscaldamento e centrale termica 3.5. Impianti antincendio 3.6. Impianto idrosanitario e di scarico 3.7. Accessibilità ai disabili Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 1 di 9
3.1. DESCRIZIONE DELL EDIFICIO L istituto sorge all interno dell abitato di Terni; l ingresso principale è attestato su Piazza Briccialdi (intersezione con Viale D.Giannelli), rivolto a sud. I lati nord ed est prospettano su Via del Vescovado, mentre i lati sud ed ovest si affacciano su Viale D. Giannelli. In adiacenza all edificio principale si trovano l edificio ospitante il laboratorio del legno e l edificio ospitante il laboratorio metalli, entrambi strutturati su un unico piano fuori terra. Su Via del Vescovado è presente un cancello carrabile per l ingresso al cortile interno dal quale si può accedere all edificio principale ed a quelli ospitanti i laboratori. La struttura principale in muratura portante, risalente alla fine degli anni 20, si sviluppa su due piani fuori terra, oltre ad un piano seminterrato ed è servita da una scala principale in posizione centrale, comunicante con tutti i piani dell edificio. L accesso alla scuola avviene tramite l ingresso monumentale su Piazza Briccialdi, costituito da una breve scalinata dalla quale si accede ad un portone in legno a due ante battenti della larghezza complessiva di 1,80 m. Piano seminterrato Il piano seminterrato è attualmente utilizzato unicamente per il deposito di materiali didattici di varia natura. Il piano è accessibile dal vano scala principale ed è servito anche dall ascensore interno. Uno dei locali, la ex centrale termica, è accessibile unicamente dall esterno, tramite una breve scala che adduce al cortile interno. Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 2 di 9
Piano rialzato Al piano rialzato sono situate, la sala docenti, la presidenza, il laboratorio audiovisivi e multimediali, il laboratorio di informatica-grafica, il laboratorio di pittura ed altre 3 aule didattiche, un blocco di servizi igienici per gli studenti, la palestra con annessi spogliatoi. In adiacenza all edificio principale sono presenti il laboratorio del legno ed il laboratorio metalli, quest ultimo raggiungibile anche per mezzo di un corridoio esterno, al quale si accede dal vano scala principale. I locali sono accessibili tramite gli ampi corridoi; il piano è servito dall ascensore interno. Su Viale D.Giannelli è attestato un ingresso secondario, attualmente inutilizzato. Piano primo Al piano primo si trovano n.8 aule didattiche, il laboratorio di informatica, la biblioteca, un blocco di servizi igienici per gli studenti. La biblioteca è utilizzata anche quale sala riunioni con un totale di circa 40 posti. Tutte la aule sono accessibili tramite gli ampi corridoi; il piano è servito dall ascensore interno. Dal piano primo, tramite una scala interna di servizio, è raggiungibile il piano di copertura, ospitante la centrale termica a gas per il riscaldamento dell edificio. Cortile interno Trattasi di un cortile delimitato dai fabbricati dell Istituto, con pavimentazione asfaltata, accessibile dal vano scala dell edificio principale tramite il corridoio che adduce al laboratorio metalli, nonché dal laboratorio del legno. Il cortile è collegato alla pubblica via mediante un ampio portone carrabile, mantenuto chiuso durante la normale attività. All interno del cortile trovano sistemazione l impianto di aspirazione a servizio del laboratorio legno, il generatore di aria calda a gas per il laboratorio metalli, la cabina per le bombole dei gas tecnici (acetilene, propano, ossigeno). Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 3 di 9
Cortile esterno lato ovest Il cortile esterno è adiacente al fronte nord-ovest dell edificio principale e del laboratorio metalli; è delimitato verso l esterno mediante una recinzione metallica. L accesso al cortile può avvenire dal portone della palestra, dall uscita di sicurezza del laboratorio metalli, oppure dalla scala esterna proveniente dal piano primo. Il cortile è collegato alla pubblica via - Via D.Giannelli (interno Passeggiata ) - mediante un ampio portone carrabile, mantenuto chiuso durante la normale attività. 3.2. DESCRIZIONE DELLE VIE DI ESODO L esodo dall edificio può avvenire tramite: 1. US1 ingresso principale dell edificio su Piazza Briccialdi; 2. US2 uscita dal laboratorio legno verso Via del Vescovado 3. US3 uscita dal laboratorio legno verso cortile interno 4. US4 uscita dal laboratorio metalli verso Via del Vescovado; 5. US5 uscita dal laboratorio metalli verso cortile lato ovest 6. US6 uscita di sicurezza ovest della palestra 7. US7 uscita del piano secondo verso la scala esterna lato ovest. L esodo del piano seminterrato deve avvenire mediante la scala interna principale, mentre l esodo dal piano secondo può avvenire sia mediante la scala interna principale che mediante la scala esterna sul lato nord-ovest. Sono presenti le seguenti scale: Scala A - centrale interna, aperta rispetto al resto dell edificio, con larghezza utile delle rampe di almeno 150cm (2 moduli); Scala B trattasi di scala esterna posta sul lato nord-ovest del complesso, con larghezza utile delle rampe di 120cm (2 moduli), sbarcante sul cortine esterno. Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 4 di 9
L ingresso principale è provvisto di portone esterno a doppia anta battente, di cui una viene mantenuta aperta durante l apertura dell edificio, e di infisso interno, al livello del corridoio, provvisto di porta di emergenza a doppia anta battente. Tranne la US6 (palestra), tutte le uscite di emergenza sono dotate di porte con ante a battente aprentesi nel senso dell esodo, provviste di maniglioni antipanico. Esodo del piano seminterrato Massimo affollamento prevedibile: 5 persone (piano attualmente utilizzato solo come magazzino) direzione Largh. 1 Scala A - US1 P.zza Briccialdi 1,50 m 2 mod complessivi 2 mod Capacità totale di deflusso: 2 moduli x 60 pers/mod = 120 persone Esodo del piano primo Massimo affollamento teorico determinato considerando: n.6 aule con affollamento completo 26x5 = 130 persone n.3 aule con affollamento ridotto 15x3 = 45 persone direzione Largh. 1 Scala A US1 P.zza Briccialdi 1,50 m 2 mod 2 US5 Scala B cortile 1,10 m 1 mod complessivi 3 mod Capacità totale di deflusso: 3 moduli x 60 pers/mod = 180 persone Affollamento massimo teorico = 175 persone Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 5 di 9
Esodo del piano rialzato Massimo affollamento teorico determinato considerando: n.5 aule con affollamento massimo 26x5 = 130 persone n.1 aula con affollamento ridotto 15x1 = 15 persone Palestra 98 persone Laboratorio legno 26 persone Laboratorio metalli 26 persone direzione Largh. 1 US1 P.zza Briccialdi 1,20 m 2 mod 2 US2 (palestra) cortile 1,20 m 2 mod 3 US3 (laboratorio legno) cortile interno 1,00 m 1 mod 4 US4 (laboratorio metalli) Via del Vescovado 1,00 m 1 mod complessivi 6 mod Capacità totale di deflusso: 6 moduli x 60 pers/mod = 360 persone Affollamento massimo prevedibile dell edificio, per l attuale anno scolastico = 250 persone Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 6 di 9
3.3. IMPIANTO ELETTRICO L impianto elettrico dello stabile è alimentato da fornitura ASM a 400 V il cui quadro di consegna e contatori è posizionato esternamente all edificio, sul fronte di Via Giannelli. Il quadro principale si trova al piano seminterrato, all interno del corridoio, in posizione ben visibile; adiacente al quadro principale è presente un ulteriore quadro ospitante l interruttore generale. Dal quadro principale vengono alimentati i quadri di piano, la centrale termica, l ascensore, mediante linee separate e protette da apparecchi magnetotermici dedicati; le linee di forza motrice e di illuminazione sono separate sia sul quadro principale, sia sui quadri locali. Sia il quadro principale che i quadri di piano risultano dotati di chiusura per impedire l accesso al personale non autorizzato. Per quanto riguarda l impianto di campanelli per le segnalazioni di servizio, questo è automatizzato con temporizzatore ed il comando manuale è situato presso la postazione del personale ausiliario all ingresso. Tale impianto, impiegato anche per la diramazione degli allarmi non è provvisto di alimentazione di sicurezza. 3.3.1. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE L illuminazione artificiale degli ambienti è affidata per la quasi totalità a plafoniere sospese al soffitto, con lampade fluorescenti lineari. 3.3.2. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA L illuminazione di emergenza è demandata a plafoniere con lampade fluorescenti lineari, dotate di accumulatori. Allo stato attuale è necessario verificare l adeguatezza di tale impianto, in particolare all interno dei laboratori e nelle vie di esodo. Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 7 di 9
3.4. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E CENTRALE TERMICA Attualmente l edificio è servito da un impianto di riscaldamento centralizzato ad acqua calda, avente dei radiatori di ghisa come terminali e la cui centrale termica è situata sulla terrazza dell edificio con accesso dal piano primo tramite scala interna di servizio. La centrale termica è alimentata a gas metano di rete; il punto di consegna è posizionato nel cortile interno, in apposita nicchia ricavata sul muro perimetrale su Via del Vescovado. 3.5. IMPIANTI ANTINCENDIO All interno dell edificio scolastico non è presente un impianto idrico antincendio con idranti; sono presenti estintori portatili del tipo a polvere da 6 Kg o a CO 2 da 5kg, distribuiti uniformemente. Si rimanda al capitolo dedicato alla valutazione dei rischi di incendio. 3.6. IMPIANTO IDROSANITARIO E DI SCARICO La scuola è provvista di impianto idricosanitario di distribuzione dell acqua fredda; localmente alcuni bagni sono provvisti di scaldacqua elettrici. Gli impianti di scarico dei bagni si presentano in buone condizioni. Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 8 di 9
3.7. ACCESSIBILITA AI DISABILI Secondo quanto stabilito dalle normative in vigore (D.P.R. 24 luglio 1996, n.503), gli istituti scolastici devono garantire l utilizzazione anche da parte degli studenti con ridotte o impedite capacità motorie o sensoriali. L edificio è teoricamente accessibile, secondo la normativa di riferimento per l eliminazione delle barriere architettoniche (Legge n.13 del 9 gennaio 1989, D.M.LL.PP. n.236 del 14 giugno 1989). I vari piani dell edificio sono raggiungibili mediante l ascensore interno, provvisto di un livello di sbarco intermedio corrispondente al piano del cortile interno, raggiungibile da Via del Vescovado tramite portone carrabile. Allo stato attuale è necessario verificare il percorso per raggiungere l ascensore interno dal cortine esterno, in quanto sono presenti alcuni dislivelli con lievi gradini. Capitolo 3 - Rev. 02-26/09/2014 pag. 9 di 9