DICHIARAZIONI DI CONFORMITA
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- Lucrezia Agostina Di Giovanni
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1 DICHIARAZIONI DI CONFORMITA Categoria di Intervento Io sottoscritto iscritto all Albo dei della Provincia di al N in qualità di progettista delle opere di del fabbricato/terreno di proprietà censito al NCT/NCEU del Comune di Altopascio nel Foglio n., mappale n. d i c h i a r o sotto la mia personale responsabilità che il progetto suddetto è stato redatto in conformità ai requisiti previsti dal vigente Regolamento Edilizio Comunale ed è conforme in ogni sua parte alle seguenti disposizioni normative (barrare le caselle interessate): agli Indirizzi tecnici di igiene edilizia per i locali e gli ambienti di lavoro emanati dalla Regione Toscana nel Febbraio 2000, per tutte le tipologie ove è previsto l inserimento di attività comportanti la produzione o la trasformazione di beni, la fornitura di servizi, il deposito o la movimentazione di sostanze ed in particolare: le altezze dei locali risultano conformi in relazione alla destinazione d'uso degli stessi; le superfici aeroilluminanti dei locali hanno le caratteristiche e verificano i rapporti stabiliti, così come e- merge anche dagli elaborati progettuali, laddove nelle piante sono indicate, per ogni vano, la superficie (s.u.a. o s.n.r.), il rapporto di illuminazione e la superficie illuminante; Spogliatoi: sono stati previsti n. locali destinati a spogliatoi per il personale. Detti locali sono stati dimensionati applicando il seguente criterio (punto b Indirizzi Tecnici Regione Toscana) non sono stati previsti spogliatoi per il personale in quanto Servizi Igienici: è stato previsto un numero complessivo di servizi igienici di cui: n. destinati al personale n. destinati al pubblico Maggio
2 n. destinati ai disabili non sono stati previsti servizi igienici in quanto Ricambio forzato dell aria e/o climatizzazione: NON previsto in quanto previsto nei SERVIZI IGIENICI: estrattore tipo ricambi orari n. previsto negli SPOGLIATOI: estrattore tipo ricambi orari n. l impianto di climatizzazione e/o ricambio forzato dell aria è previsto nei seguenti locali: locali tipo di impianto Uscite di Sicurezza: sono state previste idonee uscite di sicurezza, in numero e caratteristiche, in conformità alla normativa vigente al Regolamento locale tipo di igiene in materia di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.R. n 273/94; alle nome Igienico-Sanitarie vigenti in materia ed in particolare alle disposizioni che regolano lo Smaltimento dei Liquami, che avverrà con il seguente sistema: fognatura dinamica comunale Altro: Sistema n. (specificare la tipologia corrispondente tra quelle ammesse dal Regolamento Comunale per il Rilascio delle Autorizzazioni allo Scarico in Acque Reflue approvato con delib. C.C. n. 81/08) e l approvvigionamento idrico che avverrà nel seguente modo: acquedotto comunale; acquedotto privato pozzo artesiano esistente pozzo artesiano di nuova costruzione altro: al D.M per le opere con struttura portante in laterizio; alla normativa vigente per l impianto termo-idraulico NON previsto in quanto previsto in TUTTI i locali previsto nei locali Tipo di impianto : potenzialità Kw alimentato a Maggio
3 alla normativa vigente per l impianto elettrico NON previsto in quanto previsto con potenza complessiva di Kw trattasi di IMPIANTO SOGGETTO all obbligo di progetto ai sensi della normativa trattasi di IMPIANTO NON SOGGETTO all obbligo di progetto ai sensi della normativa al D.P.R , n. 59 in quanto l immobile sarà dotato di idoneo impianto di produzione di Energia Termica ed Elettrica con l utilizzo di fonti rinnovabili, secondo il progetto che verrà allegato alla Comunicazione di Inizio Lavori; al DPCM 8 Luglio 2003 in quanto sono state verificate e rispettate le distanze dagli elettrodotti; all art.3 del D.Lgs n.626/1994 in quanto sono state rispettati i principi e le misure generali per la protezione della salute e sicurezza nella fase di progettazione delle opere, in particolare al momento delle scelte tecniche, e che sarà verificato il rispetto di tali misure nell organizzazione delle operazioni di cantiere e nell esecuzione dei lavori AL D.P.C.M Requisiti Acustici Passivi degli Edifici. A verifica del rispetto della normativa sarà realizzata in cantiere, ad ultimazione dei lavori, una misurazione strumentale dei livelli sonori trasmessi tra le varie u.i.u., sia in orizzontale che in verticale, oltre che attraverso le pareti perimetrali esterne; a seguito di tali prove verrà redatta una Relazione e successiva Certificazione - da allegare all Attestato di Abitabilità/Agibilità - dimostrante il raggiungimento degli obbiettivi prefissati riguardo ai requisiti acustici passivi degli edifici. alla L.13/89 poiché, ai sensi dell Art.1-4 comma, gli elaborati progettuali sono conformi alle disposizioni della legge stessa e delle prescrizioni tecniche emanate con D.M , n.236, al fine di garantire il soddisfacimento delle condizioni di Accessibilità Visitabilità Adattabilità del fabbricato di che trattasi. Allego in proposito, secondo quanto disposto dall Art.10 del succitato D.M.236/89, specifici elaborati grafici e di seguito illustro le soluzioni progettuali e delle opere previste per l eliminazione delle barriere architettoniche; Relazione Tecnica ai sensi del D.M. n.236/89 Con la presente si intendono illustrare le soluzioni tecniche previste per il soddisfacimento del requisito di Adattabilità di cui agli artt.6 e 8 del D.M , n.236: DESCRIZIONE DELLE OPERE Punto Dimensioni porta di accesso dell edificio : cm.. Dimensioni minime porte interne: cm.. Punto I pavimenti presentano dislivelli superiori a cm. 2,5: SI - Punto Infissi esterni: saranno adattati alle prescrizioni del D.M. 236/89 qualora se ne presentasse la necessità; Maggio
4 Punto Arredi fissi : esistono SI - oppure ; Punto Terminali degli impianti: verranno rispettate le altezze consigliate per la collocazione di quadri di comando, interruttori, rubinetti, valvole e prese (posti ad un altezza compresa tra i 40 ed i 140 cm.: SI - Punto Servizi Igienici: vedasi schema interamente quotato allegato in scala 1:50, indicante il rispetto degli spazi imposti. (Sufficiente un servizio igienico per alloggio); Punto Balconi e terrazze: esistono: SI - Punto Percorsi e corridoi: luce libera cm.. Per quanto riguarda i percorsi orizzontali all interno dell unità ambientale, si specifica che sono state adottate soluzioni tecniche conformi a quanto indicato dall art.9. Le aperture corrispondono infatti alle seguenti soluzioni: - n. porte: soluzione n...; - n. porte: soluzione n...; vedasi schema allegato in scala 1:20; Punto Scale interne ad uso esclusivo dell alloggio, larghezza cm.. (superiore o uguale a cm.80); Rapporto alzata/pedata degli scalini: alzata max. cm.17 e pedata max cm.30:. ; Punto Rampe di accesso: esistono: SI - sono state realizzate per l accesso al vano. con una pendenza max. dell 8%; Punto Ascensore, previsto: SI - Punto Servoscala: il vano scale sarà opportunamente dotato di apparecchiature e servizi tecnologici in funzione dell installazione di un servoscala di tipo...: Punto Spazi esterni: nella sistemazione degli spazi esterni (ove esistano) verranno rispettate le prescrizioni imposte dai paragrafi (percorsi), (pavimentazioni) e (parcheggi); vedasi in proposito elaborato. dichiaro inoltre che allo stato attuale non è possibile determinare né conoscere l utilizzo finale del fabbricato in oggetto, realizzato a titolo di investimento immobiliare, per cui si rinvia l applicazione delle disposizioni di cui al D.lgs n. 152/06 (Emissioni in Atmosfera) e della Legge Regionale n. 79/98 (Valutazione di Impatto Ambientale) al momento in cui si conoscerà l effettivo utilizzatore. Qualora ciò accada soltanto dopo la fine lavori, in sede di attivazione della procedura di Inizio dell Attività saranno predisposte le documentazioni necessarie a soddisfare le suddette normative. allo stato attuale risulta che il fabbricato oggetto di costruzione sarà utilizzato per l esercizio di attività che: - non prevede la presenza di cicli produttivi, né l emissione in atmosfera di agenti inquinanti che richiedano l attivazione della procedura di cui al D.lgs. n. 152/06 (Emissioni in Atmosfera); - non rientra tra quelle di cui agli allegati A1, A2, A3, B1, B2 e B3 della Legge Regionale , n. 79 ed in virtù di ciò non è richiesta l attivazione della procedura VIA di cui alla L.R. stessa. Maggio
5 allo stato attuale risulta che il fabbricato oggetto di costruzione sarà utilizzato per l esercizio di attività che: - prevede la presenza di un ciclo produttivo che richiede l obbligo di attivazione della procedura di cui al D.lgs n. 152/06 (Emissioni in Atmosfera); - rientra tra quelle di cui agli allegati A1, A2, A3, B1, B2 e B3 della Legge Regionale , n. 79, per le quali è richiesta l attivazione della procedura VIA di cui alla L.R. stessa. Data.. Timbro e Firma del Progettista Maggio
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