Relatore: Geom. Giovanni Buffoli



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Relatore: Geom. Giovanni Buffoli

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FACCIAMO UN ESEMPIO :! Valutazione del rischio per la sostituzione di una Copertura in tegole Tempo previsto per la completa rimozione e ripristino copertura 5 Gg lavorativi 4 operatori = 160 ore Priorità ai D.P.C Tempo previsto per il montaggio del D.P.C Ponteggio 1 Gg lavorativo in 3 operai = 24 ore

Valutazione del rischio per la sostituzione di alcune tegole rotte da grandine Tempo previsto per la sostituzione di qualche tegola 2 Ore lavorative 2 operatori = 4 ore Priorità sempre ai D.P.C. Tempo previsto per il montaggio del D.P.C Ponteggio 1 Gg lavorativo in 3 operai = 24 ore

Raffronto valutazione del rischio VALUTAZIONE CASO 1 RIMOZIONE TOTALE COPERTURA+ MONTAGGIO DPC ore per la messa in sicurezza 24 ore di intervento 160 Ore sicurezza < ore di lavoro VALUTAZIONE CASO 2 RIMOZIONE PARZIALE COPERTURA + MONTAGGIO DPC ore per la messa in sicurezza 24 ore di intervento solo 4 Ore sicurezza > ore di lavoro

DECRETO N. 119 del 14/01/2009 DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA PREVENZIONE DEI RISCHI DI CADUTA DALL ALTO PER IL CONTENIMENTO DEGLI EVENTI INFORTUNISTICI NEL COMPARTO EDILE

COSA PRESCRIVE IL DECRETO REGIONALE? Obbligo installazione dispositivi anticaduta Redazione del progetto dispositivi ancoraggio - Relazione Tecnica Certificazione del produttore Dichiarazione di corretta posa Manuale d uso

PROGETTO

RELAZIONE TECNICA

CERTIFICAZIONE DEL PRODOTTO

CERTIFICAZIONE DI CORRETTA POSA

MANUALE D USO

NORME E NORMA TECNICA E CLASSIFICAZIONE DISPOSITIVI UNI EN 795:2002 UNI EN 795:2012 ANCORAGGIO UNI 11560 2014 UNI CEN/TS 16415:2013 UNI 11578 2015

CLASSIFICAZIONE DEI TIPI ANCORAGGIO NORMA TECNICA UNI EN 795:2002

UNI EN 795 Suddivide i Dispositivi di ancoraggio in CLASSI: A = PUNTI DI ANCORAGGIO FISSO B = PORTATILI C = LINEE FLESSIBILI D = LINEE RIGIDE E = DISPOSITIVI CORPO MORTO

NORME TECNICHE EUROPEE Fino al 2012 era in vigore la : UNI EN 795:2002 [EN 795:1996+A1:2000] Norma che copriva tud i disposi4vi di ancoraggio divideva i disposi4vi in CLASSI (A- B- C- D- E) era armonizzata solo per le classi B e E rimovibili

COSA VUOL DIRE CHE UNA NORMA E ARMONIZZATA? CHE E STATA RECEPITA ED APPROVATA DA TUTTI GLI STATI MENBRI DELLA COMUNITA EUROPEA (marcabili CE)

NORME TECNICHE EUROPEE Dal 2012 è in vigore la : UNI EN 795:2012 [EN 795:2012] Norma che copre solo i disposi4vi di ancoraggio rimovibili divide i disposi4vi in TIPI (A- B- C- D- E) u4lizza4 da 1 sola persona NON armonizzata

NORME TECNICHE EUROPEE Nel 2013 è uscita una nuova Norma la : UNI CEN/TS 16415:2013 [CEN/TS 16415:2013] Norma che copre SEMPRE e SOLO i disposi4vi di ancoraggio rimovibili perme/e l u4lizzo a più persone NON armonizzata

COSA E SUCCESSO PERO SOLO IN ITALIA? Norma UNI 11560:2014 Ente Italiano di Normazione Gruppo di lavoro UNI VALIDE SOLO IN ITALIA Sistemi di ancoraggio permanente in copertura. Guida per l individuazione, la configurazione, l installazione l uso e la manutenzione. (riguarda chi redige Elaborato tecnico i calcoli sta3ci, chi installa e revisiona i sistemi di ancoraggi) Norma UNI 11578:2015 APRILE Disposi-vi di ancoraggio des-naall installazione permanente - Requisi- e metodi di prova. (riguarda il produ9ore dei disposi3vi )

AMBIENTE LINEA DELLA SICUREZZA DI LAVORO SICURO Prodotto di qualità Progettazione corretta Corretta posa Corretto utilizzo

Prodotto di qualità Saper scegliere il prodotto Il prodotto deve essere: di qualità (DPR 380/2001); ergonomico; efficiente.

Prodotto di qualità * Codice a barre; * Lotto di produzione; * Verifica tutti gli elementi prodotti; * Eventuale eliminazione dal mercato.

Prodotto di qualità Progettazione corretta Corretta POSA Corretto UTILIZZO INDISPENSABILE LA FORMAZIONE

CENNI SULLA PROGETTAZIONE

SCHEMA per una corre0a messa in sicurezza 1) ACCESSO ALLA COPERTURA 2) PERCORSO IN SICUREZZA 3) SISTEMA ANTICADUTA PRINCIPALE 4) PUNTI DI DEVIAZIONE CADUTA

MODALITA DI PROGETTAZIONE Tra\enuta Arresto Caduta La normativa antinfortunistica predilige soluzioni che impediscono l accadimento del rischio (dispositivo di trattenuta) rispetto soluzioni che ne limitano gli effetti (dispositivo di arresto della caduta). 1.Tra\enuta. Il corre\o posizionamento dell ancoraggio - abbinato ad una lunghezza del cordino idonea - consente all operatore di avvicinarsi ai bordi della copertura o altre aree a rischio, senza però consen-rne la caduta

MODALITA DI PROGETTAZIONE 2.Arresto caduta. Il sistema consente l accadimento del rischio (caduta dall alto) contenendo gli effetti. (arresta la caduta dell operatore prima che possa incontrare ostacoli, es. suolo o sporgenze di facciata). ATTENTA VALUTAZIONE DEL TIRANTE D ARIA

OBBLIGO PER L ARRESTO CADUTA PREDISPORRE UN PIANO DI RECUPERO Arresto Caduta : La Sospensione Inerte Malgrado i sistemi di arresto, le conseguenze di una caduta sono spesso gravi. La sospensione inerte in una qualsiasi imbracatura, può provocare gravi disturbi fisiologici dovuto alla compressione dei vasi sanguini degli arti inferiori. Studi sulla sospensione inerte hanno evidenziato che dopo soli 15 minuti possono verificarsi patologie gravi causate dall imbracatura per la compressione dei vasi sanguinei

ISPEZIONI E MANUTENZIONI DEI SISTEMI DI ANCORAGGIO UNI 11560 Il sistema di ancoraggio che non è stato ispezionato come da indicazioni del fabbricante, deve essere messo fuori servizio.

Grazie per l attenzione!!!