Introduzione alle Galassie



Похожие документы
Le distanze in Astronomia

La misura delle distanze stellari

Astronomia Lezione 23/1/2012

Fondamenti di Astrofisica. Alessandro Marconi

Oltre il Sistema Solare

Stefano Borgani Dipartimento di Fisica Universita di Trieste (INAF & INFN - Trieste)

Unità 2 - L ambiente celeste

4 CORSO DI ASTRONOMIA

Lezione 5. La misura delle distanze in astrofisica

Astronomia INTRODUZIONE

Le Galassie caratteristiche ed evoluzione

Universo in evoluzione. Universo statico. modifica delle equazioni di campo della R.G. costante cosmologica. Albert Einstein

Astrofisica delle Galassie I

Le Galassie I mattoni dell Universo

Cosmologia AA 2016/2017 Prof. Alessandro Marconi

LE DISTANZE ASTRONOMICHE

Anno Accademico 2008/2009. Astronomia. Corso di Laurea in Scienze Naturali. Alessandro Marconi

Fondamenti di Astrofisica

Il modello cosmologico standard e l enigma dell espansione

Unità 2 - L ambiente celeste

La nostra galassia: la Via Lattea. Lezione 13

La Matematica nell Astronomia. Una (breve) introduzione. Roberto Ferretti

La distanza delle stelle

Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017. Scuola di Astronomia. Contenuti dei corsi e dei seminari.

Esercizi di laboratorio in astronomia. Variabili cefeidi e scala di distanza cosmica

Galassie, Quasar e Buchi neri

Unità 2 - L ambiente celeste

Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Palermo. Seconda lezione. Antonio Maggio. INAF Osservatorio Astronomico di Palermo

La classificazione delle stelle

L Universo secondo la Fisica moderna

Astronomia Osservazione del cielo

Cosmologia Semplice: La Cosmologia Classica. Stefano Spagocci GACB

Herschel fu il primo uomo della storia a scoprire un pianeta e divenne famoso in tutto il mondo.

Magnitudini e Diagramma H-R Giuseppe Cutispoto

Con la parola Universo possiamo intendere tutto ciò che ci circonda: le stelle, i pianeti e tutti gli altri oggetti che vediamo nel cielo (insieme ad

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo le scienze della Terra

Astronomia e Cosmologia. Uno sguardo all Universo con il naso all insù

AFAM - Remanzacco. Serata osservativa del 15 settembre

1. La luce delle stelle

La Misura del Mondo. 4 Le distanze nel sistema solare. Bruno Marano Dipartimento di Astronomia Università di Bologna

ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE

Olimpiadi Italiane di Astronomia MAGNITUDINI

SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA

Astronomia Strumenti di analisi

Транскрипт:

Introduzione alle Galassie Marco Scodeggio Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica (IASF Milano) dell'istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

La misura del Cosmo: date fondamentali Quarto secolo AC: Aristarco di Samo misura la distanza relativa del Sole e della Luna dalla Terra (e quindi le loro dimensioni relative) Terzo secolo AC: Eratostene di Cirene misura il raggio della Terra Secondo secolo AC: Ipparco di Nicea misura la precessione degli equinozi (e forse la distanza assoluta tra la Luna e la Terra) Secondo secolo DC: Claudio Tolomeo propone la più completa descrizione del sistema Geocentrico di Universo... 1543: Nikolaj Kopernik (Copernico) ripropone il sistema Eliocentrico di Universo 1609: Galileo Galilei compie le prime osservazioni astronomiche con un telescopio 1609 1618: Johannes Kepler (Keplero) pubblica le tre leggi che descrivono il moto dei pianeti attorno al Sole

La misura del Cosmo: date fondamentali (2) 1672 1673: John Flamsteed e Gian Domenico Cassini misurano la distanza assoluta della Terra dal Sole (tramite la misura della parallasse di Marte e le leggi di Keplero) 1771: Charles Messier pubblica la prima edizione del suo catalogo di Nebulose ed ammassi di stelle 1784: John Michell compie il primo tentativo scientifico di misurare la distanza di una stella (Vega) 1838: Friedrich W. Bessel ottiene la prima misura di distanza di una stella, misurando la parallasse della stella 61 Cygni (0.3 arcsec) 1901: Jacobus Kapteyn ottiene la prima stima della dimensione della Via Lattea, la nostra Galassia (10kpc) 1908+1912: Henrietta Swan Leavitt identifica alcune stelle Cefeidi nella Piccola Nube di Magellano, e ne scopre la relazione tra magnitudine e periodo di pulsazione

La Via Lattea, la nostra Galassia Fotografia composita di tutto il cielo

Universo locale: ammasso della Vergine Early type Late type

4 spirali

4 altre spir http://goldmine.mib.infn.it

M100 M100 nell ammasso della Vergine

edge

M87 nell ammasso della Vergine

M87 nell ammasso della Vergine

Centauro A

La Via Lattea, la nostra Galassia Fotografia composita di tutto il cielo

La misura del Cosmo: date fondamentali (3) 1901: Jacobus Kapteyn ottiene la prima stima della dimensione della Via Lattea, la nostra Galassia (10kpc) 1908+1912: Henrietta Swan Leavitt identifica alcune stelle Cefeidi nella Piccola Nube di Magellano, e ne scopre la relazione tra magnitudine e periodo di pulsazione 1911: Vesto Slipher ottiene la prima misura di redshift per una nebulosa a spirale (in realtà si tratta di un blue shift per la galassia M31, nostra vicina di casa ) 1916: Albert Einstein propone la teoria della relatività generale 1917: A. Einstein e W. de Sitter propongono il modello di Universo Statico 1917: Heber Curtis e George Ritchey scoprono alcune novae in nebulose a spirale

La Grande Nube di Magellano (satellite della MW)

M31, la galassia di Andromeda, gemella della MW

La misura del Cosmo: date fondamentali (4) 1918: Harlow Shapley ottiene la calibrazione assoluta della relazione periodo luminosità delle stelle Cefeidi, e la usa per misurare la distanza di svariati ammassi globulari nella nostra Galassia, dimostrando che il Sole non si trova al centro della Galassia 1920: l'anno del grande dibattito tra H. Shapley ed H. Curtis sulla struttura dell'universo: al centro del dibattito la domanda la nostra Galassia è unica nell'universo, oppure le nebulose sono altrettante galassie simili alla nostra? 1922: Alexandre Friedmann propone una soluzione con un Universo in espansione per le equazioni di Einstein della relatività generale 1924: Edwin Hubble osserva alcune stelle Cefeidi nelle nebulose M31 and M33 ed ottiene la prima misura affidabile di distanza per una galassia, dimostrando una volta per tutte che la Via Lattea non è l'unica galassia nell'universo

Mice Mice

Quando due galassie interagiscono nascono nuove stelle Antenne Stelle blu (calde) giovani Da terra

Interazione mareale tra galassie U10214

Galassia ruota del carro Cartwheel Una galassia e passata attraverso a un altra producendo l anello di stelle giovani

Galaxy Group

Galaxy Group (Stephen's quintet)

VIRGO Cluster

A2151 Cluster

A1367 Cluster

COMA Cluster

Cluster Abell 1689 Dottorato in Astronomia Università dell'insubria Aprile 2009

Cluster Cl0024+17 Dottorato in Astronomia Università dell'insubria Aprile 2009

La scala di dimensioni del Cosmo Raggio della Terra: 6378 km Raggio del Sole: 6.96 105 km (109 volte il raggio della Terra) Orbita della Terra: 1.49 108 km (215 volte il raggio del Sole) Distanza di Alfa Centauri: 4.13 1013 km (280 000 volte l'orbita terrestre) Distanza dal centro della Galassia: 2.6 1017 km (6500 volte la distanza Sole Alfa Centauri) Distanza tra la Via Lattea e M31: 2.3 1019 km (90 volte la dimensione della Via Lattea) Dimensione di un ammasso di galassie: 1020 km (10 volte la distanza tipica tra due galassie)

La misura del Cosmo: date fondamentali (5) 1924: Edwin Hubble osserva alcune stelle Cefeidi nelle nebulose M31 and M33 ed ottiene la prima misura affidabile di distanza per una galassia, dimostrando una volta per tutte che la Via Lattea non è l'unica galassia nell'universo 1925: V. Slipher estende le misure di redshift a 45 galassie 1929: E. Hubble annuncia la legge che oggi porta il suo nome, dimostrando che l'universo è in espansione. La velocità con cui due galassie si allontanano tra loro è proporzionale alla loro distanza: V=H0d, con il valore di H0 a circa 500 km/(s Mpc) 1952: Walter Baade scopre la differenza tra le stelle di popolazione I e II usando il telescopio da 200 di Mt. Palomar. La stima della dimensione dell'universo raddoppia, con il valore di H0 che passa a circa 250 km/(s Mpc) 1958: Allan Sandage scopre che alcune tra le stelle utilizzate da E. Hubble sono in realtà regioni HII. Ulteriore raddoppio della stima della dimensione dell'universo

Il redshift: il piu' semplice ed il piu' efficace strumento per gli studiosi delle galassie Il concetto fisico di onda L'effetto Doppler Lo spettro di un oggetto celeste Lo spettro di una galassia

Gli spettri delle galassie di diverso tipo morfologico

La legge di Hubble L' Universo in espansione

Distribuzione 3 D delle Galassie nell universo 600 M a.l. Noi siamo qui 3-D distanza d a z n a t is

Le proprieta' delle galassie risentono dell'ambiente In cui esse stesse si trovano

Le proprieta' di una galassia dipendono dalla massa della galassia stessa

Carotaggio cosmico carotaggio Indietro nel tempo e nell evoluzione

10 0 C om.00 0. e 00 ra 0 10 an 0. ni 00 lu 0. 00 ce 0 an ni fa L orologio distanza oss ce u l i n n a 0 0 a.0 f 0 i 0 n 0 n. 0a 0 0. 1.000 0 0 0. 0 0 1.0 a r e C om La luce si propaga a 300.000 km/sec

Una regione apparentemente vuota nel cielo, vista con un piccolo telescopio 1.5m

Una regione apparentemente vuota nel cielo, vista con telescopi piu' grandi HST udf 4m 8m

Una regione apparentemente vuota nel cielo, vista con un grande telescopio e con HST Res 8m HST

Hubble ultra deep field HST Ultra Deep Field 417 orbite (11 gg) A disposizione di tutti sul web!

Quanto e' uniforme l'universo?

Formazione ed Evoluzione Delle Galassie Il gas primordiale (idrogeno neutro) si addensa in gigantesce nubi Gli atomi si aggregano ed il gas passa da atomico a molecolare Si innesca la formazione di stelle Che evolvono e producono metalli e polveri E che alla fine muoiono (più o meno in fretta a seconda della loro massa)

Collasso monolitico idrog eno ia le primord

Modello gerarchico

G v. a r lla o C e s p H2 ento SN po llu rivediamo m star forming et als riscaldam HI tio n dust

G v. a r lla o C e s p H2 ento SN po llu Closed Box m star forming et als riscaldam HI tio n dust

G v. a r lla o C e s p H2 ento SN po llu Closed Box m star forming et als riscaldam HI tio n dust

G v. a r lla o C e s p H2 ento SN po llu Closed Box m star forming et als riscaldam HI tio n dust

G v. a r lla o C e s p H2 ento SN po llu Closed Box m star forming et als riscaldam HI tio n dust

G v. a r lla o C e s p H2 riscaldam ento SN star forming tio n Le galassie trasformano il gas in stelle fino al completo esaurimento Closed Box del combustibile m po llu Gas exhausts et als HI dust quiescent

Evoluzione M31 idrogeno atomico M31 stelle UV

La polvere assorbe la luce e si riscalda

Sombrero

Le stelle nascono nelle regioni HII

La nascita delle Stelle Avviene per collasso del gas (in gran parte idrogeno) arricchito di metalli e polveri prodotte da precendenti generazioni stellari

Giovani stelle appena nate

Morte delle stelle Le stelle piu massiccie del sole muoiono esplodendo HST

Morte delle stelle