Luigi Bertelli, Vamba, 1860-1920 Lezione preparata a partire dal testo adottato (VEDI) e dal volume La letteratura per infanzia di G. Fanciulli e E. Monaci (1942). Numerose informazioni sono state tratte e aggiornate grazie ai siti (in particolare per le immagini) Luigi Bertelli, 1860-1920 1860 - Firenze; Frequenta le scuole Pie degli Scolopi. Bibliofilo: vasta cultura in campo della storia del Risorgimento e della letteratura italiana; Bertelli era un funzionario delamministrazione delle ferrovie a Foggia; Si trasferì prima a Roma poi a Firenze dove svolge attività di giornalismo per passare poi alla letteratura per infanzia. Luigi Bertelli - Vamba Col soprannome (Vamba che proviene dal nome del giullare delivanhoe di Walter Scott), fu redattore del Capitan Fracassa, del Fanfulla, del Don Chisciotte, del Giorno. Ebbe per colleghi nomi famosi della storia del giornalismo italiano: Gandolin, Cimone, Micco Spadaro, il Saraceno, Pascarella, Ugo Fleres, Lucio D ambra. Quelle redazioni vennero frequentate anche da Giosuè Carducci, Ferdinando Martini, Gabriele D annunzio e Matilde Serao. Vena umoristica di Vamba. I suoi articoli, le sue corrispondenze, i suoi versi erano caratterizzati da una satira acuta. Arricchiva i suoi scritti con illustrazioni. Con Gandolin inventò il pupazzetto, cioè illustrazione giornalistica. 1886-1890: Il Pupazzetto (rivista mensile illustrata) con Gandolin 1886, Il Pupazzetto, con Gandolin giornalista genovese Luigi Arnaldo Vassallo; Il Pupazzetto venne poi continuato da Enrico Novelli detto Yambo, un altro interessante scrittore per infanzia (che non trattiamo in questo corso). (Per approfondimenti vedere il sito della Fondazione Franco Fossati Museo del fumetto e della comunicazione) 1
Vamba - scrittore per l infanzia Nel 1900, tornò con la famiglia a Firenze, fondò e diresse due giornali umoristici settimanali: l O di Giotto e il Bruscolo. Nell apice della carriera, Vamba decise di abbandonare il giornalismo degli adulti e di dedicarsi alla letteratura per l infanzia. Sopra gli alti ideali poneva: l amor di patria. Si poteva sperare nelle nuove generazioni, cioè sperava di poterle educare. Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF Il Giornalino della domenica, 24 giugno 1906 - Strumento nuovo nella storia della pedagogia, diretto da Bertelli fino al 1911. Nel 1918, dopo la guerra, riprende la pubblicazione per due anni fino alla morte di Vamba. Dal 1921 al 1924 viene diretto da Giuseppe Fanciulli. Nel 1926 la testa viene acquista da Mondadori che ne fa un settimanale illustrato. - educazione morale ed estetica grazie agli scritti e alle illustrazioni, in particolare lo spirito di italianità, di bontà generosa, di sincerità sana; L illustrazione per ragazzi fece un notevole progresso grazie al Giornalino; Della prima redazione fecero parte scrittori giovanissimi quali Aldo Valori (Ceralacca) e Giuseppe Fanciulli (Maestro Sapone); Fra i collaboratori: Luigi Capuana, Edmondo De Amicis, Giovanni Pascoli, Grazia Deledda, Emilio Salgari, Matilde Serao, Scipio Slataper, Sem Benelli, Filippo T. Marinetti, Roberto Bracco, Ada Negri e illustratori come Ermenegildo Pistelli (Omero Redi); L O di Giotto Collaboratono anche altri illustratori brillanti come Enrico Castello (Chin), Filiberto Scarpelli, Ugo Finozzi, Umberto Brunelleschi, Antonio Rubino, Sto (Sergio Tofano), Marcello Dudovich, Lorenzo Viani, Mario Pompei, Piero Bernardini, Bruno Angoletta. Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF Novità del Giornalino della Domenica (da Boero e De Luca) - Copertine costituiscono un punto di forza del successo; - lo stile privo di retorica, ma caratterizzato da toni giornalistici; - Rompe con la tradizione dei periodici dell Ottocento, che mantenevano il legame con la scuola e si trasformavano in sussidi didattici; - Mancanza di connotazione scolastica: racconti, poesie, articoli che non hanno niente dell insegnamento scolastico: semmai fanno riferimento ad un progetto formativo che ha come proprie finalità non il leggere, scrivere e far di conto, ma la progressiva acquisizione di un identità culturale e sociale tipica della nascente borghesia urbana. - Vamba si rivolge a un interlocutore che non è più lo scolari impegnato nell apprendimento di nozioni ma il ragazzo di 15 anni inteso come persona dotata di gusti, desideri e fantasie. Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF 2
Il Giornalino della Domenica L unico che parla di scuola è Omero Redi, ma solo per criticarne organizzazione e i programmi, le consuetudini; Il Giornalino si presenta come un soggetto educativo alternativo e parallelo alistituzione scolastica, uno strumento di formazione calibrato alle esigenze della borghesia; Ogni fascicolo è aperto da pagine color rosa dedicate alla corrispondenza con i lettori di ogni parte d Italia; pagine che assumono la forma di canale di comunicazione con i lettori, che si sentono protagonisti e coinvolti nel progetto; La Confederazione Giornalinesca, 1908 Attorno al Giornalino sorse una sorta di associazionismo giovanile: La Confederazione giornalinesca, poi Confederazione del Girotondo fra tutti gli abbonati che formano un popolo sparso in tutta Italia, comprese naturalmente le province di Trieste, delistria, di Gorizia, della Dalmazia e di Trento, poiché il nostro popolo non riconosce barriere politiche (Vamba). Questa associazione, fondata con le forme di uno Statobalocco, cioè un giocare a fare la politica, anche con qualche accento polemico. Ebbe numerose istituzioni e una politica che su nutriva di amor di patria e di fraterna solidarietà (Vamba le definisce di schiettezza e fratellanza). Confederazione giornalinesca Fra le iniziative che vedono riunito il popolo vi è La Festa del grillo alle cascine che, secondo un antica tradizione toscana, ogni anno si svolge il giovedì delascensione. Vamba coglie infatti il naturale bisogno di ragazzi e ragazze di riunirsi in un organismo collettivo caratterizzato da forte identità, e di aver fatto del Giornalino organo ufficiale della Confederazione; Tale politica comprendeva anche irredentismo, cioè lo spirito della lotta per la patria. Copertine tratte dal sito: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2008/10/conil-patrocin.htm 3
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Giudizi discordanti su Il giornalino della Domenica Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF Altre Opere di Vamba 1895 - Ciondolino; 1905 Novelle lunghe; 1906 - Storia di un naso (opac 1912); 1906-1924 - Il giornalino della domenica (1906-1924); 1907-1908 - Il giornalino di Gianburrasca pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica (prima edizione 1912). 1915 - I bimbi d Italia si chiaman Balilla. Ragazzi italiani nel Risorgimento italiano Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF Nel 1934, nei Quaderni del carcere, Antonio Gramsci riteneva che Il giornalino fosse da ricordare in modo onorevole con tutte le sue iniziative e le sue organizzazioni. Nel 1938 Giuseppe Fanciulli, durante il Convegno nazionale per la letteratura per l infanzia, sottolinea lo spirito profetico nel senso che il periodico ebbe nessi profondi con l evoluzione della vita nazionale e precorse i tempi di almeno un ventennio. Secondo Boero, è possibile che Fanciulli abbia voluto calcare la mano; occorre tenere presente che il nazionalismo e il patriottismo sono parti integranti del progetto, ma non in maniera totalizzante. Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF Opere e temi trattati Le opere di Luigi Bertelli fanno emergere temi di fine Ottocento. Ciondolino: riferimenti storici ed educativi; Giornalino di Gianburrasca: - satira della borghesia, del conformismo; - critica del socialismo; - Particolarità della conversazione: elementi di colloquialità, lingua colloquiale toscana; discorso libero indiretto; Corso di Letteratura per l'infanzia, SEF 5
1895 - Ciondolino Il protagonista ha quel nomignolo perché un lembo di camicia esce fuori dai calzoncini, svogliato. Per non studiare la grammatica latina, Ciondolino formulò distrattamente il desiderio che molti bambini in tutti i tempi formulano: diventare un altro. Lui voleva diventare "una di quelle formicole che vanno sempre in processione...e non fanno altro che passeggiate dalla mattina alla sera", pur di non andare a scuola, obbedire alla mamma, filare dritto... E un libro scientifico sul mondo delle formiche ma denota anche una calda simpatica per anima infantile. Ebbe successo anche per la bellezza della lingua. Le novelle lunghe per ragazzi che non si contentano mai Non si tratta di novelle originali, ma di riduzione di fiabe francesi che Vamba trasferisce in un mondo in bilico tra fantasia e realtà. Gusto della narrazione che non è nel messaggio morale ma nel trionfo del coraggio, della giustizia, delamore, delumiltà sulla pavidità, sulinganno, sulinvidia e sulla superbia. Questo motivi emergono nel corso dello svolgimento degli avvenimenti. Le novelle lunghe - Il vecchio, la capra e i tre figliuoli; - Il fischietto incantato; - L uomo che non può piangere; - I due fratelli. C è poi anche il racconto La storia di un naso, una novella in ottavo piena di arguzia, illustrata dalautore. Il giornalino di Gianburrasca Il giornalino di Gian Burrasca è un romanzo ambientato in Toscana, nel 1907 e pubblicato nel 1920. Fonte (non dichiarata) dell'opera è A Bad Boy's Diary (1880) dell'americana Metta Victoria Fuller (1831-1885). Pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, soprannominato Gian Burrasca dalla famiglia. Trama dell'opera E il diario di un monello, un racconto di birichinate, che non provoca la ribellione dei ragazzi contro il mondo degli adulti. Contiene una satira dei metodi educativi, comuni in certe famiglie e collegi. Unico figlio maschio della famiglia Stoppani, composta da tre sorelle e da un padre, ricco commerciante, Giannino di marachelle ne combina davvero tante: fa scappare i fidanzati delle sue sorelle, rompe vasi di fiori, allaga la casa, strappa l'unico dente dalla bocca di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane della Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire, con una ribellione di tutti i collegiali, la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro. L'azione si svolge nel primo decennio del 1900. 6
Personaggi de Il Giornalino della Domenica I Bimbi d Italia si chiaman Balilla, 1915 ILLUSTRATO DA VAMBA che imita i disegni del ragazzo. Personaggi * Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca: protagonista, è il ragazzino che tiene il diario e dà il nome all'opera. * Luisa * Virgina * Ada (Una delle tre sorelle di Gian Burrasca) * Signor Stoppani, Padre di Gian Burrasca * Signora Stoppani, Madre * Il Dottore Collalto, marito di Luisa * L'Avvocato Maralli, marito di Virginia * Lo Zio Venanzio, ricco zio del Maralli * La Zia Bettina, sorella del Signor Stoppani * Signora Geltrude, Direttrice del Collegio Pierpaolo Pierpaoli * Stanislao, chiamato "Calpurnio" dai ragazzi (da Lucio Calpurnio Bestia, per dargli della bestia senza che se accorga), marito di Geltrude. Storia di ragazzi italiani durante il Risorgimento, ricca di documenti rari, animata dalamor patrio che ispirò sempre Vamba. Balilla dal nome di Giambattista Perasso (5 dicembre 1746) che scagliò un sasso contro gli austriaci che assediavano Genova. Dalinno di Mameli del 1847, si diffuse poi una strofa I bimbi d Italia si chiaman Balilla. Questo è il monumento a Giovanni Battista Perasso, a Portoria 7