Le biotecnologie a Varese Cosa sono le biotecnologie? L applicazione di organismi, di sistemi o di processi biologici alla produzione industriale di beni e servizi Sostanzialmente la biotecnologia consiste nell utilizzo di cellule o di enzimi di origine microbica, animale o vegetale, per ottenere la sintesi, la degradazione o la trasformazione di materie prime Uso dei processi biologici per risolvere i problemi e migliorare la qualità della vita 1
Oggi le BIOTECNOLOGIE hanno un impatto significativo in vari settori produttivi: - in medicina e farmaceutica tramite nuove metodologie diagnostiche e farmaci proteici - in agricoltura con il miglioramento delle coltivazioni più diffuse - in ambito industriale sviluppando processi più economici e meno inquinanti ad esempio le bioplastiche - nel settore energetico per la produzione di biofuels e biogas 2
Le biotecnologie rappresentano un ambito strategico per il territorio dell Insubria (in termini economici e di sbocchi occupazionali) La Lombardia è il distretto biotech in Italia: Italian Biotechnology Report BioInItaly 2014 (Assobiotec) 3
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In provincia di Varese esistono 20 imprese con codice Ateco 72.11 corrispondente a un rapporto di 31.9 aziende biotecnologiche / 100,000 imprese (vs. un valore nazionale pari a 8.4): la provincia di Varese è classificata come «area provinciale specializzata nelle biotecnologie» Dr. Pietro LaPlaca, Camera di Commercio di Varese 6 ottobre 2014 5
La Lombardia è il distretto biotech in Italia (e inoltre l Insubria è vicina alla Svizzera): Italian Biotechnology Report BioInItaly 2014 (Assobiotec) 6
1. Didattica A) Il Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita sta proponendo l istituzione di un Corso di Laurea in Biotecnologie (classe L-2) della durata di tre anni L istituzione ed attivazione del nuovo Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie è un passaggio fondamentale per garantire una formazione completa di studenti, laureati e dottorandi che possano interessarsi e contribuire alla realtà scientifica dell Ateneo nel settore biotecnologico. 7
1. Didattica A) Il Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita propone l istituzione di un Corso di Laurea in Biotecnologie (classe L-2) della durata di tre anni L obiettivo formativo è quello di fornire allo studente una adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici (interpretati in chiave molecolare e cellulare) che gli permetta di acquisire la padronanza delle metodologie professionalmente qualificanti nei settori di applicazione delle biotecnologie. Il Corso di Laurea si articola in due curriculum (Biotecnologie molecolari-cellulari e Biotecnologie sanitarie) che offrono una solida formazione di base aperta a successivi approfondimenti più orientati a specifiche professionalità coerenti con la realtà biotecnologica nazionale, con le attività scientifiche della struttura proponente e con la disponibilità di docenza interna. L obiettivo è formare figure professionali capaci di applicare strategie innovative nei settori delle biotecnologie industriali, cellulari e molecolari, biomediche e diagnostiche 8
B) Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali - durata biennale (120 CFU), Classe delle lauree Magistrali in Biotecnologie (LM8) Obiettivo formativo di BMI: SAPERE E SAPER FARE nei settori biotecnologici avanzati fornire allo studente un adeguata conoscenza in campo scientifico-tecnologico, con particolare approfondimento degli aspetti molecolari e alle loro applicazioni, ed una padronanza delle metodologie e conoscenze professionali che lo qualifichino a svolgere ruoli di elevata responsabilità nella ricerca, nello sviluppo di progetti, prodotti e processi orientati nei diversi settori biotecnologici http://www3.uninsubria.it/pls/uninsubria/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=11674 9
Legami con il Mondo del Lavoro Il Corso di Studi ha accordi e scambi con: Enti locali (CCIAA, UNIVA) Parchi Tecnologici, Consorzi per le Biotecnologie e la Biocatalisi ed Incubatori di Imprese (Insubrias Biopark) Imprese lombarde (Actygea, Areta Int., Gnosis, Lamberti, Mossi Ghisolfi, etc) Centro Interuniversitario The Protein Factory con Politecnico di Milano e CNR Convenzioni con Aziende del Canton Ticino: tesi e periodi post-laurea presso Zambon, Linnea, Agroscope, etc. Accompagnamento Post Lauream - Stage post lauream, tirocinio extracurriculare, borse di studio presso aziende italiane ed estere - Tesi e periodi post lauream presso Atenei esteri ed italiani grazie a borse CIB - Dottorato in Biotecnologie a Varese - Dottorati all estero (Germania, Inghilterra) - Abilitazione alla professione di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) nelle industrie biotech ed alimentari - Internazionalizzazione (e doppio titolo) 10
Come si opera per raggiungere «l eccellenza»? Organizzazione: basata sull esperienza CampusOne (Tutor, Stage interni ed esterni, Commissione paritetica, Comitato di indirizzo etc.) Infrastrutture: laboratori didattici / Laboratori di Ricerca / Servizi (Biblioteche, ecc) Formazione: tirocinio ed attività di laboratorio, Viaggi studio, Borse di studio per attività presso laboratori italiani e esteri, Borse di studio per studenti meritevoli, Progetto giovani, Progetto Erasmus, Lingua inglese RISULTATI : Basso tasso di abbandono Alto tasso di laureati in corso Voti finali molto alti Facilità ad entrare nel mondo del lavoro 11
Dati AlmaLaurea2013 maggio 2014 Condizione occupazionale dei laureati magistrali Laureati a: Italia Insubria Torino Piemonte Orientale SanRaffaele Milano Tasso di occupazione (%) 68.2 81.5 83.3-76 92.1-92 74.1 86.0 77.6 86.8 57.1 88.9 Tempo dalla laurea al primo impiego (mesi) 4.2 7.4 3.3 5.5 4.2 7.1 4.1 7.3 4.4 9.8 Lavoro stabile (%) 33.9 53.9 49.2 61.2 32.7 51.9 46.5 58.7 20.0 55.7 Stipendio mensile ( ) 1013 1171 1172-1088 1348-1344 1020 1172 1141 1271 755 924 Ha avuto un miglioramento lavorativo 33.4 41.8 44.2 38.7 33.6 41.5 39.0 43.9 33.3 40.0 E stata fondamentale o utile per il lavoro 58.7 63.9 58.0 94.3 55.5 63.0 60.6 59.8 42.9 52.9 12
Condizione occupazionale dei laureati magistrali in ambito biologico-biotecnologico Geo-biologico Biotecnologie industriali Tasso di occupazione (%) Tempo dalla laurea al primo impiego (mesi) Lavoro stabile (%) Stipendio mensile ( ) Ha avuto un miglioramento lavorativo E stata fondamentale o utile per il lavoro Laureati a: Italia Insubria Italia Insubria Federico II Napoli 60.6 80.5 5.1 9.2 27.3 45.6 877 1079 24.2 38.0 54.7 63.9 94.1 97.3 3.1 5.5 45.0 40.7 1058 1443 50.0 60.0 66.6 68.0-64 85.7-83 4.5 8.5 13.7 45.7 967-927 1293-1267 18.2 69.2 57.5 66.7 90.0-92 100-100 3.4 7.4 28.6 42.9 1029-1040 1876-1792 50.0 71.4 57.1 66.7 5.0 16.7 917 50.0 Padova 73.7 90.0 3.5 5.4 54.5 1376 1235 100 100 72.7 13
Il basso livello di scolarizzazione della società italiana è testimoniato dal ridottissimo numero di laureati nella popolazione di età più avanzata il ritardo non migliora di molto se si sposta l analisi sul 25-34enni: 21% di laureati contro il 38% in ambito OCSE. L aggancio da parte dell Italia al resto d Europa non è avvenuto soprattutto per la componente maschile della popolazione (15.9% ) Rapporto AlmaLaurea2013 14
C) Dottorato di ricerca in Biotecnologie, Bioscienze e Tecnologie Chirurgiche 15
2. Ricerca - Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita (DBSV) - Due centri di ricerca: The Protein Factory Biotecnologie per la Salute Umana - L Ateneo è: socio di Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita membro del Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie, del Consorzio Italbiotec, del Consorzio Ibiocat, membro del cluster regionale sulla chimica verde, etc. - I docenti dell Ateneo hanno organizzato importanti iniziative scientifiche sulle biotecnologie, tra cui l undicesimo Congresso Nazionale delle Biotecnologie nell'anno 2012. 16
Le biotecnologie sono un ponte vs l Europa 17
Biotechnologies: a science, a tool, a hope 18