MANET e gli impressionisti
Il 1874 è ritenuto l'anno di nascita ufficiale dell'impressionismo perché in quell'anno si tiene la prima mostra del gruppo nello studio del fotografo Nadar. Il nome deriva dal titolo di una delle opere che fece più scalpore Impressione, levar del sole di Monet. In realtà il 1874 è quasi un punto di arrivo perché le caratteristiche della pittura impressionista vengono in parte anticipate dal realismo di Courbet e dalla pittura di Manet. Entrambi i pittori si affermano fuori dai circuiti espositivi ufficiali poiché le loro opere proprio alla luce delle novità di contenuto e di stile non vengono accettate al Salon. Courbet nel 1855 creerà il Padiglione del Realismo, Manet nel 1863 esporrà una delle sue tele più note al Salon des refusés.
1863
Questa è l'opera che vince al Salon ufficiale: un soggetto classico mitologico reso con il predominio del disegno e l'uso di velature per rendere la volumetria del corpo e il chiaroscuro delle onde. Alexandre Cabanel, Nascita di Venere, Parigi, Musée d'orsay, 1863
Questa è l'opera di Manet che viene rifiutata Eduard Manet, Dejeuner sur l'herbe, Parigi, Musée d'orsay, 1862 1863
Ciò che fece scandalo fu non solo il soggetto ma anche il modo in cui il quadro era dipinto. Innanzitutto era inammissibile la rappresentazione di una donna nuda (resa molto realisticamente e che guarda sfacciatamente verso lo spettatore) in compagnia di due uomini in eleganti vestiti borghesi contemporanei, all'interno di un giardino parigino. Manet in realtà ha svolto studi accademici e quella che propone è una reinterpretazione del Concerto campestre di Giorgione. Le figure femminili del maestro veneto erano però personaggi ideali/allegorie della musica, il paesaggio fuori dal tempo/arcadico, il quadro era più piccolo e soprattutto ben dipinto. Manet, invece, rende i passaggi tra le zone di luce e ombra con accostamenti di colori puri, senza gradazioni; il paesaggio sullo sfondo è appena abbozzato con veloci pennellate di colore, senza disegno preparatorio.
Salon 1865 Contro ogni previsione un'opera forse più provocatoria, come l' Olympia, che raffigura una prostituta e dipinta allo stesso modo della Colazione sull'erba è accettata all'esposizione ufficiale. Ancora una volta si tratta di una rivisitazione di un classico dell'arte rinascimentale: la Venere di Urbino di Tiziano.
Eduard Manet, Olympia, Parigi, Musée d'orsay, 1863 Il gatto dal pelo ritto è simbolo di lussuria come l'orchidea tra i capelli della donna Il colore delle carni è sporco, il modellato inesistente. Le ombre sono indicate da sgorbi neri più o meno larghi. [ ] si perdonerebbe la bruttezza (dei personaggi) se fossero fedeli al vero.
Il cagnolino è simbolo di fedeltà coniugale
Salon 1882 Legione d'onore Col tempo la critica si abitua alle novità e nel 1882 Manet riceve la più importante onorificenza.
Solo ieri Courbet era preso in giro e oggi la gente supera sé stessa per alzare al cielo le sue lodi e per bruciare incenso sul suo altare. [ ] ci si è abituati e la routine (che disprezza ogni cosa nuova) e la mediocrità (che disprezza ogni cosa originale) hanno concentrato le loro forze sull'ultimo arrivato, su Manet Oh, com'è mal disegnato! (Cosa che si è detta per trent'anni di Delacroix) Ma non è finito, sono soltanto schizzi (Fino a ieri è stato il costante rimprovero rivolto a Corot) Dio mio come è brutta questa gente: che modelli orribili (Questo è tuttora, in parte, un condensato dell'opinione borghese su Millet) E così sarà per Manet finchè il pubblico abituandosi finalmente all'impasto di qualità e difetti, di luce di ombra da cui si genera la sua personalità, lo accetterà e passerà a farsi gioco di un altro pittore nuovo. Duret
Eduard Manet, Il bar delle Folies -Bergéres, Lonfìdra, Coultard Gallery, 1882
MONET
Salon 1867 Pittura all'aria aperta Interesse per la resa della luce Integrazione figure e paesaggio Claude Monet, Donne in giardino, Parigi, Musée d'orsay, 1866
1874 prima mostra impressionisti Gruppo eterogeneo Interesse per resa dell'impressione = sensazione istantanea e soggettiva di un determinato paesaggio o scena Interesse per variazioni di luce pennellata rapida accostamento colori puri dissolvenza pittura en plein air abbandono impianto prospettico
Claude Monet, Impressione. Levar del sole, Parigi, Musée Marmottan, 1872
https://www.youtube.com/watch?v=2qiemmcrwso
Le serie Ripetizione dello stesso soggetto per studiare le variazioni di luce nelle varie ore del giorno e nelle diverse stagioni Interesse non solo per istantaneità del momento Ma volontà di rendere il trascorrere del tempo
1890 Covoni
1891 Pioppi
1892 1893 Cattedrale di Rouen
Celebrazione della Francia Covoni = fecondità delle campagne Pioppi, in latino populus = popolo, glorificazione della gente comune Cattedrale, monumento nazionale del gotico = produttività artistica Da 1899 ripiegamento su sé stesso
1899 1926 Ninfee
https://www.youtube.com/watch?v=qd9wem6sw00
Pollock, action painting, 1950 circa