IL CONSORZIO FORESTALE LARIO INTELVESE

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ESPERIENZE NELL UTILIZZO DI LEGNAME DI CASTAGNO: FAI VILLA BALBIANELLO UN CASO CONCRETO DI ARREDI IN CASTAGNO CERTIFICATO PEFC A DISPOSIZIONE DEI VISITATORI CONVEGNO TRANSFRONTALIERO SAN FEDELE INTELVI 26-27-28 OTTOBRE 2012 LORENZO GUERCI UFF. TECNICO CONSORZIO FORESTALE LARIO INTELVESE tecnico@cflint.it IL CONSORZIO FORESTALE LARIO INTELVESE Il consorzio è stato costituito a maggio del 2002. Conta oggi 28 soci pubblici e privati; Opera avvalendosi di uno staff tecnico e di squadre di operai con l intento di promuovere le attivitàdi tutela e valorizzazione delle risorse forestali ed ambientali del territorio Intelvese; Gestisce complessivamente circa 2.800 ha. 602 ha PRATI E PASCOLI 2.212 ha BOSCHI 2/14 1

IL CONSORZIO FORESTALE LARIO INTELVESE La superficie gestita dal Consorzio è circa il 14,5% dell interno del territorio della Comunità Montana Lario intelvese. Il 100% dellasuperficieconferitain gestione al Consorzio Forestale è di proprietà pubblica; E presente un ampia variabilità nella tipologia di boschi dal punto di vista delle specie e della forma di gestione; L interasuperficieèsoggettaad un piano di gestione; Il territoriogestitoèmoltoframmentato; molte particelle non sono raggiungibilie per la mancanza di un idonea viabilità. 3/14 IL CASTAGNO IN VAL D INTELVI CATEGORIA Aceri Tiglieto Acero Frassineto Alneti Betuleti Betuleti e Corileti Castagneti Faggete Formazioni antropogene Formazioni particolari Lariceti Orno ostrieti Peccete Querceti Totale complessivo Dati da PIF ns. elaborazione. SUPERFICIE ha 68,202 1311,41 10,6 62,809 120,887 1033,523 6239,921 0,489 24,623 5,013 2403,953 460,504 5,828 11747,762 I castagneti sono diffusi nei medio versanti sui pendii prospicienti il Lario e il Ceresio, mentre in Val d Intelvi si presentano in aree più isolate. Vicino a costruzioni rurali è inoltre possibile incontrare singole piante atte alla produzione da frutto, oppure vere proprie selve castanili con pascolo sotto copertura. 4/14 2

IL CASTAGNO IN VAL D INTELVI SUPERFICIE CERTIFICATA CONFERITA IN GESTIONE AL CFLI Categoria Faggeta Rimboschimento resinose Acero frassineto Castagneto Orno-ostrieto Corileto Betuleto Cerreta Alneto TOTALE sup ha 1339,54 267,39 152,67 140,95 125,74 59,09 5,87 4,09 2,74 2098,08 % 62,6 13,2 7,5 6,9 6,2 2,9 0,3 0,2 0,1 100,0 0,2% 0,3% 2,9% 6,9% 6,2% 0,1% 7,5% 13,2% 62,6% Faggeta Rimboschimento resinose Acero frassineto Castagneto Orno-ostrieto Corileto Betuleto Cerreta Alneto Dati da PIF e da manuale PEFC ns. elaborazione. 5/14 INTERVENTI DI RECUPERO Dal 2003 il Consorzio Forestale Lario Intelvese ha dato il via ad una serie di interventi di recupero del patrimonio castanicolo conferito, gli interventi hanno interessato circa 20 ha di selve castanili, che rappresentano però solo una minima parte di quelle attualmente censite. 6/14 3

INTERVENTI DI RECUPERO COMUNE RIMONDA DIZZASCO 100 CASTIGLIONE 25 LAINO 14 PONNA 19 MOLTRASIO 10 TOTALE 168 Dati derivati da progetti CFLI ns. elaborazione. NUOVI SOGG. 12 8 5 0 5 18 7/14 LA CERTIFICAZIONE FORESTALE La certificazione rappresenta un interessante opportunità per la filiera foresta-legno del territorio locale: Evidenza e garanzia di sostenibilità ambientale della gestione forestale; considerata la crescente domanda di prodotti certificati la certificazione può configurarsi come un utile strategia di marketing; possibilità di utilizzo di un marchio conosciuto a livello internazionale. 8/14 4

LA CERTIFICAZIONE FORESTALE Gestione forestale, ovvero di tutte quelle fasi della conduzione aziendale dalla pianificazione all attuazione delle attività selvicolturali. Quando si verifica che la foresta è gestita in maniera conforme agli standard di riferimento segue il rilascio di un attestato che dimostra l avvenuta certificazione. SI CERTIFICA LA PROPRIETA BOSCHIVA Catena di custodia o tracciabilità di filiera (anche denominata chain of custody - COC), quando si verifica che il canale attraverso cui viene commercializzato un prodotto, dal momento dell approvvigionamento delle materie prime di cui è costituito fino al suo impiego finale, inclusi tutti i processi di trasformazione e commercializzazione intermedi, risulti conforme ai requisiti di certificazione. SI CERTIFICA LA TRACCIABILITA 9/14 L ESPERIENZA DI VILLA BALBIANELLO Progetto: Interventi di miglioramento e valorizzazione delle superfici boscate del Dosso di Lavedo pertinenti a Villa del Balbianello. Superficie intervento Potatura castagni Posa arredi Valorizzazione della fruibilità dell area 2,5 ha Robinieto; 3,0 Castagneto; 3,0 Orno-Ostrieto; Totale 8,5 ha. n. 20 soggetti N. 3 tavoli 5 panchine 180-200 m di staccionata Sistemazione della rete sentieristica 1.250 ml e pannelli 10/14 5

L ESPERIENZA DI VILLA BALBIANELLO 11/14 L ESPERIENZA DI VILLA BALBIANELLO 12/14 6

L ESPERIENZA DI VILLA BALBIANELLO 13/14 CONCLUSIONI PROSSIMI OBIETTIVI: 1. Replicare il caso Balbianello all interno del patrimonio conferito; 2. Proseguire con il recupero di selve castanili; 3. Proseguire con la valorizzazione di boschi di castagno per la produzione di arredi a livello locale e paleria; 4. Promuovere forme di gestione e mantenimento delle selve a prevalente funzione paesaggistiva e fruitiva; 5. Diffondere la cultura del Castagno mediante la realizzazione di pannelli didattici. Fonte: http://www.vitatrentina.it/rivista/2011/anno_86_- _n_40/pag_20_cultura/umorismo_alle_castagne 14/14 7